martedì 27 dicembre 2011

X-Nerd: Prima Crociata

X-Nerd: Prima Crociata n. 1, di Emiliano Pagani e Laca - € 4,90 – 001 Edizioni  
.

venerdì 23 dicembre 2011

Palestina

Palestina, di Joe Sacco – 320 pp. in b/n -  9,90 euro – editoriale Repubblica/L’Espresso in collaborazione con Coconino Press


Da qualche tempo ormai proliferano le iniziative con le quali alcuni quotidiani o periodici allegano ai loro giornali svariate collane concernenti il fumetto. Negli ultimi anni abbiamo visto avvicendarsi sotto i riflettori Corto Maltese, Diabolik, Tex, I Supereroi Marvel, Alan Ford, I Classici del fumetto curati da Repubblica, I Maestri del fumetto, il Lato Oscuro di questo, le Strisce di quell’altro, etc…
A mio modesto parere una delle iniziative più interessanti in questo campo è stata quella portata avanti da Repubblica/L’Espresso in collaborazione con la Coconino Press. Il titolo della collana semplicemente Graphic Novel.
. 

Zombillenium 2 – Risorse Umane

Zombillenium 2 – Risorse Umane, di Arthur de Pins – cartonato, colori, 22×30, 52 pagine, 15 euro – ReNoir
.
.
Come può l’autore de Il chiodo fisso scrivere una roba che s’intotola Zombillenium? Voglio dire, l’avete letto Il chiodo fisso? Io si, mi manca solo il terzo. Quello è un fumetto inclassificabile, secondo me, sia nell’aspetto che nei contenuti. Il genere è umoristico, è evidente. Ma io direi più semplicemente che si tratta di un fumetto di Arthur de Pins. Punto.
.
Zombillenium parla di mostri, e questo già lo sappiamo perché abbiamo letto la recensione del primo volume (se state pensando di non averla letta, fatelo subito), ma la sua bellezza sta nel modo in cui vengono rappresentati, quei mostri, a partire dalla straordinaria copertina. Davvero irresistibile.

Superman – Tarzan: Figli della Giungla

SUPERMAN – TARZAN: FIGLI DELLA GIUNGLA, di Chuck Dixon e Carlos Meglia – € 12,00 – Bao Publishing
.

Figli della Giungla (ovvero Superman delle scimmie)

sabato 3 dicembre 2011

Heil Miller!

Le recenti manifestazioni delle masse contro i princìpi ed i prìncipi del capitalismo, hanno suscitato dibattiti e dichiarazioni nei più disparati ambienti. Persino in quello dei fumetti.
.
Il famosissimo autore Frank Miller, dopo essere stato morso da un cane idrofobo, pare,  ha rilasciato parole poco lusinghiere per tutti.
Infatti dal suo Blog, ha additato i manifestanti che si battono per i loro diritti, e per difendere un futuro sempre più incerto e minacciato da banche e politici schiavi delle grandi corporazioni, come un branco di teppisti e stupratori (perchè stupratori poi?!), condannando fermamente  i movimenti di protesta come Occupy.

mercoledì 23 novembre 2011

Ultimate Enemy – Ultimate Mystery – Ultimate Doom

Ultimate Enemy – Ultimate Mystery - Ultimate Doom, di Bendis - Sandoval - Bonet Wilson - brossurato 96 pagine 4,30 euro – Panini Comics (miniserie pubblicata sulla collana mensile Marvel Mega n° 66-67-68)
 .
.
Quando alla Marvel diedero a Loeb e Finch il permesso di creare quel pasticcio indigesto,chiamato simbolicamente “Ultimatum”, si diede solo ai detrattori dell’universo Ultimate la possibilità di dire: “Noi ve l’avevamo detto!”
Pagine sature di botte da orbi, dalle quali non ritornava un granché, dei supereroi del nuovo universo così fortemente voluto da Quesada.
Tra i morti figuravano, (Gi)Ant-Man, Wasp, Thor, quasi tutti gli X-Men, insomma si la sensazione era che l’universo Ultimate, fosse arrivato al capolinea.
Invece possiamo ancora goderci qualche piacevole rantolo.
La trilogia Ultimate Enemy-Mistery-Doom, di Bendis, è uno di questi. Conclusasi proprio in questi giorni, è tra le uscite dell’Universo Ultimate post-Ultimatum, più gradevoli.

sabato 19 novembre 2011

bAd BaBy

bAd BaBy, di Johnny Grieco – vol. brossura, 152 pp., b/n – 15 € – GRRRzetic

Per me è un atto intenso scrivere un commento su un artista che ha permeato una parte considerevole del mio personale immaginario, non da ieri ma dai miei oramai lontanissimi 17 anni.
Non sono moltissimi gli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella mia immaginazione; sono moltissimi gli artisti che amo, ma pochi di loro hanno a tutt’oggi realmente inciso – modificato in modo duraturo, direi – (nel)la mia visione delle cose.
Mi rendo conto di quanto questo sia vero se penso a quanto poco negli ultimi venticinque-trent’anni io abbia frequentato l’opera di Johnny Grieco.
La mia ignoranza su di lui e la mia distanza “fisica” dalle riviste e fanzines oramai perdute tra mille traslochi sulle quali leggevo e vedevo i suoi disegni (formandomi un mio gusto grafico), non hanno minimamente intaccato la sua influenza su di me.

domenica 13 novembre 2011

Nemesis

Nemesis , di Mark Millar e Steve McNiven – 104 pp., 12 euro – Panini Comics

.
Mark Millar è proprio un gran furbacchione! Questa è forse l’unica conclusione possibile e compiuta cui può giungere un lettore reduce dalla lettura del tomo in oggetto: un prodotto progettato, realizzato e distribuito con il preciso intento di vendere e di strizzare l’occhio ai gusti del pubblico.
Intendiamoci: ogni fumetto, come ogni opera proposta al mercato, ha come suo obiettivo quello di vendere, ma mai come in questo caso ci troviamo di fronte a un prodotto intimamente e geneticamente orientato a fare cassa, che tralascia qualsiasi intento, non diciamo autoriale che sarebbe troppo, ma di dire o trasmettere alcunché.
La cosa paradossale, terminato questo preambolo, è che a chi scrive la miniserie non è dispiaciuta: essa risulta divertente, come un blockbuster al cinema (infatti sembra sia stata realizzata al fine di un futuro adattamento hollywoodiano), i due autori sanno fare il loro mestiere e si vede, ma chiuso il volume rimane in bocca quel vago (se non inesistente) sapore di aria fritta.
Sapore che ha spinto lo scrivente a procedere a una seconda lettura, il cui risultato è stato aria fritta ancor più rarefatta.

