giovedì 16 ottobre 2014

ciao Giorgio

Giorgio_Rebuffi

Giorgio è morto oggi e noi gli volevamo bene, perché lui è stato importante per noi.

Gli voleva e gli vuole bene chi l’ha conosciuto personalmente e sicuramente gliene ha voluto anche chi l’ha conosciuto tramite le sue storie e i suoi disegni, i suoi bellissimi fumetti che hanno deliziato tantissime persone, piccole e grandi.

Scrivo queste righe per me, perché a Giorgio oramai non servono più.

Forse gli sarebbero servite prima, fino a ieri.
Ma si sa… gli impegni, le tante cose da fare, quell’assurda paura di “disturbare” che mi aveva fatto diradare le email che gli scrivevo.
Giorgio probabilmente aveva cominciato a fare un po’ più di fatica a scrivere, perché le ultime email che mi ha scritto, oramai tanti mesi fa, erano più laconiche, più stanche.
O forse io ero così noioso che non sapeva che dirmi.

Ho visto Giorgio alcune volte, l’ultima delle quali ormai già tre-quattro anni fa, e mi ha sempre regalato qualcosa: un disegno col mio nome, un volume delle sue raccolte.
Era così difficile capirlo, sussurrava, non poteva parlare più forte né poteva camminare. Ma sorrideva paziente ai miei stupidi racconti e si scherniva quando lo chiamavo Maestro.
Ma io gli dicevo “Maestro, ma lei è un maestro, lo accetti!” e si rideva.

Per me è stato un onore e soprattutto un piacere averlo conosciuto. E mai lo dimenticherò. Spero che, per quel poco che conta, sapesse quanto lo stimavo. E’ un egoismo mio, certo. Tutto si fa per noi che restiamo.

Ciao Giorgio.

 

orlando

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