domenica 23 marzo 2014

Oggi sono in ferie

OggiSonoInFerie_cover

Oggi sono in ferie – vol. 1
(Kyou wa kaisha yasumimasu)

di Mari Fujimura

(serie in corso in Giappone)

josei, sentimentale, slice of life

tankobon con sovraccoperta,
pag. non dichiarate, b/n

euro 4,95

Goen – collana Shojo GO! / Romance
.

.
Per quel che ne sappiamo delle usanze culturali e sociali del Sol Levante, “laggiù” una ragazza di trentatré anni che non si sia ancora sposata è considerata una specie di vecchia zitella.
Ma una ragazza di trentatré anni che non abbia mai avuto una relazione né una qualche esperienza sessuale immagino debba essere poco più che una pariah!

OggiSonoInFerie_03

“Trentatré anni e ancora vergine”: questo dunque il presupposto di Oggi sono in ferie di Mari Fujimura.
Nonostante il presupposto possa far pensare – almeno qui da noi, Paese altrettanto maschilista quanto il Giappone - a certe malizie, quando non a crasse situazioni “comiche” da bar o da film “scollacciato”, la storia in questo primo volume ha uno svolgimento delicato e direi molto normale.

OggiSonoInFerie_07

E’ il giorno del trentatreesimo compleanno di Hanae Aoishi, occhialuta e graziosa trentatreenne, impiegata in un’azienda e ancora convivente con la madre.
L’sms di auguri ricevuto da un’amica è un’ulteriore occasione per Hanae di riflettere un po’ malinconicamente sulla sua situazione sentimentale, o meglio sulla totale assenza di una qualsiasi situazione sentimentale.
L’unica occasione avuta, risalente ormai ai tempi dell’università, Hanae se l’è lasciata scappare per il timore di fare un passo troppo avventato…

OggiSonoInFerie_11
In effetti è strano che negli anni che sono trascorsi dall’università al suo trentatreesimo compleanno la protagonista non abbia mai più avuto un’occasione, un corteggiamento, un invito, una conoscenza casuale… ma dopotutto stiamo parlando di un fumetto, una fiction, se tutto fosse filato liscio non ci sarebbe alcuna storia da raccontare, no?

OggiSonoInFerie_17Dunque, proprio il giorno del compleanno di Hanae accade una sorta di “miracolo” tra lei e Yuto Tanokura, il bel ventunenne universitario che lavora come stagista part-time nella sua stessa azienda.
Tanokura in breve tempo mette fortemente in discussione il ferreo sistema di “analisi del prossimo” messo continuamente in atto da Hanae per tutelarsi da delusioni (e da qualsiasi ipotesi di relazione, si direbbe).


Da qui parte la vera e propria storia, che si preannuncia densa di ambiguità, dubbi, fraintendimenti, ma anche di batticuori, romanticismo e una marea di rossori. Ci sono ben (…) dodici anni di differenza tra Hanae e Tanokura e questo viene visto dalla ragazza come un insormontabile ostacolo per una relazione serena, felice e duratura.
Inoltre il comportamento di Tanokura, benché apparentemente ineccepibile, presenta non pochi lati ambigui, se non addirittura oscuri…

OggiSonoInFerie_18

La storia è godibilissima e scorrevole e i sentimenti romantici – veri protagonisti - sono trattati in modo realistico anche grazie agli indovinati primi piani che descrivono bene gli stati d’animo dei personaggi e questo è un dato che conferisce credibilità al manga ed estrema facilità di identificazione da parte di chi legge, facendo così aumentare il piacere della lettura.

Non posso certo dire che l’ideologia sottesa sia tra le più “avanzate” o condivisibili (anzi…): il fatto che una ragazza di trentatré anni debba sentirsi “non realizzata” solo perché la sua vita sentimentale e sessuale non è “adeguata” allo stereotipo dominante, o più banalmente perché è “senza un uomo”, non depone a favore della stima delle donne che l’autrice dimostra di avere.
A meno che nei prossimi volumi non ci vengano presentati elementi che sovvertano questo pregiudizio, cosa che personalmente accoglierei più che volentieri.

OggiSonoInFerie_09

E’ comunque interessante ciò che ci viene presentato: l’estremo pudore delle donne, scalzato esclusivamente quando le stesse abusano di alcool; la quasi-incapacità di “parlar chiaro” (forse è una caratteristica della cultura orientale?), ovviamente questo vale per le donne, mentre agli uomini è concessa quasi qualsiasi esternazione.
Le donne vengono “guidate” dagli uomini (capi, fidanzati, mariti, ma anche solo colleghi o compagni occasionali di bevute) e pare che la timidezza estrema sia considerata per loro imprescindibile virtù.

