mercoledì 14 novembre 2012

Gesù


Gesù
Cruci Fiction Tour

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di Stefano Antonucci (disegni, sceneggiatura, cover)
e Daniele Fabbri (sceneggiatura)
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vol. brossura, 52 pag., b/n
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€ 5,00
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Edizioni Made in Kina
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La kermesse lukkese, un incubo in quanto esperienza a se', è stata però per il sottoscritto foriera di ottimi e abbondanti acquisti, tutti ascrivibili alla categoria dei fumetti/case editrici indipendenti.
La cosa buffa è che i felici, sopracitati acquisti sono stati fatti prevalentemente nell'unico tra i "padiglioni" (stand? camere a gas? sardinifici? covi di psicopatici?...) in cui non c'era bisogno di alcun cartaceo, costoso e depilatorio braccialettino colorato + biglietto per entrare.
Insomma: entravi gratis, accattavi roba bellissima, conoscevi personaggini simpatici e che, almeno per ora, se la tirano meno del minimo sindacale, per essere fumettari, s'intende.
A saperlo prima risparmiavamo due biglietti + verdi braccialettini, mi facevo portare fuori dal padiglione dei "piccoli editori" i volumi della GRRRzetic che volevo
 [1] e me ne andavo felice al padiglioncino free-entry dei "piccolissimi, e indipendentissimi, editori"!
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Tra i felicissimi acquisti spicca questo volumetto che già solo per la copertina si sarebbe meritato l'acquisto [2], ma poi si scopre che anche i contenuti meritano l'acquisto amplissimamente.
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Il notissimo e venerato personaggio mitico che dà il nome all'opera di Antonucci e Fabbri (e non scordiamoci di Mario Perrotta che ha colorato la copertina) è un character di non semplicissima gestione, diciamocelo francamente. Molteplici sono gli esempi che dimostrano che i fan del Cristo non gradiscono che egli venga usato in modi non strettamente canonici. [3]
Confessiamo fin da subito che l'uso che in questo volume si fa del personaggio non è esattamente innocuo e ha tutte le potenzialità per fare incazzare qualche d'uno dei suoi numerosi fan.
Ciò, manco a dirlo, rende ancora più divertente il fumetto, che già divertente assai lo è di suo, visto che Fabbri e Antonucci dimostrano di saper gestire ottimamente ritmo, gag, storytelling (ueilà!) e, insomma, riescono a far ridere parecchio e di gusto! [Anche con altri progetti collaterali, come ad esempio il blog collegato "Chiedilo a Gesù" nel quale il Vostro risponde alle domande di lettori e lettrici]

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Con Gesù, si sa, è facilissimo sbracare e non concludere: è un personaggio troppo noto, troppo già sfruttato, è troppo facile farsi prendere la mano e limitarsi allo sberleffo anticlericale (ancorché quest'ultimo, per il sottoscritto, sia tutt'altro che da disprezzare, sia chiaro) o antireligioso in toto. E', dicevamo, un character a suo modo delicato.
Per questo Gesu Cruci Fiction Tour è un fumetto ancor più apprezzabile: perché oltre che divertentissimo (ma veramente tanto), riesce ad essere contemporaneamente "blasfemo" [4] in un modo delizioso e - tranquillizzatevi - non-volgare [5]. (Ma divertentissimo; l'ho già detto?)

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Volete sapere la storia, ma io la storia non ve la racconto perché immagino che vi toglierei un bel po' di divertimento. Eppoi lo sapete che qui le trame non vengono mai svelate, semmai appena appena accennate: Gesù deve ritornare sulla Terra, perché - al solito - scarseggiano i fedeli. Coi tempi che corrono anche il Cristo dovrà adattarsi ai moderni sistemi di comunicazione di massa. Anche se lo scopo originale del terzo avvento non credo proprio che sarà raggiunto...
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Graditissima l'apparizione della Mamma di Gesù, che come dice Davide La Rosa (proprio lui, quello di Zombie gay in Vaticano) nell'introduzione al volume: "...dopo che hai visto la madonna in piscina, per un secondo ci si dimentica che viviamo in un universo in cui esiste Gigi D'Alessio". Naturalmente concordo con Davide. 
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Volete sapere dei disegni: non sono un esperto ma posso dire che secondo me sono ottimi, rendono perfettamente espressioni, ambienti, atmosfere e, come già detto, lo storytelling complessivo è quello giusto. Qualche esempio di immagine lo potete vedere qui sopra, che per non rovinarmi il volumetto con lo scanner, le ho prese direttamente dal blog delle Edizioni Made in Kina. Stile cartoonesco ma rispettoso di anatomie (anche in situazioni super deformed) e proporzioni generali; punto forte: le espressioni dei personaggi, protagonisti o comprimari che siano. E saranno particolarmente felici i fan di Brignano (confesso che ho dovuto farmi spiegare da una collega chi fosse costui...), ma più di tutti saranno felici i/le fan del fumetto comico-satirico. ...E avranno motivo per essere felici anche le persone lgbt, via! 
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Infine: m'è tanto ma tanto piaciuto anche l'epilogo, eggià.
Questi Fabbri e Antonucci sono proprio bravi ragazzi, da seguire e non perdere d'occhio, ché se questo è lo standard iniziale, ci sarà da divertirsi parecchio.

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"E' un libro che vi farà divertire nel Cristo"
(D. La Rosa, introduzione al volume Gesù Cruci Fiction Tour)


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Note:
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[1] GRRRzetic: prossimamente su questi schermi!
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[2] Clicca e ingrandisci la cover: non noti una certa somiglianza con un certo deux-es-màscina del Dorato Mondo del Fumetto Italiano?  
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[3] Giusto per fare un esempio: ricordiamo tutti il putiferio scatenato da un John Lennon che in stato di grazia dichiarò che Loro - i Beatles, chi altri?! - erano "più famosi di Gesu", no? E quella volta andò bene che a patire i supplizi dei roghi furono solo degl'innocenti vinili!
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[4] Mai capito perché "cazzo di Budda" non è "blasfemo" mentre associare il migliore amico dell'uomo (e della donna) alla divinità di una delle religioni monoteiste presenti sul pianeta sia, invece, "super-blasfemo". O tutti/e o nessuno/a, no? Meglio nessuno/a, via!
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[5] Anche se fosse stato volgare non mi sarei comunque lamentato, eh. ...Comunque un po' volgare è, giusto un pochino... ma, giuro!, nulla che possa nuocere a chicchessia!

E' Lui! A Lucca, pochi giorni fa.

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3 commenti:

  1. Grazie per la segnalazione, non li conoscevo, vedo di procurarmi qualcosa anche io!

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  2. Stefano Antonucci
    Grazie per la bellissima recensione :D

    Pultroppo siamo un autoproduzione quindi il volume (oltre che alle fiere e alle presentazioni che facciamo) si può ordinare solo dal nostro sito web.
    http://edizionimadeinkina.blogspot.it/p/pubblicazioni.html

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