giovedì 30 giugno 2016

Angela Regina di Hel n. 1


Marguerite Bennet, storia
Kim Jacinto e Israel Silva, disegni e colori
Stephanie Hans, disegni sottotrama


bimestrale
edicola e fumetteria
brossuratino,48 pag. colore


contiene
Angela Queen of Hel  nn. 1 - 2


euro 3.00


Panini Comics
Marvel Collection Special # 22


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"Mi chiamo Sera. Sono la tipa spassosa. Sono anche quella carina, magica e l'unica che riesce a fare fantastici assoli di liuto. Ho anche una chioma super. [...] E poi, un giorno, fui uccisa."

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Lo so, lo so: pare che mi sovvenzioni la Panini, ma posso assicurare che non è così. Anzi direi che ultimamente sono io che la sovvenziono parecchio, persino più del dovuto.
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E' che questa faccenda dei (finti) numeri 1 post-Secret Wars mi ha coinvolto più di quanto credessi, ha risvegliato la mia parte adolescente, mi ha molto divertito e... facciamo così: Giugno 2016 è stato il mio Marvel Month e dopo questo scritto (e forse quello su Spider-Gwen, di cui ho acquistato oggi il n. 2, che per ovvi motivi slitta a Luglio) avrò terminato coi numeri 1 e tornerò a parlare anche di cose che non hanno necessariamente il brand di mamma Marvel. Promesso.
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Un altro personaggio femminile, un altro personaggio di cui ho letto pochissimo e del quale so poco o nulla: Angela è la figlia di Odino e Freyja, quindi sorellastra di Odinson (l'ex-Thor, che è figlio di Odino e Gaea) - e di conseguenza sorella adottiva di Loki. E' stata creduta morta fino a pochissimo tempo fa, quando si è scoperto che invece era viva e vegeta e viveva a Heven, il regno degli Angeli, acerrimi nemici di Asgard, dove a quanto pare svolgeva il ruolo di assassina (ognun* mette insieme il pranzo e la cena come riesce). Comunque c'è sempre wiki a venirci in aiuto, oltre che le puntuali note di Simon Bisi a fine albo.

Angela in realtà fa parte dell'Universo Marvel da non molto, da quando cioè Neil Gaiman, il suo creatore, ha vinto una lunghissima battaglia legale col co-creatore Todd McFarlane (l'hanno creata insieme ben 23 anni fa) ne ha acquisito i diritti esclusivi e li ha venduti alla Marvel. Ecco quindi che la Casa delle Idee ha creato per lei un passato "mai raccontato finora" che, seppure con qualche buchetto qui e là, pare reggere bene, narrativamente parlando. Insomma, una sorellastra per l'ex-Thor non è affatto un'idea malvagia a mio parere, senza contare le implicazioni che, spero, ci saranno con Loki, personaggio che amo moltissimo.
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Ho letto questo primo albo senza aver precedentemente guardato le note di wikipedia e devo dire che, pur non avendo capito tutto perfettamente, l'esperienza è stata assai gradevole e divertente al punto che domani dirò al mio edicolante di mettermi da parte i prossimi numeri (che ahimé usciranno bimestralmente).
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Divertente e gradevole, dicevo, e poi: ehi, non esiste una Angela dei tempi d'oro, quando era più bella, più brava, disegnata meglio, scritta da Stan Lee, di quando ero giovane e si stava meglio quando si stava peggio e qui una volta era tutta campagna. Angela non ha un passato di decenni con cui fare paragoni, non ha bisogno di reboot ed è giovane, o vecchia, quanto ognun* di noi desidera lo sia. Basta dimenticarsi - o come il sottoscritto: non aver mai letto - le storie della precedente casa editrice in cui è comparsa e il gioco (della novità) è fatto!
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Inoltre ha tutti i numeri per interessare chi ama la mitologia norrena in salsa Marvel: come dice il titolo stesso della testata, Angela è ora la Regina degli Inferi, ha spodestato la maestosa e potentissima Hela (che per inciso è sempre stata uno dei miei personaggi divini preferiti; sia quella della vera mitologia norrena sia quella magnificamente ricreata per il Marvel Universe nel 1964 da Stan Lee e Jack Kirby) e anzi, la seconda tavola la mostra in catene ai piedi di Angela.
E a quelli di Sera, personaggio a me totalmente sconosciuto, ma che già ha fatto un pochino di breccia nel mio cuore fumettoso.
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Angela e Sera
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Anche questa storia, come tutte quelle dei numeri 1, si svolge otto mesi dopo Secret Wars e quindi, probabilmente, è normale avere un po' di confusione e qualche dubbio durante la lettura. (Durante Secret Wars Angela è stata protagonista di un tie-in che però non ho seguito.)
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Questo nuovo inizio parte, come dicevo prima, con Hela - la ex dea della morte asgardiana - sconfitta e incatenata: Angela ha conquistato Hel, il regno degli Inferi. Per ora, questo è ciò che sappiamo (almeno fino al cliffhanger finale che mi guardo bene dall'anticiparvi, naturalmente!) e in questo primo numero non molto ci viene mostrato di questa conquista.

