mercoledì 15 giugno 2011

Project Superpowers

Project Superpowers: vol. 1: Il Vaso di Pandora; vol. 2: Un Nuovo Spirito, di Alex Ross, Jim Krueger e AA.VV – 120 pp. ognuno, 12 euro cad. – Panini Comics, Collezione 100% Cult Comics (2009)
.

Questa volta Alex Ross, fa sul serio. Non che fino a ora abbia scherzato: il talentuoso disegnatore, che ha portato il neorealismo, lo stile pittorico nel mondo dei supereroi, sin dall’inizio della propria carriera ha segnato tappe importanti del genere, da Marvels a Earth X/Paradise X/Universe X per la Casa delle Idee, da Kingdom Come a Justice per la Distinta Concorrenza.
.
Ma questa volta, per i tipi della meritoria casa editrice Dynamite Entertainment, insieme a Jim Krueger e a vari disegnatori, ha alzato decisamente il tiro: ha deciso di creare un vero e proprio universo supereroistico. Ha infatti ripreso alcuni vecchi eroi della Golden Age, provenenti da varie case editrici, Fox Comics, Crestwood Publications, Nedor Comics, e ha cercato di amalgamarli insieme, affiancandoli a personaggi creati ex novo. Il primo risultato di questa operazione è una miniserie di otto numeri, raccolta qui in Italia dalla Panini Comics in due volumi usciti nel 2009. I testi sono di Alex Ross e Jim Krueger mentre alle matite troviamo Alex Ross (autore delle copertine e del concept dei personaggi), Stephen Sadowski, Douglas KlaubaCarlos Paul.
.
Gli eroi messi in scena sono molti, e quasi tutti sconosciuti al grande pubblico. E’ inutile elencarli tutti (in ogni caso alla fine di entrambi i volumi ci sono le guide ai personaggi); ci limitiamo qui a descrivere quelli più interessanti, a cui non a caso negli USA sono state dedicate recentemente delle serie o miniserie specifiche: Black Terror, con il costume nero da pirata con tanto di teschio bianco e ossa incrociate, The Death-Defying Devil, intrigante incrocio tra Spider-man e Devil, dal costume rosso e blu, cintura chiodata e boomerang al seguito e Masquerade, affascinante femme fatale di rosso vestita in grado di penetrare i corpi e le menti altrui.
.
La storia narra di uno di questi eroi, Fighting Yank che, persuaso che per estirpare il male dal mondo fosse necessario rinchiuderlo all’interno del mitico Vaso di Pandora insieme alla speranza rappresentata dai superesseri che avevano sconfitto le potenze dell’Asse durante la Seconda guerra mondiale (tema costitutivo di tutta la Golden Age dei comics, a prescindere dalle casi editrici), alla fine del conflitto imprigiona con l’inganno tutti i propri amici e alleati all’interno del sacro manufatto, convinto di fare il bene dell’umanità. Passano gli anni e i decenni e il mondo si dimentica dei propri eroi, ma esso non è diventato il posto migliore che Fighting Yank sperava.
.
.Il vecchio eroe, pieno di rimorsi e rimpianti, viene dickensianamente visitato dal fantasma di un suo antenato che lo mette di fronte a propri errori e fallimenti. Egli si reca così da uno dei pochi eroi non rinchiusi nel Vaso, Green Lama, supermonaco tibetano capace di entrare in contatto con tutto il mondo vegetale, e gli confessa il suo orrendo tradimento. Insieme si recano dalla Famiglia Dinamica, nucleo di ex supereroi che ora dominano gli Stati Uniti e posseggono il Vaso di Pandora. I due eroi riescono a rompere il vaso e così permettono ai loro ex alleati di riemergere da esso. I vari personaggi però ritornano a casaccio in giro per il mondo e risultano molto cambiati nei poteri e nella personalità: ad esempio Black Terror è molto più potente mentre The Death-Defying Devil è diventato completamente muto. Sarà dunque impresa ardua per Fighting Yank e Green Lama riunire tutti i loro compagni, convincerli a non vendicarsi di colui che li ha imprigionati e a rivolgersi contro il vero nemico: la Famiglia Dinamica e soprattutto la Supremazia, segretissimo club di potentissimi personaggi che tirano le fila di tutti centri di potere globale, di cui la Famiglia Dinamica fa parte. I vecchi supereroi riescono così a liberare New York e a sconfiggere in una scenario mediorientale le Truppe F, macabro esercito di zombie al servizio della Famiglia Dinamica e della Supremazia. La prima miniserie si chiude così su di una situazione di stallo: gli eroi appena tornati hanno vinto le prima battaglia ma ora si devono ambientare nel mondo di oggi e organizzare le proprie fila, cercando anche i numerosi compagni non ancora ritrovati, mentre i loro nemici, nonostante lo smacco subito, sono sempre più intenzionati a sbarazzarsi della minaccia da loro rappresentata, capace di risvegliare le coscienze dei popoli oppressi.
.
Quale giudizio esprimere? Sicuramente si tratta di un’operazione interessante e meritevole di essere seguita. Essa si inserisce nel filone di riscoperta della Golden Age che negli ultimi anni caratterizza molte produzioni e molti autori oltreoceano (lo stesso Alex Ross ne è uno dei maggiori esponenti, anche presso la Marvel, con la trilogia dedicata agli Invasori) e per gli amanti del genere è senz’altro un’opera da consigliare.
.
.
Ma non mancano i difetti, a partire dalla storia: essa non brilla per originalità, l’inserimento di un oggetto dalle forti connotazioni sacrali e mitiche come il Vaso di Pandora, non è particolarmente brillante, anche se come meccanismo narrativo il suo dovere lo fa. Ma la pecca più grande a livello testuale deriva dal fatto di aver messo troppa carne al fuoco: molti personaggi e molti piani d’azione che danno una sensazione di caos, tale che il lettore si trova disorientato. Inoltre emerge inevitabilmente anche un elemento di superficialità, meglio forse avrebbero fatto gli autori a concentrarsi più sulla costruzione di pochi e selezionati personaggi che su una miriade di mancate personalità che popolano queste pagine.



Altra nota dolente è quella riguardante i disegni. Le splendide copertine di Ross paradossalmente peggiorano la situazione: ammirandole l’aspettativa grafica si alza notevolmente e la delusione appena girata la pagina è in agguato, agguato che riesce benissimo in quanto i disegnatori francamente non risultano all’altezza.
.
Negli States Project Superpowers continua con le già citate serie dedicate a specifici personaggi, purtroppo per ora inedite in Italia, e con una seconda miniserie corale, Project Superpowers 2, di cui la Panini ha da poco pubblicato il secondo volume. Vedremo se il progetto decollerà o affonderà sotto il peso dei propri difetti, difetti che però non devono sminuire l’ambizione e il coraggio che caratterizzano l’intera operazione.
.


Collegamenti Esterni:

- Panini Comics





Nessun commento:

Posta un commento