venerdì 16 ottobre 2020

Essere blogger nel 2020: risposte a un'intervista virtuale

 

il blogger mentre scrive ciò che segue...

Tra i blog che seguo da diversi anni c'è Nocturnia, il blog di Nick Parisi, che qualche giorno fa ha proposto un'(auto)intervista ai blogger, che si può leggere QUI.

Da sempre amo leggere le interviste, siano di personaggi o di gente comune come me; inoltre trovo che questa iniziativa possa, anche se per un solo momento, togliermi da questa impasse in cui mi trovo (da anni, in realtà...) ossia di non saperne cosa fare di questo mio sempre più moribondo blog. Che, certo non a caso, da qualche tempo chiamo Diario.

Alcun* blogger hanno già risposto a questa sequela di domande: ho letto con estremo interesse tutte le risposte date e mentre aspetto le risposte dello stesso Nick Parisi, quelle che mi hanno interessato e colpito - in molti sensi - di più sono quelle del Moz, che si possono leggere QUI.

[segue]


E' particolare il mio rapporto col blog del Moz: basandomi su una minima conoscenza, ovviamente "virtuale", credo che non potremmo essere più diversi, lui e io: diversi come età - potrebbe essere mio figlio - come argomenti trattati, come approccio alle cose (sempre "virtualmente" parlando), come modo di scrivere...
Eppure non mi perdo un suo post, leggo anche quelli su argomenti che tenenzialmente non mi interessano e ricevo sempre, e dico sempre!, come una specie di scossa dai suoi scritti, che anche se non riesco sempre a capire di che tipo di scossa si tratta, so che mi fa bene. Grazie Moz, neh!

Ebbene, comincio con l'intervista. Grazie di cuore Nick per avermi dato questo stimolo, in questo momento per me è importante.



- Cosa conoscevi della rete prima di diventare blogger?

Conoscevo forum e siti, principalmente di fumetti che erano uno dei miei principali interessi, allora. Per evidenti motivi anagrafici - sono nato nel 1960 - non sono un "nativo digitale" e anzi sono piuttosto negato per tutto ciò che è tecnico e ha a che fare coi computer, ho quindi cominciato "tardi", nel 1999 (e avevo già 39 anni). Ho militato per qualche anno in forum che all'epoca mi diedero tantissimo, mi riempirono letteralmente la vita e mi fecero conoscere, virtualmente e personalmente, molte bellissime persone. Col 100% delle quali non sono più in contatto da anni.


-Cosa ti ha fatto decidere di aprire un tuo blog? Racconta i tuoi inizi.

Leggevo questi meravigliosi siti di recensioni di fumetti, manga e anime e, dato che all'epoca (e fino a non molto tempo fa) ne ero un fruitore accanito, mi venne la voglia di scrivere le "recensioni" che non trovavo e di scriverle in un modo che, all'epoca, non era diffuso. Volevo cioè parlare (scrivere) in un modo molto personale, emotivo, direi - sapendo di far ridere - poetico... Quante pretese, eh?

-La tua concezione e le tue idee sul blogging.

Non ho una concesione precisa sul blogging. Seguo e leggo blog diversissimi tra loro, sia come tematiche che come approccio, e in ognuno di essi trovo cose interessanti e stimoli. Per quanto riguarda il mio, non è difficile capire che sono completamente impantanato e non so come tirarmene fuori...
.

ogni scusa è buona per mettere una foto di Camillo!
.


-Qual'e il tuo rapporto con internet oggi?

Di totale dipendenza. Non so se riuscirei a resistere, chessò, tre giorni senza collegarmi in rete. Vivo praticamente recluso in casa, lavoro in "smart (?!?) working" (e mi faccio il mazzo triplo rispetto all'ufficio, detto tra noi) con mio marito - che però continua a lavorare fuori, non in "smart" intendo, e i miei Amori a quattro zampe (un Cagnolino e due Gatte), quindi Internet è praticamente l'unica cosa che mi "collega" al mondo esterno. Dopo il lavoro, che svolgo al computer e in rete, resto collegato per altre ore a leggere blog, articoli, guardare video, ascoltare musica. E' triste dirlo, ma sì: sono totalmente dipendente dalla Rete.

-Qual'e invece il tuo rapporto con i social? Amore? odio? Un sano uso oppure una distanza incolmabile?

La risposta è IN QUESTO MIO SCRITTO. Impopolare, ma del quale sono convinto sino al midollo.