D’altronde nessuno chiede a una storia di fiction di adeguarsi o perpetrare idee o situazioni “politicamente corrette”: il politicamente corretto, per quanto mi riguarda, lo pratico nella vita reale.

OggiSonoInFerie_16

Passando a qualche considerazione prettamente grafica: il disegno di Fujimura è semplice ed essenziale, non particolarmente originale e fa molto uso di stereotipie. In sostanza si tratta di un disegno di sintesi, ma comunque dotato di una sua peculiare eleganza e di una indiscutibile delicatezza.

Ho notato che svariate vignette sono riempite da scritte, onomatopee, piccoli particolari, insegne di locali, abbondanza di retini: è un usanza non rara tra certi manga e di primo acchito, e a voler essere maligni, verrebbe quasi da pensare che l’autrice non volesse “sforzarsi troppo”… Ma in realtà, leggendo il manga, si nota come la storia scorra bene anche dal punto di vista del disegno, come se la sua essenzialità fosse un dato importante della narrazione. Niente da dire quindi sullo storytelling che dà un risultato funzionale e scorrevole, insomma: “riesce bene”.

OggiSonoInFerie_02

Fujimura ha un uso molto vivace e costantemente cangiante della struttura delle tavole: vignette orizzontali, verticali, oblique, intersecanti le une nelle altre… la varietà è notevole. Questo particolare tipo di struttura della tavola aumenta la sensazione del tempo (veloce o lento che sia, a seconda del momento narrato) e non inficia minimamente la semplicità di lettura, anzi a differenza di altri manga, la scansione temporale è perfettamente intellegibile e ben costruita.

OggiSonoInFerie_19

Infine: non ci troviamo di fronte a un capolavoro, ma semplicemente a un manga molto piacevole e divertente.
Mi sento di consigliare questo manga agli/alle amanti del josei e dello slice of life: personalmente l’ho trovato godibilissimo e sono curioso di vedere come andrà a finire la storia, ma non so se Oggi sono in ferie abbia sufficiente appeal per poter conquistare anche chi già non sia “portato/a” verso questo genere di storia e di disegno.

“Che vergogna! Ho trentatré anni e mi viene il batticuore per queste cose.” (Hanae Aoishi)

Orlando Furioso

OggiSonoInFerie_retro_cover

17 commenti:

  1. Ho sentito parlare bene di questa serie e sembra una lettura piacevole. Anche io spero però che venga introdotto qualche elemento un po' più fuori dagli schemi...
    La protagonista, pur avendo 33 anni, sembra sempre una liceale...quindi non vorrei che tutto si riducesse alla classica storia shojo del "ragazza imbranata che ha difficoltà con i maschi che si innamora del bello e misterioso di turno" :/
    Non saprei...aspetto di scoprire qualche elemento in più che possa spingermi a considerarlo qualcosa di diverso dal solito ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La lettura è piacevole, quello lo confermo senz'altro :)
      La caratterizzazione grafica di Hanae effettivamente la rende un po' troppo giovanile, questo è vero; però i suoi 33 anni sono resi abbastanza bene, a mio parere.
      Sai Millefoglie, io ho sempre un po' il timore di spoiler, quindi con la trama ci vado giù leggerissimo e non entro troppo nei particolari e in effetti spesso è difficile dai miei riassuntini striminziti capire bene cosa succede.
      Ti dirò di più quando usciranno i prossimi volumi ;-)
      Ciao!

      Elimina
    2. Con me non ci sono problemi di spoiler, in genere me li vado a cercare da sola :P anzi...certe serie le comincio a leggere proprio quando trovo spoiler interessanti ^^ ma ovviamente un conto sono le chiacchierate tra i commenti un conto il post con la recensione indirizzato a tutti.
      Di sicuro seguirò i tuoi aggiornamenti ;)
      A presto!

      Elimina
  2. La tua non è la prima recensione positiva che leggo su "Oggi sono in ferie", eppure la storia davvero non riesce a convincermi.
    Da una parte, condivido quanto scritto da Millefoglie, ossia una 33enne che si comporta in materia amorosa come una liceale non è proprio il massimo; dall'altra, come hai giustamente sottolineato, è piuttosto discutibile il fatto che venga presentato il solito cliché per cui una donna è davvero realizzata solo se ha una vita sentimentale.
    Purtroppo ho l'impressione che la maggior parte dei josei che si sceglie di pubblicare da noi, sotto sotto presenti sempre questo stesso messaggio, che non è dissimile da quello che troviamo anche nella stragrande maggioranza degli shojo, incentrati sulle esperienze sentimentali della protagonista.
    Anche laddove magari si arriva ad un'autoaffermazione della protagonista che decide di prendere in mano la sua vita, spesso è sempre un sentimento amoroso, nel bene o anche nel male, ad innescare il tutto; alla fine, è come se non ci liberassimo mai dello stereotipo della principessa che deve essere "salvata" dal principe, e questo è proprio qualcosa che non rientra nelle mie corde...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti, Hana, se non ci si sente sufficientemente attratti da un manga è più che giusto lasciarlo sullo scaffale ;-)

