lunedì 30 novembre 2015

Jessica Jones

Jessica Jones

serie televisiva Netflix

Stagione 1

13 episodi

tutti disponibili sulla piattaforma Netflix
dal 20/11/2015

con: Krysten Ritter,
Mike Colter,
David Tennant
et alii

NO SPOILER

Il "disclaimer" di questo blog va decisamente aggiornato: parlo sempre e solo di fumetti, rarissimamente di "tutto quanto ad essi collegato".
Ebbene, ecco oggi un'eccezione che stupisce me per primo!
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Non sono un gran consumatore di telefilm. Per svariati motivi. 
Il primo, e più banale (ma terribilmente vero) è il tempo: tutto il tempo passato a guardare telefilm è tempo passato a non-leggere. E già leggo poco, rispetto a quanto vorrei. [In realtà leggo poco e basta, ultimamente...]
E per me leggere continua a essere la (seconda) cosa più bella della vita.
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Secondo e penultimo motivo è che, spesso, guardo la prima puntata di qualche telefilm che mi viene consigliato e la visione non mi coinvolge al punto da spingermi a vedere anche la seconda e poi la terza ecc.
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Terzo e ultimo motivo (anche se forse in realtà è il primo) è che dopo BTVS [se non sapete cos'è... peggio per voi!] nessun altro telefilm è riuscito a coinvolgermi in modo così pieno e soddisfacente; a detta di chi mi conosce bene ne ero anche un (bel) po' "ossessionato"... [1]
Ancor oggi continuo periodicamente a rivedere tutte le 7 stagioni di BTVS, rigorosamente una di seguito all'altra, e ogni volta sono grandissime emozioni.
Dovrei accettare il fatto che sono un fanatico, ma siccome detesto quel termine, non mi va di usarlo su me stesso.
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Quindi ogni, ogni nuovo telefilm cui mi approccio deve subire il "paragone BTVS".
E in genere, perde.
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JJ
Invece eccomi qui a scrivere nientemeno che di un telefilm!
[La qual cosa non significa che esso abbia vinto il "paragone BVTS", sia chiaro]
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Certamente l'argomento "fumetti" c'entra assai con questo telefilm (altrimenti non sarei qui a parlarne): il personaggio di Jessica Jones venne creato nel 2001 da Brian Michael Bendis (sceneggiatore) e Michael Gaydos (disegnatore) nella miniserie Alias.
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la Jones dei fumetti in una "posa plastica"...
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Il mio personale approccio con questo telefilm, voglio dire con un telefilm "tratto-dai-fumetti", è del tutto nuovo per me, in quanto ho letto pochissimo di Jessica Jones nei fumetti: per la prima volta mi trovo dunque in quella posizione nella quale si trovano milioni e milioni di persone che guardano volentieri film e telefilm derivativi dei fumetti senza conoscerne le fonti originali e senza porsi alcun problema in merito, direi giustamente.
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Finora tutti i film "tratti-dai-fumetti" che ho visto parlavano di personaggi e situazioni, di un intero Universo direi, che conoscevo da benino a molto bene; ne conoscevo cioè le fonti originali.
Ho sempre fatto una gran fatica a "scindere" i due media: in pratica ero uno di quei vecchi brontoloni attaccati al concetto dell' "eccessiva diversità" che intercorreva dal fumetto al film [2].
Ci ho messo un po', insomma, per capire e interiorizzare che i film non sono delle "versioni" dei fumetti, ma sono proprio altro.
Quindi no: "non è come nel fumetto" perché quello che sto guardando non è un/il fumetto!
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Quindi eccomi qui, per la prima volta facente parte - felicemente - di quella massa di "ignoranti" che guardano i (tele)film "della Marvel" senza avere letto i fumetti! [3]
Il telefilm infatti non si riferisce ai fumetti, ma a quello che è ormai diventato un Universo a sé: il Marvel Cinematic Universe (MCU), l'universo dei personaggi Marvel dei film e dei telefilm (che non è quello dei fumetti!).
Questo Universo ha anche un nome, un numero per la precisione, come ce l'hanno tutte le "Terre Alternative" della Marvel (nostro mondo compreso, quello in cui io sto scrivendo e tu stai leggendo): il MCU è Terra 199999.
Ma queste sono faccende da fumettofili, torniamo al telefilm.
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Jessica Jones (Krysten Ritter) con Luke Cage (Mike Colter), ossia L'Uomo-Più-Bello-Del-Mondo...