lunedì 7 novembre 2011

Il Rosso e il Verde

Nel corso degli anni tanti lettori hanno chiesto che ciò avvenisse. Qualcuno era contrario e temeva per il peggio, qualcuno non vedeva di buon occhio la coabitazione di due inquilini dei quali riusciva a sopportarne solo uno, qualcuno era contento così. La Panini non si arrischiava a effettuare il cambiamento.
.
Ora è cosa fatta. Dopo anni di onorata carriera sottobraccio Devil & Hulk si separano per diventare semplicemente Devil e Hulk, con una e normale nel mezzo, ognuno per la sua strada. Per i Marvel fan italiani di vecchia data questo potrebbe rivelarsi un colpo difficile da digerire. A parte le implicazioni affettive legate a questa operazione, il dubbio rimane il solito: riusciranno i nostri eroi a tenere la testa fuori dall’acqua in un mercato sempre più caotico con due testate separate?

domenica 30 ottobre 2011

Megalex

Megalex, testi di Alejandro Jodorowsky; disegni e colori di  Fred Beltran – brossurato, col. – 15 euro – Magic Press
.

Gli abitanti di Megalex aspettano la manna dal cielo, per poi trasformarla in cibo. La manna può essere tramutata con il pensiero in qualsiasi sostanza commestibile. Non la consumano seduti a tavola nelle proprie abitazioni, ma in giro per Megalex, dove capita. Si iniettano pesanti dosi di SPV e campano fino a 40 anni perché così hanno stabilito il re e la regina.
Ho letto Megalex ascoltando i Kraftwerk e pensando a quanto fosse insano ciò che stavo leggendo, e non perché Megalex rappresenti una grossa novità in quanto ad argomenti trattati, ma perché si esprime per quello che è: un contenitore di lucida follia e di umanità repressa, in cui la legge ti obbliga a nascere perfetto e a morire quando lo decide lei. Le anomalie non sono ammesse, e se hai un occhio più scuro rispetto all’altro, non sei degno di Megalex. Ed è proprio da una coraggiosa anomalia che scatta quella rivoluzione quasi obbligatoria per storie come questa. Il popolo di Chem, la foresta posizionata oltre il confine di Megalex, accoglie l’anomalia nelle proprie fila, e si prepara a rovesciare le sorti del proprio mondo.

Project Superpowers: Capitolo Due

Project Superpowers: capitolo due, di Alex Ross, Jim Krueger ed Edgar Salazar – Panini Comics (volume 1 Gli eredi, 168 pp. 15 euro, volume 2 Titani, 144 pp. – 13 euro)
.
.
Ora che la Panini ha pubblicato il secondo e ultimo volume della seconda miniserie di Project Superpowers, è giunto il momento di fare un primo bilancio su questo lavoro di Alex Ross e soci.
Recensendo la prima miniserie ci eravamo lasciati con un punto interrogativo: gli autori sarebbero riusciti a rimediare ai difetti dei primi otto numeri, dando un segno positivo a un progetto comunque ambizioso e coraggioso? Alla luce di questi secondi tredici numeri la risposta purtroppo è no.
Per capire meglio il perché di questo giudizio (apparentemente) impietoso giova ricordare i dubbi emersi nella recensione precedente, e nel farlo cerchiamo anche di riassumere brevemente le caratteristiche e i contenuti dell’opera.


sabato 15 ottobre 2011

Gianfranco Manfredi: intervista esclusiva

L’amore, la Storia e l’avventura – Intervista a Gianfranco Manfredi
.

.
I lettori amano l’autore capace di raccontare storie intriganti, caratterizzate da spunti inconsueti e originali. Se poi quell’autore tiene vivo un fitto rapporto con i suoi lettori, abbiamo l’identikit di Gianfranco Manfredi. Volevamo scambiare quattro chiacchiere con lui a proposito del suo nuovissimo Shangai Devil, il sequel di Volto Nascosto che ha debuttato in edicola proprio questo mese.
Ma Manfredi regala spesso riflessioni interessanti anche durante le interviste e così diventa difficile non ampliare il discorso su altri argomenti.
Il risultato finale è una chiacchierata in cui lo sceneggiatore parla dei suoi lavori, della sua carriera e offre una panoramica su alcuni aspetti del fumetto attuale.
Con qualche sguardo al futuro.

Uncanny X-Force

Uncanny X-Force, di Rick Remender e Jerome Opena, su X-Men De Luxe nn. 197 – 198 -  brossura, 96 pag., col. – 4 euro – Panini Comics
.
Ha preso il via su X-Men De Luxe 197, la nuova X-Force di Rick Remender.
Ero a digiuno di X-Force dai tempi di Liefeld, e l’ultima cosa che mi è capitato di leggere sui mutanti è stata la run di Joss Whedon sugli X-Men, quindi mi sono dato alla lettura di questo albo abbastanza spiazzato, mi sembra di aver capito che  gli X-Men si sono trasferiti a Cisco, e continuano col supereroismo spinto a beneficio di quella raccolta di consensi tra la gente comune, per riabilitare l’immagine dei mutanti.
Mentre X-Force che ai tempi di Cable e Liefeld era fondamentalmente il gruppo che si contrapponeva al FLM (Fronte Liberazione Mutanti) di Stryfe , ora sembra invece una sorta di Justice League Elite, ossia un gruppo ombra, impegnato in tutte quelle missioni più sporche ed estreme.

venerdì 7 ottobre 2011

Battle Royale

Battle Royale, di Koushun Takami (testi), Masayuki Taguchi (disegni) – 15 albi,  euro 4,90 cadauno – Planet Manga
.
.
La Planet Manga ha appena concluso la ristampa in quindici volumetti di Battle Royale, acclamata saga firmata Koushun Takami. Un’opera discussa che è già un classico e si distingue per la sua intensità e i curatissimi disegni iperrealisti di Masayuki Taguchi. Battle Royale è un prodotto dalla genesi molto particolare, con una storia travagliata e numerose facce mediatiche, ciascuna delle quali mostra una sua peculiare personalità. Oggetto di polemiche in patria, dove il racconto di Takami è stato riconosciuto come un’aspra metafora della società competitiva orientale, Battle Royale esordisce come opera letteraria nel 1999. Un romanzo antiutopistico che mescola echi orwelliani con elementi tipici dell’action splatter giapponese, ma anche con sottotesti romantici e una narrazione corale che deve molto al feuilleton.

domenica 2 ottobre 2011

Maledetti Fumetti!