-Cosa ti ha portato e cosa invece ti ha eventualmente tolto l'attività sul blog?

Come dicevo prima, agli inizi degli anni 2000 e fino circa al 2012 mi ha dato moltissimo: conoscenza di persone, che da "virtuale" si è quasi sempre trasformata in "de visu". Mi ha dato anche altro, come ad esempio l'onore di venire "richiesto" da blog/siti/portali molto importanti (nel mondo del fumetto). Onore che però, per quanto lusinghiero, ho sempre rifiutato. Di sicuro il blog e il blogging non mi ha mai tolto nulla.
.

...e perché, le Micie no?...
.

 -Come è cambiata la rete rispetto ai tuoi inizi?

E' completamente diversa: come giustamente diceva il Moz sarebbe assurdo se non lo fosse. La rete è cambiata sia tecnicamente, per la banda larga, la velocità (in questo momento ascolto musica a qualità abbastanza alta e ho cinquemilatrecento finestre aperte nel mio pc... beh, agli inizi tutto ciò sarebbe stato fantascienza!) che come approccio generale, è in perenne trasformazione. Ho le mie idee, anche politiche sulla rete e sul suo uso, e sulla proprietà della stessa, ma non ne parlerò qui.

- Il momento migliore e quello peggiore? L'evento che ti ha dato più soddisfazione e quello che ti ha dato più fastidio o creato più problemi?

Il periodo migliore lo si sarà già capito: dal 2003 al  2008 circa, la massima concentrazione di amicizia: tanti amici e amiche con cui vedersi alle manifestazioni, che venivano a trovarmi e passavano il weekend a Torino da me e a loro volta ricambiavano con l'ospitarmi (me e il mio fastidioso fidanzato di allora...) a casa loro.
Quello peggiore, manco a dirlo: non è chiaro? E' oggi. Non so che farne di questo blog, l'ho già chiuso e riaperto almeno tre volte. Ma, soprattutto, tutti quegli amici e amiche che non ci sono più, non fanno più parte della mia vita. E non è "colpa" di nessuno, semplicemente è così che vanno le cose la maggior parte delle volte.
.

mio marito ed io (noti haters) durante il lockdown...
.

- Dì la tua rispetto al fenomeno degli haters? personalmente ti hanno mai infastidito? E se si come si neutralizzano?

Mai provata l'esperienza, sul blog. (Su faaceboook sì, ma ne ho già parlato QUI). Sul come neutralizzarli, beh ci sono una serie di accorgimenti tecnici che si possono usare a proposito. Non so, quello dell'hate su Internet è un problema enorme e gravissimo, capace di - per dire - condizionare l'elezione di un presidente. Non credo però riguardi un minuscolo blogger.

-Un blog o un sito che consiglieresti?

Beh, innanzitutto quelli del mio blogroll (la colonna lì a destra), ma ne seguo anche altri che non sono nel mio blogroll... e che non so se desiderino davvero esser pubblicizzati! NON consiglio invece i luoghi virtuali razzisti, sessisti, omofobi, fashisti.

-Sempre in tema di consigli che cosa diresti a qualcuno che volesse oggi aprire un nuovo sito?

Viste le condizioni del mio blog credo di essere l'ultima persona al mondo in grado di poter dare consigli in merito. Sul serio.

-Gli errori tipici che si compiono in rete.

Stessa risposta della domanda precedente.
.

blogger fallito e uomo sano, in vacanza...
.

-Vita privata ed attività online: dì la tua.

Spesso hanno coinciso, spesso coincidono, spesso credo che coincidano. Se calcoliamo che passo almeno otto ore al giorno a lavorare online (per quanto non è che navighi in internet, lavoro all'interno di rigidi programmi "aziendali") e che dopo il lavoro passo altre ore online... beh sì, direi che, per lo meno in questo periodo, le due cose coincidano abbastanza. Meno male che con mio marito nonostante stiamo insieme da tanti anni (o forse proprio per quello) c'è tanto dialogo e complicità, quindi almeno quando c'è lui NON sono online! :)

-Su internet possono nascere vere amicizie?

Vedi le risposte precedenti. Al mio matrimonio molt* degli/lle invitat* erano amiche/amici conosciut* online. Per dire.  Ah già, ora che ci penso: anche un certo signore che ho sposato l'ho conosciuto online! :))

-Internet, legislazione e libertà di parola, se ti va, dì sempre la tua.

