domenica 13 ottobre 2013

Statement aka FAQ

Statement
ovvero

"Le domande che non vi siete mai sognat* di farmi, ma alle quali rispondo comunque!"

FAQ! FAQ! FAQ!

Rivelati una volta per tutte i segreti del blog più prescindibile della Rete!

Cosa ci si deve inventare quando non si hanno post pronti!



Da qualche tempo, persa un po’ di timidezza [1], ho cominciato a lasciare commenti su alcuni dei miei blog preferiti. Conseguentemente sono aumentati i miei contatti e le visite a questo mio blog sono aumentate considerevolmente (grazie di cuore!).

Ho ricevuto diverse email – molte più di quanto mi aspettassi, in verità – che mi hanno dato spunto per scrivere questa pagina di FAQ [2].

Alan Moore's Dodgem Logic

"Voi" - Molt* mi scrivono dandomi del “voi”: “Avete scritto di quel manga… Ho letto il vostro blog…”. In realtà non esiste “voi”, perché Fumetti di Carta sono solo io, Orlando Furioso [3]. Un tempo su questo blog ci scrivevano anche altre persone, ma dal luglio 2012 il blog è interamente ed esclusivamente mio (responsabilità comprese).

“Commenti”, non “recensioni”; non è un vezzo, ma il frutto di una consapevolezza: per scrivere una (buona) recensione occorrono alcune capacità e molte conoscenze ed è necessario documentarsi accuratamente. Ritengo di non avere ancora acquisito le capacità di “recensore” e spesso non mi documento accuratamente.

Infatti chiamo i miei scritti “commenti”, e non “recensioni”. (Naturalmente questa è una mia definizione: voi potete chiamarle come volete, anche “Gnarvistùle”, per dire). Il giorno in cui penserò di aver scritto una recensione, la chiamerò “recensione”, ma fino ad allora ritengo i miei scritti dei semplici “commenti” scritti basati sulla mia emotività, sui miei stati d’animo di umilissimo lettore.

 
Rumiko Takahashi - Maison Ikkoku
“Generi” - Amo – follemente, direi – i fumetti. E no, non ne sono un esperto anche se li leggo da millemila anni (sigh…). Non esiste un “genere” che non ami, ma ovviamente esistono molti fumetti che trovo brutti oppure che trovo belli ma che a me non piacciono. 

Ma non faccio nessuna esclusione in base al “genere” o al “target”: manga, supereroi, bande dessinee, “roba impegnata”, neri italiani Anni 70, autoproduzioni underground...(anzi: per quest'ultima "categoria" ho un amore e un interesse particolare, e mi dolgo di non parlare mai abbastanza dei fumetti underground-autoprodotti che leggo e amo... una carenza che cercherò di colmare!)

...e poi fantasy, fantascienza, shojo, umoristico, slice of life, furry, disney, rimestiamoci l’ombelico e contempliamone i frutti… non escludo nulla!
Ciò non significa che “leggo tutto” o che “amo tutto”: dico che non escludo nulla a priori e che, tendenzialmente, credo che esistano solo due categorie di fumetti: quelli belli e quelli brutti.
Con le ovvie sotto-categorie: belli che mi piacciono, belli che non mi piacciono e idem per i brutti .

Don Martin (MAD Magazine)
Parlo di una minima percentuale di fumetti che leggo. Perché? Per mancanza di tempo. Mi piacerebbe scrivere un commento su ogni fumetto che leggo, ma non mi è proprio possibile.

Perché glorifico sempre determinati autori [4] ma non scrivo mai commenti sulle loro opere?

Per timore reverenziale, perché amo talmente quelle opere che… non saprei cosa dire di intelligente. Inoltre la rete è piena di commenti, recensioni, notizie, articoli, approfondimenti, saggi che contengono idee sulle opere di questi autori. Miei eventuali commenti sui lavori, per esempio, di Alan Moore (il mio preferito in assoluto) sarebbero solo inutili e noiosi balbettii di un innamorato. Che vi risparmio volentieri ^^


Scambio link - Ricevo spesso richieste di “scambio link”: non ne faccio.

I link che vedete qui a fianco, sono di siti e blog che realmente seguo e amo (o che amo e basta^^); molti tenutari/e degli stessi non sanno neppure che su Fumetti di Carta c’è un link ai loro blog/siti.
E’ capitato che qualche link sparisse da un giorno all’altro: la ragione è dovuta al mio insindacabile gusto e giudizio. Se quei link sono spariti significa solo che nei loro articoli era comparso qualche contenuto maschilista o omofobo oppure che qualcuno aveva augurato “sciagure, fallimenti e morti” ad autori/editori. Siti/blog basati sull’odio qui non hanno cittadinanza neppure come citazione. 

