martedì 9 dicembre 2014

Topolino Platinum Edition

TopolinoPlatinumEdition_cover
Topolino Platinum Edition

Storie eterne che sfidano il tempo scritte (e disegnate) da Casty

di Casty e AA.VV.

vol. brossurato con bordo argentato, colore, 370 pag.

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euro 7,90


Panini Comics

 



"DIRITTO AL GODIMENTO"

Così come il diritto di critica, anche di "criticaccia", è sacrosanto diritto di chiunque, altrettanto dev'essere per il "diritto al godimento".

Il "diritto al godimento" mi è venuto in mente oggi, durante la lettura di un post su un social network: "Quali sono le cose che non tollerate dei fumetti Disney?".

1_Casty_Cavazzano
In genere questi post sono molto interessanti perché presentano spunti di riflessione e inoltre spesso contengono commenti anche molto divertenti.
La maggior parte o addirittura la totalità di chi partecipa a questi tipi di post è formata da super-appassionati/e, persone con gusti precisi, formatisi dopo anni di letture. Spesso la persona super-appassionata e quella super-esperta coincidono, quindi sciocchezze o carenze di argomentazioni non se ne leggono (tranne rare eccezioni).
Anche quando non condivido le cose dette, le giudico sempre molto interessanti e utili e, lo ribadisco perché è importante, piene di stimoli.
Stesso motivo per il quale lurko da molto tempo il bel forum dedicato alle produzioni targate Disney: il Papersera.

2_Casty_DeVita

Non ho partecipato alla discussione di cui sopra, perché avrei fatto la figura di quello "acritico" o, peggio, del babbalone...
Perché la mia risposta alla domanda "quali sono le cose che non tolleri dei fumetti Disney?" sarebbe stata: "praticamente nessuna". [1]

Non sono un esperto (ed è per questo che il Papersera lo lurko soltanto…), ma come moltissim* italian* ho imparato a leggere – una cinquantina di anni fa - su Topolino e attualmente sono un soddisfatto acquirente e lettore di molti prodotti targati Disney; magari senza troppa assiduità e continuità, ma diciamo che almeno i “fondamentali” non me li lascio mai scappare. E così sono orgoglioso possessore dell’opera di Carl Barks uscita qualche anno fa in edicola per un totale di 48 meravigliosi volumi e dell’analoga iniziativa riguardante Floyd Gottfredson in 38 imperdibili volumi e sto prendendo, felice, sempre in edicola, i volumi con l’opera omnia di Romano Scarpa (51 i volumi previsti).

4_Casty_Casty

Mi piace poi comprare, e divorare subito, qualsiasi cosa di Silvia Ziche targata Disney, e poi I Grandi Classici e la nuova collana delle Topostorie, oltre a Pocket Love, praticamente gli shojo-Disney!

Non essendo, appunto, un esperto né un assiduo lettore del settimanale, che compro solo in occasioni speciali, non conosco ancora molto alcuni/e autori/trici dell’ultima o penultima generazione. Tra costoro c’è Casty

Casty, per chi non lo sapesse, è lo pseudonimo di Andrea Castellan (QUI una sua bella intervista fatta dal Papersera), uno degli autori da qualche anno più amati da chi è appassionato/a Disney.
E a ben donde, direi, visto che ho appena terminato di leggere l’entusiasmante (a dir poco!) e splendido Topolino Platinum Edition, con sottotitolo "Storie eterne che sfidano il tempo scritte e disegnate da Casty" e posso, da oggi, considerarmi suo fan anch’io!

5_Casty_Casty

Il volume a mio parere è imperdibile non solo per chi appassionat* Disney lo è già (e in questo caso, neanche a dirlo, lo avrà già preso il giorno stesso della sua uscita), ma anche per chi ama semplicemente il buon fumetto, l’avventura, le storie intricate e complesse (a lieto fine, s’intende!) e che lasciano un meraviglioso gusto a un tempo disneyano e anche un po’… dark!

Non ho avuto alcun dubbio sull’acquisto del volume perché proprio qualche settimana precedente alla sua uscita, su Topolino n. 3077 era comparsa una storia intitolata Topolino e i 7 Boglins (sogg. e sceneggiatura di Casty, disegni di Enrico Faccini) che mi ha lasciato sconvolto! Un’avventura con protagonista il Topo più famoso del mondo, pubblicata su un “giornaletto per bambini” (?!?…) è riuscita a tenermi col fiato sospeso, a rendermi perfino leggermente angosciato e nervoso, fino all’ultima, liberatoria pagina! Una storia godibile da bambini e adulti, così come ogni buona storia Disney dovrebbe essere, con differenti livelli di lettura, inside jokes, citazioni nascoste; un giallo da cardiopalma che mi ha veramente entusiasmato! Ne consiglio molto caldamente il recupero e poi sappiatemi dire.

6_Casty_Mazzarello

Non avevo quindi nessuna intenzione di farmi sfuggire un intero volume di ben 370 pagine interamente assemblato con storie scritte (e, alcune, anche disegnate) da Casty!

Casty riesce – come dice l’ottimo Enrico Faccini nell’introduzione al volume – a “ricreare il feeling delle storie […] dei maestri, da Scarpa a Gottfredson, con un occhio al presente […] e gli spunti dal sapore Twilight Zone, con richiami alla fantascienza anni Cinquanta…”.
La descrizione è perfetta. Spero che sia anche sufficientemente stuzzicante per far decidere chi è ancora indecis* a procurarsi il volume.

Le storie presente nel volume Topolino Platinum Edition sono otto e per questa volta vi risparmierò i miei asfittici “riassuntini-una-storia-per-una” lasciandovi il piacere di scoprirle da soli/e, specificando semmai come ulteriore “valore aggiunto” i nomi dei disegnatori presenti, oltre allo stesso Casty: Giorgio Cavazzano, Massimo De Vita, Marco Mazzarello, Enrico Faccini.