Maledetti Fumetti! di David Hajdu – saggio, 454 pag. con illustrazioni in b/n – euro 28 – Tunué

“La più infima, deprecabile e pericolosa forma di spazzatura” [John Mason Brown, cap. 5, pag. 121]

Una gran parte del pubblico adulto dei supereroi conosce, o almeno ha sentito nominare, sia il dottor Fredric Wertham che il suo libro del 1954 “La seduzione dell’innocente”.
Fu soprattutto grazie a quel testo dello psichiatra tedesco naturalizzato americano che i comics subirono un potente attacco che causò la loro quasi scomparsa dal mercato statunitense. E conseguentemente si passò dalla Golden alla Silver Age.
Quello ai comics fu un attacco talmente mirato ed efficace, che i fumetti ci misero anni per tornare ad essere un fenomeno commerciale e culturale degno di nota. 


lunedì 26 settembre 2011

The Mighty

The Mighty, di Peter J. Tomasi, Keith Champagne, Peter Snejbjerg, Chris Samnee – Planeta De Agostini (vol. 1: 144 pp. 12, 95 euro, vol. 2: 144 pp. 12,95 euro)
.

Revisionismo supereroistico: sono ormai passati venticinque anni da quando, con la comparsa di opere come Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons e Batman: The Dark Knight Returns di Frank Miller, è entrato in uso questo termine, indicante un ripensamento, una riscrittura, una profonda revisione della figura del supereroe.
Quest’ultimo non è più la figura netta, votata al bene, che agisce in un mondo e in scenari altrettanto netti: da una parte il bene, dall’altra il male. Egli è un essere problematico, tormentato, che si trova a compiere le proprie azioni in una realtà dove il bianco e il nero sono scomparsi, lasciando il posto a una serie di tonalità di grigio, più tendenti allo scuro che al chiaro, e dove il cosiddetto “eroe” non raramente passa il segno: uccide, infierisce crudelmente sull’avversario di turno e a tratti non è distinguibile dai propri antagonisti.
In questo rovesciamento di prospettiva i suoi poteri, le sua straordinarie abilità cessano di essere una meraviglia, ma diventano fonte di profonda inquietudine per i popoli e per i governi.


martedì 20 settembre 2011

Action Comics 1

Action Comics #1, di Grant Morrison e Rags Morales – 40 pag, col., $3.99 US – DC Comics
.
.
“Sempre meglio che pubblicare le pagine bianche”.
.
L’editor che secondo la leggenda pronunciò queste parole nel 1938 non poteva immaginare che la creazione di due giovani autori appassionati di fantascienza che andava a  occupare le pagine del primo numero della neonata rivista ACTION COMICS sarebbe divenuta un’icona della cultura popolare. E invece il forzuto in calzamaglia blu che sulla copertina sollevava un’auto era destinato a una fulgida carriera tra le leggende del fumetto e non solo, proprio a partire da quel mitologico ACTION COMICS 1.
.
..
ACTION COMICS 1, l’albo dell’esordio di Superman, irrecuperabile oggetto da collezione per chi non ha la fortuna di esser miliardario, passato per le mani di ragazzini che lo hanno letto, sfogliato, arrotolato, buttato, scambiato, ignari del fatto che la prima dimora cartacea del loro immortale eroe, pagata 10 centesimi, avrebbe un giorno raggiunto quotazioni astronomiche. Ma a loro non importava: ACTION COMICS 1 erano solo pagine tenute insieme da due graffette, pagine fatte per essere consumate in attesa di nuove letture che trasportavano l’immaginazione, almeno quella, lontano dalla miseria e dalla cicatrice della crisi economica.

lunedì 12 settembre 2011

The Boys

The Boys, di Garth Ennis e Darick Robertson - 128 pagine a colori, brossurato – 13 euro (…che io sappia, esaurito!) – Panini Comics, collana 100%
.
.
“Signora, è una ragazzo molto intelligente, ma è svogliato, distratto e totalmente disinteressato alle attività scolastiche, deve fare assolutamente di più, e mi aspetto che anche voi da casa ci darete una mano.”
.
Quante volte l’avete sentita?
Beh vi  basta sentirla una sola unica volta, e per voi è finita, come un macigno, un giudizio affrettato da primo scrutinio, magari detto da qualche vecchio rimbambito prossimo alla pensione, un nostalgico delle sacra tecnica delle ginocchia sui ceci, graverà sul vostro groppone, e vi  seguirà per tutto l’arco della carriera scolastica.
Le parole “Asino-Sovversivo” scritte con inchiostro simpatico ed indelebile sulla vostra capoccia, visibili solo a chi ha il giusto tipo di occhi, saranno il vostro biglietto di visita, l’etichetta che vi presenterà tutte le volte che vi relazionerete con i professori.

giovedì 8 settembre 2011

Color Tex n. 1

Color Tex n. 1, di Boselli, Brindisi, Villa - annuale – 160 pag. col, euro 5.20 – Sergio Bonelli Editore
.
.
Sembra proprio che in via Buonarroti il colore vada di moda più che in via Monte Napoleone.
Così negli ultimi tempi anche il baluardo della Sergio Bonelli Editore, il mitico Tex Willer è stato ricoperto da secchiate di colore.
La ristampa cronologica in quadricromia delle avventure del famoso ranger ha riscosso un incredibile successo arrivando alla sua conclusione dopo ben duecentotrentanove numeri, successo doppio considerando lo sforzo economico richiesto ai fan della serie per non parlare della mole di carta che i collezionisti in questione hanno dovuto sistemare nelle loro dimore.

giovedì 1 settembre 2011

I PROSSIMI VENDICATORI

I PROSSIMI VENDICATORI di Brian M. Bendis (testi), John Romita Jr. e Klaus Janson (disegni), apparso sul mensile Iron Man e i Vendicatori n. 35-40, spillato, 80 pp. col., € 3,50 – Panini Comics
.
Mi sembra che sia tornata in auge l’era dei viaggi temporali. Non so se la cosa sia dovuta a una nuova tendenza o piuttosto, più tristemente, alla mancanza di nuove idee, ma lo sfruttamento di questo artificio narrativo è attualmente, a mio parere, vicino al livello di guardia. In ogni caso vi devo dire che l’aspetto che più mi attira di questo espediente, ma la cosa in fondo vale per tutte le sfaccettature del fumetto super-eroistico, è come esso si rapporta con la realtà, o meglio, la sua “verosimiglianza” (non oso adoperare la parola “realismo”).
Come si può spiegare la possibilità di girovagare tranquillamente tra i secoli come se fossero luoghi ameni da visitare in automobile? Come posso giustificare il fatto che Tony Stark incontri il suo “se stesso” del futuro e ci faccia pure due chiacchiere? Se ci pensate bene questo avvenimento, peraltro tutt’altro che originale in narrativa, è il più ostico da digerire, in quanto contraddice lo stesso principio di identità, che è alla base della matematica classica e quindi di tutta la scienza in generale: se io sono uguale a me stesso, perché allora mi trovo contemporaneamente in due posti diversi?

