venerdì 17 febbraio 2012

piccole anticipazioni

Cosa volete… queste recenti abbondanti nevicate hanno bloccato un po’ tutti…

Raggiungere le fumetterie era impresa ardua in quasi tutta le Penisola, quindi Fumetti di Carta si è preso/a qualche giorno di pausa tra un articoletto e l’altro [1].
Pur tra cosmiche tormente e lupi affamati che cercavano di saltare sulla mia canoa (rigorosamente di “pelle” sintetica) per riempire le loro fameliche ganasce con le mie abbondantissime carni, sono riuscito comunque a raggiungere la mia fumetteria di fiducia - sempre lei, la migliore - ed ecco qui in ordine rigorosamente sparso un  breve elenco dei miei recenti acquisti, di alcuni dei quali parleremo prossimamente in modo più approfondito (perché, già lo sapete, se c’è una cosa che qui non è considerata importante è lo “stare sul pezzo”…)
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Batman illustrato da Gene Colan – vol. 1
di Gerry Conway, Roy Thomas, Paul Levitz, Doug Moench ai testi, Gene Colan ai disegni - cartonato, pp. 288, col. - € 24,95 - RW-Lion

Il Decano ha sempre fatto parte della mia vita di lettore di fumetti. Non ho avuto bisogno della sua triste scomparsa per "riscoprirlo": semplicemente, non ho mai smesso di leggerlo e di amarlo.
Il Gene Colan che conoscevo io era principalmente quello dei suoi lavori targati Marvel; scoprire e riscoprire il suo Batman è stata una gioia e una goduria per gli occhi, oltre che l'ennesima conferma della ricchezza del suo segno, della magia delle sue ombre e della vita che infondeva ai personaggi sui quali lavorava. Spero avremo presto l'occasione per riparlarne meglio. Nel frattempo non posso che straconsigliare il volume agli amanti di Batman, agli amanti del Decano e a quelli del buon fumetto.
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DC Essential n. 1 – JLI
di Keith Giffen, J.M. DeMatteis, Kevin Maguire
brossurato, 400 pp, col. - € 29,95 - RW-Lion

Oooohhh! Finalmente!!! Questo volume me lo sono già divorato, tutto quanto, e la cosa per nulla sconvolgente è che le storie mi sono piaciute come e più della prima volta che le lessi, quand'ero un giovinetto di soli 30-32 anni!

Inutile negarlo: prima dell'acquisto ero un po' preoccupato del fatto che quelle storie, che non rileggevo da qualche anno, potessero essere invecchiate male; che, insomma, il mio ricordo avesse aumentato la bellezza di quella indimenticabile run della Justice League International... Ma invece manco per niente! Ho riso, e mi sono emozionato, come e più della prima volta che le lessi una ventina di anni fa! Mi sono incantato di fronte alle espressioni dei volti dei personaggi disegnate da Maguire, espressioni incredibili che oltre a presupporre un'immensa conoscenza dell'anatomia (non c'era mica Photoshop ai tempi) esprimono una vitalità pazzesca e, come allora, ho pensato (ogni 3 secondi circa) "ma come fa?!?"E poi... ma un Batman così, dove s'è mai più visto? Tra l'altro: qualche Bat-fan mi spiega come ha poi fatto a leggere le serie regolari del Pipistrellone dopo aver letto conosciuto il Batman della JLI?
Evviva Giffen, DeMatteis e Maguire!!!

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Guido Buzzelli: Frammenti dell’Assurdo
di Guido Buzzelli
brossurato con sovracop., 80 pp b/n + colore  - 15,00 – Nicola Pesce Editore

Ho scoperto Guido Buzzelli - colpevolmente tardi - grazie al volumetto dei Classici del Fumetto di Repubblica che qualche anno fa ristampò quel capolavoro che è "La rivolta dei Racchi" e altre sue storie.
Da allora il maestro romano, scomparso nel 1992, è diventato uno dei miei autori preferiti e anche se non ho l'animo, né le possibilità economiche, del collezionista cerco comunque di avere tutto ciò che riesco a trovare di questo eccezionale artista.
In genere faccio davvero molta fatica a usare il termine "artista", ma una semplice occhiata, anche veloce, al volume edito dalla NPE, farebbe comprendere a chiunque che quella lì è Arte. Punto. 
In queste pagine di grande formato c'è letteralmente da perdersi... Disegni splendidi e cupi, linee grasse, spesse, graffiate oppure delicate e ricchissime di dettagli, ma sempre intrise di una sorta di ironica e cinica disperazione o forse disillusione dovuta alla conoscenza dell'essere umano e delle sue debolezze. Ma Buzzelli era anche capace, eccome se lo era, di grandissima ironia, come dimostrano le decine di schizzi e bozzetti (come tali già perfetti) di cui questo indispensabile volume abbonda. Mi piacerebbe riuscire a parlarvene un po' meglio quanto prima.

