lunedì 15 aprile 2013

Torino Comics 2013

L'intenzione non è quella di scrivere un "resoconto" sull'ultima edizione di Torino Comics, perché non riesco proprio ad essere obiettivo sulla faccenda.

Io amo Torino Comics per quello che ha significato e significa per me.


La seguo sin dalla sua prima edizione, nel 1994 al Rotelliere di Torino Esposizioni: ero già ben adulto, ma sembravo un bambino nel paese dei balocchi. Non perché non avessi mai partecipato a una "mostra mercato del fumetto" (da qualche anno andavo regolarmente al Quark Hotel di Milano, avevo partecipato a una Lucca), ma perché la "fiera" si teneva nella mia città (adottiva)!

Alla prima edizione andai da solo ed acquistai un solo fumetto!
Torino Comics divenne una costante, sempre piacevolissima, nella mia vita: ogni anno la aspettavo, ero strafelice quando arrivava e discretamente triste quando finiva. Ed è ancora così. Per me si è sempre trattato di una vera e propria festa. 
Persino durante un (fortunatamente breve ed una tantum) periodo di depressione, la visita a Torino Comics mi rese allegro e socievole ed ebbe benefici effetti sul mio stato d'animo.


Fulvio Gatti e Eddie Campbell

A Torino Comics, prima di diventare quasi patologicamente sociopatico, ho chiacchierato con autori famosi alcuni dei quali arrivavano anche dall'altra parte del mondo, ho conosciuto appassionati/e come me o addetti ai lavori, con cui sono rimasto in amicizia per anni, con alcuni siamo amici ancora oggi compreso quello che da anni considero il mio Migliore Amico (ciao Tommy! ^_^).
C'è stato un tempo in cui l'ultimo giorno della fiera (scusate, noi qui la si chiama così) si andava in grupponi immensi a mangiare la pizza e tutti/e ci si voleva bene e si rideva tantissimo e il giorno dopo si era un po' tristi perché si tornava alla vita di tutti i giorni.

Quei tempi sono finiti, ma Torino Comics per me continua a essere una festa. Essere in mezzo ai fumetti, alle persone che li amano, ai e alle cosplayer, per me è meraviglioso e chissenefrega se incrociando alcuni ex-amici facciamo finta di non vederci. E' la vita. 
E comunque andare in fiera insieme alla persona che amo non ha prezzo né vale alcun paragone.

un fan col suo "inglese" fa sorridere Eddie Campbell
(la ragazza della 001 non so come si chiama, sorry...)
Quest'anno non sono riuscito a seguire tutti gli incontri e le presentazioni (anzi, ne ho persi la maggior parte), ma qualcosa da raccontare ce l'ho lo stesso, visto che ho assistito alla splendida presentazione del volumone di Eddie Campbell (From Hell, Bacchus) uscito in questi giorni per la 001 Edizioni: Alec. Una vita formato omnibus.

L'autore scozzese, ormai naturalizzato australiano, durante la presentazione si è dimostrato persona sensibile e intelligente e con una straordinaria verve ironica che ha incantato e divertito la platea. 
Abbiamo anche assistito a un breve ed esilarante filmato in cui Campbell, che interpreta se stesso, ha a che fare con lo Snooter, l'insettone proboscidato immaginario (almeno speriamo che lo sia!) al quale si era dimostrata interessata la televisione (BBC?).


Neanche da dirlo, quando si è trattato di fare due chiacchiere a tu per tu con lui, il mio "inglese" si è trasformato in una serie di inintelleggibili balbettii che mi hanno fatto fare l'ennesima ottima figura... Effetti della sempre più preoccupante sociopatia o alzheimer galoppante, non sono in grado di stabilirlo. Però se ci fosse stata una gara di Rossore di Faccia sarei tranquillamente arrivato sul podio, questo va detto!