martedì 30 agosto 2011

Captain America The First Avenger

Captain America The First Avenger – regia di Joe Johnston, 124 minuti (3D), Usa, 2011
.
Come si scrive una recensione di un film?
Ho girovacchiato un pò per la rete prima di lanciarmi nell’impresa, ed insomma ho realizzato che scrivere di un film non è poi tanto diverso che scrivere per un fumetto, poi se l’oggetto è un film sui supereroi, in sostanza non cambia nulla, quello che si giudica alla fine è sempre l’appetibilità e la godibilità.
.
Non ho intenzione di perdermi in dissertazioni sul 3D, sulle dissolvenze, i controcampi, le panoramiche o peggio ancora sulla “fotografia” di un film, pensate che da piccolo pensavo che il direttore della fotografia si occupasse della locandina, giuro su Dio, questi erano i picchi di rimbambitaggine che toccavo da piccolo, insomma non voglio dilungarmi sul tecnico, anche perchè non capendoci molto, da sprovveduto non vorrei rifilarvi qualche castroneria, tra l’altro, tentare di rifilare una castroneria a voi, maledetti, sarebbe come buttarsi un una vasca pieni di squali tigre a dieta vegetariana da qualche settimana, mi spolpereste senza troppi complimenti.

BACIANDO IL CIELO

BACIANDO IL CIELO, di Kotaro TakemotoRenbooks, € 13,00 – traduzione: Alberto Della Rocca

.
Uomini che s’incontrano, si lasciano, si amano, si capiscono… si scontrano. Ma forse non è importante. Non quanto lo stare insieme, e condividere, anche solo per un breve periodo, qualcosa di intenso e meraviglioso…
Con Baciando il Cielo di Kotaro Takemoto, esordisce in Italia la Renbooks, marchio editoriale bolognese che si propone di presentare nel nostro paese fumetti a tematica LGBT, cioè storie di argomento omosessuale, finora frequentate in modo spurio e frammentato dall’editoria nostrana. Un esordio, potremmo aggiungere, particolarmente ispirato, felice. E che ha tutte le carte in regola per rendere altrettanto felici i lettori di qualunque orientamento sessuale, tanto intense e affascinanti sono le pagine del maestro Takemoto, in grado di far breccia nell’anima e lasciare un segno profondo.

giovedì 11 agosto 2011

Pyongyang

PyongYang, di Guy Delisle -  volume in brossura, 176 pag. b/n, euro 16,00 – Edizioni Fusi Orari.
.
.
Ho appena finito di leggere Pyongyang del canadese Guy Delisle, e vorrei tanto volervi dire che mi è piaciuto, così, per darmi ogni tanto, un tono un pò più elevato, come fa Orlando, quando recensisce volumi un attimino più ricercati tipo Crumb o Jacovitti.
Solo che lui non è che lo fa, al boss gli viene naturale, io invece sono sempre lì, che sbraito e mi sbatto tipo il Diavolo della Tazmania della Warner, e proprio non mi riesce di darmi anche solo per un attimino, un aspetto più serafico.
No, non ci sono proprio riuscito a farmelo piacere ‘sto PyongYang.
Il volume è un fumetto autobiografico, e racconta dell’esperienza fatta dall’animatore-disegnatore del Quebec nella capitale della Corea del Nord, uno degli ultimi baluardi dell’ideologia comunista, isolatosi dal resto del mondo nel dopoguerra.

venerdì 5 agosto 2011

Don Camillo a fumetti

Don Camillo a fumetti, “Il capobanda piovuto dal cielo”, testi di Davide Barzi, Silvia Lombardi e Alessandro Mainardi; disegni di Werner Maresta, Elena Pianta, Federico Nardo, Italo Mattone e Ennio Bufi (introduzione di Mario Palmaro)
brossura, 128 pag. b/n, 14 € – ReNoir Comics
.
.
Manca poco al sessantennale del primo film di Don Camillo (id., 1952, con Gino Cervi e Fernandel), il primo di una breve ma fortunata serie che terminerà nel ’65 col mitico “Il compagno Don Camillo”. I cinque film sono liberamente tratti dai racconti di Giovannino Guareschi la cui prima raccolta in volume risale al 1948. Guareschi, le sue creazioni letterarie e per estensione i film da esse tratti, sono uno di quegli argomenti che può dividere l’uditorio: l’autore italiano più venduto nel mondo era reazionario, monarchico, cattolico, fervente anticomunista (a lui si deve la geniale invenzione del “trinariciutismo” che, se non avete avuto un papà o un nonno collezionista de Il Travaso, non potete conoscere… si provi eventualmente con wiki).

martedì 2 agosto 2011

American Splendor: Un Altre Giorno


American Splendor: Un Altre Giorno


Qualche giorno fa, consigliato da un amico, mi sono visto il film American Splendor (ne parlo qui).
Ovviamente, visto che ve ne sto parlando su queste virtuali pagine, il film è attinente all’argomento fumetto (siete su Fumetti di Carta se non ve ne siete accorti, su cercate di non distrarvi).
Si tratta di un film biografico e narra le vicende che hanno portato Harvey Pekar (1939 – 2010), archivista all’ospedale di Cleveland, ad avere un buon successo come fumettista underground.
Pienamente soddisfatto dalla visione della pellicola e interessato alla storia e alla produzione a strisce di Pekar, ho dato un’occhiata in rete per vedere cosa fosse disponibile dell’autore nel nostro paese. Pochino a dire il vero.
Un unico volume edito da Planeta DeAgostini: American Splendor – Un altre giorno.
Eh si, avete letto bene, non è un refuso: American Splendor: un altre giorno.

sabato 23 luglio 2011

La Banda della Magliana: intervista esclusiva a Simone Tordi, Leonardo Valenti, Stefano Landini

La Banda della Magliana, di Simone Tordi: sceneggiatore, Leonardo Valenti: sceneggiatore, Stefano Landini: disegnatore – brossura, 144 pag. b/n – 15.00 euro – Becco Giallo (Collezione Cronaca Nera)

.
La Festa dell’Unità di Roma, ormai è un barboso evento,  delle vecchie feste organizzate dal PCI per la sovvenzione del Quotidiano di partito alle quali mi portava il babbo, non è rimasto più niente, passeggiare per i vari stand delle Terme di Caracalla, è come passeggiare  a Porta Portese la domenica mattina, non c’è niente che vi riconduca davvero alla politica, a parte il solito palchetto dal quale si filosofeggia e si riduce far politica in Italia ad un continuo attacco al Berlusca.
Ad osservarli imbottiti della giusta dose di alcool, puoi tranquillamente alienarti, immaginare un sonoro aletrantivo alle loro voci, una traccia nuova, un loop remixato con qualche base acida di Aphex Twin degna dei romanzi di Irwin Welsh  che dice solo:
unz unz unz… Perche noi siamo meno peggio di loro!… Perché noi siamo meno peggio di loro! unz unz unz!
Che noia, che barba, che barba, che noia.


mercoledì 20 luglio 2011

DC Origini Superman

DC Origini Superman , di Geoff Johns e Gary Frank –  cartonato, 226 pp., col., 20 euro – Planeta De Agostini
.
.Diciamoci la verità: non credo che qualcuno stesse trattenendo il respiro nell’attesa dell’ennesima riproposizione delle origini dell’Azzurrone, perché di questo tratta l’opera in oggetto. Evidentemente ai piani alti della DC pensano sia utile (leggi: conveniente) ripresentare ogni tot anni la genesi del proprio eroe più popolare. 