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Eccetto Topolino - Lo scontro culturale tra Fascismo e Fumetti

di Fabio Gadducci - Leonardo Gori - Sergio Lama

cartonato, 432 pp, b/n + colore -
35,00 - Nicola Pesce Editore
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Questo volume, come chiarisce la seconda parte del titolo, parla di un argomento che definire solo "interessante" è un blando eufemismo.
Credo che non esista un saggio che tratti in modo approfondito il rapporto strettissimo che ci fu tra il fascismo (scusate ma non mi sogno neanche di scriverlo con l'iniziale maiuscola, è più forte di me) e i Fumetti.
Gli autori del volume sono un'assoluta garanzia e aspetto un momento di tranquillità personale per potermi dedicare alla lettura di questo tomone del quale, per ora, ho solo osservato il ricchissimo apparato iconografico. Il quale già da solo basterebbe a giustificarne l'acquisto!
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Le straordinarie opere di Alan Moore

di George Khoury and Friends
bross., 272 pag., b/n e col. – 
35 - Black Velvet
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A me Alan Moore non me lo deve toccare nessuno, nemmeno il Solinas e i suoi amici accoliti di quel parvenù di Grant Morrison, vabbène?!?

Ok, chiarito questo punto, questo volumone è quel che ci vuole per ogni Mooriano che si rispetti: una lunga e succosissima intervista col Sommo Bardo di Northampton
(e, come ogni sua intervista, è anche: interessante, densa di cose, intelligente, ironica, divertente, colta e aggiungete pure qualche altra decina di aggettivi positivi che non vi sbagliate).

Il tutto inframezzato da tavole e tavole di fumetti, molti dei quali omaggi di amici e/o ammiratori di Moore, molti dei quali opera dello stesso Moore (che sa anche disegnare più che decentemente, per quei sei che ancora non lo sapessero) e da altre chicche quali racconti giovanili, sceneggiature inedite e altre sorprese.
Per ora sono arrivato a pagina 75 e il godimento, cominciato già a pagina 1, è intensissimo e costantemente in ascesa.
Ci terrei molto a raccontarvi qualcosa di più in un prossimo futuro. Ma se siete fan di Alan Moore questo libro probabilmente ce l'avete già.
E se non lo siete mi spiace per voi.



Altri acquisti in ordine sparso, alcuni dei quali in corso di lettura, altri ancora intonsi, dei quali mi piacerebbe parlavi prima o poi:
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Valentina Mela Verde – vol. 3 - Tutte le storie 1974
di Grazia Nidasio – brossura, 260 pag., col -
€  24 – Coniglio Editore
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...ma soprattutto voglio scrivere quanto prima un commento approfondito su quei gioielli che sono i primi 3 volumi della raccolta cronologica dei:
Mumin, di Tove Jansson
editi dalla benemerita
Black Velvet

Orlando Furioso
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[1] Le peggio scuse, lo so…  ma qualcosa bisognava pur inventare, no? Visto che da giorni e giorni non pubblichiamo un nuovo articoletto…



3 commenti:

  1. Le peggio scuse anche da parte mia.

    Di Colan deve uscire il suo lavoro su Devil nei prossimi Marvel Saga, la JLI mi intriga parecchio.

    Quello di Moore non l'ho ancora preso, l'avevo chiesto a Babbo Natale ma niente... sob!

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  2. Bastonate, a quel tirchio di Babbonatale!!!
    ;)

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  3. Bastonate sì, gli avevo chiesto pure l'absolute di Bone di Jeff Smith e sto ancora aspettando, vabbé la recessione ma sto tirchiazzo maledetto!

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