mercoledì 8 dicembre 2010

BLACKEST NIGHT - LA NOTTE PIU' OSCURA

Ormai, quando l’Universo DC è preda di una delle sue solite crisi cosmiche, la gente nemmeno si chiede più cosa sta succedendo.
Sbuffa, alza gli occhi al cielo in direzione di Oa e dice:
“Certo che ‘sti Guardiani dell’Universo hanno proprio rotto i coglioni!"

Eppure, da sempre, le intenzioni di questi puffi stempiati sono tra le più nobili: sono dediti alla conoscenza, al sapere, all’ordine, solo che poi nell’atto pratico i loro buoni propositi si trasformano per lo più in autentiche sciagure cosmiche come la nascita del Multiverso e del terribile Anti-monitor, in “Crisi sulle Terre Infinite”, o del loro primo corpo di polizia galattica, i Manhunters.

Anche questa Blackest Night, (in Italia La notte più Oscura), sembra essere un male che ha radici vecchie quanto i guardiani stessi, e sembra essere legato a filo doppio ai nani blu di Oa.
L’evento coinvolge la rinnovata mitologia l’intero Corpo delle Lanterne Verdi, e tutti i maggiori supereroi della DC.

Ecco un’incipit e un pò di notizie, occhio agli eventuali spoiler.
Punto primo: alla fine della guerra tra le Lanterne Verdi e le Lanterne Gialle di Sinestro, (si, adesso c’è un corpo di Lanterne per ogni colore dello spettro, ci sono persino le Lanterne Rosse e quelle Indaco) l’Anti-monitor, viene distrutto, non mi chiedete particolari a riguardo, io lo sapevo morto alla fine di Crisis, ma evidentemente nel periodo che ho ignorato le pubblicazioni DC deve essere successo qualcosa.
Insomma parte del suo cadavere e la sua energia immensa sono conservati adesso in una misteriosa Lanterna gigante di colore nero, nel settore spaziale 666, unico settore nel cosmo, dove le Lanterne Verdi non possono entrare, visto che è la parte di spazio dove millenni prima, i Manhunters, il primo corpo di polizia creato dai Guardiani allo scopo di preservare l’ordine nell’universo, sbroccarono  e fecero strage di tutti gli abitanti e non lasciarono in piedi nemmeno i tralicci della luce.
Punto secondo: Scar, la prima femmina – guardiana, che io abbia mai visto, (blu, bassa, calva, e capocciona, adesso capisco perchè ai tempi di Millenium, i guardiani scapparono con le Zamaron, non capirò mai le Zamaron però) che è stata colpita, ferita e corrotta irrimediabilmente dal potere dell’Anti-monitor, è il personaggio che sta manovrando gli eventi affinchè si realizzino le profezie scritte nel misterioso libro nero, profezie che culmineranno appunto con l’avvento della notte più profonda.
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Punto terzo: le Lanterne Nere, che conosciamo proprio sulle pagine dei primi numeri  di Blackest Night sono il nuovo Corpo di Lanterne che va ad unirsi agli altri già esistenti, attingono il loro potere da questa misteriosa batteria nera, e le loro file  sono composte solamente da morti.
Si, in pratica lo status ideale che rende tutti possibili candidati per entrare in questo oscuro corpo, è di essere deceduti.
La lunga notte delle Lanterne Zombie insomma.

Black Hand
(Mano Nera), personaggio secondario del palco di nemici di Lanterna Verde, sotto la guida di un’oscuro signore, che sembra essere la morte stessa, è il primo membro di questo nuovo corpo, dopo aver ucciso la sua famiglia ed essersi fatto saltare il cervello, nel primo cross-over della saga, sul  bellissimo Lanterna Verde disegnato da Doug Mahnke, resuscita come leader di questo oscuro e temibile esercito, che nei primi due numeri della miniserie, (partita lo scorso maggio) vede comparire tra le sue fila nomi eccelsi come, Martian Manhunter, Aquaman, Elongated-Man, Firestorm,e molte altre morti eccellenti del cosmo DC.
Rinate come Lanterne Nere, i vecchi amici, sembrano conservare memoria della vita passata, ma sembrano aver perso ogni traccia di emozione e sentimento verso gli eroi e vecchi compagni di avventura, contro i quali adesso si scagliano senza pietà, (date un’occhiata al primo numero per farvi un idea, della crudeltà e della fredda determinazione che muove questi nuovi e terribili nemici).

Pubblicizzato come il più grande evento del 2009, Blackest Night  promette  nei suoi toni horror e cupi, grandi stravolgimenti che interesseranno tutti i supereroi della DC, in primis le Lanterne Verdi, serie rinata grazie alla bravura di Geoff Johns.
Johns, che sembra stare alla DC come Bendis sta alla Marvel, è il motore che sta muovendo il rinnovamento del palco personaggi della vecchia casa editrice, ed è anche l’autore di questo maxi-evento, la cui collana principale disegnata  dal plastico Ivan Reis, e suddivisa in otto numeri e ci terrà compagnia fino a dicembre.
Ho avuto modo di leggere i primi due  numeri ed i primi due “cross-over”, e la serie non sembra niente male per davvero, se per lo meno cercate di togliervi dalla testa  la fastidiosa idea che sembra stiate per leggere un remake fumettistico sugli Zombie.
Come ogni trama classica, anche questa rispetta la struttura narrativa d’avventura, le cose nei primi numeri si stanno facendo disperate, ma davvero disperate, staremo a vedere come l’autore risolverà il tutto.
Per ora, piace e incuriosisce.

Per una check-list italiana dell’evento vi rimando a questo link:
http://www.dcleaguers.it/faq/blackest-night-checklist/ ottimo lavoro eseguito dai curatori del sito “Dc Leaguers
Per il resto Baci ai pupi
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