Nel corso degli anni sono state molte, infatti, le riscritture delle origini dell’ultimo figlio di Krypton: considerando solo il periodo 1985 – 2011, ovvero dalla monumentale Crisi sulle terre infinite di Marv Wolfman e George Perez ad oggi, possiamo contare nel 1986 la fondamentale miniserie Man of Steel dell’allora superstar John Byrne, la controversa e per lo più rimossa Birthright di Mark Waid e Leinil Francis Yu del 2003/2004, i vari Secret files and Origins e infine le origini in pillole che hanno popolato le appendici di opere collettive come ad esempio 52.

domenica 17 luglio 2011

Kill the Granny Comedy Collection

Kill The Granny Comedy Collection, di: Mengozzi & MarcoraScichiloneCangialosiOniBakaBolliStoraiAltimaniSpianelliDelladio – MoriciForza
Volume in brossura, 112 pag. a colori – euro 15,99 – Vittorio Pavesio Production

.
“…Nulla è più ignorante di una scimmia in un igloo…”
Se ti piacciono i fumetti e non conosci Kill the Granny, saga giunta al quarto volume, significa che vivi in una grotta e leggi solo i fumetti che disegni tu stesso sui muri.

La fama di Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora – detti “i Tatini” – cresce costantemente e non solo in Italia (pubblicano anche in Francia), così come costantemente cresce il numero dei fan affezionati e ho potuto constatare di persona, all’ultima Torino Comics, le pile dei volumi di Comedy Collection esaurirsi velocemente, essere sostituite prontamente con altre pile di volumi che a loro volta andavano esauriti. Una bella soddisfazione per gli autori!

venerdì 8 luglio 2011

Kurden People

Kurden People, di Marina Girardi
vol. unico, brossura, 80 pp (non numerate), due colori – 12 euro – Comma 22
.
Ho acquistato alcuni giorni fa Kurden People di Marina Girardi, edito da Comma 22 (meglio tardi che mai!), ed è stata una piacevole sorpresa.
E’ raro che mi avvicini a titoli che mi rammentano l’attualità, non perché io viva sul pianeta Saturno, ma temo la noia come Sansone la perdita dei capelli!

E spesso, il fatto che uno parli di cose importanti, temi politici o sociali, magari relativi a qualche tragedia, autorizza il “cantastorie” a essere un po’ noioso.
Come se leggerezza e ritmo, abitassero lontani dall’impegno.
Ai lati estremi della città.
Il cantastorie “impegnato” rischia così di rimanere prigioniero della pedanteria per la troppa voglia di spiegare bene le cose, con il dovuto rispetto, e con tutti i puntini sulle “ i ”. Rendendo il suo racconto lento e pesante, e quando arriva il momento di sferrare il colpo allo stomaco e dire qualcosa che rimanga impresso nel nostro cervello (sempre distratto da mille cose), la noia ha già devitalizzato ogni nostro recettore e il corpo ormai è preda al torpore.

YOUNG LIARS

YOUNG LIARS, di David Lapham (Contiene Young Liars 1-18)brossurato, 432 pp., colore -  € 32,00 – Planeta DeAgostini
.
.
Danny Noonan è un perdente. Uno dei tanti, con il suo bagaglio di frustrazioni e sogni di successo, affidati a una scalcinata band musicale. Danny però ha anche una ragazza, bella e sexy. Ma Sadie non è una ragazza qualunque. Non solo è la figlia ribelle di un perverso e potente imprenditore locale. Un proiettile conficcato nel suo cranio – che potrebbe farla cadere in coma da un momento all’altro – ha cancellato ogni suo freno inibitore e l’ha resa dipendente dalle emozioni forti, persa in un’orgia di adrenalina che la rende sempre più selvaggia e inarrestabile. Un manipolo di amici, altrettanto problematici e sbandati, li accompagna lungo un quotidiano cui si fatica a dare un senso. L’ennesima avventura, iniziata per inseguire un sogno di ricchezza, li condannerà all’inferno. E mentre il misterioso passato di Sadie collassa travolgendo tutto e tutti, la parola “bugiardo” acquisterà nuovi, terrificanti significati.

mercoledì 29 giugno 2011

TI AMO BASTARDO!


.
- Lobo: L’ultimo Czarniano, prima edizione American Heroes nn. 2-3-4-5  L. 4000 cad. ed. Play Press; raccolto in vol. unico, spillato, pag. nd, col. ed. Play Press (marzo 1994)
.
- Lobo’s Back, numero speciale brossurato a colori L. 6000 ed. Play Press
.
- Lobo Paramilitary Sangue a Natale, brossurato a colori L.4000 ed. Play Press
.
.
(In questi volumi c’è una traduzione più attenta e curata di Alessandro Bottero, ed è quella che consiglio)
La ristampa Planeta è comparsa sui volumi monografici Universo DC: Lobo vol. 1 e 2, ma vi consiglio vivamente di considerarli come “piano B” perché ripeto non c’è paragone tra questa traduzione e le precedenti.

venerdì 24 giugno 2011

GP Twilight: Dreamworks

Oltre a essere un appassionato di fumetto sono da sempre un grande amante della lettura in senso più ampio. Da qualche anno ormai sono anche papà di una bimba alla quale sto cercando di trasmettere l’amore per le storie e per i libri.
Poteva quindi mancare l’occasione per leggere alla mia piccola qualche bel fumetto? La risposta, come avrete potuto intuire da soli, è ovviamente no.
.
Di conseguenza non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di dare un’occhiata alla nuova collana da edicola della GP Comics: GP Twilight che presenta racconti ispirati ai maggiori successi della Dreamworks.
Al momento sono disponibili già quattro uscite due delle quali hanno come protagonista il supervillain Megamind e due l’orco puzzone noto a tutti come Shrek.
La proposta è rivolta a un pubblico di bambini o giovani ragazzini e questo breve scritto potrà interessare prevalentemente i più giovani o i genitori in cerca di letture da fare insieme ai propri figli.

