giovedì 23 maggio 2013

Topolino 3000

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Topolino n. 3000
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di... un sacco di autori e autrici

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22/05/2013 - settimanale; 322 pagine, a colori che più a colori non si può!
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€ 2,40
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Su Fumetti di Carta - sia quand'era webzine collettiva, sia ora che è blog personale - non si è mai parlato molto di Disney.
Non perché non ci piacciano Paperi & Topi (tutt'altro!), ma perché, forse, parlare di qualcosa di così grande, vasto e già ultra-analizzato da esperti mille volte più qualificati di noi/me, spaventa un po'.
Dire qualcosa di nuovo, originale, divertente sui fumetti Disney è una cosa riservata a grandissimi nomi come Luca Boschi, Alberto Becattini, Leonardo Gori, Andrea Sani, Francesco Gerbaldo e tanti altri maestri e collezionisti.

Silvia Ziche
Non compro Topolino, se non in modo sporadico, come ad esempio giusto un anno fa l'uscita in due parti dello splendido Dracula di Bram Topker, magistralmente scritto, disegnato e colorato da Bruno Enna, Fabio Celoni e Mirka Andolfo.
Compro però i numeri "monstre", le mezze migliaia e le migliaia.

E quindi eccoci qui col n. 3000 (tremila!!!) di Topolino tra le mani. Un po' emozionato, ma desideroso di comunicare le mie sensazioni a riguardo.

In questo numero c'è di tutto e ci sono quasi Tutti/e; credo sia particolarmente dedicato ai "bambini di ieri": le citazioni da vecchie, storiche avventure sono innumerevoli (e graditissime), le comparsate, i riferimenti e i viaggi nel passato, da remotissimo a recente, fanno capolino da ogni pagina e tocchi di metafumetto impreziosiscono il tutto.

Di una sorta di "metafumetto-al-contrario" è impregnata la prima bella storia: Pippo, Gambadilegno e... il colpo da 3000, dell'ottimo Tito Faraci ai testi e dell'immenso e sempre più sintetico Giorgio Cavazzano, coi colori di Mirka Andolfo.
La storia, con protagonisti un Gambadilegno nostalgico, un Pippo veramente sui generis e un impagabile Sgrinfia (oltre che il numero 1 di un certo fumetto...) è molto bella ed è carica di una tenerezza e di un amore che forse solo i lettori più adulti (e un po' nerd) sapranno cogliere appieno. Niente spoiler qui (lo sapete!), dovete comprarvi Topolino 3000 e leggervela. Vediamo se anche a voi a fine lettura verrà quel piacevole groppo in gola.
Giorgio Cavazzano
Dicevo prima di un Cavazzano sempre più "sintetico": intendo dire che la padronanza dei personaggi Disney da parte dell'autore veneziano pare totale, assoluta, al punto che con pochi, personalissimi segni riesce a delineare non solo "i personaggi", ma la loro stessa essenza. Nei suoi splendidi disegni è quasi assente la classica, rassicurante rotondità dei personaggi in favore di una sintesi di linee spesso "sbieche" e questo conferisce loro un po' più di "adultità", un maggiore "spessore". Senza contare le incredibili espressioni buffissime di cui Cavazzano è maestro indiscusso.
Topolino 3000 non poteva avere inizio migliore!

Si prosegue con l'avventuroso-ecologico-moraleggiante Zio Paperone e il tiranno dei mari, con i testi di Francesco Artibani, i disegni di Corrado Mastrantuono e i colori di Andolfo. Storia iperdinamica e piena di gag, con Zio Paperone adrenalinico a mille e Pico de Paperis fuori di  testa, accompagnati dal terrorizzato e spassosissimo Paperino (finalmente!), suo malgrado.
Corrado Mastrantuono
Una classica ricerca del tesoro da parte di un Paperone più avido che mai, con pirati inclusi e morale finale "alla Topolino". Tantissime le gag riuscite, disegni puliti e ben delineati, ma soprattutto superspassosi e un paio di colpi di scena ad arricchire il tutto.