Jessica Jones è una serie tv prodotta da Netflix, la oramai famosissima piattaforma di streaming (legale) online on-demand che ha tra le proprie caratteristiche quella di rendere disponibili "da subito" intere stagioni di telefilm: ciò significa - nel nostro caso specifico - che dal 20 Novembre 2015 sono disponibili sulla piattaforma tutte e 13 le puntate di Jessica Jones.
Ciò è una croce e una delizia (più una delizia, comunque): il bello è che non devi attendere per vedere "la puntata successiva", il rischio è quello di - ehm... - trascorrere ore e ore davanti allo schermo del pc. E in questo modo, quasi inevitabilmente, si privilegia la curiosità immediata del "vediamo come va a finire!" rispetto all'attenzione sul particolare e sul "lì e ora".
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un detective, Jeri Hogarth (Carrie-Ann Moss), Patricia Walker (Rachel Taylor) e Jessica (Krysten Ritter)

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Ho visto l'ultima puntata di Jessica Jones ieri sera, dopo una notevole full-immersion nel telefilm, dunque il mio giudizio, più che positivo, si basa non certamente sull'attenzione ai dettagli quanto piuttosto sull'effetto complessivo della serie.
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Jessica Jones - interpretata dalla bravissima Krysten Ritter - è una giovane detective privata dotata di poteri speciali - "doni" - quali la superforza e la capacità di effettuare salti sovrumani, nonché di ingerire quantità spaventose di alcool senza morire di coma etilico; inoltre ha un fattore di guarigione che le permette di guarire molto più in fretta di noi semplici mortali e possiede un formidabile intuito da detective. Il suo campo d'azione è New York City, per la precisione il ben noto quartiere di Hell's Kitchen.
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La serie comincia con Jessica che, dopo aver steso con un cazzotto un cliente che non voleva pagare, va dall'avvocata Jeri Hogarth, interpretata da una splendida e algida Carrie-Ann Moss (ricordate Trinity, la fidanzata di Neo in Matrix?) per chiedere lavoro. Jessica si guadagna da vivere portando allo scoperto il marcio nelle relazioni, nelle persone, nelle coppie. Non si capisce bene se ami questo lavoro, ma è molto brava nel farlo. Probabilmente la migliore.
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Luke Cage (Mike Colter)
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In una di queste "missioni" a base di scatti rubati all'imtimità di amanti clandestini, conosce Luke Cage (interpretato dall'uomo più bello del mond... volevo dire, da un freddo e risoluto Mike Colter). E qui ci interrompiamo subito per dire che anche Luke Cage è un personaggio dell'Universo fumettistico della Marvel, ben prima che del MCU. Fu creato nel 1972 da Archie Goodwin e George Tuska, su design di John Romita Sr (tutti e tre bianchi) e fu il primo supereroe afro-americano ad ottenere una sua serie a fumetti personale.
E visto che ci siamo: pare che Netflix produrrà una serie incentrata su di lui.
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Il secondo caso per Jessica arriverà da una coppia che denuncia la scomparsa della figlia Hope. La ricerca della ragazza e ciò che ne conseguirà farà scoprire a Jessica (e a noi al di qua dello schermo) che il nemico che dovrà affrontare è incredibilmente potente e dannatamente pericoloso; mortalmente pericoloso.
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psst psst...
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Qui mi fermo perché, come dichiarato all'inizio, non ho intenzione di spoilerare.
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La serie è action pura, decisamente non adatta ai minori in quanto presenta scene di violenza esplicita (e anche un mucchio di parolacce) e situazioni adulte. Gli episodi - 13 - si susseguono in un crescendo di tensione e violenza sino ad arrivare ad un finale non scontato (per quanto non così imprevedibile).
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A mio parere la forza maggiore di questo telefilm, oltre che ad un ottimo plot dinamico e coinvolgente, è dovuta alla bravura delle attrici e degli attori che interpretano egregiamente i ruoli ben costruiti dall'ideatrice Melissa Rosemberg e dagli altri/e sceneggiatori.
I personaggi comprimari non sono molti - e ciò a mio avviso è un bene, perché proseguendo nella visione della serie si ha la sensazione di conoscerli sempre meglio - e hanno tutti e tutte una psicologia ben definita e forte; forse in un paio di casi questa psicologia è un po' tagliata con l'accetta, ma è pur sempre efficace e divertente.
