mercoledì 8 dicembre 2010

THE MASK OMNIBUS

THE MASK OMNIBUS - Verde e Rognoso, di Arcudi | Mahnke
brossura, 368 pag. col - € 24,00 - Comma 22
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Ho già avuto modo di parlarvi della bravura del signor Arcudi e del signor Mahnke, consigliandovi tempo fa l'acquisto del sottovalutato Major Bummer, il gioellino confezionato dagli stessi autori e pubblicato in Italia dalla Play Press.
Quindi saltando a piè pari la parte in cui si parla di 'sti due, passiamo direttamente alla parte in cui il vostro eroe scribacchino stila e stende arie d'amore per le Edizioni Comma 22, editore che si è preso in seno, il doveroso compito di concludere una volta e per sempre (o quasi) la parentesi italiana per The Mask, personaggio della Dark Horse, creato nel 1989 per le pagine della rivista Mayhem.

Eggià, concludere, perchè per chi non lo sapesse, The Mask non è proprio un personaggio di primo pelo per il mercato fumettistico italiano, anzi, in tempi ormai remoti, negli anni novanta più o meno, la Panini-Marvel Italia, varò una nuova rivista, chiamata Marvel Movie, serie che nei primi numeri doveva ospitare le miniserie di The Mask appunto.
La nuova testata però non andò oltre il numero 5, e per chi la seguiva curioso di leggerne l'epilogo, non ci fu molto altro da fare che uscire in balcone e bestemmiare al cielo per la cattiva sorte.
La Marvel Italia tagliò la testata, riservando ai pochi che la seguivano, un rispetto e un'attenzione simile a quello che riservano i boia ai condannati a morte.

Ma passiamo oltre, non perdiamoci in polemiche, in questo paese ce ne sono già troppe di polemiche, e parliamo di questo omnibus.

Il volumone, è un brossurato di un formato più piccolo rispetto ai classici comic book, si lo so che se uno dice "omnibus" di questi tempi, pensa ad un cartonato con sovraccopertina e quintali di extra, invece ha una brossura con copertina morbida, ed è sprovvisto di qualsiasi parvenza di editoriale, ma per lo meno contiene le prime tre miniserie: The Mask, The Mask Returns e The Mask Strikes Back, complete, intere, con un inizio e una fine. La panini si fermò alle prime due, lasciando i lettori con molte domande inevase, si dirà poi così? Boh.
Le restanti miniserie, e questa è la notizia peggiore, ossia: The Mask: World Tour, The Mask: Southern Discomfort, The Mask: Toys in the Attic, The Night Before Christmask e The Mask: Virtual Surreality, credo che resteranno per sempre inedite.
Infatti non ci sono al momento comunicazioni dell'editore che facciano sperare in una edizione completa di un Omnibus vol. 2 con il materiale completamente inedito.

Il prezzo è accessibile, 24 Euro, e se considerate che in fumetteria allo stesso prezzo, prosperano oscenità come
Deadpool, (vedi: Marvel Monster Edition) direi che si, il prezzo è più che abbordabile.
Le storie presentate narrano le gesta di Stanley Ipkiss e di altri "fortunelli" che incappano nella maschera magica. La trama è più che scorrevole, le matite di Mahnke non tradiscono, anzi gli occhi più attenti noteranno l'evolversi del tratto, meno definito, veloce, e più comico della prima miniserie, quasi cartoonesco, per arrivare ad uno decisamente più adulto e rifinito, il Mahnke definitivo insomma, che abbiamo avuto modo di notare ed apprezzare anche in Major Bummer, Justice League Elite e l'ultima Lanterna Verde. La sua padronanza nel disegnare l'espressività dei suoi personaggi è tra le doti maggiori di questo autore che in tutta onestà non ha mai deluso.



Stesso discorso per Arcudi, che se la cava benissimo anche a scrivere in un contesto meno fantascientifico, e più urbano come quello in cui si muovono i character di questa serie, tutti assolutamente credibili.
Le uniche note stonate in tutta questa storia, sono: il grande punto interrogativo sul destino di questa serie che aleggia sul capo di quelli che come me l'hanno amata dalla prima edizione, ed il fatto che i possessori dei primi numeri targati Panini, si ritrovano ad acquistare un volume che per buona metà è materiale che già posseggono. A loro e al loro portafogli decidere se val la pena prenderlo per sapere che fine fa la maschera e che fine fanno Walter e co.
Per tutti gli altri, quelli che non sono mai andati oltre il pessimo film con Jim Carrey, o gli orribili cartoni animati, l' acquisto di questo volume è caldamente raccomandato.
Baci ai pupi.
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2 commenti:

  1. Unica nota stonata D Qesto articolo:le ultime righe.Definire"pessimo"il SECONDO film D"The Mask"è un conto,definire pessimo il film con Jim Carrey è tutto un altro paio D maniche!L'hanno ri-trasmesso giusto ieri e io me lo sono rivisto e rigustato esattamente come vent'anni fa.Il cartone l'ho seguito nn ASSIDUAMENTE ma era godibile.E' chiaro ke sono entrambe versioni"censurate"della Maschera(cosa ke peraltro io ho scoperto solo molto D recente),ma nn significa ke siano BRUTTI o FATTI MALE e tantomeno PESSIMI.Comunque m'incuriosisce sempre D + la versione"dark"D"The Mask"anche se onestamente,proprio xké nel mio cuore c'è il film col The Mask"buono"un po'mi spaventa la prospettiva D vederne una versione così sadica!:-S

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    1. Ciao Nicamon, grazie per il tuo commento.
      Come sempre ogni articolo, e ogni affermazione rispetto al "bello" e "brutto" ("pessimo" in questo caso) è soggettivo ed evidentemente l'estensore dell'articolo (che ora ha un blog suo: http://fumettopenia.blogspot.it/ ) non ha apprezzato il film con Carrey.
      Io non concordo col "pessimo", ma al di là degli effetti speciali molto divertenti, nemmeno io ho apprezzato granché il primo film. Il secondo invece l'ho trovato talmente brutto che non vale la pena spenderci una parola :)
      Il fumetto comunque, a mio parere, resta validissimo e infinitamente migliore di qualsiasi film.
      Ciao! ^^

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