A seguire: Topolino e il sorprendente 3000, di Casty, pseudonimo di Andrea Castellan, autore completo amatissimo da legioni di disney-fan. Ospite d'eccezione Eta Beta, "l'uomo del futuro" creato nel 1937 da Floyd Gottfredson.  La storia che Casty confeziona è piacevole e si legge volentieri anche se forse non è da annoverarsi tra le sue migliori. L'argomento è quello dei videogiochi e dei mondi "verosimili", nei quali Topolino e amici si trovano intrappolati, tematiche sempre amate da lettori ed autori disneyani. Il mondo dipinto da Casty è rotondeggiante e classicamente Disney e avvolge chi legge in un'atmosfera nota e rassicurante e al tempo stesso difficile da descrivere.
Casty
Paperinik e la grande caccia alla Numero 3000, coi testi di Marco Bosco e i disegni di Andrea Freccero, cui si deve anche la bella copertina dell'albo, introducono due personaggi dall'enorme carisma: Paperinik e Amelia, i quali si contendono l'uno la difesa l'altra il (tentativo di) furto di un preziosissimo nichelino di Paperone, il suo tremillesimo per la precisione. Una divertente "caccia" che si conclude, una volta tanto, con un Paperino soddisfatto e... non più al verde.
Andrea Freccero
Segue Qui, Quo, Qua e le prelibatezze a km 3000 di Teresa Radice ai testi e Stefano Turconi ai disegni. Non ricordo di aver mai letto altre loro storie, ma questa è stata una bella sorpresa. La storia parte da una premessa originale: Qui è in viaggio-vacanza-studio in Alaska, a Frozen-Goose (e dove sennò?!?), ospite dei Fishbone, simpatica famiglia Inuit. Certo, gli manca tanto la cucina di Nonna Papera, per cui decide di organizzare... 
La storia è deliziosa, ma la vera sorpresa, almeno per il sottoscritto, sono i disegni di Turconi, assai diversi dai classici canoni Disney, originali e persino dal sapore un po' "underground"! Paperi allampanati, magrissimi, decisamente più alti del normale, espressioni molto accentuate, un segno nervoso e dinamico che in qualche particolare ricorda la "scuola sudamericana" Disney, soprattutto in alcune espressioni dei Nipotini, nei loro becchi in particolare. Spero di leggere ancora molte altre storie di questa coppia, in futuro.
Stefano Turconi
Augusto Macchetto ai testi e Lorenzo Mastrovicchio ai disegni sono gli autori di Tip, Tap e la combinazione fortunata, seconda delle quattro storie dell'albo che non hanno il numero 3000 nel titolo. Si tratta di una storia-quiz, in cui i due nipoti di Topolino per poter liberare il loro zio dalle grinfie del suo Nemico n. 2 (il n. 1 è Gamba, no?) chiedono direttamente aiuto ai lettori. Cinque tavole carine, probabilmente pensate per i più piccoli.
Lorenzo Patrovicchio
Indiana Pipps e i 3000 anni incompiuti vede il dinamico duo formato da Bruno Sarda ai testi e Massimo De Vita ai disegni. Entrambi rodatissimi autori Disney (e non solo), producono una storia con un indiavolato Indiana Pipps unico protagonista; anche qui citazioni e gag per un buffo finale a sorpresa.
Massimo De Vita
Passiamo a 3000 metri sopra il cielo di Paperopoli, della bravissima Silvia Ziche, la mia disneyana preferita. Colei che riesce a farmi ridere più di quanto faccia Rat-Man, colei che col suo ingresso in Disney, ormai diversi anni fa, ha portato una ventata di meravigliosa aria fresca e una valanga di risate! Le sue caratterizzazioni dei Personaggi Disney sono in assoluto le mie preferite e non c'è mai stata una sua storia che non mi sia men che strapiaciuta. E poi c'è un personaggio per il quale vado pazzo, ossia la meravigliosa Brigitta, eterna non-fidanzata del taccagno in palandrana. 

