mercoledì 29 giugno 2011

TI AMO BASTARDO!


.
- Lobo: L’ultimo Czarniano, prima edizione American Heroes nn. 2-3-4-5  L. 4000 cad. ed. Play Press; raccolto in vol. unico, spillato, pag. nd, col. ed. Play Press (marzo 1994)
.
- Lobo’s Back, numero speciale brossurato a colori L. 6000 ed. Play Press
.
- Lobo Paramilitary Sangue a Natale, brossurato a colori L.4000 ed. Play Press
.
.
(In questi volumi c’è una traduzione più attenta e curata di Alessandro Bottero, ed è quella che consiglio)
La ristampa Planeta è comparsa sui volumi monografici Universo DC: Lobo vol. 1 e 2, ma vi consiglio vivamente di considerarli come “piano B” perché ripeto non c’è paragone tra questa traduzione e le precedenti.

venerdì 24 giugno 2011

GP Twilight: Dreamworks

Oltre a essere un appassionato di fumetto sono da sempre un grande amante della lettura in senso più ampio. Da qualche anno ormai sono anche papà di una bimba alla quale sto cercando di trasmettere l’amore per le storie e per i libri.
Poteva quindi mancare l’occasione per leggere alla mia piccola qualche bel fumetto? La risposta, come avrete potuto intuire da soli, è ovviamente no.
.
Di conseguenza non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di dare un’occhiata alla nuova collana da edicola della GP Comics: GP Twilight che presenta racconti ispirati ai maggiori successi della Dreamworks.
Al momento sono disponibili già quattro uscite due delle quali hanno come protagonista il supervillain Megamind e due l’orco puzzone noto a tutti come Shrek.
La proposta è rivolta a un pubblico di bambini o giovani ragazzini e questo breve scritto potrà interessare prevalentemente i più giovani o i genitori in cerca di letture da fare insieme ai propri figli.

lunedì 20 giugno 2011

Il Peter Pan in costume rosso e blu

Peter Parker, sedicenne nel 1962, se invecchiasse come noi oggi avrebbe 65 anni. L’età giusta per ricordarsi dell’idrolitina, dell’allunaggio e di almeno una decina di presidenti.
.
Ma Peter Parker non invecchia come noi, principalmente perché è un personaggio dei fumetti e, dunque, non esiste.
Lo capì subito Stan Lee, che dopo averlo fatto crescere di un paio d’anni per fargli finire le superiori e mandarlo alla Empire State University lo collocò in un limbo senza tempo dal quale non è praticamente più uscito per venti anni buoni, cioè fino al momento in cui, per uniformarsi alla striscia pubblicata sui giornali, in Marvel decisero di fargli sposare Mary Jane Watson da un giorno all’altro.
.
E lì iniziarono i suoi problemi. Non perché con Mary Jane stesse male, anzi: per essere un matrimonio organizzato nell’arco di tre numeri di AMAZING SPIDER-MAN piuttosto anonimi ha retto dignitosamente. No, le grane per il povero Peter erano di natura narrativa. Perché noi fan dell’Uomo Ragno gli abbiamo sempre voluto bene? Perché ci siamo sempre identificati in lui? Perché lui ci somigliava. Non era particolarmente fortunato, andava a scuola, lavorava per non pesare troppo sulla zia anziana e malata. Peter Parker era uno di noi, una persona normale; Matt Murdock e Don Blake avevano posizioni professionali prestigiose, Steve Rogers senza scudo e maschera faceva fatica ad adattarsi tra le persone normali dopo vent’anni da ghiacciolo, Tony Stark era ricco. Ovvio, erano tutti umani, tutti avevano qualcosa che li avvicinava a noi (i “superproblemi”), ma Peter lo era più di loro.

sabato 18 giugno 2011

THOR: Verità Nascoste

Thor: Verità Nascoste, di Kieron Gillen (testi) AA.VV. (disegni), apparso su Thor e i Nuovi Vendicatori n. 144-146, spillato, 80 pp. col., € 3,50 – Panini Comics
.
La run “inaugurale” di Straczynski nella collana dedicata al Dio del Tuono, nell’occasione ripartita dal n.1, era quella che aveva riportato in vita il figlio di Odino, sia dal punto di vista editoriale, sia da quello propriamente narrativo: Thor era infatti scomparso (apparentemente morto) ben tre anni prima in seguito agli eventi di Ragnarok (in pratica l’Armageddon vichingo, cioè la fine di tutte le cose).