Pardòn, questa la passo.

-Che anno è stato il 2020 per te singolarmente (preso come blogger) e per internet in generale.

Come detto prima, come blogger una tragedia (Ma sono ancora un blogger? No, davvero, me lo chiedo spesso... quand'è che si smette di essere blogger nonostante si abbia un blog? e come, eventualmente, si può tornare ad esserlo?... Sarò ormai troppo vecchio per queste cose? Possono sembrare cazzate, ma io riesco a torturarmi con questi dubbi...).
Per Internet in generale - e per i suoi padroni - il 2020 credo sia stata una pacchia: tutt* chiusi in casa, cosa puoi fare se non essere - e spendere! - online!??


-Previsioni e programmi per il futuro.

Ne ho? Per ora no. Nebbia. Dubbi, menate mentali e basta. Né previsioni né programmi. Sigh...

non potevo esimermi dal mostrare il regalo di mio marito per i miei 60 anni (minchia...)
Lo desideravo più o meno dal 1966... :)))



.

25 commenti:

  1. Ciao Orlando! Innanzitutto ti ringrazio per aver partecipato a questa intervista, mi sono piaciute molto le tue risposte, come sempre ho ritrovato l'"Orlando Pensiero" e per un poco mi è sembrato di tornare a quei giorni del 2008 quando cominciai a frequentare il mai troppo rimpianto "Malpertuis", ricordi? Le discussioni infinite? Le decine di persone che scrivevano commenti su commenti (e quasi tutti con una profondità di pensiero già all'epoca molto rara). C'era Marco, c'era Giorgio "Iguana", c'eri tu, che se non ricordo male (perdonami se sbaglio) avevi come nickname qualcosa del tipo Mastro Criceto. Così come c'erano tanti altri....oltre ad Elvezio stesso.Insomma della rete di quei miei primi approcci mi manca quella voglia di costruire e di essere propositivi. Non che questo sia sparito del tutto, forse il cambiamento era inevitabile però. Riguardo alla tua domanda, io penso che tu dentro ti senta ancora un blogger, forse devi ancora decidere che nuova forma dare a questa tua casa virtuale. In quanto alle mie di risposte, forse arriveranno prima della fine dell'anno. Da me e da mia moglie un abbraccio a te, tuo marito e ai vostri tre "pelosetti".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo Nick, perdona l'attesa!!! :(
      Come hai letto sul tuo blog, sono talmente ignorante in tecnologia che non sapevo dove diavolo erano i commenti e non sapevo che il "nuovo" blogger prevedeva la reimpostazione del pulsante "consenti commenti"... ho fatto un casino, me ne scuso.
      Sono io a ringraziare te - sarai anche stufo di tutti questi miei ringraziamenti ^___^ - perché mi hai veramente dato una scossa positiva; non so ancora spiegarmi cosa è successo - cioè, un po' lo so, ma ho un po' paura di affrontarlo... - ma qualcosa si è sbloccato. Finalmente.
      Ricordo molto bene i tempi del Malpertuis, li ricordo e sinceramente ne ho anche molta nostalgia, così come ho nostalgia delle belle amicizie, "virtuali" e non, che si erano instaurate ai tempi in cui fumetti di carta era un "portale" con molti collaboratori da me coordinati, agli inizi degli Anni 2000. Bei tempi, come si suol dire.
      Sì, le cose sono cambiate come tutto cambia e non sempre questi cambiamenti sono accolti e accettati serenamente. Io, almeno "web-isticamente" parlando, ero più felice un tempo.
      Ma, bando alle tristezze, forse questi sono tempi di nuovi e migliori cambiamenti, chissà? L'importante è andare avanti e crescere in base alla realtà e non alle proprie "seghe mentali" (o alle proprie aspettative).
      Tra parentesi: sai che non ricordavo assolutamente del mio nick di Mastro Criceto? :)) All'epoca suonavo in una band che non aveva nome (non riuscivamo a trovargliene uno decente...) e io l'avevo chiamata "I Criceti Morti", nome che a me piaceva da morire. Ho ancora i demo di quella band, li ho riascoltyati di recente... non ero proprio niente, niente male come bassista! ;-)))
      A presto Nick, e grazie!