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“Diritto al godimento”: mi sono goduto (e ri-goduto… nonostante le pile e pile e pile (ecc.) di “roba arretrata da leggere” mi sono ri-riletto questo volume già tre volte!) ognuna di queste bellissime, bellissime storie. Ognuna diversa dall’altra, con alcune caratteristiche in comune, come quella di avere sempre come protagonista  Topolino, personaggio dalle immense potenzialità – come Gottfredson, tanto per fare un nome, ha ampiamente dimostrato - che soffre però suo malgrado della “sindrome di Superman”, cioè è considerato un “perfettino” “saputello” “sbirro”… e magari è anche tutte queste cose, sta di fatto che quando usato come si deve diventa un personaggio di gran spessore, ricchissimo, sfaccettato, molto più open-minded di quello che i pregiudizi potrebbero far pensare. E poi, ricordiamoci sempre chi è il suo migliore amico!

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Nelle otto storie che formano il volume Topolino Platinum Edition, oltre al migliore amico di Topolino, abbiamo anche ospiti d’onore e d’eccezione: amici creati tantissimi anni fa e poco utilizzati come Atomino Bip Bip (creato da Romano Scarpa, di cui Casty è un grande ammiratore) e il Professor Enigm, o amici/amiche create proprio da Casty come Eurasia Tost ed Estrella Marina.
Ma, si sa, i personaggi più interessanti restano pur sempre i cattivi, i villains, come l’onnipresente Gambadilegno, il fastidiosissimo Topesio o Vito Doppioscherzo e altri ancora che scoprirete leggendo le storie.

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Storie che hanno sempre grande originalità, atmosfere sempre diverse e intense, dialoghi al fulmicotone e spesso dotati di una comicità efficace (non così comune tra le storie Disney), dialoghi divertentissimi sempre e comunque; e ancora: caratterizzazioni strepitose e una fantasia scatenata e così ottimamente canalizzata da Casty da farci sperimentare un’immersione totale nella storia.
Dal giallo alla distopia alle cupe atmosfere dark – a questo proposito è da pelle d’oca Topolino e gli Ombronauti – dall’avventura marina a quella ambientata nella giungla, alle trame futuriste nella lunga e splendida  Topolino e il mondo che verrà, degna conclusione del volume.

Sono molto felice di aver scoperto, seppure con mostruoso ritardo, l’opera di Casty (e di esserne immediatamente diventato un fan!) e spero che queste mie entusiastiche righe possano incuriosire, e perché no magari anche “contagiare” a loro volta, qualcun* che ancora non lo conosce.

Orlando Furioso

Nota:
[1] Una cosa c'è ed è l’odioso “riadattamento-politicamente corretto” messo in atto talvolta con pesanti censure. Veramente insopportabile! Sostituire un divertente e innocuo “ti faccio a pezzettini!” con un patetico “ti prendo a ciabattate sul popò!” è, appunto, semplicemente patetico. Oltre che perfettamente inutile.

 

3_Casty_Cavazzano

 

I disegni a corredo di questo scritto sono, nell’ordine, di Cavazzano, De Vita, Casty, Casty, Mazzarello, Faccini, Casty, Casty, Cavazzano.

39 commenti:

  1. Dovrei smettere di leggere il tuo blog, il mio portafogli mi implora di farlo :)

    In realtà ero già intenzionato ad accaparrarmi questo volume dopo aver gustato la bella iniziativa gemella, la Black Edition dedicata a Faraci.

    Pur non essendo cresciuto con i fumetti Disney devo dire che grazie al connubio Disney/Panini io e Lauretta ci stiamo concedendo parecchie piacevoli letture insieme, divertendoci entrambi allo stesso modo, sono storie senza età che apprezzo più adesso di quando ero bambino.

    Anche noi non buchiamo un numero di Topostorie e spesso ci indirizziamo verso qualche albetto speciale come questo.

    Ti saprò dire di più a lettura effettuata, ora abbiamo in attesa ancora Fantomius e Papernovela/Topokolossal :)

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    1. Fantomius e Papernovela sono assolutamente indispensabili!
      Il primo è stato per me una sorpresa completa: non lo conoscevo, mai letto, non sapevo che esistesse.
      Storie bellissime, personaggi stupendi, e stupendamente sopra le righe, testi e disegni da urlo... insomma, sbavo per il prossimo volume!
      Papernovela... beh, è Silvia Ziche, 'Nuff Said! :-)

      La cura-Panini secondo me sta facendo un gran bene al marchio DIsney. I soldi da me spesi in Disney sono (felicemente, devo confessarlo ^^) minimo quadruplicati :)
      Ciao!

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    2. Anche i miei di soldi, o meglio, al momento quelli di mia moglie :(

      Speruma in tempi migliori :)

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  2. Ottima recensione, non c'è che dire! Tuttavia, se posso permettermi, si capisce che non sei esattamente un fan Disney assiduo, infatti autori "fuori dalla norma" come Casty in genere sono amati da chi predilige altri tipi di fumetto... un po' come PK, tanto osannato ma per niente Disney. Casty contravviene alla regola fondamentale del mondo disneyano, ovvero non terrorizzare i bambini. Ecco tutto. Ma d'altronde l'hai detto tu stesso, le sue storie sono molto dark.
    Comunque, se permetti, mi sembra un po' da profani pensare (ma forse sono io che interpreto male) che i migliori autori Disney siano statunitensi: quelli hanno posto le basi fondamentali, ma poi tutti i capolavori disneyano sono stati creati da sceneggiatori italiani! Ma, se segui i Grandi Classici, sicuramente conoscerai, ad esempio, Guido Martina, il più grande fumettista della storia: praticamente ogni numero contiene qualcosa di suo (ci credo, ha scritto più di 1.200 storie!). A me sembra semplicemente offensivo che abbiano pubblicato l'opera omnia di Romano Scarpa prima della sua.
    Dopo tutta questa roba inutile, concludo con un'osservazione: accidenti, i collegamenti che hai messo per quanto riguarda la schede dei personaggi non sono certo di Wikipedia! ;) Scherzi a parte, davvero PaperPedia Wiki è così famosa? Pesavo fosse un sito di nicchia dedicato solo ad appassionati/ossessionati... Ciò non può fare altro che colmarmi il cuore di gioia.
    PS: Per caso sei iscritto?