Sebbene non sia un grande fan di “Stracchino”, la sua gestione del “tonante” costituisce una delle mie letture preferite degli ultimi anni, grazie a un ben impostato accostamento tra la natura umana e quella divina di Thor (no, non sto parlando di Gesù Cristo) e a una sapiente mistura tra elementi super-eroistici e “da commedia”, ottenuta mediante un semplice, ma geniale stratagemma narrativo: il trasferimento di Asgard nei cieli del Oklahoma. Questa vicinanza forzata tra dei e uomini avrebbe, infatti, portato a situazioni sempre stuzzicanti e in continua evoluzione.
.

mercoledì 15 giugno 2011

Project Superpowers

Project Superpowers: vol. 1: Il Vaso di Pandora; vol. 2: Un Nuovo Spirito, di Alex Ross, Jim Krueger e AA.VV – 120 pp. ognuno, 12 euro cad. – Panini Comics, Collezione 100% Cult Comics (2009)
.

Questa volta Alex Ross, fa sul serio. Non che fino a ora abbia scherzato: il talentuoso disegnatore, che ha portato il neorealismo, lo stile pittorico nel mondo dei supereroi, sin dall’inizio della propria carriera ha segnato tappe importanti del genere, da Marvels a Earth X/Paradise X/Universe X per la Casa delle Idee, da Kingdom Come a Justice per la Distinta Concorrenza.
.
Ma questa volta, per i tipi della meritoria casa editrice Dynamite Entertainment, insieme a Jim Krueger e a vari disegnatori, ha alzato decisamente il tiro: ha deciso di creare un vero e proprio universo supereroistico. Ha infatti ripreso alcuni vecchi eroi della Golden Age, provenenti da varie case editrici, Fox Comics, Crestwood Publications, Nedor Comics, e ha cercato di amalgamarli insieme, affiancandoli a personaggi creati ex novo. Il primo risultato di questa operazione è una miniserie di otto numeri, raccolta qui in Italia dalla Panini Comics in due volumi usciti nel 2009. I testi sono di Alex Ross e Jim Krueger mentre alle matite troviamo Alex Ross (autore delle copertine e del concept dei personaggi), Stephen Sadowski, Douglas KlaubaCarlos Paul.

domenica 12 giugno 2011

Wonder Woman n. 1: Odissea

Wonder Woman  Nr. 1: Odissea
testi: Louise Jones Simonson, Gail Simone, Geoff Johns, J. M. Straczynski; disegni: George Perez, Guillem March, Ivan Reis, Scott Kolins - 200 pp , col., € 15,95 – Planeta De Agostini (Edizione originale USA:  Wonder Woman # 600 – 606)
.
Wonder Woman non è mai esistita. Non come la ricordiamo. Qualcuno avvolto nel mistero ha alterato la linea temporale, facendo strage delle Amazzoni, incendiando l’Isola Paradiso e modificando drasticamente il corso degli eventi. Poche cellule di Amazzoni sopravvissute si nascondono ora nella terra dei mortali, istruendo in segreto la principessa Diana, figlia della defunta regina Hyppolita, colei che è destinata a diventare Wonder Woman, e a portare sulle proprie spalle l’eredità morale di una civiltà scomparsa.
.
Wonder Woman, una delle icone fondamentali del cosmo DC Comics insieme a Superman e Batman, ha sempre sofferto di cicliche crisi legate all’età. Bizzarro, considerato che parliamo di una guerriera immortale, anziana di secoli e sempre bella come Venere. Eppure, la principessa Amazzone sembra far fatica a radicarsi nell’immaginario delle nuove generazioni, e ancora una volta, in casa DC, si è deciso per l’ennesimo svecchiamento.

sabato 11 giugno 2011

Dr. Morgue

Dr Morgue n. 1, di Rita Porretto e Silvia Mericone (testi), Francesco Bonanno (disegni) – bimestrale, 96 pp. b/n, 2,70 euro – Star Comics
.
Sul versante italiano di casa Star Comics c’è fermento. Due le nuove miniserie lanciate questa primavera (The Secret e Dr. Morgue) alle quali se ne aggiungeranno un altro paio dopo l’estate: Nuvole nere e Legion 75.
Nelle prossime righe mi soffermerò sull’albo d’esordio che ha come protagonista Yorick Malatesta, il Dr. Morgue del titolo.
Da moltissimi anni oramai i dottori hanno invaso i nostri teleschermi grazie (o per colpa, a seconda dei gusti) ai serial Tv importati da U.S.A. e Gran Bretagna.
Dai fascinosi medici come il Dottor Ross di E.R. interpretato da George Clooney o il Dottor Stranamore di Grey’s anatomy che porta il volto di Patrick Dempsey fino all’irascibile e farmaco-dipendente Dr. House, i medici hanno impazzato nei nostri salotti.
.