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Patricia Walker (Rachel Taylor)
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Non mancano personaggi LGBT, dato che questa serie punta sì sull'azione e sulla manifestazione di superpoteri, ma anche su un certo "realismo" per quanto riguarda gli aspetti umani e personali dei personaggi, che aumentano il coinvolgimento nella fruizione della storia.
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La scelta di un unico Nemico - scelta sulla quale inizialmente nutrivo qualche dubbio - si rivela invece ottima, in quanto nello scorrere dei 13 episodi abbiamo modo di assistere a un crescendo sempre più coinvolgente che culminerà proprio nell'ultima puntata. Nel frattempo potremo conoscere (e odiare) sempre di più il Villain le cui caratteristiche comunque possiedono ben più di una interessante sfaccettatura.
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Per chi legge i fumetti Marvel, o anche per chi ne conosce solo i film (il MCU appunto), non mancano i riferimenti ad altri personaggi ben noti: da ciò si capisce che Jessica Jones vive nello stesso mondo/universo in cui agiscono gli Avengers (Terra 199999); si nominano altri supereroi, senza chiamarli con il loro nome (ma noi capiremo benissimo a chi Jessica si sta riferendo!)
Jessica Jones, per tutto ciò e per altro che scoprirete guardandone e godendovi le puntate, è per quanto mi riguarda una serie tv consigliatissima e spero ardentemente in una seconda stagione.
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Malcolm Ducasse (Eka Darville) e Jessica
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Un appunto per quanto riguarda il dopiaggio italiano.
Ho visto alcuni episodi in lingua originale (con sottotitoli) e altri doppiati in italiano.
Personalmente ritengo esagerata (e anche immotivata) questa leggenda che dice che "abbiamo i migliori doppiatori del mondo".
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Personalmente - ripeto: personalmente - ritengo che questa "leggenda" sia dovuta al fatto che siamo uno dei pochi Paesi al mondo a usare il doppiaggio, pratica che ritengo rovini molto il film o il telefilm che sia. Probabilmente è un'idiosincrasia personale, ma dopo decenni di doppiaggio non sopporto più di vedere bocche non sincronizzate col suono, espressioni non sempre tradotte fedelmente e soprattutto sentire persone che anche per dire che vanno alla toilette parlano con la voce impostata "alla" Vittorio Gasmann (massimo rispetto per lui, sia chiaro!).
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[Tutto quanto detto finora riguardo al doppiaggio non vale per gli anime (e per i cartoni animati in generale), per il semplice motivo che le bocche dei personaggi non sono necessariamente "sincronizzate" col parlato e inoltre nella maggior parte dei cartoni animati non abbiamo grosse pretese di "realismo", anzi spesso tutto è enfatizzato al massimo, voci comprese, quindi in quei casi non mi infastidisce troppo il doppiaggio.]
Detto questo non mi sento certo di criticare il doppiaggio di Jessica Jones, visto che non sopportando più il doppiaggio in generale, non ho proprio i titoli per muovere alcuna critica.
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Per ultimo una nota generale su Netflix: prezzo ottimo, qualità ottima, sia di streaming che di immagine; scelta per ora non vastissima, ma che vale comunque la spesa, davvero modesta e affrontabile da chiunque.
 p.s. di Daredevil ne parliamo prossimamente?....
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Note:
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[1] Tanto vale confessarlo subito: anni fa scrissi anche alcune fanfic (mioddìo, lo sto davvero confessando pubblicamente...) a tema BTVS le quali, probabilmente per gentilezza e cortesia, furono anche molto apprezzate nei luoghi virtuali di BTVS-fan in cui scelsi di pubblicarle.
No: erano tutte salvate su floppy-disk (che non possiedo più) e non so nemmeno se quei siti/forum in cui vennero pubblicate esistono ancora. Quindi no: non si possono leggere.
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[2] Ok: ero uno di quelli che al cinema vi faceva incazzare da matti perché praticamente ad ogni scena sbottavo nel tipico "Ma nel fumetto non è così!"... Faccio ammenda. Scusate.
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[3] In realtà la Jones dei fumetti un po' la conosco: adoro specialmente le magnifiche tutine che fa indossare alla figlia, veri concentrati di kawaii, le tutine e la piccola... (già: nei fumetti Jessica Jones è sposata con Luke Cage e i due hanno una bambina)