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    1. Gaia, sei gentilissima e sono felice di avere un commento da una disneyana doc! :-)
      Sì, come ho premesso io stesso, pur leggendo prodotti Disney da cinquant'anni, non ne sono un profondo conoscitore né un esperto (per ora ^___^ La speranza è l'ultima a morire ^^).
      Credo però di avere gusti abbastanza ampi, tali da poter amare l'immenso Guido Martina e, appunto, autori più "fuori dalla norma" come Casty o Gervasio.
      Probabilmente è colpa mia che non mi sono spiegato bene (ahimé, mi succede spesso...), ma non penso affatto che i migliori autori Disney siano solo americani, anzi, amo moltissimo oltre ai già citati, anche molti altri autori disneyani, sia "vecchi"che più recenti, da Carpi a Bruno Enna (ho adorato i suoi "Dracula" e"Ratkil e Hyde"!) o Artibani, di cui ho sritto un articolino in lode al suo meraviglioso Moby Dick; ma amo anche gli autori più datati come i Barosso e ho un'adorazione per Bruno Concina, scomparso ahimé troppo presto...

      Idem per i disegnatori: quelli/e che apprezzo sono davvero tantissimi/e!
      No, decisamente non ho mai pensato ad un qualche primato degli Americani: semplicemente adoro Barks e Gottfredson che, per mere questioni temporali, sono "arrivati prima" e hanno interpretato Disney in un modo che mi piace moltissimo.
      Ma credo e ho sempre creduto che la Scuola Disney Italiana non abbia nulla da invidiare a nessuno :-D

      Per quanto riguarda PaperPedia... non so se è famosa o meno, io la conosco e la consulto spesso e volentieri e mi piace! (Non sono iscritto, come non sono iscritto nemmeno a Papersera: preferisco ascoltare e imparare, invece di intervenire ^^)

      Grazie ancora Gaia e spero di risentirti presto! ;-)

      Orlando

      p.s. ...confesso che non amo per nulla PK...

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    2. Gaia: ho appena letto la tua presentazione e... mi tolgo tanto di cappello!!!
      Stracomplimenti, hai dei gusti fantastici, e molto definiti, e anche se con alcuni di essi non concordo, li rispetto perché sono gusti che derivano da una passione forte, da amore e studio.
      Complimenti davvero, anche per i tuoi gusti in fatto di cinematografia e... ammetto che anch'io penso un po' quel che pensi tu sulla lingua inglese, ma non ho mai osato dirlo! :-D
      Grazie di cuore per il tuo intervento che arrivando da una persona appassionata ed esperta come te, diventa ancor più prezioso!
      Orlando

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    3. Di nulla :D
      Se le cose stanno così, allora non c'è da preoccuparsi (perché altrimenti la punizione sarebbe stata molto grave...), decisamente hai una conoscenza dell'universo disneyano di gran lunga superiore alla norma. Guido Martina è il mio idolo (ah, s'era già capito? ma dai...), ma della "prima leva" nella mia classifica personale è seguito a ruota proprio da Scarpa, che quindi mi piace, contrariamente a quanto potesse sembrare. Solo, come dicevo, trovo offensivo il fatto di pubblicare la sua opera omnia per prima col pretesto che sarebbe più bravo. "E perché?" "Perché è il più americano". No comment.
      Comunque, se ti piace la Ziche, ti consiglio vivamente le storie di Carlo Chendi e Luciano Bottaro, una coppia di autori della vecchia guardia che con lei hanno in comune la comicità esilarante, anche nel tratto (riferito a Bottaro), oltre che, fra i "nuovi", Enrico Faccini, ma credo che tu lo conosca già. Ad ogni modo hai ottimi gusti ;p I migliori muoiono sempre prima... sigh! Comunque ne rimangono ancora di validissimi in scuderia: Gagnor, Faraci, Enna e chi più ne ha più ne metta.
      Scusa per il fraintendimento, il fatto è che ho incontrato fin troppe persone che dicono "Gottfredson, Walsh, Osborne, De Meris, Murry, Taliaferro e Barks sono Disney perché sono americani; Scarpa è Disney perché li imita; Casty è Disney perché lo imita; e basta". Se devo essere sincera, fra gli americani il mio preferito è paradossalmente un autore recentissimo, Don Rosa. Lo conosci?
      Che domande, la risposta è sì, dato che segui PaperPedia avrai letto le storie online, fra cui la sua splendida $aga: che ne pensi?
      Il fatto è che per la maggior parte il Papersera viene considerato "il Sito" per quanto riguarda i fumetti Disney, quello dedicato a pazzi scatenati che comprano due copie di ogni albo per non rovinarli. Senza contare che assegnare annualmente un premio, oltre che scrivere un libro, dona loro una popolarità immensa, tanto da venire citati persino su Topolino! Invece PaperPedia Wiki, pur essendo la terza Wikia italiana per numero di pagine, superata solo da Wikipedia (ma va'?) e Nonciclopedia, non è così celebre. Probabilmente perfino La Tana del Sollazzo ed il PkHack sono più conosciuti. Il che è un peccato. Sarà perché i fan sono meno maniaci ed il più anziano frequenta l'università; sarà perché non si tratta solo di scrivere le proprie opinioni ma anche condividere le proprie conoscenze; sarà perché non è composta da uno zoccolo duro come quello del Papersera, di cui ho un pessimo ricordo del tipo "tu non sei una fan perché non ti piacciono Barks e Cimino". Ma sapere che tu la conosci mi ha, ehm, rallegrata oltremodo: posso chiederti come l'hai "scoperta"? ;p
      Ti stai rivolgendo a colei che settimanalmente si occupa di creare una nuova voce su PaperPedia riguardante ogni singolo albo di PK :p Non dirlo al moderatore, ma neanche a me piace (allarme contraddizione!) in quanto non sopporto i fumetti americani di supereroi a cui si ispira. Però, in mezzo a tanta roba violenta e "poco Disney", si possono trovare diversi albi scritti con maestria, in particolare quelli curati da Bruno Enna ed Alessandro Sisti, fantastico autore a metà fra la vecchia e la nuova guardia. Le loro storie sono quelle che, contrariamente alla maggioranza della saga, lasciano stare l'azione per dedicarsi all'introspezione. La Trilogia di Xadhoom, poi è fan-ta-sti-ca, il finale ha fatto scuola... ma con questo non voglio togliere nulla alle varie "Metamorfosi", "Frammenti d'Autunno", "Mekkano", "Le Parti e il Tutto". A volte capita di trovare capolavori dove meno ce li si aspetta.