Come spesso accade nelle storie di Silvia Ziche, le protagoniste sono le donne (le Papere, in questo caso): una sfigatissima Brigitta, una inferocita - e spassosissima - Paperina, una geniale e diabolica Miss Paperett (segretaria del taccagno). Oltre a loro, Zio Paperone, un terrorizzato Archimede Pitagorico e una comparsata (quanto gradita!) di Genialina Edy Son, e una tirata d'orecchi a chi non si ricordadi lei. La storia ha una gag quasi ad ogni vignetta, è ovviamente deliziosissima, fa morire dal ridere, ma soprattutto mostra una scena che è il sogno di ogni fan della non-coppia Brigitta/Paperone! (Ne vedete un accenno qui sotto). Insomma, leggetevela e godetene.
Silvia Ziche
Roberto Gagnor ai testi, Claudio Sciarrone ai disegni e Elisa Braglia ai colori ci offrono Archimede, Edi e il cacciatore di passato, una storia fantascientifica con protagonista l'inventore disneyano per eccellenza, il suo aiutante robottino con la testa a lampadina e un misterioso (e alla fine tenero) ladro di gadget tecnologici. Simpatica caratteristica della storia è il mostrare Archimede in varie epoche (gli Anni 70, gli 80 ecc.), caratterizzandolo fortemente con buffe e inedite acconciature.

Claudio Sciarrone
Nona storia dell'albo è Gastone e la bolletta n. 3000, di Carlo Panaro ai testi e Marco Gervasio ai disegni. Un inedito e generoso (!) Gastone sembra aver perso la protezione della Dea Bendata: tra incidenti di ogni tipo, compreso l'essere preso ad ostaggio da un malvagio rapinatore, il cugino più detestato del mondo riuscirà a portare a termine la sua inedita missione e, ovviamente, a ritrovare la sua abituale fortuna. 
Marco Gervasio
Eta Beta l'uomo del 3000 (titolo che cita e omaggia la prima storia in cui compare il buffo ometto, pubblicata sul n. 1 di Topolino libretto nell'aprile 1949) è opera di Fabio Michelini ai testi e Francesco D'Ippolito ai disegni. Ospiti d'onore la deliziosa stellina Cometa Beta e gli scienziati Zapotec e Marlin. Anche in questa storia sono presenti molte citazioni che fanno la gioia dei fan più accaniti (ed ex-bambini...), anche qui abbiamo un fumetto che parla dei fumetti, anzi di un preciso fumetto e non è difficile immaginare quale. Alla fine i nostri eroi riusciranno ad avere la meglio sull'editore cattivo che non voleva pubblicare... Topolino 3000!
Francesco D'Ippolito
Storia corale per La Banda Bassotti e il raduno dei 3000 (+1) di Enrico Faccini ai testi e ai disegni. Più che corale direi affollatissima, in quanto sono presenti tutti i Bassotti del mondo, di tutte le etnie e di ogni colore. Ospite d'onore un Paperoga più fuori che mai. Anche questa storia è rivolta ai lettori più piccoli: le gag sono semplici e l'atmosfera è caciarona e allegra. Non tra le mie preferite, ma comunque godibile.
Enrico Faccini
Ciccio e la partita numero 3000 ci riporta tra atmosfere campagnole e profumi di buona cucina. Riccardo Secchi ai testi e Alessandro Perina ai disegni confezionano una storia con protagonisti il golosissimo Ciccio e Nonna Papera (e i suoi immancabili e deliziosi dolcetti). Storia che, benché bucolica, coniuga sport, spionaggio industriale (casareccio, ma sempre spionaggio industriale è!) e colpo di scena finale. Con immancabile abbuffata dell'ocone più pigro che ci sia. Sia la storia che i disegni tondi e teneri di quelli che scaldano il cuore, favoriscono il buonumore.
Alessandro Perina
Ultima storia di questo tremillesimo numero di Topolino è  Paperino Paperotto e l'amico del 3000, di Bruno Enna ai testi e Roberta Migheli ai disegni. Confesso che Paperino Paperotto, che per chi non lo sapesse è Paperino da piccolo, fu una delle cause che mi fecero smettere di comprare Topolino. Diciamo che non amo quel personaggio e in generale le "infantilizzazioni" dei personaggi Disney. Problema mio.
La storia, per altro una delle più lunghe dell'albo, e i disegni sono carinissimi e per una volta sono riuscito a portare a conclusione la lettura di una storia avente come protagonista un personaggio che, ri-diciamo, non amo. Credo che anche questa storia sia rivolta a un pubblico più giovane, anche se pure qui non mancano le citazioni che faranno felici i lettori ex-bambini.

Roberta Migheli

E così Topolino 3000 è finito... Tra una storia e l'altra decine di omaggi e auguri disegnati di autori disneyani e non, oltre alcune splendide tavole a tutta pagina opera di Paolo Mottura, Fabio Celoni, Stefano Intini e Lorenzo Pastrovicchio.