      Elimina
  2. Ho trovato infinita onestà nelle tue risposte, nel rapporto col pc e la rete, coi social (avevo già letto quel post, peraltro).
    Sì, certo che sei un blogger, visto che hai un blog.
    E si vede che vuoi tornare a scrivere ma ti manca qualcosa, e questo qualcosa è solo la scintilla: non per la scrittura, ma sai... devi ritrovare quella sensazione iniziale, quella cosa che ti fece dire "voglio scrivere anche io, a modo mio, e in modo poetico!".
    Ma secondo me è proprio sotto il tuo sguardo, questa cosa qui.
    Il tempo, quando sarà giusto, deciderà da sé :)

    Beh, non posso congedarmi senza prima averti ringraziato davvero di cuore per le cose bellissime che hai detto su di me e sul blog.
    Ho apprezzato molto. E anche ricondiviso (beh, fammene vantare un po'!)^^

    P.s. il web agli albori era proprio un'altra cosa, vero.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Moz, spesso mi chiedo se questa mia "onestà" non mi si ritorca contro. In questo blog/diario ho scritto cose anche molto personali, ancora non riesco bene a capire dove sia il confine tra quello che "è il caso" di scrivere e quello che "non è il caso". Però credo di non essere molto in grado di mediare tra questa contraddizione, sono fatto così.
      Hai ragione, manca quella scintilla - che ogni tanto provo ancora, come per esempio nello scritto su SEC: di getto, con amore e per amore, da ragazzino :) Ma quella scintilla è, appunto, rara e pare sempre che debba aspettare che altri, inconsapevolmente, mi aiutino ad accenderla.
      Guarda, un blog dovrebbe esser fonte di divertimento,m o interesse, passione o anche una cosa leggera per passare il tempo: per me spesso è fonte di ansia e pure di un po' di angoscia (ma minchia, son fatto proprio male, son fatto...), ma proprio per questo è una "faccenda" che devo risolvere in qualche modo. Ho provato a chiuderlo: mi mancava tantissimo! L'ho riaperto: pensavo solo che a nessuno al mondo può fregare di meno di quello sche scrivo.
      Inoltre ho sotto il naso modelli di blog per me inarrivabili: tu in primis, poi Nocturnia, Obsidian Mirror e tanti altri. Non è invidia, assolutamente no: è il pensiero "che bisogno c'è del mio blogghino di cacca quando in rete ci sono questi blog meravigliosi"???
      Io credo che quando - se! - riuscirò a gestire il mio blog in un modo che non mi crei ansia (e quel po' di angoscia di cui sopra) sarò in generale molto più felice!
      Una cosa a cui incredibilmente non avevo mai pensato (!!!) è anche la nostalgia, l'inevitabile paragone che fino ad oggi inconsciamente facevo con i tempi in dui Fumetti di Carta era un sito importante, grosso, votato ovunque come tra i migliori, con diversi collaboratori e nuovi articoli ogni settimana. Ecco, ora che l'ho capito, magari è il caso di smettere: quelli sono tempi che non si ripeteranno, tutto era diverso ed ero diverso anch'io.
      Scusa, sto facendo una pappardella infinita, mi sto annoiando da solo!!! :D
      Finisco: fai bene a vantarti del tuo blog Moz, perché è davvero, davvero, davvero stupendo, ricchissimo, sempre pieno di stimoli, incredibilmente interessante, MAI noioso! (E dico questo nonostante certe volte non sono d'accordo con quanto scrivi tu o i tuoi commentatori; ma anche questo è importante per me: abituarmi a considerare punti di vista diversi dai miei... con certi limiti per me ovvi: razzzismo, fasccismo, omofobia no).
      Grazie del tuo commento Moz, per me è importante.
      A presto!

      Elimina
    2. Ohh finalmente i commenti sono apparsi! Ti avevo scritto anche una mail.
      Allora, chiarisco: non mi sono vantato del MIO blog, ma di quello che TU hai scritto, eheh! Ho ricondiviso sul web le tue parole in apertura di questa intervista :)
      Mi hanno fatto davvero piacere.

      Ne approfitto per dirti: ovviamente nemmeno io sono sempre d'accordo con le risposte ricevute. Ma ci sta: la gente non è tutta uguale a me, a noi, e per fortuna.
      Si discute, civilmente. Si può arrivare a discutere civilmente anche con omofobi fascisti razzisti, sembra strano ma si può.
      Alla fine, tanto, come dico sempre: chi legge le loro cose si farà un'idea precisa di che gente è, e la schiferà di rimando o meno. Eheh ;)
      L'ansia... perché?
      Io trovo che la scintilla esiste, appunto: ho letto ieri sera il post su Supereroi Classic. Beh, sul web non l'avevo mai letto altrove. Non sapevo della posta, per dire.
      Quindi ha svolto un lavoro utile oltre che bello (perché amo quando mi si parla di passato, infanzia, ricordi, che siano fumetti o meno, che siano edizioni Corno o meno).

