giovedì 12 maggio 2016

Nimona


Nimona

di Noelle Stevenson

 
volume unico
cartonato, colore, 272 pag

traduzione di Leonardo Favia



 
euro 24

 
bao






"A tutte le ragazze-mostro"

Brontolo sempre, ma alla fine sono una persona veramente fortunata.
Parlando solo del "comparto fumetti": compro e leggo un sacco di belle cose e me le godo e soprattutto ho la fortuna di conoscere - sia virtualmente che "live" - belle persone che danno ottimi consigli (diamine: l'elenco dei blog qui a lato servirà ben a qualcosa, no?!?) come ad esempio D.M. cui dedico questo scritto, visto che il suo consiglio è stato assai prezioso e mi ha fatto conoscere un'ottima fumettista.

Sto parlando di Noelle Stevenson (il suo blog, il suo sito, Noelle su wiki) autrice di Nimona, originariamente apparso in rete come web-comic e ora raccolto finalmente in volume. Diciamo subito che la versione su web è leggermente diversa da quella raccolta in volume (per l'Italia da Bao): quest'ultima è molto più curata sia nella colorazione - che in volume è una vera festa per gli occhi, mentre nella versione web è un po' piattina - che nel disegno. La versione web inoltre presto non sarà più fruibile nella sua interezza, ma solo come anteprima.
.
. 
Noelle Stevenson, giovane fumettista americana, è già conosciuta da noi per essere la co-sceneggiatrice di Lumberjanes (QUI un'ottima recensione), storia per altro nominata ai GLAAD Media Awards del 2015. [ Ricordo che i GMA sono "premi annuali, creati nel 1990, assegnati dalla Gay & Lesbian Alliance Against Defamation alle persone e alle produzioni dell'intrattenimento, per il loro contribuito nel dare un'immagine più veritiera e accurata della comunità LGBT e delle questioni che riguardano la loro vita". da wiki]


Nimona - di cui Noelle Stevenson è unica autrice completa - è una bella storia, ben narrata, e seppure utilizza una serie di tòpoi (per altro amatissimi da tutt* noi) come la strega, il drago, il mutaforma, il cavaliere, il malvagio, riesce ad essere originale e, cosa molto importante, ad avere le caratteristiche per piacere ad un pubblico anche molto diversificato.

.
.
La storia di Nimona si svolge in un ambiente non storicamente definito, decisamente fantastico anzi, nel quale sono mescolati con sapienza svariati elementi fantastici, come il fantasy più classico, le ambientazioni simil-medievali, una particolare versione della moderna tecnologia, scienza-magia e persino qualche accenno ad armature robotiche potenziate!
Lungi dall'apparire come un "calderone" confuso, gli elementi sono invece armoniosamente fusi tra loro senza mai dare alcun senso di stucchevolezza (l'operazione era rischiosa, ammettiamolo) e anzi, la storia viene continuamente arricchita da questi elementi che ne aumentano il coinvolgimento e il divertimento.

Il racconto è narrato con scatenata fantasia ma dà contemporaneamente un senso di compattezza e coerenza professionale - e ciò è tutt'altro che facile da ottenere e spesso accade che non riescano ad ottenere quest'effetto neppure nomi ben più blasonati e anziani di Noelle!
.
.
Ho sempre avuto una sensazione, magari errata, probabilmente non sufficientemente ponderata, che voglio sottoporvi, premettendo che Nimona ha ben poco a che fare col fumetto nipponico: uno dei motivi per cui amo tanto i manga è stato che fin da subito, fin dai primi che ho letto alla fine degli Anni 80, ho riscontrato una sorta di scatenata libertà e fantasia [1] che, tranne eccezioni, mi pare non faccia parte del nostro modo occidentale di narrare. Ecco, sempre ammesso che questa mia sensazione abbia un minimo di fondamento, ho trovato la narrazione di Noelle Stevenson distante da quelli che sono i miei pregiudizi rispetto ai canoni del fumetto occidentale.

"Tu sei Ballister Cuorenero, il più grande supercriminale!"