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    4. Be', grazie! Mi fai arrossire... Immagino tu non sia molto d'accordo riguardo, che so, gli shonen XD (Tra parentesi, la mia presentazione è un inno alla prolissità, non ne ho mai viste di così lunghe, mi sai che sei l'unico ad averla finita!)
      Ehm... Certe cose è meglio non rivelarle sulla pubblica piazza. Ciò non vuol dire che io non studi l'inglese con una qual certa passione (ché poi mi sento tanto brava se guardo un film Disney e ci trovo trenta e passa errori grammaticali dato che è americano).
      Di nulla, figurati! :-D (E' surreale che un adulto rivolga tali parole ad una ragazzina...)

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    5. Gaia: i tuoi commenti sono preziosissimi e credo che abbiano interessato molto, oltre a me, anche le amiche e gli amici che leggono il mio blogghino :)
      Ciò che tu chiami "prolissità" io lo chiamo "approfondimento" e sì, certo che ho letto tutta la tua presentazione, perché è interessantissima! :-D

      Per quanto riguarda la mia (scarsa) conoscenza Disney, diciamo che sono un po' meno ferrato per le cose recenti (per un vecchio come me ricordati che "recente" magari vuole dire "15-20 anni fa" :-D ), ma per le cose più vecchiotte, insomma, qualcosina ho letto ;-)
      Probabilmente tendo un po' a sminuirmi (è un mio lato caratteriale), perché conosco naturalmente tutti gli autori da te citati e li apprezzo.
      Comprando poco il settimanale, è logico che mi perda molte cose, che poi magari scopro anni dopo sui Classici o i Grandi Classici o su altre ristampe.
      Per quanto riguarda il grande Don Rosa lo conosco. Nel senso che lo conosco proprio: in rete dovrebbero ancora esserci ancora alcune foto che ci ritraggono insieme :)
      (Ci solo passato un pomeriggio a chiacchierare qualche anno fa eh, non è che siamo "migliori amici" ^___- ) e conosco e possiedo - e amo - tutto ciò che di suo è uscito tradotto in italiano.
      Di Chendi e Bottaro conosco anche la loro produzione non-disneyana, essendo due autori che amo e seguo da tempo.
      E su Guido Martina non posso che concordare con te: è semplicemente immenso! :-)

      Per quanto riguarda gli shonen, pur non essendo drastico come te :-) nemmeno io li amo (tranne eccezioni lodevoli, s'intende); prediligo gli shojo e i josei, anche se alla fine cerco di non fossilizzarmi troppo sui "generi".
      Infine: ti prego, non trovare "surreale" che un adulto rivolga parole di stima a una "ragazzina" (preferirei dire "ragazza"), perché la stima non ha età e, grazie al cielo, darla non costa molto.
      (Guadagnarsela invece costa un sacco... e non è da tutti/e!)
      Ultima cosa: purtropo non ricordo come ho scoperto PaperPedia: probabilmente è successo diverso tempo fa facendo qualche ricerca in rete.
      Ribadisco la mia stima per PaperPedia e per chi, come te, ci lavora e si impegna a tenerlo sempre aggiornato. Complimenti! :)
      Grazie ancora e spero di rileggere presto altri tuoi commenti, anche se temo che in questo blog non si parli moltissimo di cose che ti piacciono...
      Comunque, da oggi sono un tuo seguace su google+ :)
      Orlando

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    6. Ti ringrazio per la considerazione, non avrei mai pensato che qualcuno potesse apprezzare tanto i miei commenti! Non puoi non convenire con me riguardo il fatto che normalmente un ultraventenne con cui non si abbiano rapporti di parentela tenderà in genere a snobbare un adolescente. Succede nella vita reale e mi è successo anche sul Papersera, dove a causa della mia giovane età e dei miei gusti abbastanza particolari sono stata insultata a spron battuto e successivamente bannata. A volte si scopre che il mondo è un pochino migliore di quanto si credesse, e questo non può fare che bene ;)
      Hai conosciuto Don Rosa e me lo dici così, senza preamboli, come se avessi avuto una conversazione col lattaio la mattina? Sadico... ;(
      Sì, io tendo ad essere un po' troppo drastica. Comunque anch'io apprezzo quelle rare eccezioni (i manga della Takahashi, oppure i polizieschi) che non presentano violenza assurda, squartamenti assurdi e riferimenti sessuali. Ma neanche lo shojo è tutto oro! Mi riferisco, da una parte, ai manga delle Clamp (come si può definire X uno shojo?!?), dall'altra a quelle storie stupidine e strappalacrime che mi provocano solo noia - ma, siccome sono pazza, ho guardato tutto Candy Candy per sentire Laura Boccanera. Ammetto la mia ignoranza in materia josei, anche perché, se esploro i titoli del genere nei siti che offrono traduzioni in inglese (cosa che in genere non faccio, ma giusto per farsi un'idea), mi sembra che la stragrande maggioranza contenga una qualche tematica erotica.
      Grazie per la stima XD Comunque il tuo blog ho cominciato a seguirlo e quindi lo leggerò regolarmente, magari potresti incuriosirmi e far sbocciare in me qualche nuova passione (non per i supereroi americani, però!)
      Grazie ancora, comunque sappi che su Google+ pubblico davvero poco. Naturalmente ho ricambiato seduta stante :)

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    7. Posso inserirmi nel discorso?

      Il fatto è che l'etichetta Shojo non è indica il genere dell'opera (tipo romantico, sentimentale, ecc) ma è il demographic (ossia la fetta di popolazione) a cui è destinato il fumetto. Nel caso specifico Shojo vuol dire "per ragazza" ma una ragazza non è detto che debba per forza leggere solo storie romantiche e sentimentali, ma può anche apprezzare serie di mazzate (potrei farti una lista lungissima di shojo violenti e pieni di teste mozzate - i miei preferiti).
      Sul demographic josei (che è quello destinato alle donne adulte), invece, posso assicurarti che c'è anche parecchia roba che non è erotica (anzi, un tema che va fortissimo è "giovane lavoratrice cerca disperatamente marito prima di diventare troppo vecchia"). Certo, se vai poi a cercare nel sottogenere dello Yaoi peschi sicuramente roba erotica ^^

