giovedì 9 giugno 2011

Fumetti di Carta: Secret Origins, pt. 2 (e fine)

Quando ho iniziato la “Storia di Fumetti di Carta secondo il mio punto di vista” pensavo di fare una cosa più articolata, spiritosa, sgarzolina o chenesò. Invece è venuto una schifezza – ma io sono della rigida scuola “cosa pubblicata non si tocca!” – soprattutto perché il mio sense of humour non è l’organo più sviluppato che ho e quindi ecco qui la seconda ed ultima parte.
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Il Decimo Compleanno di Fumetti di Carta, occasione che abbiamo preso come pretesto per fare qualcosa di diverso dal solito, è finito e la cosa più bella è stata avere i contributi di persone che anche se non scrivono più con noi – ma ehi: mai dire mai! – sono e restano Veri Amici di Fdc, persone che al di là della webzine sono stati e sono importanti per me e per il mio cuore.
Grazie, sincero e commosso, a Tutti Quelli che hanno mandato il loro articolo: ci pensate? si sono messi lì, hanno “perso” tempo per pensare, scrivere, cercare le immagini, mandare l’articolo, scrivermi un’email… non è affatto una cosa da poco quella che avete fatto, dico sul serio. Grazie Giovanni La Mantia, Dario Beretta, Pino Paoliello

