domenica 24 novembre 2013

Kuragehime

Kuragehime_cover1


Kuragehime
La Principessa delle Meduse

di Akiko Higashimura

vol. 1 – 8

josei

serie in corso
(in Giappone sono usciti 12 volumi)

euro 4,20 cad.

Star Comics


Questo scritto rientra tra quelli che meritano, da parte mia, una certa attenzione, perché il rischio fortissimo è quella di scrivere una serie di superlativi assoluti - bellissimo, divertentissimo ecc. - che a chi non conosce ancora la serie (ahilei, ahilui!) direbbero poco o niente.
A livello di coinvolgimento emotivo, piacere di lettura, profondità di tematiche e puro divertimento dico subito che Kuragehime – La Principessa delle Meduse mi ha soddisfatto in maniera eccellente, al 100% direi visto che non ho alcuna critica da fare alla serie.

Tsukimi_disegna

L’unico problema è che la serie in Italia è “ferma” da un anno e mezzo al vol. 8 (in Giappone la serializzazione è arrivata al 12° volume). Spero ardentemente che questo lungo “stop” non sia il prologo per una definitiva cessazione italiana della serie che, si dice, non ha riscosso qui da noi un gran successo di vendite… e sinceramente me ne chiedo il perché, dato che la serie è splendida e ha le potenzialità per piacere a una vasta fascia di pubblico italiano. Quindi incrociamo le dita e andiamo avanti.

Kuragehime della mangaka Akiko Higashimura narra la storia di sei ragazze otaku. L’argomento è originale perché si parla spessissimo degli otaku, ma delle otaku se ne parla raramente.

Amars

Tsukimi Kurashita è una diciottenne orfana di madre che da poco tempo si è trasferita a Tokyo coltivando il sogno di diventare illustratrice. E’ un’otaku delle meduse: sono il suo argomento preferito (l’unico argomento, in realtà) e l’oggetto dei suoi desideri, le disegna, le sogna, ne conosce ogni specie ed è un’esperta delle loro abitudini. 
Uno dei suoi ricordi più belli riguarda una visita all’acquario in compagnia della madre, nel padiglione delle meduse: la piccola Tsukimi rimane affascinata dai loro movimenti e dalla loro eterea e sinuosa bellezza e i loro soffici tentacoli le ricordano un abito da sposa. La promessa che la madre fa a Tsukimi, cioè che da grande diventerà una bellissima principessa e lei stessa le cucirà un abito da sposa bello, sinuoso e soffice come una medusa, non potrà essere mantenuta in quanto la donna morirà presto a causa di una malattia.

Kuranosuke_02

Questo è il punto di partenza della serie che in pochissime pagine si arricchisce di personaggi assurdi e straordinari, ricchi di personalità e di vita, ai/alle quali è impossibile non affezionarsi (almeno se non si possiede un cuore di pietra) che saranno protagoniste/i di situazioni assurde e straordinarie alle quali, per chi legge, sarà impossibile non partecipare emotivamente.

La giovane Tsukimi vive in una sorta di “comune” con altre cinque otaku come lei, fuori di testa come lei e come lei assolutamente incapaci di instaurare il benché minimo rapporto sociale al di fuori della loro ristrettissima comunità, a meno che non si svolga su internet. La casa nella quale vivono è detta Amamizukan, un bell’edificio retrò detto “il Convento”, e loro stesse si sono ribattezzate Amars, ossia “monache”; loro nemici sono i “fighetti” e le “fighette”, ossia le persone “chic” (qualsiasi persona “normale”, in pratica) e nell’Amamizukan è interdetto l’ingresso a qualsiasi soggetto maschile.

Shu

In pratica sono un gruppo di gravi sociopatiche che forse nella vita reale non considereremmo nemmeno per un secondo, mentre grazie all’abilità dell’autrice Akiko Higashimura riusciamo non solo a trovarle irresistibili, ma ci affezioniamo e facciamo per loro un tifo sfrenato!