      Moz-

      Elimina
    3. Leggo con molto ritardo quesgto tuo commento Moz e, insisto, tu hai tutto il diritto di vantarti del tuo blog! :) (Lo penso sul serio, te lo dico senza piaggeria).
      Ho visto in mille occasioni che tu riesci a chiacchierare civilmente anche con "omofobi fascisti razzisti", ma io purtroppo non credo di farcela: mi avvilisco, comincio a chiedermi "ma come possono pensare cose del genere?!?", mi sento offeso a livello personale. E' un mio limite, ma forse è una m ia "salvaguardia" mentale per non cadere in discussioni che - se fatte senza serenità - non servirebbero a nulla. Poi, sai, io come pessimista cosmico credo che tutto andrea sempre peggio e che le persone, se cambiano, generalmente lo fanno in peggio. Pensa che faticosa è la mia vita! :-D

      Ti ringrazio tantissimo per quello che dici sul post SEC: l'ho veramente scritto col cuore e, grazie al cielo, a qualcuno è piaciuto e io sono stato davvero felice!
      Spero che questa piccolissima scintilla mi si accenda ancora, e presto!
      Un salutone Moz, grazie di esserci.

      Elimina
  3. Devo dire che mi piace molto la definizione che dai di sentire la scossa parlando di Moz.
    Io la chiamo sentire le farfalle allo stomaco 😂 e succede pure a me con un blog.
    Penso si possa chiamare amicizia , nel vero senso del termine.
    Non quella interessata, mi sorprende che possa essere virtuale , questo sì!
    Ma è possibile!
    Comunque per il resto che hai scritto spero tu possa ritrovare l’entusiasmo per scrivere ancora e se questo non dovesse succedere , allora fai la cosa che ritieni più giusta.
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, amo molto il blog di Moz, anche quando non sono d'accordo con le cose scritte :)
      In effetti non ho mai conosciuto il moz, e neanche gli altri/le altre blogger che seguo, ma sì, direi che un'amicizia virtuale c'è. Comunque c'è comunicazione, che è la cosa più importante.
      Grazie di cuore per l'augurio che mi fai, ne ho bisogno. Spero proprio di riuscire a capire cosa fare e come farlo, nel modo più giusto possibile.
      Grazie ancora e a presto risentirci Max!

      Elimina
    2. Non abbiamo mai approfondito una conoscenza, questo è vero.
      Ma comunicazione e rispetto ci sono :)
      Il cosa fare nello scrivere? Essere te stesso senza paura ;)

      Moz-

      Elimina
  4. Gran belle risposte, dovrò cimentarmi anche io prossimamente con le domande di Nick ;-) Cheers!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo, Cassidy, è uno dei blog che seguo e amo, i tuoi articoli si leggono, anzi si divorano, molto volentieri e mi fai spesso scoprire un sacco di cose (film) interessanti!
      Sinceramente, non vedo l'ora di leggere le tue risposte, che so non saranno banali :)
      A presto, un caro saluto!

      Elimina
  5. Blogger si è sempre, anche se si smette di bloggare :D Non c'è una scadenza! Comunque ottime risposte Orlando, spero tu possa tornare a postare con regolarità ma comunque divertendoti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche il tuo Fabrizio è uno dei blog che seguo di più e si percepisce che scrivi volentieri e che sei coinvolto in modo sano :) Purtroppo avendo abbandonato tutti i "social" non avrò modo di vedere le tue dirette...
      Grazie anche a te per l'augurio, anch'io spero di tornare a scrivere divertendomi... e in effetti l'ho fatto proprio ieri con l'articolo su Super Eroi Classic: scritto di getto, col cuore e sono stato felice sia nello scriverlo che nel pubblicarlo :)) Speriamo sia un inizio!
      Un caro saluto e a presto risentirci!