La storia è un continuo flashback in cui vengono mostrate scene e situazioni del passato, inizialmente ambientate ad Heven e in seguito ad Hel (come nuovo lettore ammetto di essere rimasto più volte confuso...) in cui le protagoniste sono sempre Angela e Sera. E quest'ultima dev'essere salvata...

Cosa mi è piaciuto in questa storia, cosa mi ha fatto decidere di acquistare i prossimi numeri? Beh, innanzitutto mi è molto piaciuto questo:
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Angela e Sara
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Eh già, spero mi si perdonerà questo piccolo e innocente spoiler che in realtà non toglie nulla al gusto di una prima lettura; inoltre credo che sui "social" o su altri blog se ne sia già parlato, no? (non oso, né voglio, immaginare come...). Voglio dire: non mi dite che non si sono già scatenati da un lato i soliti teorici del gienderrr per tuonare contro la Marvel che - certamente al soldo della nota lobby gay - sta contribuendo ad omosessualizzare (!!!) il mondo e dall'altro mi vedo quegli altri sentenziare che "ecco, la solita mossa forzata esclusivamente commerciale!"

A me invece, e come a me a qualche altro bel milioncino di persone, fa sempre piacere vedere, sentire, leggere di personaggi/e LGBT , dato che il mondo - e quindi le storie da raccontare - non è fatto solo di storie e persone eterosessuali.

Ebbene dopo l'evidenza del fatto che tra Angela e Sera non c'è solo amicizia, ma qualcosa di più profondo e che va ben oltre, un'altro elemento interessante è il contrasto tra la spietatezza della nuova Regina di Hel (e anche di Sera, che in certe scene si dimostra tanto determinata e violenta quanto la sua amata) e la dolcezza di certi loro momenti; elemento che fa bene alla narrazione e la rende più ricca e varia. Tra le due è proprio Sera il personaggio più sfaccettato, mentre Angela è più tetragona, decisa, dura, in un certo senso razionale:
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Marguerite Bennett, l'autrice dei testi (lanciatissima e prolifica autrice Marvel, DC, Boom ed altro e che ho mediamente apprezzato su A-Force, uno dei tie-in di Secret Wars) ha una scrittura molto piena, direi quasi impetuosa: le tavole del fumetto sono ricchissime di dialoghi e di didascalie, ma per il mio gusto non viene mai superato il limite, anzi ho apprezzato moltissimo i dialoghi, specialmente quelli di Sera, personaggio frizzantissimo e sicuramente carico di sorprese, in certi casi direi persino ambiguo.