giovedì 9 giugno 2011

Nasce RENBOOKS, casa editrice dedicata ai fumetti gay

9 giugno 2011 – Nasce Renbooks , una casa editrice di Bologna dedicata ai fumetti gay!
Il 2011 è finalmente l’anno di un EuroPride in Italia. Un EuroPride di cui si avvertiva il bisogno e di cui c’era urgenza.
In concomitanza con il più importante evento dell’anno per la comunità omosessuale, nasce Renbooks, la prima casa editrice italiana di fumetti a carattere totalmente GLBTQI.
Una nuova realtà editoriale dedicata a donne e uomini omosessuali orgogliosi di esserlo, caratterizzata da una linea di fumetti pop e divertenti, ma anche romantici e sensuali provenienti da ogni parte del globo.
Un progetto editoriale dedicato non solo agli appassionati di fumetto che cercano storie con le quali identificarsi, ma anche a chi di fumetto non ha mai letto nulla o quasi e vuole trovare nuove forme d’intrattenimento che lo rappresentino.

Fumetti di Carta: Secret Origins, pt. 2 (e fine)

Quando ho iniziato la “Storia di Fumetti di Carta secondo il mio punto di vista” pensavo di fare una cosa più articolata, spiritosa, sgarzolina o chenesò. Invece è venuto una schifezza – ma io sono della rigida scuola “cosa pubblicata non si tocca!” – soprattutto perché il mio sense of humour non è l’organo più sviluppato che ho e quindi ecco qui la seconda ed ultima parte.
.
Il Decimo Compleanno di Fumetti di Carta, occasione che abbiamo preso come pretesto per fare qualcosa di diverso dal solito, è finito e la cosa più bella è stata avere i contributi di persone che anche se non scrivono più con noi – ma ehi: mai dire mai! – sono e restano Veri Amici di Fdc, persone che al di là della webzine sono stati e sono importanti per me e per il mio cuore.

Giustizieri e vigilanti dopo la Guerra Civile


[Un regalo da Valentino Sergi per gli amici di Fumetti di Carta estratto ed esteso dalla postfazione del volume Garth Ennis – Nessuna pietà agli eroi (Edizioni XII, 2010)]

.
“[…] come sottolinea Umberto Eco, sarebbe forse più corretto parlare almeno di due postmoderni: uno, artistico, inventato dagli architetti e adottato poi in letteratura, tendente a instaurare con il passato un rapporto armonioso basato sulla rivisitazione, sul pastiche, sulla citazione affettuosa ed ironica; l’altro, di natura nichilistica, elaborato da filosofi come Lyotard, Derrida, Vattimo, fondato sulla messa in questione dell’eredità del pensiero precedente.”[1]
Il Rinascimento del fumetto americano – complice la brit-invasion – ha seguito i due binari individuati da Eco, ridiscutendo i codici della narrazione consolidati in anni di immobilismo del mercato. Immobilismo che aveva messo in crisi un business miliardario a tal punto da convincere i vertici delle principali case editrici a cedere un passato glorioso, ma logoro, nelle mani di una nuova generazione di autori consapevoli delle potenzialità del medium; Frank Miller, Alan Moore, Grant Morrison, Neil Gaiman, Garth Ennis, sono solo alcuni dei nomi che hanno innescato un processo alla base di un ripensamento del significato della figura del supereroe.

EX MACHINA

Ex-Machina -  Gli ingranaggi della politica
.
Quando il caro Orlando mi ha chiesto di partecipare con un pezzo ai festeggiamenti per il decennale di Fumetti di Carta mi ha fatto un immenso piacere, soprattutto perché non sono certo stato uno dei più assidui tra i passati collaboratori del sito. Non ho esitato nemmeno un attimo ad accettare.
Restava però il problema di “cosa” scrivere. Una recensione d’epoca? Una su un fumetto più attuale? Alla fine, ho pensato che mi sarebbe piaciuto parlare di un fumetto uscito nel corso di questo decennio che mi avesse particolarmente colpito.
Qualcosa di nuovo, però, che fosse davvero figlio di questi anni e non l’ennesima riproposizione, per quanto bella, di personaggi e situazioni di mezzo secolo fa. Posti questi paletti, la scelta è stata semplice.
.

venerdì 3 giugno 2011

Fantastici Quattro 200

FANTASTICI QUATTRO 200, Panini Comics, 48 pagine, £ 3900 (€ 2,01), maggio 2001, di Carlos Pacheco, Rafael Marin, Jesus Merino, Chuck Dixon, Leonardo Manco.
.
.