      Condivido con te l'impressione che purtroppo la stragrande maggioranza dei manga shojo e josei che arrivano in Italia sottendano l'ideologia maschilista così dominante sia da noi che in Giappone.
      Come dicevo, pur non condividendola affatto, non pretendo politically correctness da ciò che leggo, ma certamente anch'io preferirei leggere storie in cui finalmente certe ideologie trite venissero abbandonate.

      Detto questo, può darsi (e lo speso) che il seguito della storia riservi delle sorprese in tal senso...
      Ciao!

      Elimina
  3. neanche a me finisce di convincere questo manga. l'ho sfogliato e mi ha detto "lasciami stare, noi due non siamo fatti per stare insieme" e così l'ho abbandonato in fumetteria...
    non mi ispira la storia, la condizione della protagonista, i disegni... boh! però continuo a leggere i tuoi commenti, se proseguirai la serie, sono curiosa di sapere se magari andando avanti diventa meglio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusto Claclina: come dicevo sopra, se il manga ti dice "lasciami stare", è meglio lasciarlo stare :-D

      Però vi avvertirò in caso di sorprese, in modo da poter avere qualche strumento di giudizio in più ;-)

      Ciao!

      Elimina
  4. A me, come saprai, il volume 1 è piaciuto moltissimo! Sicuramente meglio di "Pin to kona" (tu dirai, che ci azzecca l'accostamento....? semplicemente è il titolo che si alterna nella stessa collana)^^
    Ora di "Pin to kona" mi è arrivato il 2 e spero mi faccia una buona impressione in piu' rispetto all'1.

    Parlando invece di "Oggi sono in ferie" non ci troviamo davanti ad un capolavoro e sinceramente apparte il fatto che la protagonista ha 33 anni e lavora , non sembra neanche un josei, sta di fatto che l'ho trovato una lettura molto piacevole, mi ha tenuta incollata alle pagine e l'ho letto con grande piacere...E se questo non è poco ;) Ora voglio vedere come presegue la storia, come cambia lei ecc ;) Ottima recensione come sempre *:*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì Caroline, ho letto la tua bella recensione (prima di leggere il manga mi sono fermato agli spoiler, poi una volta letto mi son gustato il resto della recensione^^).
      Io spero che nella prosecuzione "Oggi sono..." ci sorprenda un po', anche perché potrei sbagliarmi ma mi sembra che Hanae abbia in realtà un carattere più sfaccettato di quanto sembri... al di là dei super-rossori :)
      Vedremo! ;)
      Oltre a cio, in effetti se si legge qualcosa con gran piacere... tanto basta! XD

      Per quanto riguarda Pin to kona sai che a me il primo vol. è piaciuto molto, mentre il secondo non l'ho ancora nemmeno aperto (vedrò di rimediare stasera!^^).

      Ciao!

      Elimina
    2. Anche secondo me la protagonista è da diverse sfaccettature del carattere e poi sono sicura che ci sarà interesse verso il suo collega di lavoro di 35 anni (che ha un fascino particolare)^^. "Pin to kona" 2 lo sto leggendo in questi giorni e praticamente la prima parte è tutta un flash back di quando erano bambini. Sembra carino^^

      Elimina
    3. Sì, il collega "cinico" mi sembra un personaggino interessante (anche se per ora un po' odiosetto... della serie "So tutto io e ti spiego come funziona la vita").
      XD

      Elimina
  5. Il genere non è esattamente il mio preferito quindi per ora lascio perdere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fai benone Nyu ;-)
      Come quando vado in fumetteria con la mia amica Acalia e prendo un manga e glielo porgo e aspetto: se lei risponde "Mazzate!", lo rimetto subito giù! XDD
      Ciao!

      Elimina
    2. Disse quello che legge "L'attacco dei giganti" ;-P

      Elimina
    3. ...ogni regola ha le sue eccezioni :-D

      (...e poi sarebbe: "Disse quello che COMPRA "L'attacco dei giganti""... visto che sono fermissimo al 3° volume :-) ... )

      Elimina
  6. Io passo, non è proprio il mio genere e questi personaggio femminili finiscono solo per farmi salire l'ira funesta :D
    Opere di questo tipo (josei, slice of life) le prendo solo se sono capolavori indiscussi, altrimenti finisco per lasciar perdere XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti CARA :-D
      Vedi la citazione al commento di Nyu
      XD

      Elimina