Come dicevo poco sopra, la lettura per me è stata un po' confusa, ma ciò potrebbe essere dovuto alla mia assoluta non conoscenza dei personaggi e dei fatti pregressi: la successiva lettura di un po' di wiki ha chiarito la gran parte dei dubbi, anche se sono quasi certo che Marguerite Bennet non desideri essere troppo chiara né rivelare tutto troppo presto. Sono certo che in questa testata le sorprese non mancheranno e sebbene non possa dire di trovarmi di fronte a un capolavoro, mi dichiaro comunque molto soddisfatto dalla lettura di questo primo albo di Angela Regina di Hel.

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Per quanto riguarda i disegni, avrete senz'altro notato quanta differenza c'è tra i vari disegni a corredo di questo scritto.
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E' perché, come si legge nel "colophon" all'inizio, chi disegna le storie di Angela e Sera sono ben tre persone: il disegnatore filippino Kim Jacinto e il colorista Israel Silva disegnano la storia principale (vedi ad esempio la prima immagine o quella proprio qui sopra) ossia quella ambientata "adesso", mentre leggiamo; la disegnatrice e illustratrice francese Stephanie Hans invece disegna la sottotrama ossia i flashback e, per mio gusto personale, la preferisco nettamente a Jacinto e Silva (che comunque ho mediamente apprezzato). 
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Mi chiedo se anche nei prossimi numeri ci sarà questa suddivisione di ruoli e di disegnatrici/tori, che è comunque interessante: forse da queste poche immagini che ho postato non si capisce, ma la differenza tra i due stili è davvero ampia e l'effetto complessivo che si crea nella storia è stimolante e interessante.

Chiudo questo breve scritto - un bel po' arraffazzonato (me ne rendo conto...) - dettato dall'immediato, divertito entusiasmo che mi ha colto poche decine di minuti fa non appena terminata la lettura di questo primo numero di Angela Regina di Hel, consigliandolo a chiunque abbia voglia di leggere un fumetto di pura avventura a metà tra il fantasy, il mitologico, il supereroico e con dentro un bel po' d'amore e un pizzico di poesia. Guardando le cover dei prossimi numeri credo che ci aspettino un bel po' di sorprese, apprezzabili soprattutto da chi ama le ambientazioni asgardiane.

Mi scuso infine per l'orrida "sbianchettatura" di alcuni balloon, ma pur volendo mostrarvi qualche immagine, non volevo rivelare troppo della trama; da qui la decisione di intervenire assai barbaramente su alcuni balloon... spero non me ne vorrete (troppo).
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9 commenti:

  1. Ciao Orlando!
    In effetti prima di arrivare al finale in cui hai chiarito l'arcano mi chiedevo a cosa fosse dovuta la vistosa differenza tra i vari disegni. Kim Giacinto è agli antipodi del mio gusto estetico, mentre mi sembra interessante lo stile della vignetta del bacio saffico. Ne è Stephanie Hans l'autrice?

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    1. Caro Ivano, anch'io preferisco nettissimamente lo stile e la tecnica di Stephanie Hans, decisamente più evocativo, a mio avviso, e mi pare anche più corretto anatomicamente. E' lei infatti l'autrice del bacio (perché specificare "saffico"?!?... un bacio è un bacio, giusto? Non specifichiamo mica "un bacio etero" quando si baciano una donna e un uomo ^____^) e devo dire che anche nella colorazione la trovo nettamente superiore a Silva!
      Un abbraccio e a presto!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. A' Orlando! Io son cresciuto a pane e erotismo. Secondo te mi faccio sfuggire la possibilità di usare "saffico"? :D :D :D
      Un abbraccio a te!

