giovedì 19 luglio 2012

In vacanza con gli X-Men

.
In vacanza con gli X-Men:
dissertazioni sui mutanti
e consigli per gli acquisti


.
Nemmeno troppo tempo fa, in rete si pontificava sul fatto che la Panini avesse perso i diritti di licenziataria dei fumetti Marvel in Italia, e che i fumetti dell'Uomo Ragno e co. da lì a poco, (visto la fusione avutasi in America tra i due colossi) sarebbero stati pubblicati sotto l'etichetta Disney Italia.

Panico 
Estremisti, conservatori, seguaci della teoria del complotto ed incalliti catastrofisti temevano già una fusione dei due universi, temevano che magari, dopo la morte di Sentry, Brian Michael Bendis, dopo averci rifilato Ben Grimm, nei Vendicatori, ci mettesse anche Super Pippo. Oppure Paperinik.
Fortunatamente non è andata (ancora) così.
I due Universi si sono fusi ormai da tempo, ma solo a livello economico e di merchandising, e come due terre parallele, vibrano insieme sullo stesso punto dello spazio, quello pericolosamente vicino al vostro portafogli, ignorandosi a vicenda, per lo più, ed incontrandosi giusto nei Disney Store.
.
Spionaggio industriale dei miei co...
La voce che Panini fosse stata fatta fuori, è vero, non è stata mai confermata, ma nemmeno smentita fermamente, e se da un lato è vero che chi tace acconsente, è vero anche  che i fatti parlano meglio delle parole, e dai fatti, si evince che l'editore modenese, non stia affatto per mollare l'osso.
Infatti le svariate nuove testate da edicola, e le  innumerevoli iniziative editoriali da fumetteria, fan pensare a tutto, tranne che al fatto che Panini stia togliendo le tende.

.
Gli X-Men
In questa terra dell' abbondanza, ho evitato tutto quel che è Avengers, che (limite mio) riesco ad apprezzare solo al cinema o se ha il suffisso Ultimate davanti (e manco sempre a dire il vero!), e mi sono lanciato alla riscoperta dei mutanti.
Ri-scoperta perchè in questi anni, gli X-Men, li ho comunque tenuti d'occhio da lontano e saltuariamente, grazie sopratutto ad iniziative popolari come "Grandi Saghe" che hanno raccolto i punti topici della loro storia editoriale, o grazie anche alle famose scatole, ai piedi dal banco con su scritto: "tutto a un euro!", alle fiere del fumetto.
Quindi sono ritornato alla scuola per giovani dotati dopo molti anni. Ed ho scoperto che erano cambiate un bel pò di cose.
Tipo il Preside, ed anche il nome.
Oddio, non è che poi, dopo il caro Chris Claremont, ci sia poi tanto dei vecchi cari Uomini X da ricordare con un sorriso, ovviamente escludendo il godibile maxi-evento Extinzione, le vermiglie Ere di Apocalisse, la carinissima X-Factor di Peter David, specie i primi numeri,  l'eccellente New X-Men di Grant Morrison, o la premiata Astonishing X-Men di Joss Whedon.

.
Cronologia non autorizzata dei Mutanti
Con  House of M, eventone a firma del solito Bendis, responsabile del rilancio dei Vendicatori, a sorpresa, la geografia mutante del Marvel Universe cambia drasticamente, riducendosi i mutanti da migliaia di elementi a pochi individui, cosicchè da futuro del pianeta, l'Homo Superior è diventato una razza in via di estinzione bisognosa di essere protetta.
Inevitabile anche il ridimensionamento dell'utopico sogno di convivenza di Xavier.
In una casa editrice che ha puntato le sue fiches sui Vendicatori, e sul rilancio dell'universo "Ultimate", vero bacino d'ispirazione per la cinematografia supereroistica di casa Marvel, i mutanti sono passati in secondo ordine, complice anche un calo delle vendite e di idee agli inizi del 2000, fine anni '90.
Poi grazie anche al refresh degli autori li abbiamo visti  protagonisti di saghe sempre più violente, con villain sempre più cattivi e spietati, come i seguaci della Chiesa di Stryker per esempio, i Purificatori in Messiah Complex, o come la guerra contro Osborne in Utopia durante la sopravvalutata Dark Age.