La padrona di casa (in realtà è la figlia della padrona di casa) è Chieko, otaku di bambole e kimoni, piccola e cicciotta, decisa ed autoritaria.
Banba, caratterizzata da una minuscola corporatura e da una cofana di capelli “afro” che manco Jimi Hendrix, è otaku di treni, dei quali conosce ogni segreto.
Jiji, dai lisci capelli neri che le coprono quasi interamente il viso, è un’otaku di… uomini anziani, praticamente una gerontofila, anche se la sua sfrenata passione pare si limiti a sogni e collezioni di fotografie di uomini attempati.
La sensei Mejiro è una disegnatrice di manga boy’s love di grande successo che vive, per scelta, segregata nella sua stanza, da sotto la porta della quale emette i suoi oracoli e vaticinii scritti.

Mayaya_tipica_posa02
E infine la mia preferita in assoluto: Mayaya (la vedi proprio qui sopra), completamente pazza, lunga e ossuta, perennemente coperta da una vecchia tuta, metà viso sempre nascosto da un’enorme frangia che le copre completamente gli occhi, è otaku delle Cronache dei Tre Regni (…), un’irresistibile macchina da gag, ma è anche l’Amar che forse nasconde più potenzialità.
Nessuna di esse ha un lavoro, ma tutte e cinque, alla bisogna, sono assistenti della sensei Mejiro per la realizzazione dei suoi manga boy’s love.

Inari

Al nutrito cast si aggiungono inoltre gli altri co-protagonisti, in primis Kuranosuke, bellissimo ed efebico figlio di un noto politico della Dieta Nazionale Giapponese (il parlamento), che ama travestirsi da donna e che in quanto a fascino femminile può dare lezioni a tutte le otaku dell’Amamizukan: da quando lui e Tsukimi si incontrano casualmente una sera, davanti ad un negozio di animali, la loro vita, quella delle Amars e e quella di tutti i membri della nobile e ricchissima famiglia di Kuranosuke, cambieranno per sempre. 

Abbiamo poi Shu, fratello maggiore di Kuranosuke, trentenne posato e imbranato, apparentemente freddo e rigido; poi la bella e fatale Inari, spietata consulente per l’azienda che vuole abbattere l’Amamizukan per costruirci al posto un ennesimo grattacielo; l’autista Hanamori (otaku di… Mercedes), personaggio inizialmente di contorno ma che assumerà nel corso della serie una maggior importanza.
Ci sono infine alcuni altri personaggi che hanno un ruolo misterioso e che non voglio citare per non rovinare la sorpresa a chi ancora non ha letto il manga.

Kuranosuke_01

Queste cinque (+1) ragazze, insieme a Kuranosuke e agli altri personaggi della storia, saranno protagoniste di avvenimenti eccezionali e mille miglia lontani dalle loro aspettative e si troveranno ad affrontare cambiamenti terribili e affascinanti (e strepitosamente divertenti per chi legge) che, immagino, le porteranno a diventare altro da ciò che sono, o da come attualmente si percepiscono. E’, questa, una bellissima storia di trasformazioni.
Così come stanno le cose, infatti, non si arriverebbe da nessuna parte: le otaku non sono in grado di uscire dai loro pesanti stereotipi, che le bloccano in un loop di vita-non-vita che verrà spezzato in modo drammatico, e anche in certo modo violento da Kuranosuke (che tra l’altro è stanco della sua vita modaiola e superficiale) e da altri personaggi le cui vite si intersecheranno le une alle altre in modi del tutto inaspettati.

Shu_e_Inari

La grande dote dell’autrice di Kuragehime è la sua straordinaria capacità di non annoiare mai neppure per una singola vignetta e di costruire una storia che si evolve in continuazione, priva di punti morti, ricchissima di gag quanto di momenti profondi e commoventi ed è soprattutto meravigliosa la sua capacità di delineare le personalità dei vari character, che “scoppiano” letteralmente di vita e crescono via via che la storia continua.

Forse la tecnica grafica di Akiko Higashimura non sarà perfetta e sopraffina o “alla moda” (personalmente la apprezzo tantissimo), ma col suo tratto comunque gradevole riesce sempre a rendere perfettamente personaggi e situazioni e ad esprimere sia una gestualità esasperata e buffa che, quand’è il caso e la storia lo richiede, una rigidità di comportamento e mentale che si attanagliano perfettamente ai vari personaggi.