Pugacioff di Giorgio Rebuffi
Mi piace! - Sì, commento solo i fumetti che mi sono piaciuti. E’ una scelta che ha a che fare principalmente con la disponibilità di tempo: parlo di una percentuale già così piccola dei fumetti che mi sono piaciuti, che mi sembrerebbe di sprecare tempo se commentassi quelli che non mi sono piaciuti [5].

Infine, vi ringrazio di cuore per il supporto e per le attestazioni di affetto che ultimamente ricevo sempre più spesso. 

E se avete letto sin qui… avete davvero una pazienza illimitata! ^__^



Note:

[1] Quella che mi faceva giustamente pensare: “Se non hai niente di particolarmente intelligente da dire, taci!”. Massima sempre molto saggia… ma che – ahivoi! – non rispetto più tanto…

[2] Frequently Asked Questions = Domande poste frequentemente

[3] …che non è un nickname.

[4] ...da Alan Moore a Lino Landolfi, da Neil Gaiman a Guido Crepax, da Magnus a Grant Morrison, da Giorgio Rebuffi a Robert Crumb...…

[5] …che sono sempre di meno: ormai mi conosco benino e calibro i miei acquisti perciò difficilmente compro fumetti che non mi piacciono. Può capitare, certo, ma considero ciò un incidente di percorso, non una santa crociata per la quale combattere.


23 commenti:

  1. Una bella idea per un post alternativo :)

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    1. Grazie Dario :)
      E' vero che non avevo scritto nulla sui fumetti che ho letto negli ultimi giorni (provvederò quanto prima!), ma è altrettanto vero che alcune di queste domande mi sono state rivolte da persone che si sono dimostrate interessate al mio blog (e le/vi ringrazio di cuore!), quindi ho colto l'occasione per chiarire alcune cose.
      ...e per mettere "a muzzo" qualche immagine di autori/autrici che amo :-D
      Ciao Dario e grazie.
      Orlando

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  2. Amo molto il tuo modo di scrivere, è scorrevole e ricercato allo stesso tempo ;)

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    1. Caroline, sei gentilissima^^
      Io trovo i miei scrittini un po' ripetitivi e "involuti", ma sono ben felice di dare a te e ad altr* una diversa impressione.
      Come sai anch'io amo molto le tue recensioni: sono davvero ben fatte e utilissime... e infatti mi stai facendo spendere un sacco di soldi perché sembra che tu abbia perfettamente capito i miei gusti in fatto di manga! :-D
      Grazie di cuore per il tuo gentilissimo commento Caroline e a presto!^^
      Orlando

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  3. Carissimo Orlando, io i tuoi "noiosi balbettii da innamorato" su Alan Moore li leggerei molto volentieri! Ma allo stesso tempo mi comporto esattamente allo stesso modo: non riesco mai a parlare a cuor leggero di autori che amo alla follia. Ho sempre il terrore di risultare patetico e banale, e di non possedere i mezzi per rendere giustizia all'autore/opera. Ma tu, secondo me, li possiedi questi mezzi! Quindi, se mai cambierai idea, sarò felicissimo di leggere un tuo commento sulle opere di quel pazzerello di Alan XD.

    Io ho scoperto relativamente da poco "Fumetti di Carta", ma è diventato immediatamente uno dei miei blog preferiti.
    Adoro il tuo modo di scrivere: è brillante, ma mai pomposo. E poi spazi a 360 gradi nel mondo del fumetto, e trovo che sia una cosa assolutamente sublime: amare il fumetto "bello", senza pregiudizi su genere e provenienza geografica è una cosa più rara di quello che sembra.
    E quante belle opere ho scoperto, grazie a te!
    Comunque, vogliano un tuo post di feroci stroncature! Va bene anche un post cumulativo, dove parli male di opere brutte lette nel 2013! Ok, me ne vado.
    Ciao!
    Yue

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    1. Grande Orlando!!! Bel post divertente e originale!;)

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    2. Veramente leggerei anche io volentieri i commenti sugli autori che ami molto. Io, al contrario di te che sei più riflessivo, non mi faccio problemi, quando mi viene in mano una serie finisco per parlarne (poi magari mesi dopo riscriverei da capo il post) ^^

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    3. PS Mi associo anche io alla richiesta di Yue sul post stroncatura ^^

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    4. Yue, prima o poi - promesso - azzarderò un nuovo commento/balbettio-da-innamorato sul Bardo di Northampton... così mi pregherete di lasciar perdere e io avrò finalmente una scusa ufficiale per non farlo mai più! :-D
      Battute a parte: vedo che comunque capisci anche tu questi timori e, non per farti il verso, ma anch'io credo in tutta onestà che tu abbia (eccome!) gli strumenti per parlarci degli autori/autrici che ami alla follia. Gli esempi della tua preparazione e passione li abbiamo sul tuo blog, che siamo in parecchi/e a seguire con interesse e affetto.