Ripeto ancora per evitare equivoci, che Nimona non ha nulla a che vedere coi manga (li ho usati qui solo come termine di paragone per quella che io intendo come "narrazione scatenata"); semplicemente, a mio vodo di vedere e di "sentire" le storie, Noelle Stevenson è stata capace di creare una bella, deliziosa, drammatica storia senza uniformarsi in qualche modo ai "nostri" soliti canoni. Ha pescato e mescolato in modo coraggioso, e soprattutto divertente!, ha rischiato, ma non si è lasciata imbrigliare da nessun tipo di considerazione, ad esempio, sul "genere". Usa i generi che vuole come e quando le pare e il risultato è un racconto serrato, coerente, coinvolgente e che piacerà a tipi di pubblico anche diversissimi. Ha, insomma, abbattuto qualche barriera e ciò secondo me è un merito supremamente importante.
.
.
Nimona - sapete che non amo gli spoiler, ma un minimo di trama ci vuole - è una ragazzina orfana che un bel giorno, improvvisamente, si offre o meglio si impone, come "spalla" (sidekick) del "malvagio" Ballister Cuorenero, un cavaliere appunto "malvagio con le virgolette" che inizialmente non ne vuol sapere di questa invadente sidekick.
Nimona è sbruffona invadente, allergica alle regole (anche quelle minime del quieto vivere) e manifesta un'incredibile vivacità. La ragazzina a dir la verità non è solo vivace e seccante: è anche una potente mutaforma (cosa pensavate volessero significare quelle ali da pipistrello che sfoggia in copertina?...) e nasconde molti più segreti di quanto sembri.

La nemesi di Ballister Cuorenero - e dunque anche di Nimona - è il cavaliere "Sir" Ambrosius Lombidoro, paladino del Regno, biondo tanto quanto Ballister è nero, ambiguamente fascinoso, è dotato di una scintillante armatura dorata e serve devotamente il potere e la gelida e potente Direttrice dell'Ente.

Ricordo, ché l'ho soltanto accennato più sopra, che la storia si svolge in uno strano mondo in cui si combattono giostre in armatura e lancia e contemporaneamente si comunica tramite schermi giganti, nel quale draghi sputafuoco minacciano i cieli e armature superpotenziate vengono date in dotazione a corpi scelti dell'esercito e durante operazioni alchemiche ci si protegge con modernissimi occhialini. E naturalmente i cibi si conservano in frigo, dove sennò?
.

.
La trama si dipana, complessa e variegata, per quasi duecentosettanta pagine, ma se siete d'accordo finirei qui per evitare eventuali spoiler.

Tra i punti forti della storia ci sono le interazioni tra i personaggi: quelle tra i protagonisti/e, poi, sono improntati alla drammaticità, ma - e qui sta una delle particolarità di Nimona -  anche a un'ironia che sfocia spesso nel comico, un comico modernissimo e sempre ben gestito, mai sbracato o iperspecialistico.
Altro punto forte è il linguaggio: l'autrice fa parlare i personaggi in modo molto moderno eppure così ben integrato in quell'ambientazione steampunk-fantasy-medievale!

Nimona ad esempio ha un linguaggio giovanile e frizzantissimo - è una super-chiacchierona, vogliamo dirlo? - e ha sempre la battuta giusta per sistemare le cose a suo vantaggio, e le battute che recita sembrano sempre a metà strada tra un'esplosione di capricci (e i capricci di una che può trasformarsi in qualsiasi cosa non sono proprio raccomandabili...) e il tipico "scazzo" giovanile, pieno anche di un'ansia che viene mascherata da un marcato "bullismo".
Non pensatela come antipatica o malvagia, in realtà Nimona fa (anche) tenerezza e quando saprete la sua storia certamente simpatizzerete con lei.
.
.
Ma siccome ogni lettore e lettrice, indipendentemente dagli scopi dell'autrice, si sceglie il proprio personaggio preferito (o da esso viene scelto, è questione di punti di vista), non posso negare che il mio è senz'altro e proprio Ballister Cuorenero, un "malvagio" sui generis, così sfaccettato e sofferente, un "malvagio" che in realtà cova dentro di sé istanze rivoluzionarie tutt'altro che malvagie e una tenerezza, o un bisogno di essa, che traspare anche contro la sua volontà.