Non sono mai stato il Marvel fan che compra tutto. Mi piace il Marvel Universe, e tanto, ma non ho mai sentito il bisogno di seguirne ogni collana. Ho sempre avuto un gruppo di testate irrinunciabili, con altre che andavano e venivano a seconda degli autori, e mi è sempre andato bene così.
Ricordo un periodo, un bel periodo, in cui quella manciata di collane che seguivo mi entusiasmava. Contavo i giorni che mancavano all’uscita dell’Uomo Ragno, di Capitan America, di Thor e dei Vendicatori… ma i Fantastici Quattro no, loro mi creavano qualche problema.
A me i Fantastici Quattro sono sempre piaciuti. Una famiglia di avventurieri, un gruppo di esploratori, dotati di poteri… beh, fantastici, sempre alle prese con minacce cosmiche e pericoli venuti da chissà dove. Come non amarli? Sono un simbolo della grande avventura, del gusto della scoperta.

Alien vs Superman, Alien vs Batman, Alien vs Green Lantern

Fumetti di Carta ‘sto mese  festeggia dieci anni, il mese di maggio, pensate, lo stesso mese in cui fece la sua prima apparizione Batman, solo che per lui era il 1939.
.
Era maggio che nel buio medioevo, bruciarono Giovanna D’arco.
Pensate che era di maggio, precisamente il 23 maggio del 1915 che l’Italia decise di mettere fine alla sua neutralità nel primo conflitto mondiale, ed entrò in guerra, furbacchiona, allo scopo di annettere ai suoi territori parte di quel Nord-Italia che invece adesso, che ironia, scalcia per separarsi di nuovo.
E poi scusate se è poco, ma come dice Salvatore Di Giacomo: Era de maggio e te cadeano ‘nzino a schiocche a schiocche li ccerase rosse…”, non era nè di marzo nè di giugno, era proprio de maggio, e in questo stesso mese, il mese della Madonna, recita il calendario di Frate Indovino, Orlando Furioso decise di tirar su Fumetti di Carta.
.
10 anni vi potranno sembrare pochi, per esempio per un paese.
Per la storia quella con la S maiuscola poi, un’arco di dieci anni cosa volete che sia? Ma non è niente, uno sbadiglio o poco più.
Ma nella vita di una persona 10 anni sono tanti, immaginate poi per la passione di una persona, quanti possono essere dieci anni, si, esatto, tantissimi.
.

GLI INCREDIBILI X-MEN # 7 (…dieci anni fa…)


Gli Incredibili X-Men n. 7 (131 vecchia numerazione), di Claremont, Yu e AA.VV. – Maggio 2001 – Lire 4500 (2,32 euro) – Marvel Italia/Panini Comics
.
.
Nel maggio del 2001 Fumetti di Carta diventava completamente “operativa”. Nel maggio di quest’anno quindi Fdc festeggia il suo decimo anniversario.
All’epoca della sua nascita io non ero presente: proprio ora, a maggio, è passato un anno esatto dal momento in cui presi contatto con Fumetti di Carta e iniziai con grande onore questa collaborazione che spero continui ancora a lungo.
Per ovvi motivi lascerò quindi ad Orlando la parte storica e nostalgica sulla nascita di questa webzine e vi parlerò della mia passione per il fumetto. In realtà non è proprio così, vi parlerò di un fumetto in particolare, datato maggio 2001, e del perchè la mia scelta è caduta proprio su quell’albo.
Tutti noi amiamo i comics per qualche motivo particolare, grazie a qualche albo, qualche autore, qualche personaggio che ha lasciato un segno indelebile nella nostra fantasia i quali strascichi permanenti ci fanno appassionare ancora oggi a innumerevoli storie offerte da quella che Will Eisner ha definito “arte sequenziale”.
.

Adiós a un Maestro - CARLOS TRILLO (1943 - 2011)


Carlos Trillo è morto improvvisamente lo scorso 8 maggio, ma le sue meravigliose storie ce lo ricorderanno per sempre.
A lui si devono alcuni tra i personaggi e tra le serie più importanti della historieta e del fumetto tout-court, da Loco Chavez a Cybersix, da Alvar Mayor a Chiara di notte, dal Pellegrino delle stelle a Spaghetti Bros. e tantissimi altri ancora…
.