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10 commenti:

  1. L'ho preso anche io. Sono quasi quindici anni che non prendo più nulla di Topolino ma leggerlo mi ha fatto molto piacere, anche perchè è un volume molto ricco di storie (e con poche rubriche che ricordo che all'epoca neanche leggevo!) ^^

    La mia storia preferita dell'albo è quella con Brigitta. Amo il personaggio di Paparone (è il mio preferito tra quelli Disney) ma non posso in qualche modo non tifare per la povera Brigitta ^^

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    1. Abbiamo la stessa storia preferita :-)
      Io sono decenni che aspetto un qualche interessamento da parte del Taccagno verso la bella Brigitta!
      Ci fu, tempo fa, una storia che mi fece battere il cuore, nella quale potevamo vedere il MATRIMONIO dello zione con la sua biondissima innamorata... Ma ahimé, "non era in continuity" :-D
      Comunque secondo me Silvia Ziche potrebbe disegnare anche le decorazioni della tappezzeria, che l'amerei ugualmente!
      Grazie per il commento, Acalia ^^

      p.s. ...però almeno il Dracula di Bram Topker lo DEVI leggere, dài!

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  2. Finora ho letto solo la storia disegnata da Cavazzano e l'ho finita con le lacrime agli occhi, quell'uomo è un Dio del disegno!!

    La storia di Tito Faraci è nostalgica ed azzeccatissima per una celebrazione del numero 3000 che, ovviamente, coinvolgerà emotivamente più noi adulti rispetto ai pargoli: chi non si è identificato col Gamba che, davanti a Topolino che rischiava di sgamarlo con un fumetto in mano, nasconde il giornalino dietro la schiena dicendo: "Ehm no, sto nascondendo la refurtiva...!"?

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    1. Concordo sul fatto che Cavazzano sia inarrivabile!!!
      (Anche lui potrebbe disegnare la tappezzeria... ecc. ecc. ^^)
      La caratterizzazione grafica di Pippo e di Sgrinfia l'ho trovata strepitosa; quella di Gamba forse m'è piaciuta un po' meno (Gamba magrolino è difficile da accettare...), ma comunque Cavazzano riesce a dare vita a qualsiasi personaggio!
      Nonostante la "magrolinità", vedere Gamba così tenero e nostalgico mi ha commosso: Faraci ha proprio azzeccato la storia giusta :)
      Grazie per il tuo commento e un caro saluto
      Orlando

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  3. Allora ti consiglio proprio il numero 2898 di Tolpolino ed in particolare la storia "Paperino Paperotto e il grande sonno" una delle mie preferite. Non l'ho trovata infantile anzi mi è sembrata un bellissimo omaggio a Matrix!
    ps. io A-D-O-R-O Teresa Radice e Stefano Turconi ti consiglio "Topolino e il grande mare di sabbia" n. 2907

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    1. Accetto volentierissimo il consiglio su Radice - Turconi (cercherò di procurarmi il n. 2907) perché questa coppia di autori mi ispira molto e mi piacerebbe approfondire la loro conoscenza!
      ...ma ahimé Paperino Paperotto proprio non lo sopporto, è più forte di me... :-)
      Grazie mille per il tuo commento e la tua visita!
      Orlando

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  4. Anch'io adoro Silvia Ziche ed è la mia disneyana preferita!! <3 Questo perché è un vero mito, sono d'accordo con ogni singola parola che hai detto su di lei! Mi piacciono molto anche le storie di Fausto Vitaliano *-*

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    1. A Girl Like Me: sono contento che apprezzi la grandissima Silvia Ziche! :-)
      Lei è capace di donare ai Paperi espressioni buffissime che sono una sua esclusiva peculiarità, facendoci talvolta vedere lati papereschi sconosciuti ^__^
      Nelle "novelas" a puntate poi è insuperabile!
      Hai letto Paperina di Rivondosa?
      Sono ancora qui che rido :-DDD
      Anche per il co-creatore di Double Duck siamo d'accordo ^^
      Grazie per la tua visita e per il tuo commento!

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  5. ci sarà online da qualche parte perchè non si trova, FORSE, solo come arretrato. :-(

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    1. Ahimé, è diventato da subito un pezzo da collezione!
      Pare che l'intera tiratura sia andata esaurita in un paio di giorni...
      Ciao
      Orlando

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