      Per quanto riguarda le stroncature... guarda, seriamente: ci penserò! XD Non garantisco, ma ci penserò (anche se devo ammettere che roba proprio tremenda non ne ho letta, in questo 2013...)
      Grazie di cuore per le tue parole gentilissime e per l'affetto che dimostri per fumetti di carta, affetto che ricambio per il tuo blog, bello e importante.
      Un caro saluto.
      Orlando

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    5. Grazie anche a te Matteo e stima ricambiata per il vostro bel blog, che è diventato per me un appuntamento imprescindibile!


      Acalia, sai che ho qualche lievissssimo problema di autostima (in fatto di scrittura eh, perché per tutto il resto mi credo un figaccione della madonna!^____^) però la promessa ormai l'ho fatta e... vedremo!
      Guarda: sta per uscire in italiano, per la torinese 001 Edizioni, un'antologia di Dodgem Logic di Alan Moore, che sto aspettando praticamente trattenendo il fiato... ebbene, di Dodgem Logic, a costo di farmi figuracce a go-go, parlerò di sicuro!^^
      Per il post-stroncatura, come ho detto, ci penserò... ma non prometto nulla! :)

      Un caro saluto a voi e grazie!
      Orlando

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  4. Bel post! :) Ogni tanto ci vuole alternare una recensione con qualcos'altro ^^
    Anche io sono restìa a commentare i blog altrui perchè prima preferisco valutare il modo di porgersi dei vari bloggers. Preferisco quei siti in cui prevale l'atmosfera da "prendiamo un thè insieme chiacchierando delle nostre letture" senza scadere nelle liti furibonde che capitano spesso nei forum ad esempio (per fesserie assurde XD).
    Anche io evito di parlare di autori che reputo "complessi" per me pur amandoli, perchè temo di sminuirli. Comunque a me fa sempre piacere leggere dei "balbetii da innamorato" altrui perchè anche quelli possono convincermi a provare qualcosa. Se riescono a suscitare determinati sentimenti nel lettore, vuol dire che hanno del potenziale ^^

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    1. Ciao Millefoglie, vedo che anche tu capisci bene il mio timore di parlare dei/delle Grandi! ^^
      Non è facile, non è proprio facile, specie quando conosci persone che, su questi/e Grandi del Fumetto, hanno scritto saggi e libri complessi...
      Però è anche vero che ognuno/a deve dare quel che può e quindi cercherò di non frenarmi troppo in futuro, anche perché non parlare dei propri autori/autrici preferiti dopo un po' pesa sulla coscienza :)

      Anche a me piace molto l'atmosfera da "prendiamo un tè assieme" e infatti da qualche anno non frequento più i forum, e il mio fegato - e la mia vita - ringraziano :D
      Sono certo che ci saranno anche dei forum in cui le persone sono simpatiche, civili ed educate, ma quasi tutti quelli che tempo fa frequentavo io erano invece pieni di testine arroganti, maleducate e, spesso, ignorantissime, ma ovviamente con la pretesa di avere la verità in tasca!
      Non riesco proprio a frequentarli più, ma va benissimo così.
      Trovo quello spirito positivo, critico ma civile ed educato, nei vostri blog, che valgono per me più di cento forum!
      Grazie di cuore MIllefoglie e a presto!
      Orlando

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  5. Complimenti per il post, davvero esaustivo e interessante ^^
    Io non sono particolarmente restia a commentare i blog altrui (e infatti mi vedi un po' ovunque XD) perché so che un commentino, anche il più piccolo e misero, è comunque sempre qualcosa di graditissimo per l'autore del blog. Ovviamente se poi il padrone del blog risponde male tendo a sparire ^^

    La mancanza di tempo è un problema annoso, se avessi più tempo scriverei un post al giorno e leggerei una serie al giorno (più svariati episodi, film e altro da vedere). Purtroppo il tempo è quello che è XD