.
Se con Whedon il segreto era meravigliare, (to astonish appunto), con dialoghi sublimi, intrecci decisamente godibili, e attenta caratterizzazione dei personaggi: Kitty Pride, Wolverine ed Emma Frost vere e proprie star della run, il nuovo team di autori, mira a colpire allo stomaco i lettori, sfruttando la nuova criticità della situazione mutante, in saghe da ritmi elevati e con morti eccellenti, come quella  di Nightcrawler o di Cable nel bellissimo Secondo Avvento.
Il vecchio sogno di Xavier, sulla convivenza tra umani e mutanti, è sempre più obsoleto, ma più eclatante la mutazione di Scott Summers, trasformato storia dopo storia in leader della comunità mutante superstite.
Chi come me lo ricordava come l'indeciso ed insicuro leader della prima lodevole X-Factor (in italia su X-Marvel), tanti anni fa, a firma Claremont- Simonson (corregetemi se sbaglio), rimarrebbe sorpreso nel vedere adesso uno stratega fermo e deciso, proclamatosi estremo difensore di una razza in via di estinzione.

.
Un'immagine vale più di mille parole

C'è un immagine, bellissima che rappresenta al meglio il nuovo status di Ciclope.
E' un immagine promo dell'oscena Fear It Self.
Scott Summers sublimato a ruolo di capo, con il costume di Magneto, capace di decisioni discutibili, come la creazione della nuova X-Force, dimentico di molti degli insegnamenti di Xavier.
.
Cisco
Con Utopia di Matt Fraction, Scott Summers (Ciclope) decide di abbandonare la scuola e di portare la sua gente sull'isola al largo di San Francisco, con l'arroccarsi su una parte dell'asteroide M, gli X-Men abbandonano per sempre il concetto di "scuola", e gli ideali di convivenza reciproca sono sostituiti dai concetti militareschi di sopravvivenza.
Ad Utopia non si studia quasi più, ci si allena a difendersi e a controllare i propri poteri, in pratica Utopia è la nuova Genosha, dove ogni mutante superstite all' M-day, può chiedere asilo. E da dove parte il rilancio degli X-Men nei media come supereroi, difensori della vecchia città beat di Kerouac.
.
Se in Messiah Complex si assiste alla esplosiva nascita della prima bambina mutante dai tempi dell' M-day, con Secondo Avvento, assistiamo al ritorno di quest'ultima dal futuro, già adolescente, dove ha passato gli ultimi anni con Cable, ad addestrarsi a come difendersi, in attesa il suo dono si rivelasse e diventasse il simbolo della rinascita mutante.
Secondo avvento, cross-over mutante che dilata la sua trama, su tutte le testate dedicate agli uomini X, è probabilmente il miglior maxi-evento degli X-Men dai tempi di Extinzione.
Veloce, intenso, ben concepito, e condito dalle giuste dosi di azione e sentimento.
La cinica superficialità con cui si tratta la morte di Kurt Wagner, o anche le menomazioni del Satiro, che perde le mani, o di Karma che perde una gamba per mano di del cyborg razzista C. Hodge, sono solo la riprova di un tipo di narrazione evolutasi in richiesta alle nuove necessità del media "fumetto".
.
Lo Scisma interno, è già quasi nell'aria, lo si avverte già nell'epilogo della saga, in cui Scott Summers deve rispondere ai suoi vecchi compagni d'armi di decisioni come l'autorizzazione all'assassinio dei suoi nemici.
Summers ha deciso la linea di condotta dei mutanti, il discorso al mondo alla fine della discreta Utopia,  è chiaro: Non tollereremo oltre gli abusi alla nostra razza. Insomma i tempi di Xavier, della sua scuola per giovani dotati, e della sua ideologia, sono passati.