Amars_03

L’abbondante uso di retini non preclude per nulla la cura per quanto riguarda gli sfondi, verso i quali l’autrice non attua una “politica fissa”: ci sono tavole in cui gli sfondi sono presenti e accuratissimi, altre in cui lo sfondo è accennato; la presenza di rose e altri fiori è discreta (si tratta pur sempre di un josei) e le eventuali leziosità sono ben misurate e mai fastidiose o forzate, hanno anzi una precisa valenza grafica necessaria per determinate situazioni.

Ma dove, a mio parere, Akiko Higashimura dà il meglio di sé è nelle situazioni comiche, nelle gag, nelle varie “figuracce” dei personaggi, negli equivoci e nei fraintendimenti, nella visualizzazione dell’eccitazione sessuale (ho riso ogni, ogni, ogni volta!) e nei buffi movimenti e caratteristiche delle Amars: però non v’immaginate un gag-manga; le gag ci sono quando “servono”, non se ne fa un abuso.
E inoltre, tornando alla storia, le gag non inficiano assolutamente i momenti commoventi, profondi e riflessivi che la serie non ci fa mancare.

Sailor_ministri

Il punto di partenza, le premesse della storia, avevano in teoria un così basso grado di appeal, che forse non stupisce che qui da noi il successo non sia stato immediato, ma bastano poche vignette per innamorarsi delle Amars e per desiderare di vivere, almeno per un po’, all’Amamizukan.
Sperando che la Star Comics riprenda presto la pubblicazione di Kuragehime – La Principessa delle Meduse.

Orlando Furioso

 

Kuranosuke_Tsukimi

22 commenti:

  1. bellissimo manga! dovrebbe uscire tra poco il nono volume, a gennaio forse? non so, me l'hanno detto mille volte ma me lo dimentico sempre... in ogni caso, non vedo l'ora!

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    1. Sì, proprio bello, mi ha "preso" veramente tantissimo!
      Son ben felice di sapere che tra poco uscirà il nuovo volume, che a dire il vero io ho aspettato pochissimo, visto che ho letto la serie tutta insieme in un paio di giorni ^^
      Spero che qualche anima pia si decida a provarlo perché può piacere a parecchia gente!

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  2. Splendida recensione. Anche se non è esattamente il mio demographic preferito magari ci faccio un pensierino, nel frattempo mi procuro l'anime che mi pare comunque un buon punto di partenza :D

    Comunque, ora che ci faccio caso, il tema delle otaku donne è trattato davvero pochissimo ed è un interessante cambio di prospettiva ^^

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    1. Ah, grazie, mi fai arrossire...^^
      Secondo me il demographic "josei" c'entra ben poco ed è fuorviante: non dico che non possa piacere alle signore (anzi!), ma c'è veramente tanta, tanta roba in questo manga e sono convinto che l'autrice stessa non si sia posta limiti "demografici"^^
      Per quel po' che conosco i tuoi gusti, mi sento di consigliartelo senza dubbio alcuno^^
      Ah, parere personalissimo: l'anime, confronto al manga, è proprio così così... e anche meno.

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  3. Son contento!^^
    Non mi fate sentire solo in questa mia passione Medusiana, meno male! :-D

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    1. ma quale solo??? io ho pure cucito le kurarine ♥

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    2. Ah ah ah!
      Chissà che amori le kurarine!!! :D
      Bravissima!^^

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  4. A suo tempo ne parlai nel mio blog giapponese, perchè da imprenditore leggere un manga che parla anche di imprenditoria e di rischio d'impresa è stato uno shock (come il mai troppo conosciuto "Genius family company"). Ovviamente il mio articolo è molto più banalotto. :) http://ameblo.jp/renbooks/entry-11277687893.html

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    1. Beh, non direi che è banalotto, anzi si focalizza su una questione importante, che non essendo io imprenditore non ho toccato (colpevolmente, peraltro, m'è venuto in mente ora...).
      Ho condiviso il tuo articolo anche su fb :)
      Ciao Nino!
      ...e sempre complimenti per le voste iniziative Renbooks! ^^

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  5. Un manga bellissimo!!!! A Febbraio esce il 9 finalmente...Spero che la Star pianifichi meglio le altre uscite.
    Adoro le Amars, mi fanno morire <3 Adoro l'autrice...Insomma adoro tutto! Ottima recensione <3

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    1. Finalmente il nuovo numero!!!^^
      (Anche se, come ho detto, io non ho avuto nemmeno il tempo di aspettarlo XD )
      Anch'io adoro tutto di questo manga (il mio compagno non ne può più, dice che ne sono "leggermente ossessionato" [1] ^___^) e spero che acquisisca un po' di pubblico nuovo!
      Se lo merita.