    Sui generi sai che non potresti trovarmi più d'accordo, sai che leggo un po' di tutto in modo sparso e con l'unico criterio del "mi ispira" (limitandomi geograficamente ai giapponesi, con un paio di piccole e grosse eccezioni per motivi di budget e, manco a dirlo, tempo, se avessi giornate di 48 ore e il portafoglio di Paperon de Paperoni leggerei di tutto) :D

    PS Ti ringrazio tantissimo per il link sul post su come scrivere le recensioni, anche se non è il metodo assoluto e monolitico, è solo il mio. Rimango comunque dell'idea che le tue siano recensioni a tutti gli effetti :D

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    1. Acalia, non ti nascondo che invidio (benevolmente, sia chiaro!) molti lati del tuo carattere: sei una persona serena e sufficientemente sicura di se stessa e delle proprie capacità e non soffri di quella eccessiva, spesso stucchevole, timidezza che rende le persone insicure.
      Parlo di Blog, naturalmente, non mi sognerei mai di entrare nel personale in queste chiacchieratine^^

      Credo anch'io che a chiunque gestisca un blog faccia piacere ricevere commenti, eppure io spesso mi trattengo perché mi sembra di non avere nulla di particolarmente "profondo" o "intelligente" da dire.
      So di sbagliare, perché alle volte anche solo una piccola frase di incoraggiamento fa bene all'anima, come si suol dire.
      Mi fa piacere far sapere a chi gestisce un blog o un sito che io ne sono un lettore, un fruitore e che apprezzo il lavoro, ma mi ci vuole un po' per "sbloccarmi", diciamo così.
      Va da sé che - come ben sappiamo^^ - se le risposte devono essere aggressive, supponenti, infastidite o altro del genere, quel blog non m'interessa più.
      Si raccoglie quel che si semina, in questo campo.

      Il link al tuo post su Come scrivere una buona recensione l'ho messo volentieri perché ritengo che quell'articolo sia importante e vada letto e apprezzato da quante più persone possibile :)
      Un carissimo saluto e a presto!
      Orlando

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    2. In realtà io uso, a differenza tua, uno pseudonimo, quindi mi sento liberissima di dire quel che mi pare e piace anche perché davvero poche persone sanno quale vero nome si nasconda dietro Acalia Fenders. Forse certi post che ho scritto e certi altri che ho in programma li avrei presi in modo diverso, se giocassi a carte scoperte (anche se mi dimentico sempre che mia mamma ogni tanto mi legge) ;-P
      Pensa, tra l'altro, che all'inizio della mia carriera internettiana (archiviato il periodo in cui scrivevo sui forum e litigavo con delle teste d'uovo senza fine), quando ho aperto il mio primo (e defunto) blog ero molto timorosa su come giudicare un'opera. Anzi, a ben dire ero influenzabile e se leggevo giudizi positivi e negativi tendevo ad orientare anche il mio parere in quella direzione. Poi mi sono resa conto che è impossibile essere d'accordo con tutti e che la famosa regola dei "tre appassionati intorno al tavolo che non saranno mai d'accordo" è un principio fondamentale e ho cominciato a scrivere esattamente quello che l'opera mi trasmette, lasciando perdere i giudizi altrui.
      Poi, alla fine, ho anche pensato che ho aperto un blog per parlare di quello di cui mi va di parlare, per cui ho lasciato perdere ogni forma di inibizione.

      Sui commenti: come tu ben sai è difficilissimo quantificare chi ha veramente letto il pezzo e chi è passato per sbaglio e poi se n'è andato subito, disinteressato dall'argomento. L'unico modo che si ha per avere un riscontro è un commento :D
      Personalmente ritengo che il difetto che più faccia scappare follower e lettori da blog sia la supponenza dell'autore. Se i suoi post e le sue risposte sono supponenti non c'è nulla da fare, può essere zuccheroso quanto vuole con chi gli dà ragione ma farà sempre scappare un sacco di gente. Un vero peccato!

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    3. Sul non lasciarsi influenzare dai giudizi altrui sui fumetti, credo di essere su una ottima strada^^
      E' una delle poche cose di buono che ti dà la vecchiaia, ecco^^
      Magari non riesci a "fregartene" di ciò che le altre persone pensano di te, ma di sicuro ciò che mi piace e ciò che non mi piace, lo decido in modo veramente autonomo.
      Ed è una bella soddisfazione! :-D
      Ciao!
      Orlando