Grazie anche a Coloro che mi hanno promesso uno scritto e non l’hanno mandato; non ha importanza, davvero: l’importante è che “ci siate” e che continui a circolare affetto.
E grazie, naturalmente, a noi stessi, attuali “fumettidicarti”, per quello che abbiamo scritto per festeggiare a nostro modo i Dieci Anni della nostra webzine preferita. Speriamo di durare altri 10 anni e di realizzare qualcuno dei nostri sogni… Uno dei miei? Ok: uno speciale in più puntate sulla scena comics indiana. L’altro è curare la scena comics glbtq. (Quello segreto è imparare a scrivere recensioni) Probabilmente resteranno sogni, ma è comunque bello averne!
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Allora, via che finiamo: eravamo rimasti a “Dicarta” (urgh!…) e a me stesso medesimo che scrivevo scemenze “emotive” sui fumetti che leggevo.
Nel frattempo ero entrato a far parte di una comunità fumettistica numericamente importante, quella di Comicus, forum nel quale cominciavo a farmi un po’ di ossa prima come “forumista” poi come “moderatore”. Una bellissima esperienza che mi ha insegnato molto, ad esempio che io e la diplomazia abitiamo pianeti diversi. Ma a parte questo, quella del forum è stata un’esperienza bella sul serio: c’erano un sacco di belle persone (anche diversi stronzi, ma quelli ci son dappertutto, non ci si può fare granché) e soprattutto c’erano le persone che fecero nascere insieme a me la VERA Fumetti di Carta, una VERA webzine piena di contenuti e di cose interessanti da leggere. Insieme alla nuova webzine, nacque anche un piccolo, ma affollato, forum; agguerrito e zeppo di post fighissimi. Lo chiamammo il forum dell’Eliteprendendo come spunto l’accusa fattaci da un forumista di Comicus che, probabilmente fan di Liefeld, sentenziò che eravamo “troppo elitari”…
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Webzine e forum erano talmente collegati da sembrare quasi la stessa cosa: si discuteva, si litigava anche, si stringevano amicizie, si decidevano gli argomenti per il successivo aggiornamento di Fdc, si raccoglievano stimoli, si rifletteva, si scriveva un sacco. E circolava affetto, a valanghe, se qualcuno là fuori su feisbuc sa ancora cosa significa a parte i “post” con le farfalline e i micetti.
Mai più in seguito ho trovato in rete una tale stimolante vitalità. Il Forum dell’Elite mi manca ancora oggi, per farla breve. Ma è e resta un’esperienza irripetibile (come dice il bellissimo libro di Luca Boschi, che però non parla di forum, ma mi andava di citarlo comunque). Purtroppo per me.
Fdc decise collettivamente di essere una webzine che si occupava di qualsiasi cosa interessasse chi ne faceva parte, quindi oltre ai fumetti ci si cominciò a occupare di cinema, musica, letteratura e… politica.
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Situiamo nel tempo tutto ciò: stiamo parlando degli anni 2003 – 2007, più o meno.
Io non ero molto felice di questa decisione, pensavo (e penso) che fumetti, libri, cinema e politica siano argomenti troppo vasti per essere accomunati in un’unica webzine, ma ero invece felice di essere in mezzo a così tante persone che, perdonate la frase, si volevano bene e facevano una ‘zine insieme.
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Migliorò molto anche la grafica di Fdc: basta sfondi giallini e titoli arzigogoluti, sì passò a massima leggibilità e a una grafica decisamente originale e a una buona, se non ottima, “leggibilità complessiva”, ossia da quasi ogni pagina si poteva avere una panoramica complessiva della ‘zine, cosa che ad esempio non è purtroppo possibile fare con questo blog, quello che state leggendo in questo momento.
Fu insomma un periodo splendido e produttivo, “facilitato” anche, per quel che mi riguarda, da una situazione di brutto mobbing che vissi sul posto di lavoro per un annetto circa: il fatto di venire lasciato volutamente in un ufficio da solo, a fare nulla, invece che portarmi alla depressione, mi permise di coordinare – diciamo così – Fdc, partecipare attivissimamente al Forum dell’Elite, stringere rapporti, postare le mie memorie musicali (ah: sono anche un wannabe musicista, quello sì, minch*a!), scherzare un sacco con gli altri fumettidicarti, pigliare pei fondelli i niubbi, comunisteggiare qui e là e via dicendo.
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Siccome c’è questo luogo comune che tutte le cose belle devono per forza finire, anche questa situazione idilliaca finì.
Francamente non ricordo esattamente i particolari, ma sono certo che non litigammo e che in tutta la faccenda molto ebbe a che fare il mio improvviso (beh: apparentemente improvviso…) volere a tutti i costi che Fdc tornasse a occuparsi solo di fumetti e argomenti ad essi correlati.
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… e rimasi quasi da solo… Restò l’ottimo Francesco Vanagolli – che è a tutt’oggi il fumettodicarto più vecchio dopo di me (d’altronde, in generale, quasi chiunque è meno vecchio di me…), per un po’ Alessandro Bottero, per pochino pochinissimo l’insostituibile – nessuno me ne voglia, vi prego – Luigi Siviero e sostanzialmente basta.
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Stranamente proprio io che normalmente ho la forza di volontà di un’ameba morta, non mollai tutto.
Dopo un po’ arrivò il cambio di grafica del sito (il sito - www.fumettidicarta.it - non il blog che state pazientemente leggend... praticamente sono la stessa cosa: l'uno è la "vetrina" dell'altro)
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Poi arrivarono gli Altri fumettidicarti, e siamo all’oggi, coloro dei quali continuiamo a leggere con piacere gli scritti: Gennaro Cardillo, Dario Lopez, Filippo Messina, Valentino Sergi, Laura Spianelli, Federico Strazzari, Vincenzo Vietato, Joe Ramirez, i Quali, chiariamolo una buona volta per tutte, non sono “collaboratori di Fdc”, ma SONO Fdc. Loro SONO la vostra/nostra webzine sui fumetti preferita. Io sono solo quello che decide l’ordine di pubblicazione degli articoli. Loro, non so se lo sanno, ma se non lo sanno che lo sappiano , sono spesso nei miei pensieri e, che li conosca di persona o meno, voglio loro molto bene. Sono perfettamente razionale in questo momento e nient’affatto commosso, intendiamoci. Sto semplicemente cogliendo l’occasione, sfruttando lo spazio diciamo così, per comunicare ufficialmente un qualcosa che magari non ho mai avuto l’occasione di dire, niente di più. Devo anche ammettere che non è cosa difficile affezionarsi a Persone del genere: sono Persone splendide, partono avvantaggiati, insomma :-) 
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Ci tengo anche a dire – e coraggio, che ho quasi finito – che la redazione di Fdc è aperta a chiunque abbia passione, e rispetto (e un briciolo di competenza, via) per i fumetti. So che arriveranno altre persone, ne sono straconvinto! Scrivete a questo indirizzo e ne parliamo, ok? Fumettidicarta(at)gmail(punto)com  
Ancora un grazie a Coloro che, magari per una volta soltanto, hanno scelto Fumetti di Carta per pubblicare un loro articolo sui fumetti: Grazie!
E GRAZIE, anche se sa un po’ retorico ma invece è sincero, a Quelli/e che passano di qui e ci leggono. Possiate farlo per almeno altri Dieci Anni!
…Ehi: la festa è finita, tornate a lavorare perdigiorno che siete!


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Collegamenti Interni:
- Fumetti di Carta Secret Origins pt. 1
- il SITO di Fumetti di Carta
- l’ARCHIVIO (fumettistico) di Fumetti di Carta (QUESTO CHE STAI LEGGENDO)

- un’occhiata al vecchio “dicarta”?…

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Collegamenti Esterni:
- il blog di Luigi Siviero
- il blog di Gennaro Cardillo
- il blog di Dario Lopez
- il blog di Filippo Messina
- il blog di Valentino Sergi
- il blog di Laura Spianelli
- il blog di Vincenzo Vietato

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