      I demographic sono cinque: kodomo (per bambini - unisex), shojo (per ragazze adolescenti), shonen (per ragazzi adolescenti), josei (per donne adulte) e seinen (per uomini adulti). Un manga di un certo demographic può poi essere di un qualunque genere quindi, ad esempio, X è un shojo drammatico fantasy :D

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    8. Certo che puoi inserirti, ci mancherebbe! Dai discorsi che ho fatto sembrava che io non sapessi ciò che hai scritto? Forse, in ogni caso lo sapevo bene ;) Grazie lo stesso. "Shojo" (anzi, in realtà dovremmo scrivere "shoojo", dato che una una sola O significa "vergine") e compagnia bella sono target, non certo generi, ed infatti fra Sailor Moon e le Rose di Versailles c'è tutta la differenza di questo mondo! Infatti è da qualche decennio che il 90% degli shojo non è più costituito da noiosissimissimissime storie d'amore fini a sé stesse a cui nessuno potrà mai appassionarsi sul serio, bensì da storie di ragazzine che si trasformano per andare a salvare il mondo (era anche ora!). Invece sembra che gli shonen siano rimasti fermi alle mazzate, al sangue e al sesso. Detto questo, io non sono contro lo shonen come categoria, ma dietro la filosofia che c'è dietro il 99% degli shonen; infatti, con un velo di censura, Lupin III e Detective Conan mi piacciono molto. Ma mi è bastato vedere qualche spezzone di DragonBall e Naruto per capire che non è poi così strano che i ragazzini giapponesi siano quelli con più disturbi mentali. Infine, gli shojo violenti sono fortunatamente pochissimi, ma ad esempio X (contrariamente ad altri manga delle Clamp come, che so, Rayearth), oltre ad essere un horror, di shojo non c'ha un piffero, è considerato shojo solo perché le autrici sono donne. Comunque, sarebbe bene seguire anche il buon gusto di tanto in tanto, ma quando faranno una legge contro le scene di sangue e sesso sarà sempre troppo tardi.
      PS: Che poi questa divisione per sesso è stupida - nessun altro Paese ce l'ha. Per tornare in tema, la Disney stessa è un'espertona in prodotti a fumetti amabilissimi da persone di ogni genere ed età, idem dicasi per film con protagonisti maschili che possono essere adorati anche da ragazze e viceversa. In Giappone invece si tratta di eccezioni, come ad esempio i primi quattro manga da me citati. Ma anche quando si estremizzano i presunti desideri di un target (troppo piccipuccismo per le ragazze, troppa violenza per i ragazzi e troppa stupidità per i bambini - ogni riferimento a Peppa Pig è puramente voluto) si finisce per non riuscire a piacere nemmeno a quel target. Ci vogliono le vie di mezzo; nel mondo ce ne sono poch(issim)e, ma buon(issim)e.

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    9. Non credo che X sia catalogato come Shojo (non ho voglia di cercare la O con il trattino sopra - pardon Orlando) solo perché le sue autrici sono donne. Il mio demografico preferito è il seinen (seguito dallo shonen) e devo dire che di autrici donne che scrivono in queste categorie ce ne sono diverse. Le CLAMP stesse hanno pubblicato sia seinen che shonen (Chobits è un seinen e Tsubasa Reservoir Chronicle uno shonen, per fare due esempi facili facili). Il demographic viene applicato in base al target della rivista che pubblica inizialmente la storia, non in base al sesso di chi la scrive (che sarebbe veramente un'idiozia, come a dire che gli uomini possono scrivere solo storie per un target maschile e le donne per uno femminile. Alcuni degli shonen attualmente più famosi sono usciti dalle penne di donne! - Cito in ordine randomico Ranma 1/2, Fullmetal Alchemist, Pandora Hearts. Anche la violentissima Saga delle sirene della Takahashi è uno shonen) ^^
      Esistono anche degli shojo horror (cosa che X non è, tra l'altro), tipo After School Nightmare. X è un fantasy d'avventura, come One Piece e Naruto, solo pubblicato su una rivista che ha un bacino d'utenza femminile (sì, è violento ma non più di altri shojo e shonen di mazzate. E quindi è una violenza a metà. Per me un fumetto è veramente violento quando i personaggi mostrano di possedere gli organi interni - se ci fai caso negli shonen e negli shojo i personaggi, per quanto trafitti o sventrati non mostrano mai i dettagli degli organi. Nei seinen sì. E spesso con profusione di dettagli - Esempio: Battle Royale) :D
      Ma a questo punto non vorrei che tu mi identificassi tutti i seinen con dei bagni di sangue senza senso. Anche lì ci sono titoli che spaziano in un gran ventaglio di generi diversi e ci sono anche opere ultra-pucciose come Chii (che è un seinen, anche se in Italia è spacciato per una cosa per bambini).

      Mi sembra un po' banalizzare certi vincoli culturali tipici del Giappone dicendo che siano genericamente i ragazzini con più disturbi mentali per Dragon Ball e Naruto. E gli americani che vivono di Supereroi (che in parte apprezzo molto - Batman è il mio preferito in assoluto) cosa sono?

      E poi non mi sembra il caso di invocare una legge contro qualcosa che non piace. C'è chi apprezza le storie più violente, macabre o che trattano tematiche più adulte, se a te non aggradano semplicemente non leggerle (o fai come me che leggo e guardo anche cose che non apprezzo per amor di stroncatura ma non mi permetterei mai di invocare la censura sui My Little Pony). Domanda, secondo questo tuo punto di vista dovremmo quindi cancellare anche tutti i fumetti sulla guerra, per amor di "non violenza"? O è solo il contesto fanstastico che ti disturba?