      Elimina
  6. Mi auguro un rilancio dei blog, nella prima decade degli anni duemila, erano molto popolati, possono benissimo coesistere con vari social.
    Serena domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io spero che i blog restino sempre attivi, perché nel web sono la forma di comunicazione che preferisco, quella che mi coinvolge di più (anche perché avendo abbandonato tutti i "social" è l'unica forma di comunicazione virtuale che mi resta, email a parte).
      Oggi è già mercoledì, ho fatto un po' di casino coi commenti, non li trovavo e scusami per il ritardo nella risposta.
      Serena giornata a te, a presto.

      Elimina
  7. Finalmente una bella intervista, con un intervistatore che non ha paura di far domande scomode o impertinenti.
    Tanto, essendo una auto-intervista, al massimo rischi un auto-schiaffone!
    Io una volta ho provato ad auto-intervistarmi, ma ho dovuto rinunciare, non sapevo che ca..o chiedermi. Non sarò mai un auto-giornalista!
    Non ti lamentar dei 60 anni che sono una bella età, tonda tonda.
    Li ha fatti pure Van Damme e si lamenta lui forse? No, lui tira calci in bocca ai giovinastri che lo superano quando fa la fila al supermercato! Molto più brutti i miei 53, anche se è un numero primo.
    E starei attentino a dire che il momento "peggiore" (del blog o della vita) è "oggi", negli ultimi 2 anni ho capito che quando ci si sente sull'orlo del baratro, c'è sempre la speranza di fare un passo avanti!
    E beato te che riesci a torturarti con queste cose, io ho bisogno delle pinze, olio bollente e almeno un elleppì di Mina o di Battisti.
    Prendi esempio dalle micie, mi sembra che abbiano capito tutto! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao J_D, bello risentirti! :)
      Le domande dell'intervista non sono mie eh, ma di Nick Parisi del blog Nocturnia. Anch'io le trovo belle e interessanti e anzi sarebbero da approfondire molto di più che con delle brevi risposte. Nei vari blog che seguo ho visto per la maggior parte risposte interessanti e oneste (si vede che seguo ottimi blog!)
      In merito all'età, ecco, diciamo che tra me e Van Damme c'è la stessa differenza che c'è tra... no, no, meglio lasciar perdere. Diciamo che se, come dicono, "l'importante sono gli anni che ti senti", stiamo messi ancora peggio.
      Pinze, olio bollente e soprattutto Mina e Battisti potrebbero interessarmi... quanto fai a sessione? :-)))
      Facile la vita delle micie: non fanno un cazzo tutto il giorno, sono nutrite, curate, stramegacoccolate... e ci mancherebbe ancora che si lamentassero!
      Un carissimo saluto, è proprio bello risentirti!

      Elimina
  8. Quando uno non sa cos scrivere si inventa tante domande e fa l'esperienza intervista.
    Io guardo la realtà e cerco di capire perché l'uomo ha sempre dei problemi.
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Seguo entrambi i tuoi blog Gus, anche se lo faccio da poco (ti ho "scoperto" proprio grazie all'intervista di Nocturnia).
      Sì, potrebbe essere, un pretesto per scrivere qualcosa... ma se i risultati sono stimolanti, va bene comunque.
      La tua ultima domanda è LA domanda che chiunque dotato di buon senso si fa, da sempre.
      Un caro saluto.

      Elimina
  9. Arrivo da te tramite Gus, e scopro un blogger molto delicato e sensibile.. mo' ti traccio sul mio blogroll ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perdonami per il ritardo col quale ti rispondo!
      Ero fuori sede a festeggiare il mio compleanno (giusto in tempo per il nuovo DCPM...)
      Grazie molte per quello che scrivi: delicato mangari non troppo, sensibile senz'altro :)
      Anchìio ti ho aggiunto am mio blogroll!
      Grazie ancora!

      Elimina
  10. Perché su Overground non si può commentare?! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehm... perché avevo chiusto tutti i commenti per il blog... poi, con l'occasione di questo post, ho deciso di riaprirli :)
      In un apposito, futuro post spiegherò i motivi che mi avevano spinto a chiudere i commenti.
      Ciao, a presto!

      Elimina
  11. E' tutto pronto, eccellenza. Abbiamo già sfondato le porte piombate del mondo virtuale: oltrepassare l'insensibilità accecante della rete sarà uno scherzo!
    Grazie di esistere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le porte piombate del mondo virtuale spero siano presto distrutte e bruciate come monito, mia Signora!
      A un Tuo cenno!
      ...grazie a te! :)

      Elimina