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12 commenti:

  1. Buffy the vampire slayer *___* quando andavo alle superiori era un appuntamento irrinunciabile :3

    "Jessica Jones" non l'ho visto, ma me l'hanno consigliato (anche piu' di una persona), per cui visto che tra poco c'è la pausa natalizia e tante serie vanno in stand by fino a febbraio/marzo credo proprio che me lo recuperero'.
    Ebbene si, io sono una serie tv nerd :3

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    1. Buffy!!!!!
      *rumore del mio cuoricione che si spezza...*
      Carissima Caroline, ci sono (pochi) argomenti sui quali non sono in grado di mantenere un briciolo di obiettività... uno è BTVS, naturalmente! :-D
      Non sai quanto mi manca quella serie...
      Stranamente, non sono per nulla interessato al "prosieguo" a fumetti: ne ho letto un volume, ma non mi sono sentito realmente "dentro" la serie... Eh sì, a ognuno il suo medium...
      JJ te la consiglio e stra-consiglio (e pure Daredevil, che comunque mi è piaciuto un filo, giusto un filo, meno). Ovviamente non devi vederla con la prole, ma non c'è bisogno che te lo dica ;-)
      Io al contrario di te non sono un serie tv nerd, ma chissà che questo "maledetto" Netflix non mi faccia entrare nel gorgo... :-D
      Un abbraccissimo e a presto!
      Orli

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    2. Io non l'ho ancora finita ma ti raggiungo presto. :-)

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    3. Il tuo consiglio su Netflix, caro Salvatore, è stato decisivo e avevi proprio ragione! ;-)
      Fammi poi sapere se ti piace, finale compreso!
      A presto!
      Orlando

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    4. p.s. per Salvatore:
      Non ho commmentato il tuo post "il Fumetto è morto: facciamocene una ragione" perché sostanzialmente sia tu che i tuoi ottimi commentatori avete detto già tutto ciò che c'era da dire e non avevo nulla di intelligente da aggiungere...
      ...e ora vado a leggere "Il fumetto non è morto, però forse è diventato roba per vecchi"! ;)
      Ciao!!!

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    5. Per ora sto anche vedendocon la consorte quel gioiellino melò (BBC) intitolato "Paradise". Credo che comprerò anche il libro di Zola.

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    6. ...ma è su Netflix?
      Beh, vado subito a controllare! :)
      O.