Antonio Scuzzarella (001 Edizioni) e Fulvio Gatti
Tornando alla 001: ha dato un paio di news che mi hanno reso euforico: la casa editrice torinese pubblicherà infatti - ebbene sì! - Krazy Kat di Herriman, ricominciando dal primo volume. Inoltre pubblicherà un'antologia di Dodgem Logic, la bellissima rivista di Alan Moore.

Altro incontro molto partecipato, cui non ho assistito (ma ho visto da fuori che era pieno di gente) è stato quello con gli autori di The Italian Job.

Incontro cui ho invece partecipato (interessava all'ammore mmio) è stato quello con l'illustratore Maurizio Manzieri, che ha comunicato agli astanti un entusiasmo palpabile e una grande energia, raccontando grande verve la sua esperienza.


Per il resto: se il venerdì sembrava un po' una Torino Comics da crisi economica generalizzata, sabato e domenica la fiera si è riempita moltissimo, complici anche i numerosissimi cosplayer.
Non sono personalmente interessato dal cosplay, ma mi fa sempre piacere vedere i cosplayers, mi danno allegria, mi divertono, mi piace fotografarli, trovo che indossare i costumi dei propri personaggi preferiti sia una bella passione e invece mi infastidiscono moltissimo le lagnose tiritere di coloro che li considerano come degli "elementi disturbatori". Quante noiosissime volte l'ho sentita la stupida frase "Cosa c'entrano coi fumetti?". Fatto sta che 99 volte su 100 i cosplayer sono molto più simpatici di quelli/e che si lamentano della loro presenza alle comiconvention. 

Maurizio Manzieri
Ulteriore fatto positivo: l'alzamento e l'abbassamento dell'età dei cosplayers: ho visto bimbi piccoli e signore e signori "di una certa età" vestiti da personaggi dei fumetti (o di film o di favole). E la cosa, ripeto, m'è piaciuta un sacco.
Inoltre è sempre più facile imbattersi in personalissime - e divertentissime - interpretazioni dei propri personaggi preferiti (o più odiati!), vedere il "gruppo Heidi" sul blog di Acalia Fenders per credere! ^_^
(Andate comunque sul suo blog, perché è una miniera di cose interessantissime!)


E a proposito, è stato piacevolissimo incontrare Acalia dal vivo e chiacchierare con lei: una persona bella, simpatica, entusiasta, piena di energia e di belle idee! Complimenti Acalia e inboccallupo per tutto quanto! (cuoricino)

Gruppo di Cosplayer 
Thor
La Clinica dell'Amore!!!
il Dott. Sawaru Ogekuri, Ruko Tatase e Laura Spianelli

So che quest'ultimo argomento interesserà solo il mio fumettaio di fiducia (ehilà Danito! ^^), ma in questa edizione di Torino Comics i miei acquisti, a parte il volumone di Campbell, si sono limitati esclusivamente a vecchi(ssimi!) numeri di Eureka e Alterlinus, oltre a qualche altrettanto vecchio numero de Il Mago. Una bella pila che mi terrà impegnato per giorni e giorni.


Sempre a proposito di compra e vendita: ho notato che per la prima volta moltissimi stand facevano sconti, anche forti, sui loro prodotti, anche su quelli di recentissima uscita. Questo mi ha colpito, prima di tutto perché sembrava una tradizione intaccabile il non far mai un euro di sconto-fiera a Torino Comics, e poi perché mi ha dato l'impressione che la crisi economica fosse maggiormente palpabile.
Se è vero che molte persone sono andate via portandosi dietro enormi zaini zeppi di fumetti appena acquistati, è altrettanto vero che mai come quest'anno ho visto tante ragazze e ragazzi guardare, guardare, guardare, sfogliare, sospirare e, con aria tutt'altro che allegra, non comprare nulla. Allo stesso modo ho notato molte persone ponderare quasi maniacalmente l'acquisto, proprio come chi ha un budget ridottissimo e dal quale non si può sforare.

Arale! Questa bimba è proprio Arale!!!
Lupin III e Arale
Scream....
bei costumi, e belli loro, ma non so che personaggi siano...
Bestioline amorose....
...angelo custode?...