      Per quanto riguarda il target dei bambini, invece, secondo me il problema è un altro. Il fatto è che per il produttore di cartone animato / fumetto medio considera erroneamente i bambini degli "adulti scemi". Così si semplifica la vita ma realizza anche opere scadenti. Lode alla Disney che non lo fa :D

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    10. Si realizza uno dei miei sogni: delle vere discussioni, ricche, piene di informazioni e con opinioni forti e motivate.
      Scusate se sono strafelice :-D
      Grazie di cuore.
      Orlando

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    11. Sì, è triste, specie se vuoi scrivere in latino, non avere a disposizione sulla tastiera i simboli della durata delle vocali... E la grafia sbagliata è talmente diffusa che la Panini ha addirittura la divisione "Pianeta Vergine"! Ma, se consideriamo che il target è quello di adolescenti e non di donne adulte ci può anche stare. Terminati questi sproloqui, veniamo al sodo: innegabilmente gli shojo sono nati per mano di uomini (accidenti, senza la Principessa Zaffiro di Tezuka non ci sarebbe mai stata Lady Oscar!), ma a partire dalla seconda metà degli anni '60 a questa parte essi sono diventati sempre meno fin quasi a scomparire, così come donne autrici di shonen sono sempre state eccezioni. Il fatto che le eccezioni esistano non vuol dire che non ci sia una regola di base.
      Accidenti, se X non è un horror quanto ci vuole per esserlo? Tutto ciò mi ricorda quelli che dicono che Psyco fa troppa poca paura per essere un horror... contenti loro. E meno male che c'era mia madre a dirmi quando chiudere gli occhi! ^^
      Forse ti sarò sembrata una simpatizzante del Moige. Ma no, non è affatto così. Ben venga la morte dei cattivi, ben venga che Sailor Moon (ad esempio) li ammazzi anziché farli redimere come avviene nell'anime (ho già detto qualcosa riguardo il piccipuccismo...?). Il cattivaccio finale DEVE morire, accidenti, altrimenti che finale c'è? Comunque devi farlo in maniera violenta (il manga di Sailor Moon è parecchio violento) ma non troppo, un po' come fanno i cattivi di diversi film Disney (mi viene in mente Gaston) oppure... no, non posso dirlo perché Orlando non ha letto PK e non posso assolutamente rovinargli la sorpresa! ;) Per i buoni il discorso è un po' diverso: anzitutto, devono morire in proporzione minore rispetto ai cattivi, ed in maniera o eroica o "ingiusta", in modo da aizzare il protagonista contro l'uccisore. Oppure in modo finissimo, delicatissimo e dolcissimo come la madre di Bambi. Ora, quel film è rivolto ad un pubblico molto più giovane, invece in opere destinate ad adolescenti si può anche FAR CAPIRE che il tal dei tali è morto (due anni fa ho visto Bambi II ed ho capito la verità... trauma infantile), ma se viene trafitto, che venga mostrato con buon gusto. Un esempio? Princess Kakyuu nell'undicesimo volume di Sailor Moon. Ora, se permetti, in X gli organi interni sono mostrati con precisione mostruosa e maniacale (è un manga che non ho finito né mai finirò, ma basterebbe anche un solo volume per affermarlo). Certe cose non me le sarei immaginate neanche studiando anatomia per anni, senza contare che tutti gli squartamenti che ho visto sono di quelli che io definisco semplicemente "impossibili". E l'ho letto pochi mesi fa, mica da bambina...!
      Sì, come ho detto prima, le eccezioni esistono sempre e comunque. Aspettaspettaspetta... Ti riferisci a quel mangucolo sul gattino che non ho avuto neanche il coraggio di aprire? Quello un senen? :O :O :O Cosa gli hanno fatto?!?

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    12. Mi stai dando ragione ;) Negli USA un pazzo scatenato fa strage in una scuola una volta al mese. Con questo non voglio dire che sia colpa solo dei fumetti, tutt'altro! E poi credo che i supereroi siano meno violenti, o no? Certo, le cose andrebbero un po' meglio se da quelle pari non vendessero le pistole come merendine...
      Guarda, probabilmente mi sono espressa male, ma qui il "non mi piace" non c'entra un accidente. Peppa Pig, My Little Pony (che io, da amante delle canzoni, guarducchio a volte nella vana speranza di pescarne una buona), Candy Candy (di cui ho guardato un bel po' di episodi solo in virtù del mi amore sconfinato nei confronti di Laura Boccanera - idem dicasi per Mimì e la Nazionale di Pallavolo), la Gazzetta dello Sport ed il Corriere del Bracco Italiano possono continuare a vivere la loro vita, basta che non intralcino la mia e che mia sorella non li segua. ^^ Perché qui è solo questione di "non mi piace per niente". Ma opere horror, pornografiche, o in generale volgari (quindi che presentano in maniera esplicita defecazioni o roba simile) vanno contro ciò che, insieme al raziocinio, ci differenzia dalle scimmie, ovvero il buon gusto. Non dico che tutto debba necessariamente elevare lo spirito, esiste anche il "relax", ma cadere in tali vortici di abiezione... Ora, tu non hai citato la pornografia quindi non ti sei espressa, io però sì, e non venirmi a dire che sei favorevole! A parte il fatto che i fumetti di guerra sono pochini e che sull'argomento sono stati scritti per lo più libri, il loro scopo è appunto offrire testimonianza di orribili azioni compiute dai nostri avi per impedirci di ripeterle; scopo senza dubbio lodevole. Ma, siccome non uso il "due pesi e due misure", in un film sul fronte mi va bene vedere i soldati spararsi e perfino cadere (da lontano), sangue solo se è in bianco e nero; comunque mai squartamenti al di là da ogni immaginazione come quelli proposti da X. E ciò in un fumetto - mezzo fermo - è ancora più facile... Non parliamo di un libro, in cui puoi scrivere tranquillamente "il sangue scorreva a fiotti" senza impressionare nessuno! Certo, se poi ti addentri in descrizioni particolareggiate, è un'altra storia. Ma comunque le opere "sulla guerra" (o, almeno, quelle che conosco) non sono mai violentissime, vogliono soltanto denunciare le atrocità della stessa. Alla fine, la perfetta rappresentazione della guerra (in linea di principio generale) è quella di Mulan. ^^ No, sul serio, ci sono centinaia di cadaveri mostrati in modo perfetto! Per concludere, alla fin fine ciò che più di tutto andrebbe censurato sono secondo me le fiabe maschiliste "alla Cenerentola", che hanno rovinato decine di generazioni di donne. Ma questa è una storia lunga, e ne sei certamente al corrente.
      L'ho già letta da qualche parte quella degli adulti scemi... (dove?) comunque come descrizione calza a pennello :) Ed è triste. Certo, a volte anche la Disney fa robe tipo Winnie the Pooh. Ma ogni volta che riguardo La Bella e la Bestia capisco come la medesima cosa possa piacere immensamente a tre anni come a quindici (e, di sicuro, anche a cinquanta). Per non parlare poi dei fumetti, quella è un'altra storia, ancora più bella, e, a conti fatti, quasi esclusivamente italiana.
      Intanto Orlando ci ringrazia solo perché discutiamo e se ne sta per i fatti propri, lungi dall'intervenire nel discorso. Se avessi saputo prima che discutere con una persona può rendere così felice un'altra... ;)