lunedì 20 giugno 2011

Il Peter Pan in costume rosso e blu

Peter Parker, sedicenne nel 1962, se invecchiasse come noi oggi avrebbe 65 anni. L’età giusta per ricordarsi dell’idrolitina, dell’allunaggio e di almeno una decina di presidenti.
.
Ma Peter Parker non invecchia come noi, principalmente perché è un personaggio dei fumetti e, dunque, non esiste.
Lo capì subito Stan Lee, che dopo averlo fatto crescere di un paio d’anni per fargli finire le superiori e mandarlo alla Empire State University lo collocò in un limbo senza tempo dal quale non è praticamente più uscito per venti anni buoni, cioè fino al momento in cui, per uniformarsi alla striscia pubblicata sui giornali, in Marvel decisero di fargli sposare Mary Jane Watson da un giorno all’altro.
.
E lì iniziarono i suoi problemi. Non perché con Mary Jane stesse male, anzi: per essere un matrimonio organizzato nell’arco di tre numeri di AMAZING SPIDER-MAN piuttosto anonimi ha retto dignitosamente. No, le grane per il povero Peter erano di natura narrativa. Perché noi fan dell’Uomo Ragno gli abbiamo sempre voluto bene? Perché ci siamo sempre identificati in lui? Perché lui ci somigliava. Non era particolarmente fortunato, andava a scuola, lavorava per non pesare troppo sulla zia anziana e malata. Peter Parker era uno di noi, una persona normale; Matt Murdock e Don Blake avevano posizioni professionali prestigiose, Steve Rogers senza scudo e maschera faceva fatica ad adattarsi tra le persone normali dopo vent’anni da ghiacciolo, Tony Stark era ricco. Ovvio, erano tutti umani, tutti avevano qualcosa che li avvicinava a noi (i “superproblemi”), ma Peter lo era più di loro.

sabato 18 giugno 2011

THOR: Verità Nascoste

Thor: Verità Nascoste, di Kieron Gillen (testi) AA.VV. (disegni), apparso su Thor e i Nuovi Vendicatori n. 144-146, spillato, 80 pp. col., € 3,50 – Panini Comics
.
La run “inaugurale” di Straczynski nella collana dedicata al Dio del Tuono, nell’occasione ripartita dal n.1, era quella che aveva riportato in vita il figlio di Odino, sia dal punto di vista editoriale, sia da quello propriamente narrativo: Thor era infatti scomparso (apparentemente morto) ben tre anni prima in seguito agli eventi di Ragnarok (in pratica l’Armageddon vichingo, cioè la fine di tutte le cose).

Sebbene non sia un grande fan di “Stracchino”, la sua gestione del “tonante” costituisce una delle mie letture preferite degli ultimi anni, grazie a un ben impostato accostamento tra la natura umana e quella divina di Thor (no, non sto parlando di Gesù Cristo) e a una sapiente mistura tra elementi super-eroistici e “da commedia”, ottenuta mediante un semplice, ma geniale stratagemma narrativo: il trasferimento di Asgard nei cieli del Oklahoma. Questa vicinanza forzata tra dei e uomini avrebbe, infatti, portato a situazioni sempre stuzzicanti e in continua evoluzione.
.

mercoledì 15 giugno 2011

Project Superpowers

Project Superpowers: vol. 1: Il Vaso di Pandora; vol. 2: Un Nuovo Spirito, di Alex Ross, Jim Krueger e AA.VV – 120 pp. ognuno, 12 euro cad. – Panini Comics, Collezione 100% Cult Comics (2009)
.

Questa volta Alex Ross, fa sul serio. Non che fino a ora abbia scherzato: il talentuoso disegnatore, che ha portato il neorealismo, lo stile pittorico nel mondo dei supereroi, sin dall’inizio della propria carriera ha segnato tappe importanti del genere, da Marvels a Earth X/Paradise X/Universe X per la Casa delle Idee, da Kingdom Come a Justice per la Distinta Concorrenza.
.
Ma questa volta, per i tipi della meritoria casa editrice Dynamite Entertainment, insieme a Jim Krueger e a vari disegnatori, ha alzato decisamente il tiro: ha deciso di creare un vero e proprio universo supereroistico. Ha infatti ripreso alcuni vecchi eroi della Golden Age, provenenti da varie case editrici, Fox Comics, Crestwood Publications, Nedor Comics, e ha cercato di amalgamarli insieme, affiancandoli a personaggi creati ex novo. Il primo risultato di questa operazione è una miniserie di otto numeri, raccolta qui in Italia dalla Panini Comics in due volumi usciti nel 2009. I testi sono di Alex Ross e Jim Krueger mentre alle matite troviamo Alex Ross (autore delle copertine e del concept dei personaggi), Stephen Sadowski, Douglas KlaubaCarlos Paul.

domenica 12 giugno 2011

Wonder Woman n. 1: Odissea

Wonder Woman  Nr. 1: Odissea
testi: Louise Jones Simonson, Gail Simone, Geoff Johns, J. M. Straczynski; disegni: George Perez, Guillem March, Ivan Reis, Scott Kolins - 200 pp , col., € 15,95 – Planeta De Agostini (Edizione originale USA:  Wonder Woman # 600 – 606)
.
Wonder Woman non è mai esistita. Non come la ricordiamo. Qualcuno avvolto nel mistero ha alterato la linea temporale, facendo strage delle Amazzoni, incendiando l’Isola Paradiso e modificando drasticamente il corso degli eventi. Poche cellule di Amazzoni sopravvissute si nascondono ora nella terra dei mortali, istruendo in segreto la principessa Diana, figlia della defunta regina Hyppolita, colei che è destinata a diventare Wonder Woman, e a portare sulle proprie spalle l’eredità morale di una civiltà scomparsa.
.
Wonder Woman, una delle icone fondamentali del cosmo DC Comics insieme a Superman e Batman, ha sempre sofferto di cicliche crisi legate all’età. Bizzarro, considerato che parliamo di una guerriera immortale, anziana di secoli e sempre bella come Venere. Eppure, la principessa Amazzone sembra far fatica a radicarsi nell’immaginario delle nuove generazioni, e ancora una volta, in casa DC, si è deciso per l’ennesimo svecchiamento.

sabato 11 giugno 2011

Dr. Morgue

Dr Morgue n. 1, di Rita Porretto e Silvia Mericone (testi), Francesco Bonanno (disegni) – bimestrale, 96 pp. b/n, 2,70 euro – Star Comics
.
Sul versante italiano di casa Star Comics c’è fermento. Due le nuove miniserie lanciate questa primavera (The Secret e Dr. Morgue) alle quali se ne aggiungeranno un altro paio dopo l’estate: Nuvole nere e Legion 75.
Nelle prossime righe mi soffermerò sull’albo d’esordio che ha come protagonista Yorick Malatesta, il Dr. Morgue del titolo.
Da moltissimi anni oramai i dottori hanno invaso i nostri teleschermi grazie (o per colpa, a seconda dei gusti) ai serial Tv importati da U.S.A. e Gran Bretagna.
Dai fascinosi medici come il Dottor Ross di E.R. interpretato da George Clooney o il Dottor Stranamore di Grey’s anatomy che porta il volto di Patrick Dempsey fino all’irascibile e farmaco-dipendente Dr. House, i medici hanno impazzato nei nostri salotti.
.