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  2. Visto, commentato e apprezzato!!! Per me è un ottimo intrattenimento che tocca temi molto delicati senza scadere in banalità da soap-opera. Poi lei l'ho adorata (già mi piaceva l'attrice): piena di carisma <3

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  3. Verissimo Barbara, niente banalità soap-operistiche, questo è un altro punto a favore di Jessica Jones :)
    Anch'io ho apprezzato molto Krysten Ritter e soprattutto Carrie-Ann Moss che ho trovato fantastica! Poi, vabbé per meri motivi estetici, mi è piaciuto molto Luke Cage :-D
    Spero molto in una stagione, magari con le stesse persone alle sceneggiature.
    Grazie mille per il tuo commento e a presto!
    Orli

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    1. ..."in una seconda stagione", avevo saltato la parola, maledetti smartphone! :)))

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  4. Eccomi qui, come sempre un po' in ritardo!
    Il "precedente" con "Buffy" ti rende un potenziale serial tv-dipendente, quindi dovrai fare molta attenzione se non vorrai passare al lato oscuro! XD!
    Io ho un debole per tutto quello che è seriale, telefilm, cartoni animati, fumetti: mi piace l'idea dell'appuntamento fisso ogni settimana, e poi, se trama e personaggi meritano, la possibilità di poter sviluppare il tutto con un respiro più ampio è a mio avviso un gran vantaggio.
    "Buffy" è tra i miei telefilm preferiti, anche se non tutte le stagioni mi sono piaciute allo stesso modo (ad esempio la quarta con Riley il super-soldato è probabilmente la stagione che mi ha convinto meno...).
    Il mio personaggio preferito è senza dubbio Spike, ed è solo per lui che ho visto anche parte di "Angel", serie che per il resto però non mi ha mai coinvolto più tanto, e che ha seguito con poca continuità.
    Ma dato che il tema del post è Jessica Jones e Netflix, ti dirò che sto pensando anch'io di abbonarmi (magari durante le feste, sperando di avere un po' più di tempo a disposizione), e proprio perché vorrei vedere Daredevil e Jessica Jones, appunto.
    Nel caso di JJ abbiamo sia Krysten Ritter (mi ha fatto morire dal ridere in "Don't trust the b---- in apartment 23" - purtroppo interrotto alla seconda stagione) sia David Tennant, quindi non posso certo perderlo. Ok, aggiungo anche che Mike Colter è un bel vedere, quindi se servisse un'ulteriore motivazione, eccola qua! XD!
    Baci!!

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    1. Ciao Hana! :)
      In effetti Buffy mi portò a una vera e propria "dipendenza"... spero però, proprio avendo visto come mi può ridurre un telefilm ^____^ , di aver sviluppato qualche anticorpo :-)
      (L'altra mia dipendenza era Sailor Moon, ma devo dire che con gli anni si è affievolita tantissimo, fino quasi a scomparire... tant'è che non mi sono neanche ricordato di seguire la nuova versione!...)
      La serialità attrae anche me, specialmente in campo fumetti: sono cresciuto coi fumetti seriali e quindi sì sì, tutti i bellissimi volumi autoconclusivi che vuoi, però la magia della serialità mi tiene ancora in scacco! :-D
      Vuoi mettere l'emozione del cliffhanger, l'attesa spasmodica, la gioia di andare avanti nella storia dopo aver tanto aspettato? :)
      Tornando un attimo a Buffy: il fatto che la IV Stagione sia la "meno preferita" di quasi chiunque direi che è normale, però posso dirti che avendola rivista recentemente per la settima o ottava volta l'ho molto rivalutata, e ho rivalutato perfino quel carotone di Riley! :) E poi la IV pone le basi per le cose meravigliose delle stagioni successive! (Ho appena iniziato a rivedere la VI e non vedo l'ora di riemozionarmi per Willow malvagia!!! ^____^)
      Il mio personaggio preferito di Buffy è, scusa la banalità estrema, Buffy! Subito dopo viene Spike: infatti ho sempre tifato per la coppia Buffy-Spike, mentre Angel non mi ha mai "preso" più di tanto...
      Sì, devo ammettere che parlare di Buffy mi fa capire quanto di meno mi siano piaciute e mi piaceranno tutte le altre serie televisive che guarderò! :)
      Buffy a parte, Jessica Jones te la consiglio vivissimamente e di Ritter e Tennat ne avrai a stufarti! :D
      Fammi sapere!
      A presto
      Orlando

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