venerdì 25 ottobre 2013

Airbag e altre storie

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Airbag e altre storie

di Pedro Burgos

 

vol. brossurato con bandelle, 80 pag., col + b/n

Euro 12,00

MalEdizioni

“Lavoro in una gelateria, ma è una copertura. In realtà scrivo storie d’amore, intense e devastanti.” (Gelateria in fiamme, da “Airbag e altre storie”)

Fino a circa cinque giorni fa non avevo mai sentito nominare Pedro Burgos. Scommetto che non sono l’unico, qui dentro…

Circa 250 milioni di persone nel mondo parlano portoghese, eppure per la maggior parte di noi quella cultura resta sconosciuta, o quasi. Pensare che in quella cultura i fumetti – quadrinhos – sono amati, prodotti e conosciuti forse più che da noi…

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Pedro Burgos, portoghese residente a Lisbona, di formazione architetto, ha cominciato a disegnare fumetti negli Anni 90; la sua bibliografia non è estesissima e si esprime prevalentemente – almeno finora – tramite storie brevi.

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Sono proprio storie brevi e brevissime, alcune di una sola tavola, a formare Airbag e altre storie, delizioso volume edito da MalEdizioni (complimenti alla label per la scelta del nome!): sedici gioiellini, prodotti da Burgos nell’arco di dieci anni. Sedici stralci di fantasia in cui immergersi, brevemente certo, per accumulare pensieri, sensazioni ed emozioni venate, e velate, sempre di ironia. Con Lisbona in sottofondo, presenza discreta che offre atmosfere multiformi e storie d’amore, “geometrie capricciose”, storie ironiche con un po’ di violenza (mai troppa né disturbante: anch’essa un sottofondo, più che una prevaricazione). Donne, uomini e animali e anche talvolta uomini con teste d’animali che però non hanno lo scopo di inquietare (ma chi volesse inquietarsi può farlo liberamente), ma straniscono quel tanto che basta per far sorridere e deliziarsi tra tutte quelle linee che riempiono fittamente le vignette.

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Non farò un riassuntino di tutte e sedici le storie e non solo perché sono pessimo nei riassunti, ma perché quelle storie vanno gustate direttamente dal volume. Se non amate le storie brevi, è ovvio che Airbag e altre storie non fa per voi.

Airbag_10Cosa ho amato di queste storie è stato prima di tutto il segno, ossia la prima immediata cosa che m’è saltata agli occhi e m’ha fatto dire “questo fa per me!”. Un segno, quello di Burgos, che in certi tratti mi ha ricordato quello di alcuni Valvolinici italiani [1], grandissimi autori che negli Anni 80 semplicemente rivoltarono come un calzino, e con fantasia e genialità meravigliose, la tradizione fumettistica italiana. Molti valvolinici sono in attività da allora e non cessano di sfornare ancor oggi splendidi fumetti. (Se non li conoscete, fatevi un giro partendo dai link: ne vale veramente la pena!).

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Non so se Burgos paghi un qualche tributo ai Valvolinici o se la loro vicinanza grafica sia del tutto casuale, e comunque sia amo il suo tratto pastoso, le sue vignette così dense e cariche e fitte di cose e personaggi, il suo antirealismo “espressionistico” – così io l’ho percepito – che mi stordisce piacevolmente e appaga il mio senso estetico.

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Un omaggio c’è di sicuro in queste storie, è dichiarato ed è a José Munoz, grandissimo fumettista Argentino, disegnatore di Alack Sinner. Burgos dedica a Munoz l’ultima storia del volume, intitolata Bianco e Nero.
E a proposito di bianco e nero: ci sono anche due storie a colori: colori freddi e piatti che rendono benissimo col tratto dell’autore, ci si integrano perfettamente.

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Si capisce che m’è piaciuto molto Airbag, vero?
Allora dico subito non cosa non m’è piaciuto (nulla non m’è piaciuto, a dire il vero), ma piuttosto cosa mi ha provocato un po’ di dispiacere: ecco, proprio l’estrema brevità delle storie. Lo dico non come critica, semmai come complimento all’autore: se mi fai delle storie brevi brevi e io ne vorrei ancora e di più lunghe significa che, con me, hai colto nel segno, che ne voglio ancora, che non mi sono accontentato. Mi piacerebbe vederlo sulla lunga distanza, Pedro Burgos.
Per questo sono molto contento di sapere che sta lavorando a un fumetto inedito, lungo, sempre con MalEdizioni.

Infine: la prefazione al volume è di di Alberto Corradi, autore dello splendido Regno di Silenzio.

Orlando Furioso
(E oggi è il mio compleanno!^^)

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Nota:

[1] Che hanno anche una pagina fb.

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7 commenti:

  1. Molto interessante. Magari lo recupero a Lucca.

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    1. Bene, sono felice di averti fatto incuriosire Yue^^
      Ci si vede a Lucca!
      ciao
      Orlando

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  2. Il tipo con la testa da piccione è troppo strano. Sono indecisa se trovarlo tenero o inquietante XD

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    1. Vista la storia in cui è inserito, direi più strano e tenero, che inquietante^^
      ciao!
      Orlando

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  3. Oh... ho letto solo ora, per cui gli AUGURI te li faccio adesso!
    Io credo di aver già visto qualcosa di questo Burgos, ma non so dove... o forse era un 'illustratore con uno stile simile.
    E se facesse più storie sempre brevi? Apprezzeresti o vorresti comunque una storia lunga per potertici affezionare?

    Ultima domanda, dato che vedendo questo mi è venuto in mente Cyril Pedrosa: Hai mai letto qualcosa di suo? Io ho "Le tre ombre" (in francese) mi è piaciuto moltissimo.

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    1. Grazie mille per gli auguri Clyo! ^^
      In italiano di Burgos non credo sia mai uscito nulla prima di questa bella raccolta; certo è che il suo stile ricorda molto quello di certi autori valvolinici e, in genere, di certo fumetto a metà tra l'underground e il mainstream.
      Quindi la sensazione di averlo già visto da qualche parte credo derivi da queste somiglianze :)
      Per quanto riguarda la lunghezza delle storie... mah, direi che io in generale apprezzo maggiormente le "lunghe distanze", ma è anche vero che ultimamente ho scoperto molte storie brevi che mi sono piaciute tantissimo (Incubo alla Balena, La rabbia del canarino, Storie brevi e zenza pietà... ne ho parlato qui sul blog qualche tempo fa).
      Quindi alla fin fine forse quel che conta è quanto mi colpisce una storia, che sia breve o lunga non importa :-)

      Conosco lo stile di Pedrosa, ma non ho mai letto nulla di suo in maniera organica (ho tanto sfogliato e visto cose in Rete) e ti dirò che questo Tre Ombre, che il mio fumettaio che conosce i miei gusti mi ha già proposto varie volte, mi attira parecchio e ci farò più d'un pensierino...
      Grazie ancora Clyo e a presto!
      Orlando

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    2. ...dimenticavo Diorei IV, altro volumetto di storie brevi che ho adorato!!! (e di cui ho parlato nel blog)

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