      [1] Solo perché ogni 5 minuti cerco di convincerlo a leggere almeno il primo numero... catifo! :-D

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  6. Adoro le tue recensioni, ed adoro le immagini che scegli per ogni post, sempre molto significative!

    Comunque, Kuragehime è uno degli ultimi "miracoli" della starcomics: dopo quest'opera non hanno annunciato niente di veramente interessante.

    P.S:Io mi sento un po' Amars inside ah ah ah XD

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    1. Grazie, sei molto gentile!^^
      Per la scelta delle immagini impiego sempre molto tempo e alla fine sono sempre, sempre!, assolutamente insoddisfatto...
      Tendenzialmente preferirei usare gli albi/volumi di mia proprietà e scandirli, ma in certi casi (questo, ad es.) mi trovo costretto ad usare scan inglesi per non rovinare i volumetti. Ma la resa è sempre assai mediocre...
      Inoltre ho timore di spoilerare (si può farlo anche con un'immagine) e, infine, di non aver scelto le immagini "giuste".
      Come vedi sono assolutamente scevro da qualsivoglia paranoia! XD

      Sì, purtroppo Star Comics pubblica moltissimi manga che non riescono a interessarmi/incuriosirmi... ma poi magari è un limite mio, non voglio criticare.
      Della Star attualmente, oltre le Meduse, compro solo Rinne della Takahashi, credo...
      Comunque a livello affettivo ho dei ricordi molto potenti con la Star Comics perché non riesco (e forse non voglio) a disgiungerla dalla gioia che provavo tanti anni fa quando aspettavo in edicola l'uscita di Maison Ikkoku, di Rough, Video Girl Ai, Kappa Magazine...
      Ma alla fine devo dire che anche il periodo che sto vivendo ora mi dà mille e mille soddisfazioni in ambito fumettistico/mangoso ^^

      p.s. Secondo me se le amiamo così tanto, mi sa che qui siamo un po' tutte/i "Amars inside" :-D

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    2. Concordo con Yue, dopo "Kuragehime" la Star ha annunciato solo tante patacche...Che delusione da una casa editrice cosi!

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    3. Pensare che gente spendacciona come noi porterebbe tante "entrate" ^^

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  7. Kuragehime *_* Josei e shojo ne leggo pochini, però questo mi piace un sacco! E' divertentissimo (i superlativi te li metto io nel commento...non si sfugge!), molto originale anche se la trama ad un primo sguardo può apparire scontata. Adoro tutti i personaggi e devo dire che il fratello imbranato di Kuranosuke mi fa proprio tenerezza! Il primo ministro poi è completamente andato...le gag con il fratello sono tra le migliori (come quella che hai "citato" in una delle immagini).
    Un vero peccato che questa serie non abbia ancora avuto il successo che merita...

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    1. Sono felicissimo che ti piaccia Kuragehime!^^
      E ti confesso che anche a me il fratellone imbranato di Kuranosuke mi fa tantissima tenerezza... :-)
      Mi chiedo, tra l'altro, come andrà a finire tra lui e Tu-sai-chi, perché mi pare che anche Kuranosuke abbia un debole per Tu-sai-chi...
      E la odiosa Inari sarà poi fuori dai giochi o no?...
      Mi appassiona questo manga, mi appassiona un sacco! XD
      Spero veramente che la serie acquisisca qualche lettrice/lettore in più perché lo merita proprio!
      Ciao^^

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    2. E' proprio il genere di commedia che fa per me!**
      Sarà che mi rivedo abbastanza nelle protagoniste sciroccate XD
      Secondo me Inari si mette sulla retta via e sceglie il fratellone (sembra che già abbia una cotta per lui)! Mentre Tu-sai-chi (mi sembra di parlare di un josei con protagonista Lord Voldemort °°) si mette con Kuranosuke ** o almeno ci spero!
      A presto!

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    3. Anch'io ho fatto la stessa ipotesi!^^
      Staremo a vedere! XD
      ...e le Altre?...
      Vorrei vederle tutte felici! :D

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