Anche gli altri personaggi, compreso Sir Ambrosius Lombidoro, riservano parecchie sorprese e l'abilità dell'autrice consente e anzi favorisce una bella sequela di emozioni (la parola "divertimento" l'ho già troppo usata, vero? Non vorrei pensaste a Nimona come a un fumetto comico; non lo è; ha elementi comici, certo) e di colpi di scena tutt'altro che scontati e, soprattutto, molto graditi. La storia non ha un solo istante di "stanca" e posso assicurare che il finale, cui ci si avvicina con un'escalation di drammaticità sempre più intensa, è totalmente inaspettato e... mi spiace, ma a questo proposito non posso aggiungere altro.
.
. Non ho ancora parlato, ma oramai si sa che è il mio dramma personale: tenere un blog sui fumetti e non saper mai cosa dire sui disegni! Ma si può?... 
Ecco perché metto sempre così tante immagini a corredo dei miei prescindibili scritti, perché spero che esse parlino al posto mio (di fatto, lo fanno, grazie al cielo!), anche se bisogna sempre far notare che un conto è vedere i disegni riprodotti su un monitor, con regolazioni soggettive che, per quanto "perfette", renderanno sempre i disegni riprodotti diversissimi dall'originale. E posso dirlo a ragion veduta perché proprio in questo momento sto confrontando il mio volume con le immagini che ho inserito in questa pagina: ebbene la differenza è notevolissima, soprattutto nei colori e nelle luci (e no, ahimé non sono un esperto di photoshop...).

Vi sarete comunque già fatta un'idea sullo stile di Noelle Stevenson in questo Nimona: disegni minimali, di un minimalismo di segno che può ricordare lo stile ricco ma essenziale di Adventure's Time (e in effetti leggo su wiki che l'autrice ne ha disegnato qualche episodio). Questo stile, questo genere di segno risulta estremamente efficace soprattutto quando la storia è ben strutturata, un disegno troppo "raffinato" sarebbe fuorviante o meglio non necessario, in una storia del genere.

.
.
Dunque: fantasia scatenata, storia originale e appassionante, perfetto mix di dramma, comedy e action, quel po' di ironia che alleggerisce e fa sorridere, dei personaggi cui affezionarsi e che, a parte l'eventuale capacità di mutar forma, non restano mai uguali a se stessi pur senza perdere di coerenza narrativa... C'è di che avere piena soddisfazione!
E, ripeto ancora, il valore aggiunto è che potranno fruire di questo bellissimo libro a fumetti lettori e lettrici di tutte le età (senza retorica).
. In genere non ne parlo, perché normalmente non so che dire (oppure perché, più raramente, leggo l'opera in inglese), ma mi è sembrata molto bella la traduzione, bella la resa del linguaggio fluido e vivacissimo e ottima la resa delle traduzioni italiane dei nomi dei personaggi, letterali certo, ma si sarebbero potute prendere altre scelte altrettanto letterali ma più infelici. 
Concludo consigliando questo volume a chiunque, purché nella fascia di età dai quattro ai centonove anni (a cinque anni si possono pur sempre guardare le figure, no?).
Buona lettura!




.
[1] E pensare che una delle critiche che più spesso vengono fatte ai manga (spesso da persone che non ne hanno mai voluto leggere uno per intero...) è che siano in qualche modo "tutti uguali"... Francamente non ho mai trovato una "critica" meno sensata e veritiera di questa!
.




.

18 commenti:

  1. Questo Nimona mi attira tantissimo! *_* Mi piacciono queste ambientazioni in stile "pasticcio medievale" (infatti ho amato tantissimo Galavant, ma quella è una serie al 90% comica e con meno, anzi quasi niente, di elementi di fantascienza).
    Anche per me parlare del disegno è sempre la parte più difficile >_< è vero che con il tempo l'occhio si allena, ma è proprio difficile trovare le parole giuste per quanto mi riguarda.
    E' tra le mie priorità per il recupero di fumetti occidentali ^^ Purtroppo come saprai non leggo fumetti da qualche mese perchè sto recuperando soprattutto romanzi ed i fumetti occidentali, essendo una spesa un po' più consistente, tendo semrpe a rimandarli.
    Ora che ho letto anche il tuo parere, sono sempre più interessata a questo titolo. Sembra proprio "il mio tipo".
    A presto!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Millefoglie, fai bene a farti attirare da Nimona: ti piacerà molto, secondo me, ho anch'io la sensazione che sia "il tuo tipo"! :)
      Sono felice che mi comprendi nella mia difficoltà di "descrivere" il disegno... meno male che sui blog si possono mettere le immagini, altrimenti sarei rovinato! :D
      Capisco benissimo gli impegni e le priorità, ma spero ugualmente che non ti dimenticherai di questo splendido volumozzo, perché merita veramente ;)
      Ciao e a presto!!!