giovedì 9 giugno 2011

Nasce RENBOOKS, casa editrice dedicata ai fumetti gay

9 giugno 2011 – Nasce Renbooks , una casa editrice di Bologna dedicata ai fumetti gay!
Il 2011 è finalmente l’anno di un EuroPride in Italia. Un EuroPride di cui si avvertiva il bisogno e di cui c’era urgenza.
In concomitanza con il più importante evento dell’anno per la comunità omosessuale, nasce Renbooks, la prima casa editrice italiana di fumetti a carattere totalmente GLBTQI.
Una nuova realtà editoriale dedicata a donne e uomini omosessuali orgogliosi di esserlo, caratterizzata da una linea di fumetti pop e divertenti, ma anche romantici e sensuali provenienti da ogni parte del globo.
Un progetto editoriale dedicato non solo agli appassionati di fumetto che cercano storie con le quali identificarsi, ma anche a chi di fumetto non ha mai letto nulla o quasi e vuole trovare nuove forme d’intrattenimento che lo rappresentino.

Fumetti di Carta: Secret Origins, pt. 2 (e fine)

Quando ho iniziato la “Storia di Fumetti di Carta secondo il mio punto di vista” pensavo di fare una cosa più articolata, spiritosa, sgarzolina o chenesò. Invece è venuto una schifezza – ma io sono della rigida scuola “cosa pubblicata non si tocca!” – soprattutto perché il mio sense of humour non è l’organo più sviluppato che ho e quindi ecco qui la seconda ed ultima parte.
.
Il Decimo Compleanno di Fumetti di Carta, occasione che abbiamo preso come pretesto per fare qualcosa di diverso dal solito, è finito e la cosa più bella è stata avere i contributi di persone che anche se non scrivono più con noi – ma ehi: mai dire mai! – sono e restano Veri Amici di Fdc, persone che al di là della webzine sono stati e sono importanti per me e per il mio cuore.

Giustizieri e vigilanti dopo la Guerra Civile


[Un regalo da Valentino Sergi per gli amici di Fumetti di Carta estratto ed esteso dalla postfazione del volume Garth Ennis – Nessuna pietà agli eroi (Edizioni XII, 2010)]

.
“[…] come sottolinea Umberto Eco, sarebbe forse più corretto parlare almeno di due postmoderni: uno, artistico, inventato dagli architetti e adottato poi in letteratura, tendente a instaurare con il passato un rapporto armonioso basato sulla rivisitazione, sul pastiche, sulla citazione affettuosa ed ironica; l’altro, di natura nichilistica, elaborato da filosofi come Lyotard, Derrida, Vattimo, fondato sulla messa in questione dell’eredità del pensiero precedente.”[1]
Il Rinascimento del fumetto americano – complice la brit-invasion – ha seguito i due binari individuati da Eco, ridiscutendo i codici della narrazione consolidati in anni di immobilismo del mercato. Immobilismo che aveva messo in crisi un business miliardario a tal punto da convincere i vertici delle principali case editrici a cedere un passato glorioso, ma logoro, nelle mani di una nuova generazione di autori consapevoli delle potenzialità del medium; Frank Miller, Alan Moore, Grant Morrison, Neil Gaiman, Garth Ennis, sono solo alcuni dei nomi che hanno innescato un processo alla base di un ripensamento del significato della figura del supereroe.

EX MACHINA

Ex-Machina -  Gli ingranaggi della politica
.
Quando il caro Orlando mi ha chiesto di partecipare con un pezzo ai festeggiamenti per il decennale di Fumetti di Carta mi ha fatto un immenso piacere, soprattutto perché non sono certo stato uno dei più assidui tra i passati collaboratori del sito. Non ho esitato nemmeno un attimo ad accettare.
Restava però il problema di “cosa” scrivere. Una recensione d’epoca? Una su un fumetto più attuale? Alla fine, ho pensato che mi sarebbe piaciuto parlare di un fumetto uscito nel corso di questo decennio che mi avesse particolarmente colpito.
Qualcosa di nuovo, però, che fosse davvero figlio di questi anni e non l’ennesima riproposizione, per quanto bella, di personaggi e situazioni di mezzo secolo fa. Posti questi paletti, la scelta è stata semplice.
.

venerdì 3 giugno 2011

Fantastici Quattro 200

FANTASTICI QUATTRO 200, Panini Comics, 48 pagine, £ 3900 (€ 2,01), maggio 2001, di Carlos Pacheco, Rafael Marin, Jesus Merino, Chuck Dixon, Leonardo Manco.
.
.

Non sono mai stato il Marvel fan che compra tutto. Mi piace il Marvel Universe, e tanto, ma non ho mai sentito il bisogno di seguirne ogni collana. Ho sempre avuto un gruppo di testate irrinunciabili, con altre che andavano e venivano a seconda degli autori, e mi è sempre andato bene così.
Ricordo un periodo, un bel periodo, in cui quella manciata di collane che seguivo mi entusiasmava. Contavo i giorni che mancavano all’uscita dell’Uomo Ragno, di Capitan America, di Thor e dei Vendicatori… ma i Fantastici Quattro no, loro mi creavano qualche problema.
A me i Fantastici Quattro sono sempre piaciuti. Una famiglia di avventurieri, un gruppo di esploratori, dotati di poteri… beh, fantastici, sempre alle prese con minacce cosmiche e pericoli venuti da chissà dove. Come non amarli? Sono un simbolo della grande avventura, del gusto della scoperta.

Alien vs Superman, Alien vs Batman, Alien vs Green Lantern

Fumetti di Carta ‘sto mese  festeggia dieci anni, il mese di maggio, pensate, lo stesso mese in cui fece la sua prima apparizione Batman, solo che per lui era il 1939.
.
Era maggio che nel buio medioevo, bruciarono Giovanna D’arco.
Pensate che era di maggio, precisamente il 23 maggio del 1915 che l’Italia decise di mettere fine alla sua neutralità nel primo conflitto mondiale, ed entrò in guerra, furbacchiona, allo scopo di annettere ai suoi territori parte di quel Nord-Italia che invece adesso, che ironia, scalcia per separarsi di nuovo.
E poi scusate se è poco, ma come dice Salvatore Di Giacomo: Era de maggio e te cadeano ‘nzino a schiocche a schiocche li ccerase rosse…”, non era nè di marzo nè di giugno, era proprio de maggio, e in questo stesso mese, il mese della Madonna, recita il calendario di Frate Indovino, Orlando Furioso decise di tirar su Fumetti di Carta.
.
10 anni vi potranno sembrare pochi, per esempio per un paese.
Per la storia quella con la S maiuscola poi, un’arco di dieci anni cosa volete che sia? Ma non è niente, uno sbadiglio o poco più.
Ma nella vita di una persona 10 anni sono tanti, immaginate poi per la passione di una persona, quanti possono essere dieci anni, si, esatto, tantissimi.
.