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    13. Aspetta aspetta Gaia... Orlando ne se ne sta per i fatti propri: legge e medita, molto interessato a tutta la faccenda! :-D
      Su molte cose non concordo con te, ma ho già detto che ciò non ha alcuna importanza, perché - per me - l'importante è leggere opinioni vere e motivate. Che io le condivida o meno, qui non ha alcuna, alcunissima importanza ^__^

      p.s. Temo proprio che PK non lo leggerò mai: ho troppa, troppa altra roba bella da leggere ("bella" significa "più nelle mie corde", non "bella-in-assoluto", naturalmente ^^) e PK non mi attira proprio per nulla.
      Inoltre leggo tonnellate di supereroi americani, quindi la mia razione di supereroismo me la concedo abbondantemente :-)
      Ciao ciao e a presto!
      Orlando

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    14. Come vuoi, se ti piace tanto legger le opinioni altrui... Sarebbe però interessante sentire anche le tue! ;)
      PS: Mai dire mai... Comunque, se non ti va di spendere follie per qualcosa che non ti entusiasma (più che comprensibile), puoi sempre farti un'idea col PkHack...

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    15. Gaia, io per esprimere pubblicamente le mie opinioni ho addirittura aperto un blog! :-D
      Cosa penso della Disney, della Marvel, della censura, dei manga, dell'horror e persino di Sailor Moon (ecc. ecc.) l'ho scritto in dozzine di articoli/recensioni.
      Ecco dove sono e quali sono le mie opinoni :)
      Ciao e buone feste a te e ai tuoi cari.
      Orlando

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    16. Ehm... in effetti ho fatto una cappella. Scusa... Nei prossimi giorni spulcerò attentamente il tuo blog. Finora ho letto pochino, ma prossimamente mi rifarò. OT: Sbaglio o non hai scritto nulla su Pretty Guardian Sailor Moon Crystal?
      Buone feste anche a te!
      PS: Scusa se te lo chiedo, ma è più forte di me: hai letto/stai leggendo Harry Potter nella vecchia edizione o nella nuova, vergognosa traduzione?

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  3. Ottimo post e complimenti anche alla Panini che sta facendo belle cosette per Topolino e Co.!

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    1. Marco sei sempre gentile! Ti ringrazio tanto! :-)
      Mi associo ai complimenti alla Panini... che comunque mi fa spendere un sacco di soldi più di prima! :-D
      Un caro saluto.
      Orlando

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  4. Purtroppo non sono una lettrice di fumetti Disney (e dico purtroppo perchè mi dispiace sempre non essere stata lettrice di qualcosa). Mi piacerebbe rimediare con qualche volume prima o poi^^
    Da piccola leggevo più romanzi (okey...leggevo più Harry Potter :P) che fumetti e, anzi, devo dire che di topolini ne ho letti davvero pochissimi. L'unico che seguivo assiduamente era Cip&Ciop XD
    Comunque comprendo l'entusiasmo perchè scoprire un nuovo autore interessante è sempre una bella esperienza! :)

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    1. Ti capisco Millefoglie: anch'io vorrei poter leggere TUTTO! :-D
      Se però ti avanza un po' di tempo (e qualche soldino...) io mi azzarderei a consigliarti di fare una prova con qualche pubblicazione disneyana: ne escono veramente parecchie e, PK a parte (che non seguo, quindi non so) non ci sono problemi di "continuity".
      Se per caso ti togli lo sfizio, fammi poi sapere! ;-)
      Ciao!
      Orlando

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    2. p.s. Dimenticavo: anch'io sono un fan di Harry Potter, anche se sono... un pochino in ritardo... Non ho ancora letto l'ultimo volume!!! AAAAAHHHHHH!!!!!
      Non mi spoilerare eh, che in tutti questi anni sono riuscito a non beccarmi neanche uno spoiler (ovviamente non ho nemmeno visto l'ultimo film!) :-D
      Conto di leggere l'ultimo volume quanto prima, comunque!
      Ciao!

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    3. Se dovessi tentare, di sicuro chiederei prima consiglio a te ;P

      Non è mai troppo tardi per Harry Potter! *-* è veramente fenomenale che tu non ti sia beccato nessuno spoiler vagante ahahah complimenti! Ci vuole arte! Io li becco sempre quando leggo qualcosa XD fortunatamente non mi faccio molti problemi! :)

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  5. Ho provato a ri-allacciare il mio rapporto con i fumetti di Topolino (ho letto Topolino 3000 e anche Il grande Splash) ma, pur avendoli apprezzati, in questo momento non solo le mie letture preferite (diciamo anche che in questo periodo specifico sto leggendo un sacco di roba molto sul genere horror/disastro/thriller) ^^

    PS: [Completamente OT] Sai che ti ho detto del fatto che Kimba non mi ha entusiasmata? Ecco, incuriosita ho letto anche La cronaca degli insetti umani (che avevo in libreria intonso da mesi) e l'ho adorato. Appena ho un secondo provo La storia dei tre Adolf che credo potrebbe di nuovo essere del mio genere :D

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    1. A me sta quasi succedendo il contrario: compro otto tonnellate e mezzo di fumetti, ma poi alla fin fine ho sempre in mano un DIsney :-D
      (E gli altri si accumulano, e si accumulano, e si acc... ok, il concetto è chiaro ^____^)
      Il nuovo corso Panini mi ha entusiasmato e pian piano, quasi senza accorgermene (il portafoglio sì che se n'è accorto...) mi ritrovo a comprare oramai regolarmente un po' di Disney-testate e ad esserne molto soddisfatto.
      Per me è un periodo un po' particolare a livello di letture (e non solo, ma per il resto meglio lasciar perdere...); anzi è un periodo molto, molto particolare e fatico un po' a capire cosa mi sta accadendo...
      In generale ultimamente fatico moltissimo a leggere qualsiasi cosa che non mi entusiasmi/soddisfi(rilassi/diverta) al 110%.
      Mi basta aprire un albo/volume e non essere immediatamente "ben preso" dalla prima vignetta per posarlo immediatamente e pensare "lo leggerò poi". "Poi" quando, non lo so.
      E' un periodo, credo; una transizione, forse. Il mio rapporto coi fumetti, e con la lettura in generale, è un po'... "indispettito" (?), sto cominciando a pensare di tagliare qualche "ramo secco" e a prendere, invece, cose magari considerate "schifezze" o quasi dalla "critica seria" ma che a me invece cominciano a piacere assai.
      Forse sto semplicemente invecchiando e mi va di leggere solo ed esclusivamente quel che mi va, e basta :-D
      Scusa lo sfogo ^^