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  6. Ciao Orlando!
    In realtà sei troppo modesto e/o timido. Ti seguo da poco, ma è evidente che ne sai davvero tanto su ciò che scrivi e le tue mi sembrano recensioni in piena regola! Penso non ci sia un modo più o meno giusto di scrivere una recensione: ognuno ha un proprio modo di leggere, dunque anche di analizzare e "sentire" un determinato testo. Se quello che trasponi nelle recensioni sono i tuoi sentimenti è perché è ciò che hai provato leggendo... quale migliore valutazione? ;-)

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    1. Che piacere sentirti, Clyo^^
      Grazie per le tue parole! Mi fanno molto piacere^^
      Guarda, io credo veramente a ciò che scrivo, in entrambi i sensi, diciamo così: credo davvero nelle sensazioni e nelle emozioni che cerco di comunicare coi miei commenti e credo altrettanto di non essere in grado di scrivere recensioni :-)
      Tu pensi che non ci sia un modo più o meno giusto di scrivere una recensione, e questa è una considerazione importante e della quale terrò conto. In realtà la rete, e non solo la rete, è piena di scritti/articoli con le "regole" per scrivere una buona recensione. Non mi riferisco al bell'articolo di Acalia, la quale dichiara subito di esporre un suo metodo e un suo punto di vista personale (che peraltro condivido pienamente), ma a vere e proprie regole dettate da parte di critici...
      Ricordo quando qualche precedente collaboratore di Fumetti di Carta (quand'era ancora una webzine collettiva, diciamo così) che diceva di scrivere per un sito di "critica fumettistica"... Beh, io credo che per scrivere di critica fumettistica devi aver studiato vent'anni almeno i fumetti, conoscerne i vari linguaggi, conoscere la semiotica, avere una cultura come minimo enciclopedica sul Fumetto ecc. ecc.
      Ecco, per me mantenere un "profilo basso" e riconoscere i propri limiti permette di lavorare meglio e di essere magari anche più sinceri.
      A me infatti fa stra-piacere che chi visita Fumetti di Carta si trovi a proprio agio con ciò che trova scritto perché sente che è sincero^^

      (Questo significa che ho un cuore purissimo?... Ehm... no: devo confessare che un paio di commenti poco sinceri li ho scritti anch'io nella vita... ma mi son sentito talmente di mer*a con me stesso che... mai più!).
      Comunque, alla fin fine, la cosa più bella è che chi viene qui apprezzi ciò che scrivo, che siano recensioni o commentini poco cambia, l'importante è che ci si trovi a proprio agio ^^
      Grazie mille per la tua visita e per il tuo commento Clyo.
      A presto!
      Orlando

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    2. Vero: non intendo sottovalutare gli sforzi di chi ha studiato per anni per diventare un critico, penso che in qualsiasi campo ci siano delle regole e ci voglia preparazione e molto spesso ciò che manca è proprio la modestia per impararle.
      Ma se è vero che molte persone non sono degne del titolo di studio che hanno "guadagnato", è anche vero che il vero motore che spinge allo studio è la passione e solo chi conosce a pieno le regole è in grado di stravolgerle. (Ovviamente il mio discorso è ad ampio spettro, non mi riferisco solo alle recensioni).
      Ad ogni modo, le "cose" che scrivi riescono ad coinvolgere chi legge e secondo me è questo l'importante!
      Si vede che sei una persona genuina e non hai bisogno di scrivere falsi commenti per interessare i lettori del tuo blog ;-)

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  7. " “Commenti”, non “recensioni”; non è un vezzo, ma il frutto di una consapevolezza: per scrivere una (buona) recensione occorrono alcune capacità e molte conoscenze ed è necessario documentarsi accuratamente. Ritengo di non avere ancora acquisito le capacità di “recensore” e spesso non mi documento accuratamente."

    Ti rendi conto che in un mondo di tuttologi questa affermazione ti impedirà di essere invitato nei principali salotti televisivi in cui si sviscera il nulla? :-D

    Sì, vabbè, io la tv manco la guardo, ma sono una mosca bianca...
    ;-p
    Eug

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    1. Mi fa piacere farti sapere che siamo (almeno) DUE mosche bianche :-))
      Nemmeno io guardo la tv, eccezion fatta per qualche documentario su Rai Storia.

      Ad ogni modo sono troppo timido per poter apparire in tv...

      E sempre per parlare di cose antiche e decisamente fuori moda, credo ancora che la modestia (quando vera e consapevole) sia un valore: perlomeno permette a chi mi legge di sapere cosa può, e soprattutto cosa non può, aspettarsi da me.
      Grazie Ari, un abbraccio!
      Orlando

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  8. E comunque leggerei volentieri anche io i tuoi "commenti" su zio Alan Moore, Landolfi, Crumb...

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