.
Scisma
Con Scisma, la carinissima miniserie di tre numeri (ed. italiana)  concepita da Jason Aaron, quel concetto però ritorna prepotente, caldeggiato dal più inusuale dei characters in seno agli X-Men: Wolverine.Lo stesso uomo che fa parte della squadra di assassini denominata X-Force (a firma di Rick Remender), dopo una feroce lotta col suo compagno occhialuto, decide di abbandonare Utopia e la sua ideologia separatista.
E se con Whedon, si rivolgeva ai giovani mutanti con queste parole:
"Vuoi piangere sulla mia spalla? Sei dentro quel costume perchè sei una X-Man. E Perchè ti ho visto combattere, e ti voglio in squadra. Ma se sei solo un adolescente frignona terrorizzata di essere su  un pianeta alieno e mi fai perdere tempo, togliti il costume e va al diavolo."
Il nuovo Logan invece, adesso esige che gli adolescenti tornino ad essere considerati tali, e non soldati per l'eterna guerra contro l'odio degli umani, e lo esige a tal punto da staccarsi da Ciclope e tornare alle rovine della vecchia scuola per riaprirla.


.
Wolverine and The X-Men - Aspettative
La nuova serie firmata da Aaron e l'incantevole Chris Bachalo, che in Italia vede luce sul nuovo mensile Panini dedicato ai mutanti, racconta proprio la parentesi di vita di Logan come preside della vecchia scuola nella periferia di New York.
E si prospetta come una necessaria ventata d'aria fresca, nel panorama fumettistico attualmente pubblicato in italia (insieme alla sempreverde Green Lantern).
.
Risparmiando elogi superflui sulle bellissime tavole di Bachalo, che come il vino, più invecchia è più diventa buono, bello e bravo, diremo che la vera novità è comunque la scuola ed i suoi abitanti, questa sorta di Bay-side School con superpoteri, ripone i suoi punti forza sulle capacità di Aaron di impostare dialoghi godibilissimi, mai eccessivamente verbosi o superflui.
.
Ancora una volta, come per Whedon, anche in questa serie, una delle vere star è Kitty Pride, che si rivela, in mano alle persone giuste, un character con un grandissimo potenziale.
Logan negli epiloghi di Scisma, ha arruolato nella sua avventura didattica, Kitty, Hank McCoy, che da subito aveva espresso il suo disappunto nei confronti della gestione di Scott alla fine di Secondo Avvento, l'Uomo Ghiaccio, Gambit e svariati altri personaggi, che faranno parte del corpo docenti della nuova "Jean Grey School for higher learning".
Tra le appetitose novità c'è il fatto che l'intera scuola è stata trasformata da Hank, in una enorme stanza del pericolo. 



.
Nel numero #1, in cui i nostri dovranno vedersela con i tremendi ispettori chiamati a valutare l'idoneità dell'istituto, Aaron confeziona dialoghi deliziosi e situazioni mai scontate o ripetitive:
"A questo punto non potrei chiudere la scuola nemmeno se lo volessi!" , dirà Hank agli ispettori, suggerendo al lettore che persino le pareti del vecchio istituo avranno un ruolo di comprimario, una scuola apparentemente senziente, capace di auto-ripararsi ed auto alimentarsi, grazie alla solita avveniristica e sconosciuta (ed a volte letale, vedi che è successo con Danger) tecnologia Shi-ar.
I lettori di vecchia data non avranno avuto modo di non  notare nell'ombra saltellare i "bamf", una sorta di versione super deformed di Nightcrawler, protagonisti anni orsono di una miniserie di Kurt scritta e disegnata da Dave Cockrum, apparsa in italia sulle pagine di X-Marvel, se ci ho visto giusto, e non sto prendendo il  più grande granchio da quando scrivo per Fumetti di Carta, direi di restare sintonizzati e vedere cos'altro ha in serbo per noi il caro Aaron, e di complimentarsi con lo stesso, per la profonda conoscenza della cronologia dell'universo mutante.

.
Il nuovo Club InfernaleCome già visto in Scisma, sembra (e sottolineo sembra...non sono solito navigare in rete alla ricerca compulsiva di spoiler) chiaro che la nemesi chiave che Aaron sfrutterà in questa run, sarà il nuovissimo Club Infernale, per chi ancora non avesse avuto modo di conoscere i nuovi membri del vecchio Club di Emma Frost, dico solo che sono degli adolescenti disadattati, inquietantemente geniali, schifosamente ricchi, e ahimè, leggermente inclini all'omicidio alla tortura, nonostante la loro giovanissima età, che sembrano aver messo in agenda come impegno più impellente la  distruzione dei mutanti.