      Son contentissimo che La cronaca degli insetti umani di Tezuka ti sia piaciuto: anch'io l'ho adorato!
      A questo proposito, sempre di Tezuka, mi verrebbe da consigliarti "Ayako" e "MW", sempre che tu non li abbia già letti.
      Ciao!
      Orlando

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  6. Io sto leggendo dei Topolini degli anni '70 e non hai idea di che ricchezza anche solo 'grafica' che ho trovato!!
    Lo dico da lettrice che per ragioni di età conosce meglio la produzione dagli anni 90 in poi e che ignorava totalmente che la qualità dei disegni Disney sia sempre stata altissima, fra l'altro scene e vignette sembrano curate come immagini di film d'animazione, non se se mi spiego... il disegno è vivo, pimpante, il tratto è frizzante ed i ritratti dei personaggi secondari sono molto curati e rispecchiano le mode dell'epoca (cosa incredibile che nei Topolini che conoscevo non avevo mai notato con così tanta rilevanza!).

    Avevo avuto un assaggio di questa qualità leggendo la meravigliosa storia di Paperone firmata da Don Rosa (mamma che pianti e che emozioni ç_ç), ma pensavo fosse un caso straordinario data la particolarità dell'opera stessa!
    Ti dico questo perché dalle vignette che hai postato mi sembra di riconoscere quello stesso tipo di qualità e quindi probabilmente potrei incappare sul volume di Casty data la mia maratona-topolino di questi ultimi tempi!

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    1. Sì che ce l'ho l'idea A.H.V., eccome! :-D
      Sono proprio i Topolino della mia adolescenza, che divoravo uno dopo l'altro e che mi incantavano!
      E vedessi quelli degli Anni 60! :-)
      Sono felice che trovi così vive quelle storie e quei disegni e concordo con te sulla loro grande ricchezza, grafica e di sceneggiatura: una bella storia dev'essere bella sempre, anche dopo decenni dalla sua realizzazione.
      Come te anch'io mi sono emozionato parecchio con certi capitoli della saga di Don Rosa e in casa troneggia un megaposter con un disegno proprio di questo bravissimo autore :-D
      Secondo me dovresti dare una possibilità a questo volume di Casty: potrebbe piacerti parecchio! ;-)
      Grazie mille per il tuo commento, spero di risentirti presto!
      Ciao
      Orlando

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    2. Qualcuno ha nominato la Uncle Scrooge Saga di Don Rosa? Penso che si tratti del più bel fumetto Disney che abbia mai letto! :D

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    3. James Strife, anche a me la Saga di Don Rosa è piaciuta tantissimo :-D
      Ciao e a presto!
      Orlando

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  7. Non l'ho voluto comprare per via del titolo fuorviante. Non ammetto un volume "Platinum" se non parte da "Topolino e il cobra d'oro", non contiene "Il segreto di Macchia Nera", la saga di Zenobia, e altre storie che meritano il sottotitolo di questo libro.

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    1. Be', sarebbe strano se in un volume dedicato a Casty ci fossero storie di Martina e Scarpa, non credi? (Fra l'altro, il titolo è Topolino e il Cobra Bianco...) ;)

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    2. Gas, per carità, scelta tua e rispettabilissima :-)
      Se però non possiedi già quelle storie, se ti piace Casty e se soprassiedi al titolo che t'infastidisce un po'... io gli darei una chance ;-)
      Grazie per il tuo commento e un salutone!
      Orlando

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    3. Intendevo dire che, per quanto possa essere bravo Casty, io l'appellativo "Platinum" l'avrei tenuto riservato per altri autori Disney.
      Oh, che ci posso fare se per me il Disney italiano che conta è quello edito da Mondadori? :-) Alla Feltrinelli vidi dei volumi cartonati con le "migliori" storie Disney catalogate per genere... Beh, che delusione un volume che si vanta di raccogliere le storie migliori ma le pesca da Topolino n° 2000 in poi! Storie fantasy trascurando "La spada di ghiaccio", storie western trascurando "Topolino Kid" e "Paperino sceriffo di Valmitraglia", storie sportive trascurando tante storie a tema di Cavazzano degli anni Ottanta!

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    4. I titoli servono solo per invogliare i bambini all'acquisto, noialtri pensiamo al contenuto, è meglio ;) Chiaro che se non t'interessa non lo compri! :)

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  8. Eheh, Topolino Platinum Edition ce l'ho, e vorrei recuperare anche il Black e Fantomius. Alla fine i fumetti Disney sono un calderone che contiene tanta roba, i personaggi sono sempre quelli ma lo stile delle storie, del disegno e tutto cambia, io trovo che in generale si tratti sempre di letture parecchio piacevoli. Ah, vedevo che molti parlavano di Papernovela qua sopra: se vi dicessi che ce l'ho autografato da Silvia Ziche? XD

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    1. James, innanzitutto ti dico subito che t'invidio la copia di Papernovela/Topokolossal Ziche-autografata!!! :-D
      Per quanto riguarda Fantomius, ho trovato molto bello il volume, splendidamente disegnato e con storie divertentissime, quindi te lo consiglio assolutamente! ;-)
      Concordo con te: per trovare materiale Disney che proprio non mi piace, devo faticare un po' (a parte PK che proprio non mi piace assolutamente). La varietà degli autori/autrici è tale che - pur nel rispetto generale degli standard dettati dalla Casa madre - permette di godersi storie di tutti i tipi, anche molto diverse l'una dall'altra. Ce n'è per tutti i gusti, come si suol dire ;-)
      Ciao James, grazie e a presto!
      Orlando

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