Infine: Torino Comics 2013 è stata dunque perfetta? No, ma tutto è perfettibile. 
Il prezzo del biglietto d'ingresso ad esempio l'ho trovato troppo alto, specialmente in questo momento di crisi nel quale i giovani hanno meno soldi da spendere. Non mi è piaciuto vedere che in alcune mostre invece di esibire le tavole originali venivano esposte delle fotocopie. Mi piacerebbe poter passare in mezzo alle file degli stand ai lati del salone senza dovermi appiattire come una sogliola (operazione peraltro impossibile per il sottoscritto, ché sono "un po'" cicciottino), forse sarebbe il caso di razionalizzare meglio lo spazio espositivo.

Come ho anticipato, queste righe non sono un resoconto all'edizione di Torino Comics 2013, ma semplicemente delle impressioni personali e soggettive ed estremamente parziali, in quanto in fiera ci sono stati molti incontri, ospiti, presentazioni, eventi, premi, mostre, conferenze cui, per vari motivi, non ho partecipato e quindi non posso raccontare. Sappiatelo, e magari il prossimo anno fateci un salto di persona!

...e last but not least vedere una volta di più, e dal vivo, quant'è diventato bravo Simone e godersi le risate fatte insieme a Laura il sabato pomeriggio è impagabile e ha un effetto benefico su cuore e anima (e anche corpo, via!) e il merito è anche un po' di Torino Comics ^^.

...e ho anche visto Darth Vader! Quello VERO!



Fulvio Gatti e... DARTH VADER!!!!
(David Prowse)
Darth Vader scortato...
.

16 commenti:

  1. darth vader, quello vero: l'hai riconosciuto dal respiro? :-)))
    evviva i cosplayer e chi si diverte alle feste. evviva torino comics!

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    1. Grazie per il commento! Avevo una collega che si chiamava come te :-)
      Pensa che il primo giorno della fiera "Darth Vader" era lì, seduto dietro un banco con una serie di foto davanti a sé e nessuno si fermava... :-(
      Io stesso mi sono chiesto chi fosse quel signore (certo, le foto di Darth Vader davanti a lui avrebbero dovuto aiutarmi...) e mi faceva anche un po' tenerezza, perché il vecchio Darth ha i suoi begli anni!
      Invece domenica è stato festeggiato come meritava! :-D

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    1. Magari ci fosse stata!!!
      Avrei avuto un po' di domande da farle... e comunque ho finalmente deciso che mi compro il suo "Dykes"

      http://www.ibs.it/code/9788817032773/bechdel-alison/dykes-lesbiche-lelle.html

      che ho letto a scrocco quando uscì e mi piacque parecchio!

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  3. e questi sono i post che mi fanno salire la nostalgia! Saranno almeno 5 anni che non vado più ad una fiera! E' vero che non leggo più molti fumetti e che le finanze sono quello che sono, però ho degli ottimi ricordi e delle bellissime sensazioni che provengono da quel periodo! Gli amici, le cene, le risate.. poi beh, neanche da dire, Te, Tommy, Titano (che fine avrà fatto poi) l'elite in generale e tutti gli altri!!! Prima o poi magari torno a farci un salto!!! :)

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    1. Valentino carissimo!...
      Tu sei proprio una di quelle persone che mi mancano di più a Torino Comics...
      Allora facciamo una cosa: oltre a vederci entro quest'anno (e che diamine!), promettimi che verrete al prossimo Torino Comics!
      Vi abbraccio fortissimamente, te e tua moglie!
      Orlando

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  4. Dai, impegni e problemi vari permettendo (ne capita sempre una, per la miseria), ci impegneremo ad esserci, il prossimo anno!!! :D

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    1. L'HAI PROMESSO, EH!!!
      TUTTI/E TESTIMONI: L'HA PROMESSO!!!
      :-D

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    2. Promesso, ma ad un patto, me lo devi ricordare ALMENO un mese prima, in modo che riesco a far quadrare la reperibilità al lavoro. Io ci metto tutte le buone intenzioni, ma poi non mi ricordo un tubo!!!

