domenica 17 novembre 2013

Il grande Splash

il_grande_splash_cover


Il grande Splash
e altre storie da spanciarsi dal ridere

di Silvia Ziche

e AA.VV.


brossura, 384 pag., col


Euro 5,70

Panini Comics
.

Nella mia personale top ten di autori/autrici Disney, Silvia Ziche occupa una posizione altissima. Oh, intendiamoci: è un’autrice che fa e ha fatto un sacco di altre cose oltre Disney, ma ora voglio parlare della concretizzazione di un desiderio di migliaia di fan Disney e della bravissima autrice veneta: la raccolta in volume del capolavoro umoristico meta-fumettistico nonsense ultra-comico e decisamente “spanciante” Il grande Splash!

Donald_Daisy_Scrooge

Poco fa ho usato, principalmente per fare effetto, la parola nonsense: ma in quel nonsense che è Il grande Splash di senso ce n’è eccome, visto che in questa storia corale si parla delle storie e delle storie Disney in particolare (ma alla fin fine, come scoprirete leggendo, si parla di tutte le storie)…

Silvia Ziche è un’autrice attentissima e molto sensibile alla realtà mediatica generale e spesso usa il media nel quale si esprime maggiormente – il fumetto – per raccontare e mettere simpaticamente alla berlina, sempre con verve invidiabile e con un’ottima conoscenza dei meccanismi fumettistici, anche quei fenomeni che proprio i media fanno proliferare: dalle soap opera (magnifica la sua papernovela Paperina di Rivondosa) agli orridi reality (Papere alla deriva), passando per la detective story, la fantascienza, il giallo, sempre con un occhio di riguardo per i personaggi femminili.

Paperina_Brigitta

L’autrice lavora con personaggi che, si potrebbe pensare, hanno già dato e detto tutto il possibile e scardina proprio questa “certezza” operando egregiamente sui caratteri (e sulla sceneggiatura, certamente) “tira fuori” dai character Disney ulteriori risorse, e risposte (questa come m’è uscita?… beh, la lascio, via!) che sorprendono e mettono in moto una piacevolissima leggera destabilizzazione in chi legge… oltre a un mare di risate, naturalmente!
Senza togliere niente a nessuno/a, ma non conosco molti/e altri/e autori/autrici che siano in grado di raggiungere risultati così alti con characters un po’ “fossilizzati”, o comunque supersfruttati come sono quelli Disney.

Brigitta
Giusto per fare un esempio: impagabile l’episodio in cui Nonna Papera che, coerentemente col suo personaggio, vuol vedere tutti buoni (in fondo in fondo) e s’immagina quindi un paesaggio, anzi un intero mondo, bucolico assolutamente irreale – più irreale di Paperopoli, intendo - e di una comicità spanciante, come ci ricorda il sottotitolo del volume… il fatto è che quel tipo di mondo sognato/immaginato dalla Nonna è proprio “quel certo” mondo raffigurato dall’iconografia e dalla mitologia Disney in decine di cartoni animati… e ciò rende l’effetto ancora più dirompente e comico!

paperi_legati_01

Tutto quanto detto finora sulla scrittura – sempre che qualcuno/a ci abbia capito qualcosa – va anche applicato alla ricerca grafica, allo stile grafico vero e proprio di Ziche, il quale possiede un sacco di caratteristiche positive tra le quali spiccano l’originalità del segno e l’inconfondibile, e personalissima, vis comica.
Credo che Silvia Ziche sia tra le poche autrici/autori in grado di scatenare la risata senza alcun bisogno di parole: basta il suo segno, bilanciamento perfettamente riuscito tra la tradizione Disney e la sua personale - e irresistibile! - visione semi-deformed dei personaggi e il gioco è fatto. L’autrice è in grado di dare ai personaggi una mimica inedita, esagerata e proprio per ciò efficace.
Grazie a tutto questo ben di dio, Ziche non ha alcun bisogno di “sperimentare” chissà quali “arditezze” sulla tavola: la sequenza di vignette è generalmente alquanto regolare (ed è forse l’unica cosa “regolare”…) e l’uso di vignettoni o splash page è moderatissimo e, quando presente, funzionale.

paperi_legati_02
Aggiungiamo la sua abilità nel costruire situazioni surreali e comicissime colme di sguardi desolati verso chi legge da parte dei personaggi (meta-fumetto gestito benissimo) e avremo uno stile completo al servizio di una comicità dinamica, intelligente, stimolante, fonte di innumerevoli risate!
A proposito di meta-fumetto: spesso i Paperi (& Co.) chiacchierano amabilmente con chi sta dall’altra parte del foglio (noi eh, mica chissà chi!) in merito ai loro stessi tipici ruoli all’interno delle storie Disney e personalmente giudico la riuscita di questo meccanismo narrativo un ulteriore valore aggiunto.