X-Force
Il fatto che io, che da anni non ho prendevo serie regolari, mi sia iscritto così velocemente al "Wolverine and the X-men's fan club" la dice lunga su quanto reputi il nuovo mensile Panini degno di più di qualche occhiata, principalmente perchè queste pagine ospiteranno, sembra definitivamente, le avventure della nuova X-Force di Remender che lascia le comodissime e monografiche trimestrali pagine di X-Men De Luxe Presenta, per finire in appendice qui su Wolverine &The X-Men.
Del nuovo gruppo di tagliagole mutanti si è già parlato, in passato, bene; dopo aver letto l'ultimo numero non posso non ribadirne l'elevata qualità, specie dopo aver letto la bellissima saga di "Angelo Nero", proposta in due volumi su XMDLP, che ha visto il ritorno alle matite di Opena.
Vorrei sottolineare, io che non sono solito complimentarmi con l'editore Modenese, l'azzeccata scelta degli editor Panini di mettere nello stesso albo le due serie che vedono come personaggio il Logan preside ed il Logan sicario, e l'impeccabilità della sinergia cronologica tra le due serie per quel che concerne la continuity Marvel.
Aspettiamo di vedere i risvolti tra Logan e Hank che nel numero 2, scopre che la X-Force e tutt'altro che morta, e che ha portato nella scuola un nuovo studente, il baby-apocalisse che si pensava fosse stato freddato da Fantomex nelle prime storie della serie.

.
L'unica  nota dolente
X-Legacy è il tallone di achille di questo albo, lento e pretenzioso, che non sfrutta al massimo il potenziale dei suoi personaggi, come Magneto o Legione, il figlio di Xavier, che solo adesso dopo aver letto la Doom Patrol di Morrison, posso dire che è la copia sputata di Jane la Pazza!
Speriamo trovi sede da qualche altra parte, l'unica cosa che non capisco è perchè non mettere nello stesso albo le tre serie con protagonista Logan, e spostare tutto il materiale centrato sugli X-Men sul mensile omonimo e su XMDLP (ammesso che continui le pubblicazioni)
Devo forse cominciare a pregare che l'altra testata di Wolverine chiuda i battenti, per avere tra le mani il mensile perfetto?


Comunque per concludere:Per chi ha voglia tempo e soldi, il consiglio è di portarsi sotto l'ombrellone questo nuovo mensile Panini, e per avere le idee più chiare, vi consiglio di aggiungere nella borsa da spiaggia il meglio degli ultimi mutanti:
Messiah Complex, su Grandi Saghe,10 euro (Voto 10)
Utopia, su Leggende Marvel,10 euro (Voto 6)
Secondo Avvento, su 
Leggende Marvel,10 euro (Voto 10)
X-Force (sia quella di Yost e Crane che quella di Remender e Opena, Ribic ect.), su Grandi Saghe, 10 euro, e sul mensile X-Men De Luxe (Voto 8 e 10)
Scisma, miniserie di tre numeri da 3 euro l'una (evitate il prologo, inutile come tutti i prologhi Marvel) (Voto 8) .
Azz quanto ho scritto...baci ai pupi, buone vacanze e fatemi gli auguri, probabilmente questa è l'ultimo pezzo che scriverò da scapolo, visto che domani si va al comune!

2 commenti:

  1. Oh Gennaro, bellissimo pezzo. Da fan degli X-Men sono d'accordo praticamente su tutto, salverei però anche parte dell'operato di Carey degli ultimi anni che si è dedicato con dedizione e costanza ai vecchi mutanti. Purtroppo negli ultimi anni gli X-Men hanno vissuto di momenti e di poca continuità. Sembra che ora le cose debbano migliorare, speriamo :)

    RispondiElimina
  2. Gennà forse non ti è chiara una cosa, questo che stai leggendo su X Men Legacy è l'epilogo definitivo di Carey, tra un paio di numeri arriverà Christos Gage a scrivere la serie. Ora non seguo gli originali ma ti posso assicurare che fin'ora qualsiasi cosa abbia letto di Gage è sempre stato superiore alla media e a testimoniarlo c'è quella chicca di Avengers Accademy, di sicuro la miglior serie vendicativa attualmente in circolazione. Se ti capita tra le mani ti consiglio di dargli un occhiata, non te ne pentirai.

    RispondiElimina