      Elimina
  2. Sembra davvero molto interessante! Ne avevo già sentito parlare molte volte da Yue Lung ^__^
    visto che tutti e due ne parlate cosi' bene, lo acquistero' non appena mi sarà possibile ^____^
    Ottima recensione come sempre :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Caroline, mi sa che ti tocca proprio prenderlo, perché Nimona ha superato la "prova Yue" e la "prova Orlando"! :D
      A parte gli scherzi, anch'io come dice Yue qui sotto mi sono proprio innamorato dei personaggi di Nimona (soprattutto di Cuorenero, casomai non si fosse abbastanza capito ^________^) e mi fa piacerissimo che sia un fumetto così al fuori del concetto di "target di riferimento"! Credo che se da piccolo avessi potuto leggere un eqiovalente di Nimona ne sarei stato tanto felice come lo sono stato di leggerlo da vecch... ehm, da adulto :))
      Grazie infinite per il commento e per il complimento e a prestissimo!!! ;)

      Elimina
  3. Amo Noelle ed il suo incredibile talento!
    Dopo aver letto il primo volume di Lumberjanes ho preso Nimona in inglese e da quel momento è diventato per me una vera e propria ossessione. Erano anni che non mi appassionavo così tanto a dei personaggi, e giuro che sono arrivato alla fine del volume con un groppo in gola e gli occhi lucidi, tanto era tremenda l'idea che fra poche pagine avrei dovuto salutare Cuorenero, Nimona, Aloisius e il resto di quei personaggi così amati.
    Ovviamente ho preso anche l'edizione italiana, che è molto carina : ha un formato più grande di quella inglese e le tavole sono meno "sacrificate".
    Io non sono riuscito a rendere giustizia a questo titolo sul mio blog, quindi dalla sua uscita non ho fatto che condividere e spammare le recensioni più belle che ho trovato sul web: adesso ho trovato la mia preferita, ed è la tua! Grazie di esistere Orlando!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Yue, quando ho letto la tua recensione di Lumberjanes ho pensato che potesse piacermi, ma purtroppo capitò in un momento finanziariamente disastrato, quindi dovetti rimandare a tempi migliori... Ma tempi o non tempi, dopo aver letto e adorato Nimona, il mio prossimo acquisto sarà senz'altro Lumberjanes, perché oramai sono un fan di Noelle Stevenson!!! :))
      Come accade per tutte le opere che amiamo molto, e così com'è accaduto a te, anche a me spiaceva così tanto essere arrivato alla fine del volume di Nimona... Cercherò di consolarmi quanto prima con Lumberjanes! ;)
      Infine, ti ringrazio di cuore per i tuoi complimenti (sai che sono ricambiatissimi!), sono strafelice che il mio scritto su Nimona ti sia piaciuto :)
      Grazie ancora Yue e a presto!

      Elimina
  4. Devo dire che, nonostante di solito tratti principalmente opere che, per genere, non mi attirino particolarmente, questa volta mi hai davvero incuriosita...
    Se solo avessi un budget maggiore da poter spendere in fumetti! T.T
    [Sono sempre più convinta che, quando finalmente avrò un lavoro, il primo stipendio lo sperpererò recuperando tutte quelle opere viste sui vari blog e che non ho mai avuto modo di comprare! U.U Nimona potrebbe perfettamente essere una di quelle! :)]

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara iyanceres, non ti dico cosa successe, millemila anni fa, al mio primo stipendio... :-)))
      A quel tempo a Torino c'era una sola fumetteria (in realtà ancora non avevano questo nome, le librerie che vendevano fumetti) e credo che lo sfregamento di mani della proprietaria quando vide i miei acquisti il mese del mio primo stipendio si sentì fino ai confini della città, o forse della regione! :-)))
      Tornando al presente, nonostante la tanto, giustamente, temuta "crisi del Fumetto" non c'è stato un altro periodo in cui l'offerta di ottimi fumetti sia stata così ampia e variegata!
      Proprio per questo la scelta non è sempre facile, specialmente quando il budget non è proprio dei più... nutriti :)
      Spero che in qualche modo tu possa comunque leggere presto questo bellissimo volume: sarà la prova ulteriore che quando un'opera è bella, non ha alcuna importanza il "genere" al quale appartiene :)
      In questo caso poi direi che con "Nimona" Noelle Stevenson trascende e unifica più e più generi... e lo fa molto, molto bene!
      Ti ringrazio tantissimo per la visita e il commento!
      A presto.