Nonna_Papera_Paperoga

La storia in sé – lo sospettavate, immagino – è assolutamente esilarante… ma della trama non voglio anticipare assolutamente nulla, non intendo togliere un grammo del divertimento a nessuno/a che ancora non abbia letto Il grande Splash: già mettere le immagini a corredo di questo mio scritto (scan casalinghi della mia copia) un po’ mi spiace perché anticipo qualcuna delle (decine di) gag presenti nella storia… 

Stiamo parlando di quattordici densissime puntate in cui avviene veramente di tutto, una storia nella quale e della quale ogni personaggio dà la propria versione e visione… pensate a qualsiasi cosa appartenente all’universo fumettistico: bene, nel grande Splash c’è! Fantascienza, ucronie, detective story, papernovela, mystero, thrilling, scambi di personalità… e pensate anche alle trovate narrative, agli escamotage più arditi e a ogni genere letterario… pensate, pensate pure: tanto nel grande Splash c’è!
Aggiungo, come mero stimolo di curiosità, che ogni personaggio, papero/a, bassotto o altro volatile che sia, si rivelerà in aspetti sempre sognati ma raramente esplicitati… sempre scatenando le nostre risate.

Quattordici meravigliose puntate nelle quali per la risoluzione del mystero fonte e causa della storia stessa, ogni tipo di ipotesi viene sviscerata da ogni personaggio, per la gioia dei nostri occhi e del nostro cuore che con tutte quelle risate certamente si alleggerirà un pochino e così magari si aggiusta anche un po’ la pressione^^

povero_Paperone

Lessi Il grande Splash quattordici anni fa, puntata dopo puntata e ricordo ancora l’effetto fragoroso che fece su di me, lettore disneyano sì, ma da tempo un po’ distratto e non più troppo regolare: beh, la storia di Silvia Ziche mi fece semplicemente tornare ad acquistare regolarmente il settimanale, ad aspettarlo con ansia anzi.
Già, perché Il grande Splash apparve a puntate su Topolino dal n. 2253 del 2 febbraio al n. 2267 dell’11 maggio 1999: quando si dice invecchiare bene, anzi: non invecchiare affatto!
Invidio un po’ chi non l’ha ancora letto e ora può farlo con questa edizione: la gioia e le risate della prima, sorprendente lettura credo siano impagabili!

Il volume contiene inoltre altre sette storie (in due di esse i protagonisti sono di Topolinia e non di Paperopoli) tutte disegnate da Silvia Ziche e sceneggiate da Artibani, Arena, Michelini, Pezzin, Faraci, Savini, Gagnor, Cabello e Sisti.

Buone risate!


”PEDATA SPAZIALE!”
”RAGGIO PARALIZZANTE!”
”SVIOLINATA MICIDIALE!”
”STRONCATURA DEMORALIZZANTE!”
(da Il grande Splash, XIII puntata)


Orlando Furioso

woosh

6 commenti:

  1. ah, silvia ziche ♥ io adoro da sempre questa donna!
    il grande splash l'ho comprato, letto e adorato anche io! assolutamente geniale, come sempre d'altra parte!

    mi auguro che planet ripubblichi anche le storie che la ziche scriveva per minni&co. dove c'erano i paperi nell'età della pietra... le adoravo quelle storie!

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    1. Sì, la amo, un'autrice fantastica!!! ^^
      Spero anch'io che Panini pubblichi le storie dei Paperi all'età della pietra: erano spanciosissime anche quelle! XD
      (Peraltro: adoravo la testata Minni & Co. ...ho regalato tutti i numeri a mia nipote... sigh...)

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  2. Niente, devo smettere di leggere il tuo blog o non sopravviverò alle spese fumettistiche. Già avevo visto la copertina qualche giorno fa (chissà chi lo stava comprando ;-P) e mi ispirava (anche se non leggo più i Disney da una vita e mezza). Mi sa che mi tocca dargli un'occhiata più approfondita XD

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  3. ...disse Una delle principali Cause del mio dissesto finanziario dovuto ad acquisto spropositato di manga... :-DDD

    Il grande Splash è imprescindibile e a non leggerlo si rischia di incorrere nelle ire del grande Splash... (*immaginare come in un loop*)

    ...ma soprattutto mi chiedo: quando hai visto la copertina del grande Splash, chi lo stava comprando?...

    ...ma soprattutto... CHI E' il grande Splash???...

    (...è lunedì e io ho taaanto cionno... ma la lettura del volumotto te la consiglio spassionatissimamente^^ )

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  4. Ma posso ribadire, come hai già detto tu, che la Ziche ha proprio un tratto "gustoso"... per me i personaggi della Ziche sono la panna sulle fragole, dove le fragole sono le storie, già belle e buone di suo, ma il tratto ci mette quel qualcosa in più che ti fa leccare le dita tanto ci sta bene assieme. E' un tratto "comico" già di suo... infatti nelle immagini che hai messo non c'è mica scritto nulla, eppure già solo le pose dei personaggi fanno ridere, sono giuste: c'è la tensione, ma è tutto "morbido"... come la panna sulle fragole XD

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  5. Clyo, credo che Silvia Ziche sarebbe felice della tua definizione, che anche io condivido :)
    Secondo me dà il meglio quando le storie se le scrive anche: in quel caso fragole e panna sono ancora più gustose!
    Vero che le immagini che ho messo fanno già ridere così come sono? :))

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