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  5. I ragazzi che facevano "La clinica dell'amore" me li sono persi, sembrano simpaticissimi! Per quanto cerchi accuratamente i cosplayer ce n'è sempre qualcuno di interessante che mi sfugge ^^

    Sulle conferenze sarei un po' da bacchettare, visto che non ci vado mai, ma è più forte di me XD

    Come ti ho già detto mi ha fatto davvero piacere conoscerti. Mi fa sempre scambiare due chiacchiere dal vivo con le persone con cui scrivo, specialmente con quelli simpatici come te ^^

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ti ringrazio davvero Acalia!
      Mi sento sempre un po' "orso" e il sentirmi dare del "simpatico" mi fa bene al cuore! ^_^
      Grazissimo :))

      ...e fai più che bene a non andare alle conferenze o agli incontri se la cosa non ti ispira ;-)
      Guarda: io ho passato ANNI a fare cose perché mi sentivo in dovere di farle e non perché mi piacessero o ne fossi convinto (escludo naturalmente l'etica da questo discorso) e la prima cosa che ho imparato a fare, a questo proposito, è stata smettere di leggere quei fumetti che "BISOGNA!" leggere, hai presente?
      Quelli che: "Ma come! Non l'hai ancora letto?" e tutti/e ne parlano e tu ti senti in dovere di...
      Ecco: basta :-D

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  6. Certo che le mie risate fanno bene, sono le risate della catechesi! :D

    Mi fa piacere leggere il tuo resoconto di Torino Comics, perché mi ricorda perfettamente ciò che provavo qualche annetto addietro quando alle fiere di fumetto trovavo pubblicazioni che a Voghera nemmeno nel più audace dei sogni avrei trovato. Mettevo da parte -apposta- i soldi per l'annuale ricorrenza e non era contemplato nemmeno lontanamente che sarei uscita dalla mostra mercato senza -almeno- un volume nuovo di pacca!! :D

    Insomma, ora trovo più comodo andare in fumetteria a prendere ciò che mi interessa (ehilà Danito! :D) ma ugualmente mi diverto sempre un sacco a disegnare allo stand della Casa Editrice Asterion, a conoscere persone nuove e, a fine serata, a farmi cacciare dalla sorveglianza per via della chiusura.

    Ti propongo di riabilitare un'abitudine, Orli: perché la domenica, alla fine dell'annuale fiera del fumetto di Torino, non riabilitiamo la tradizione della pizzata insieme?

    Un abbraccio e a presto :)


    Laura

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    1. Grazie del tuo messaggio Laura :)
      Io sono contento perché alle fiere riesco ancora a divertirmi come un tempo, sono proprio felice di stare in mezzo ai fumetti e anche ai cosplayer, che sono simpatici, disponibili a farsi fare delle belle foto e sono pieni di inventiva! :)
      ...e continuo a spendere abbastanza ad ogni fiera, anche se quest'anno ho comprato un solo volume nuovo e tutto il resto era moooolto usato ;-)
      Per quanto riguarda la pizzata... insieme, ma insieme a chi, Laura?...
      Insieme a te e a Simone ben volentieri, ma in questo momento altre persone non mi vengono in mente.
      Le persone delle pizzate di qualche anno fa, a Torino Comics non vengono più.
      Un baciotto!
      Orlix

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  7. Io ho ripreso a divertirmi tanto da quando conosco i ragazzi dell'Asterion Press perché sia gli editori, gli scrittori di Sine, Andrea il grafico e i disegnatori, sono tutti come me e Simo, ed è figo disegnare e scambiare informazioni con disegnatori alla mano, curiosi, persone non solo interessate a sventagliare successi professionali... che a me, per di più, non interessano! :D

    E poi ci sono gli intermezzi a gironzellare con te e Tiziano, cosa potrei chiedere di più?

    Un abbraccio,

    Laurotica

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