domenica 9 dicembre 2012

Michel Vaillant



Michel Vaillant
“Brivido a Monza”vol. 1
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di Jean Graton

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brossurato, 64 pag. colori
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settimanale
€ 1,00 prime 3 uscite
€ 2,99 dal n. 4 in poi
(tot. previsto: 35 uscite)
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Allegato settimanale a LaGazzetta dello Sport
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Quando esce un nuovo “allegato” sotto forma di albo/volume a fumetti, in rete si scatenano le critiche. “Non servono”, “non sono fumetti, ma allegati”, “non spostano le vendite dei fumetti di una virgola”, “non mi piace la ricolorazione”, “non mi piace il rimontaggio”, “non ci sono le copertine originali”, “non sono cronologiche”, "la gente li compra ma non li legge" ecc. ecc.
Avete tutti/e ragione, comunque io ho già prenotato l’intera serie di “allegati” di Michel Vaillant in edicola e ho già trovato il loro posto nella nuova libreria "svedese" appena comprata.
E mi sono già divorato almeno un paio di volte il primo albo della collana, uscito mercoledì 5 dicembre.
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In questa collana da edicola le storie di Michel Vaillant non saranno pubblicate in ordine cronologico e non saranno pubblicate tutte (il nostro compie quest'anno cinquantacinque anni di vita editoriale!); si tratta dunque di una selezione di cui non conosco i criteri e che, data la mia ignoranza in materia, non mi sento di criticare.
D'altronde la mia risibile “conoscenza” di Vaillant consiste in qualche lontanissimo – ed estremamente piacevole – ricordo delle storie pubblicate sul Corriere dei Piccoli, e sul Corriere dei Ragazzi poi, e della più recente lettura del volume a lui dedicato nella serie di allegati a fumetti conosciuta come “Repubblica Serie Oro”.
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Ma, guarda i casi del destino, da alcuni mesi capitavo sempre più frequentemente sul sito di Nona Arte (vedi link lì sotto) che ne sta pubblicando l’edizione integrale; seguivo "da lontano", per così dire.
Quindi alla notizia della nuova serie di "allegati" della Gazzetta mi sono precipitato 
 in edicola a prenotarli subito, tutti.
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La prima storia pubblicata nel nostro albo di 64 pagine è "Brivido a Monza" (originariamente serializzata a partire dal n. 46 del 1968 della rivista settimanale francofona Tintin) e parte in media res, presupponendo da parte del lettore la conoscenza di ambientazioni e personaggi, visto che Michel Vaillant era all'epoca al suo undicesimo anno di vita editoriale.
Un'introduzione scritta di Umberto Zappelloni provvede a ragguagliare il neofita.
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Steve Warson, Michel e Jean-Pierre Vaiilant e.. Jacky Ickx!
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Michel Vaillant è campione mondiale di qualsiasi cosa si sposti - velocemente - a motore, dalle due ruote in su: Formula 1, rally, moto ecc.. Rampollo di buona famiglia, è figlio dell'integerrimo Henry Vaillant che guida con mano severa ma giusta il team automobilistico col quale corrono sulle fiammanti Vaillante azzurre Michel e il suo amico americano Steve Warson, tecnicamente seguiti dal fratello di Michel, Jean-Pierre, ingegnere della scuderia.
Michel è presentato come il classico eroe: bello, buono, onesto, forte e generoso; dotato dunque di qualità umane oltre che sportive. Forse un po' demodé, ma non per questo meno affascinante.
Lo stesso dicasi per i comprimari delle sue avventure, divisi senza tema di confusione tra buoni e cattivi, dove i buoni vincono perché così è giusto che sia.

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Brivido a Monza (scelta come prima uscita per l'ambientazione italiana, credo) è un perfetto esempio delle storie classiche di Michel Vaillant: buoni e cattivi, un giallo e relativa suspance a intorbidire la scena, le corse automobilistiche sempre in primo piano, l'amicizia-fratellanza tra i protagonisti buoni che viene messa in crisi da un fattore esterno, la vittoria del bene e dei valori "buoni".
E tantissima velocità.
Michel Vaillant è un fumetto veloce: leggendolo si ha l'impressione che le auto si muovano davvero e par di sentire i potenti rombi dei motori sferragliare nelle strade e su pista.
Inoltre, particolarità gustosa di questa storia, insieme ai personaggi fittizi, troviamo anche il realissimo Jacky Ickx, che all'epoca fu felicissimo di comparire su una storia a fumetti di Michel Vaillant, e per questo onore accettò addirittura di... arrivare secondo

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L'autore Jean Graton - oggi 89enne - disegna in modo molto accattivante i personaggi e in modo strepitoso le vetture ed è capace di imprimere loro la sensazione del movimento e della velocità, aiutandosi anche con grosse e vistose onomatopee che rendono rombi e stridii di freni facilmente udibili alle orecchie interiori del lettore. 
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Lo stile di Graton è chiaro e piacevolissimo, l'inchiostrazione sempre pulita, 
il tratto è definito e descrittivo, realistico soprattutto nella definizione degli ambienti - davvero curatissimi e frutto di una accurata documentazione - e il tutto è completato con colori brillanti.
La scansione delle vignette è molto regolare nelle sequenze in cui i nostri (il Nostro, soprattutto) non sono al volante; ma il montaggio si fa più ardito e dinamico quando si accendono i motori. Con gran soddisfazione per gli occhi.

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Dopo Brivido a Monza, l'albo della Gazzetta presenta quattro storie brevi (tre del 1957, l'ultima del 1958) di quattro tavole l'una.
Anch'esse frizzanti e divertenti, ci mostrano l'evoluzione dell'autore negli undici anni che intercorrono a ritroso tra la prima storia lunga e queste quattro storie brevi: le tavole del 1957 sono zeppe di coloratissime vignette e di lunghe didascalie; ambienti e costumi riflettono l'epoca; ma la cosa più bella è vedere quant'erano diverse (stupendamente diverse!) le vetture degli Anni 50: vale la pena soffermarsi qualche minuto su certe vignette, che danno un certo, delizioso brivido retrò.

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La lettura di questo primo albo di Michel Vaillant offre un'esperienza spensierata e divertente, non necessariamente riservata a chi è appassionato di motori (anche se i suddetti appassionati probabilmente si godranno le storie ancora di più!).
Jean Graton è stato capace di costruire un team di personaggi che pur senza sfoggiare una psicologia particolarmente profonda, sono in grado - da ben cinquantacinque anni - di attecchire, "fare amicizia" e appassionare lettori e lettrici di tutto il mondo.

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E sempre a proposito di esperienze piacevoli, consiglio infine di consultare - di perdercisi addirittura, come ha fatto il sottoscritto - il bellissimo sito dei fan italiani di Michel Vaillant, una vera miniera di informazioni, immagini, racconti, interviste e quant'altro possa riguardare il nostro eroe motorizzato!
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"Il migliore fumetto di sempre sui motori"

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Link:

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