      Elimina
    2. L'immagine dell'eco dello sfregamento delle mani della proprietaria della fumetteria, che si è sentito "fino ai confini della città", rimarrà nel mio cuore per sempre! XD
      Mi hai veramente strappato un grande sorriso, per cui grazie! E grazie anche per la tua infinita gentilezza e attenzione nel rispondere, anche con chi, come me, capita così di rado "da queste parti"! ;)
      A presto!

      Elimina
  5. Come stile grafico così stilizzato ed essenziale mi ricorda molto quelle serie di Cartoon Network. In particolare l'originalissima Samurai Jack.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Marco, non avevo pensato a Samurai Jack, serie a cartoni animati che ho adorato (e di cui ho perso le tracce anni fa...). So che esiste anche un fumetto a nome Samurai Jack, ma non l'ho mai visto, non credo sia stato pubblicato in Italia, ma potrei sbagliarmi.
      Il nostro samurai arrivavas dallo studio di Genndy Tartakowsky - a mio modesto parere: un Genio! - creatore anche delle Superchicche e del Laboratorio di Dexter, altre due serie che adoravo (e che mi mancano terribilmente...).
      Probabilmente rispetto a queste bellissime serie televisive "Nimona" ha uno stile di disegno, secondo me, un po' meno "infantile" (in questo caso specifico NON do a questo termine una valenza negativa ^__^), ma sicuramente vista la sua giovane età l'autrice conosce alla perfezione i suddetti cartoni, ci scommetterei! :)
      Grazie mille per il tuo commento e a presto, Marco!

      Elimina
  6. Sembra interessante e mi sembra anche che tu abbia ragione, lo stile è molto lontano da quello manga, ricorda anzi molto di più quello di Cartoon Network.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Nick, questo volume è davvero un gioiellino cui il mio articoluccio non ha reso granché giustizia :)
      Sono molto felice di sentire, in questi ultimi giorni, persone che l'hanno letto e ne sono rimasti catturati!
      Certo, bisogna essere ancora un po' bimbi dentro per goderselo al meglio, ma credo che questa splendida e importantissima dote non ci manchi ;)
      Sì sì, lontanissimo dai manga, più influenzato senz'altro da CN (e aggiungo all'elenco della nostalgia lo strepitoso e apocalittico "Billy e Mandy", la Justice League (specie la Unliimted), "Ed, Edd & Eddie", Gli amici immaginari di Casa Foster, Squirrel Boy ne, ebbene sì, mi piaceva un sacco anche Ben Ten! :D )
      Un carissimo saluto Nick e a presto!

      Elimina
  7. Ciao Orlando,
    volevo dirti che questo mercoledì alle 18 presento il mio libro alla biblioteca civica di Moncalieri. Se riuscissi a venire mi farebbe molto piacere! Ma ovviamente senz'alcun impegno, eh! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Marco,
      ho aspettato fino ad ora a risponderti perché ho provato a rimandare un impegno che ho per questo mercoledì alla medesima ora.
      Purtroppo non essendo solo coinvolto io, non ce l'ho fatta a rimandarlo...
      Mi spiace tantissimo :(
      Ti prego di avvertirmi quando farai un'altra presentazione in Torino e/o dintorni, d'accordo?
      Un abbraccio e a presto, spero!

      Elimina
    2. Non ti preoccupare, va bene così!
      Se riuscirò a organizzare un'altra presentazione, te lo farò sapere senz'altro. :)

      Elimina
  8. Risposte
    1. Ma grazie caro! :)
      Questo pomeriggio dopo l'ufficio verrò a rispondere alle tue domande, non prima di essermi documentato su questi "hulk" e "la cosa"...
      AH AH AH AH AH!!! :)))
      Grazie ancora, ci si vede da te!

      Elimina