GLI INCREDIBILI X-MEN # 7 (…dieci anni fa…)


Gli Incredibili X-Men n. 7 (131 vecchia numerazione), di Claremont, Yu e AA.VV. – Maggio 2001 – Lire 4500 (2,32 euro) – Marvel Italia/Panini Comics
.
.
Nel maggio del 2001 Fumetti di Carta diventava completamente “operativa”. Nel maggio di quest’anno quindi Fdc festeggia il suo decimo anniversario.
All’epoca della sua nascita io non ero presente: proprio ora, a maggio, è passato un anno esatto dal momento in cui presi contatto con Fumetti di Carta e iniziai con grande onore questa collaborazione che spero continui ancora a lungo.
Per ovvi motivi lascerò quindi ad Orlando la parte storica e nostalgica sulla nascita di questa webzine e vi parlerò della mia passione per il fumetto. In realtà non è proprio così, vi parlerò di un fumetto in particolare, datato maggio 2001, e del perchè la mia scelta è caduta proprio su quell’albo.
Tutti noi amiamo i comics per qualche motivo particolare, grazie a qualche albo, qualche autore, qualche personaggio che ha lasciato un segno indelebile nella nostra fantasia i quali strascichi permanenti ci fanno appassionare ancora oggi a innumerevoli storie offerte da quella che Will Eisner ha definito “arte sequenziale”.
.

Adiós a un Maestro - CARLOS TRILLO (1943 - 2011)


Carlos Trillo è morto improvvisamente lo scorso 8 maggio, ma le sue meravigliose storie ce lo ricorderanno per sempre.
A lui si devono alcuni tra i personaggi e tra le serie più importanti della historieta e del fumetto tout-court, da Loco Chavez a Cybersix, da Alvar Mayor a Chiara di notte, dal Pellegrino delle stelle a Spaghetti Bros. e tantissimi altri ancora…
.

giovedì 26 maggio 2011

10 anni di vita per un sito internet…

10 anni di vita per un sito internet sono un’eternità. Un traguardo notevolissimo!

Bisognerebbe trovare la giusta corrispondenza tra un anno di vita dell’uomo e un anno di vita di un sito internet (insomma, se si fa per gli animali si può fare anche per i siti, o no?)… mi sa che ci troveremmo a fare gli auguri ad un fumettidicarta quasi centenario!
Ho collaborato per un certo periodo con il sito, e devo dire che è stata una bellissima esperienza.
Innanzitutto per la libertà totale nel trattare gli argomenti e poi perchè era bello far parte di un gruppo di persone davvero appasionate di ciò di cui scrivevano.

N.O.X. – Squadra Speciale Europa

Nox – Squadra Speciale Europa n. 1Gioco Mortale” – Alessandro Bottero, testi; Matteo Giurlanda, disegni; Marco Turini, copertina – bimestrale, brossura, 96 pp. b/n, euro 2,70 – Star Comics
.
.
Questa primavera la Star Comics ha sventagliato una mitragliata di miniserie sulle edicole nostrane andando a colpire vari generi e gusti.
Con questo N.O.X. si cerca di attirare l’attenzione del pubblico amante delle spy-stories, degli intrecci geo-politici e delle macchinazioni dei cosiddetti poteri occulti o forti che dir si voglia.
Che cos’è quindi questo N.O.X.? Semplicemente una squadra speciale di militari addestrati al servizio dell’Unione Europea. Negli affari poco chiari descritti in tante storie di spionaggio la parte da leone l’hanno sempre fatta le grandi potenze: americani, russi, mediorientali. Potenze che anche qui fanno sentire il proprio peso ma stavolta la vecchia Europa vuole dire la sua mettendo in campo una squadra che protegga i suoi interessi composta da un italiano, un portoghese, un’irlandese, una estone, un greco e un rumeno.


Justice League Elite

Justice League Elite miniserie di 6 numeri, di J. Kelly - D. Mahnke - T. Nguyven -  albi spillati 48 pp col.  € 2,95 cad.  + il Prologo di 80 pagine a colori da € 3,95 – Planeta De Agostini
.

“Ora capisco perchè la Justice League of America se la prende sempre con gli imbecilli con l’elmetto a punta che vogliono dominare il mondo. I cattivi veri fanno schifo!”
Madre Superiora
.
 
Negli anni ’80 Alan Moore diede umanità alle calzamaglie, l’umanità intesa come spessore psicologico, non come come pietà, compassione ed altruismo, quello le calzamaglie ce l’hanno sempre avuta, a palate.
Rese più umani gli dei, più inclini all’errore, tirò fuori il supereroe dalla pagina dei comics lo privò di quella noiosa bidimensionalità comportamentale, buoni e cattivi, e lo rese tridimensionale, e con la terza dimensione lo rese più spesso, più vivo, più vero.

lunedì 23 maggio 2011

Ultimate Spider-Man n. 1

Ultimate Spider-Man 1, di Bendis e Bagley – 48 pp. col, 2,32 euro – Panini Comics
.



[Luca Grigoli, nuovo, graditissimo collaboratore di Fumetti di Carta, festeggia con noi il Decimo Compleanno della nostra webzine preferita proponendo la recensione di un importante fumetto uscito... proprio dieci anni fa!]
.
Maggio 2001: esce in Italia il primo numero di Ultimate Spider-Man, apparso negli USA nell’ottobre dell’anno precedente. Si tratta del primo titolo dell’Universo Ultimate, il più ambizioso e organico tentativo, da parte della Casa delle Idee, di rinnovare i propri personaggi più conosciuti, proiettandoli nel XXI secolo.


Da Francesco Barilli per Fumetti di Carta

Potrà sembrare una excusatio non petita, invece è la realtà: penso spesso a Fumetti di Carta, con piacere e affetto. Così come penso agli anni (e mi fa uno strano effetto pensare: “sì, sono stati anni…”) passati sui forum fumettistici, dalla “preistoria” di Marvel Italia a Comicus. Di questi ricordo soprattutto una cosa: non le discussioni, gli approfondimenti o gli “scazzi”, ma la sensazione “della scoperta”. Era un’abitudine (per me come, credo, molti altri) “provare” fumetti che non conoscevo, dopo che ne avevano parlato utenti con cui avevo trovato affinità di gusti.