lunedì 23 maggio 2011

DECIMO COMPLEANNO DI FUMETTI di CARTA


La redazione di Fumetti di Carta...
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FUMETTI di CARTA:Secret Origins - Pt. 1
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[AutoreferenzialE fino in fondo!]

…..e siamo già al decimo compleanno di Fumetti di Carta!
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Sono cosciente che questo anniversario è significativo solo per me e poche altre persone e lo è per il fatto che viviamo in una società “a base decimale”, perché in realtà il “decimo anniversario” di qualsiasi cosa non è né meno né più importante del terzo o del quarantasettesimo.
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In questa occasione la mia non propriamente gradevole tendenza alla giustificazione e all’autoflagellazione raggiungerà livelli insopportabili per una mente umana, siete avvertiti!
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Questo scritto sarà un melenso polpettone di ultrasentimentalismo ed egomania a briglia sciolta, e siete ri-avvertiti; ma sta di fatto che – per ora – io sono il Capo e faccio un po’ come mi pare.
Ora mi sdraio sul lettino, ho già l’ultimo degli Arbouretum nello stereo, e parto. E sarà anche un pezzo lungo e son tutti razzi vostri.
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Non si può negare che il Capo di Fumetti di Carta sia un bel ragazzo!
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Fumetti di Carta è nato nel Maggio 2001, per merito di Guido, un mio collega d’ufficio dell’epoca. Fu lui a insegnarmi i primi rudimenti dell’html (e lì son rimasto, peraltro… son tecnofobico, fatemi causa). Lui non era particolarmente appassionato di fumetti, ma era appassionato del fatto di insegnare a qualcuno a metter su un sito alla bell’e meglio! Come html non è che nemmeno lui fosse un genio, ma in compenso aveva un gusto estetico che LediGaga in confronto è minimalista. Intendiamoci: sono molto grato a Guido, che era – e sono certo sia ancora! – un’ottima, ottima persona, ma in quanto a template, grafica, scelta dei colori e – mon dieu – nome del sito non si dimostrò proprio affidabilissimo… Beh, se per caso (ma non è così, non può essere) mi legge ora penserà che io sia una merdaccia, ma ribadisco che gli sono gratissimo (Guido: ti sono stragrato!!!), sul serio, perché se non fosse per lui ora nessuno leggerebbe le magnifiche recensioni di Fumetti di Carta, che quando nacque, per idea di Guido, si chiamava, ehm: Dicarta.
Già…
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Guido fu così entusiasta di quell’orrido nome, cui ascriveva originalità e un certo “gusto buffo”, che non mi sentii proprio di imporre il mio “fumetti di carta”. E non voglio parlare dello sfondo giallino e delle scritte grigette, che me lo vieta la Convenzione di Ginevra. Comunque il il nomaccio “Dicarta” durò poco, visto che Guido ebbe la fortuna di trasferirsi presto in un ufficio mille volte migliore del nostro e praticamente da allora non ci vedemmo mai più. Grazie Guido, per aver permesso la nascita di Fumetti di Carta: grazie di cuore, grazie mille!
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Perché nacque Fumetti di Carta? So che molte persone hanno passato intere nottate a meditare su codesta fondamentale questione… Ebbene, finalmente, dopo tanto soffrire, le moltitudini avranno una risposta!
Fumetti di Carta nacque perché un bambino quarantunenne potesse trovare online delle “recensioni” che fossero scritte più col cuore che con la tecnica (anche perché quella latitava e latita parecchio, per parte mia). Seriamente: mi piaceva l’idea di poter scrivere sui fumetti, dagli abissi della mia ignoranza s’intende, in modo “emotivo”, appunto “sentimentale”. Oggi questa motivazione mi fa un po’ ridere e la trovo di un’ingenuità e di una pretenziosità disarmanti. Mi assolvo, diciamo così, soltanto in virtù della mia giovanissima età di allora.
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Le Segretarie di Fumetti di Carta danno la prima occhiata alle bozze....
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Mi sentivo inoltre orfano, al limite della sofferenza, delle meravigliose fanzine cartacee che mi avevano nutrito per tutti gli Anni 90: da Made in USA a Fumettando a Underground a tutte le altre magnifiche fanzine autoprodotte che mi appassionavano spesso più degli stessi fumetti e che sono tuttora la fonte di quel poco o nulla che so dei/sui Fumetti. E’ un po’ come mettersi a imparare a suonare la chitarra perché così – pensi ingenuamente – potrai comporti da solo le bellissime canzoni che hai in testa.
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Per alcuni mesi fui l’unico collaboratore di Fumetti di Carta. Un personal blog ante litteram! Mentirei se dicessi che non sono dannatamente affezionato a quei primi, timidi (e quanto pretenziosi!) scritti. Onestamente non credo di essere migliorato poi molto nella scrittura dei miei commenti – da anni non oso più chiamarle “recensioni” – ma perlomeno ora sono cosciente dei miei limiti e delle motivazioni profonde che stanno alla base del proseguimento di Fumetti di Carta. E’ già qualcosa, l’aver finalmente capito di essere un wannabe della critica fumettistica seria; è già qualcosa l’averlo accettato.
Questo per quanto mi riguarda.

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il Capo sfoggia orgogliosamente i suoi nuovi occhiali da presbite.
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Per quanto riguarda Gli Altri, sappiate che ancor oggi faccio fatica ad accettare il fatto che ci siano persone – e mica pochissime! – che visitano regolarmente Fumetti di Carta e che la trovano una bella lettura, o almeno una lettura decente. Ehi ehi ehi, non sto affatto parlando dei Magnifici Redattori di Fumetti di Carta (facciamo che d’ora in poi è fdc, sennò non mi passa più), che scrivono recensioni e articoli che trovo sinceramente molto belli e interessanti – per la cronaca: li trovo davvero molto belli e interessanti; sto parlando di una cosa più profonda: faccio fatica a credere che una cosa che ho creato io, con quei pochi mezzi di cui dispongo, sia arrivata a compiere dieci anni e a produrre cose, escluse le mie che trovo appena mediocri, belle e interessanti. E financo utili. Lo so, sto un po’ esagerando ad aprirmi con voi estranei, ma son fatto così e certo non mi cambio a cinquant’anni suonati!
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Pensate che abbia finito???
Ah ah ah ah ah!!! Ho appena cominciato con la storia di fdc! Mettetevi il cuore in pace, sarà una cosa lunga.
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Ma siccome sono fondamentalmente buono, ho deciso in questo momento – le 23.08 del 11/05/2011, che questa improvvisata “Storia di Fumetti di Carta” sarà a puntate. D’altronde il 31 Maggio è di là da venire, un po’ di tempo ce l’abbiamo ancora. Quindi per stasera basta così e vi saluto. Non prima di avervi detto quest’ultima cosa: per festeggiare i dieci anni della webzine oltre ad ammorbarvi con svariate altre puntate della Storia di Fumetti di Carta dal Mio Punto di Vista, pubblicheremo alcuni articoli… un po’ particolari, diciamo così.
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Ma non voglio rovinarvi la sorpresa, quindi restate sintonizzati e tiratevi su pensando che non sarò solo io a scrivere 
A prestissimo, e BUON DECIMO COMPLEANNO, FUMETTI di CARTA!!!
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le Segretarie dopo la lettura della prima puntata della "Storia di Fumetti di Carta Secondo il Punto di Vista del Capo"

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