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  2. La Angela di Gaiman e del Toddster all'inizio era semplicemente una cacciatrice di Spawns che predava nei secoli. Nella miniserie di tre numeri disegnata da un Greg Capullo che stava migrando - siamo negli anni novanta del secolo scorso - da uno stile a la Romita jr ad una "sua via " al McFarlane pensiero, lo Spawn del presente ed Angela hanno addirittura una interazione prossemica anche se il lettore non vede nulla. Nello spin off Hellspawn di Bendis e Ash Wood - un tentavo del Toddster di raccontare il suo zombie con toni + adulti e simil Vertigo - le sorelle di Angela spiegano che a loro manca tanto la perduta cacciatrice in modo inequivocabile - Ash ama le sigmore provocanti - ed il lettore capisce che Angie amava davvero le altre angiole. Insomma il mio amico ed ex allievo Brian Michael Bendis si è messo a discutere del sesso degli angeli. Oltre tutto è noto per riuscire a far danzare uno zilione di personaggi sopra la capocchia di uno spillo o al suo equivalente cartaceo.
    Per quel che può valere, mi sarebbe piaciuto che Neil e Todd componessero in altro modo il loro contrasto. Oltre tutto proprio su Hellspawn ( disegni di Wood e Sienkiewicz ) si era affacciato anche l'alter ego di Miracleman che il Toddster sperava di infilare nello spawnverse.
    Se consideriamo che l'alter ego di Spawn era stato ucciso dal Chapel di Liefeld , cosa cambiata in retcon dopo un contrasto con l'ineffabile Rob, circostanza che si somma al ciao ciao di Miraclekoso ex Marvelkoso e di Angie, il mondo del Toddster è come un villaggio vacanze da cui tutti vogliono tagliare la corda. Cattivi.

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  3. Io conoscevo la Angela di McFarlane e Gaiman che compariva nello Spawnverse e quindi se devo essere sincero questo reboot non è che mi convinca molto. Anche io avrei preferito che Gaiman e McFarlane dirimessero diversamente la loro controversia, però quello che critico non è tanto il sacrosanto diritto del cocreatore Gaiman di vendere i diritti del suo personaggio a chicchessia , quello che mi lascia perplesso è proprio questo reboot in sé stesso.

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    1. Avrò letto a dir tanto 6-7 numeri di Spawn e per i miei gusti fumettistici sono pure troppi :)
      Forse per questo ho potuto mediamente apprezzare questo primo numero (tanto ne hanno già annunciato la chiusura... meglio non affezionarcisi troppo ^__^): perché non sapevo minimamente chi fosse! Ok, tranne qualche - a mio parere bruttino - episodio dei Guerrieri della Galassia che ho letto a scrocco e in cui compariva l'attuale Regina di Hel.
      Comunque, per dirla chiara e franca, l'entusiasmo per le nuove serie Marvel sta scemando (Daredevil escluso; ma devo ancora leggere un sacco di "numeri due", lo ammetto, son lì che mi guatano minacciosi... e io ho un po' paura che il bel gioco sia già quasi terminato...).
      Un abbraccione carissimo Nick, e a presto!

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  4. Ciao carissimo!
    Angela è un altro personaggio (che non conosco se non di nome), ma che mi intriga parecchio. Sarò un po' scontata e sorpassata, ma ho un debole per le donne di potere e che non esitano a prendere in mano delle armi...
    Baci!!

    P.S. dopo quasi un mese, sono riuscita finalmente a rispondere ai tuoi commenti sul mio blog... Scusa ancora per il ritardo!!!

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    1. Hana!!!
      Ho letto che finalmente hai un pochino di tempo per te e ne sono felice... chissà se lo sei anche tu? :D (vedi la tua prima delle 11 "confessioni" sul tuo blog nel post del Liebster Award ^______________^ )
      Se ti intrigano i personaggi come Angela io ti consiglio proprio di fare la spesina: costa poco e dura pochi numeri! (Negli Usa l'han già "cassata"...)
      Con la Potente Thor, la nuova Wolverine, Angela, il serial su Scarlet (vedi Doctor Strange), Ms Marvel, direi che di donne potenti - finalmente - nei fumetti Marvel cominciano ad essercene e le loro serie per ora mi piacciono molto!
      Grazie per le tue risposte sul tuo blog - mai banali, come sempre, e di questo ti ringrazio particolarmente :)
      Un abbraccio affettuoso!

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