lunedì 29 novembre 2010

Zia May: la dignità della vecchiaia

Quella del comprimario è una figura importante. Contribuisce alla creazione dei vari microuniversi che ruotano attorno ai protagonisti di questo o quel fumetto, arrivando persino a ritagliarsi spazi quasi da protagonista egli stesso.

Prendiamo l'Uomo Ragno: non è un segreto che una delle ragioni del successo di Spider-ManPeter Parker, che ha una vita ben più vicina alla sua. E questo proprio anche grazie a quei comprimari che la arricchiscono, la movimentano... a volte, perché no, la complicano!
E tra tutti loro, ce n'è uno che ho sempre apprezzato più degli altri, e che proprio attualmente è sotto i riflettori: zia May.
Qualcuno si chiederà perché dedicare un articolo a zia My. Un intero articolo!
E io gli rispondo... “perché no?
Lo so che zia May è un personaggio odiato da tanti lettori. Ma spero anche che in realtà, più che “tanti”, siano solo rumorosi. “Vecchia inutile”, “Quando muore quella vecchiaccia?”, “Deve morire”... queste sono solo alcune delle... acute osservazioni che leggo sull'anziana figura materna di Peter Parker.


Sapete cosa mi piace di zia May? Che, ironia della sorte, pur odiando “quell'orribile Uomo Ragno”, ne rappresenta l'anima. Perché l'Uomo Ragno è Peter Parker, per la precisazione un'esaltazione del senso di giustizia e correttezza di Peter... e perché il nostro eroe è una persona così buona? Grazie all'educazione impartitagli da zio Ben e zia May.
Io trovo meraviglioso che Lee e Ditko, in un fumetto rivolto ai giovanissimi, sottolineassero il profondo rispetto che il giovane protagonista prova per il membro anziano del piccolo nucleo familiare. Peter Parker è Peter Parker perché ha avuto la fortuna di ricevere un'educazione solida da parte di due persone legate ai valori di una volta, povere ma oneste, che pur non navigando nell'oro non gli hanno mai fatto mancare nulla, a cominciare dall'affetto.
E non finisce qui.

May Reilly Parker è stata la prima persona a subire un danno irreversibile a causa dell'Uomo Ragno: è per colpa dell'arroganza del nipote, che non vuole fermare il famoso “ladro che uccise zio Ben”, che lei è vedova. Non c'è da stupirsi se Peter si sente così responsabile verso di lei... è stato la causa indiretta della morte dello zio... e quindi del marito della donna, che rimane sola. 

Chi non vuole fermarsi a “Portati l'ombrello” e “Peter, hai messo il maglione?” capisce bene quanto possa essere dura la vita dell'anziano... non invecchiamo tutti allo stesso modo, c'è chi si ammala presto, c'è chi perde lucidità, c'è chi ha la forza di lavorare fino all'ultimo giorno, c'è chi ricorda tutto anche a distanza di anni... il personaggio di cui parliamo è una persona semplice ma lucida, con gravi problemi fisici: già nelle prime storie di Stan Lee e Steve Ditko si citano quei problemi cardiaci che la affliggeranno per tutta la vita, e questo è importante, perché serve a capire ancora di più la forza di questa donna.
May Parker è una persona che ha sofferto molto, eppure non perde mai la dignità, neanche di fronte alla malattia. 


Mi piace ricordare quando, sempre in epoca Lee/Ditko (in una sequenza poi ripresa anche da John Byrne nel suo remake), mentre Peter è triste perché l'Uomo Ragno è considerato un vigliacco dai più (tra l'altro proprio per aver lasciato uno scontro per correre da lei), la zia lo rincuora dicendogli che i Parker sono una razza dura, dandogli coraggio. Peter è giovane e forte, lei è vecchia e malata... eppure è proprio questa donna vecchia e malata a farlo tornare in sé.
Ed è solo una delle tante volte in cui ci ha mostrato quanto i Parker (compresi quelli avanti con gli anni e senza superpoteri) siano coriacei.

Ce ne sarebbero di occasioni da ricordare: ha sopportato due finte morti e ne ha evitate almeno tre o quattro vere, è stata attivista per i diritti degli anziani, ha gestito da sola un pensionato, è stata araldo di Galactus (!)... ma ce n'è una in particolare che merita di essere citata. 

Molti anni fa, quando la serie AMAZING SPIDER-MAN era scritta dal bravo Roger Stern, proprio Stern ci fece capire che la donna aveva subito il dolore più grande è innaturale al mondo: la perdita di un figlio. Solo un accenno, in una vignetta ormai lontana, ignorata da tutti. Tante volte mi sono chiesto se, prima o poi, avremmo saputo qualcosa di più su questo dramma... ci sono voluti molti anni e il ritorno di Stern per conoscere il più grande segreto di zia May, per sentire ancora più umano questo personaggio. sia la presenza di un cast di comprimari molto ben riusciti che formano una ragnatela (sì, era scontata; siate comprensivi) di amicizie, amori, conoscenze... il lettore non partecipa solo alla vita (per lui ovviamente “da sogno”) del supereroe, ma anche a quella di tutti i personaggi.


Quanti anziani vediamo ogni giorno? Quanti ci sembrano solo dei miti vecchietti o magari dei... beh, rimbambiti? Eppure non sono certo nati vecchi, ognuno di loro ha avuto una vita più o meno lunga, in cui può aver visto (e sopportato) cose che non ci immagineremmo mai perchè “E' solo un vecchio!”.
E lo stesso vale per zia May, personaggio appartenente alla finzione fumettistica, eppure così vero mentre racconta al nipote di aver perso un figlio non nato.



E arriviamo a oggi.
Come sa chi segue il mondo dell'Uomo Ragno in edizione italiana, i numeri recenti di SPIDER-MAN sono stati fondamentali per l'anziana donna... abbiamo assistito prima al suo fidanzamento con J. Jonah Jameson Sr., che avrà fatto senz'altro discutere chi crede che i vecchi non meritino l'amore (ma solo la morte, perché sono inutili! E poi sporcano!) e ora, nel numero appena uscito (531), al loro matrimonio. Un evento epocale, visto che JJJ Sr. non è il suo primo fidanzato dopo la morte di Ben Parker, ma è l'unico che l'abbia convinta a convolare a giuste nozze (no, il Dottor Octopus non lo considero). Ed è un'idea che mi trova favorevole, perché una delle cose che amo del fumetto americano è il suo saper capire i tempi in cui viviamo: siamo nel 2010, e oggi la terza età, per chi è in salute, non deve equivalere a un'attesa della morte.
Ci pensate? Zia May si sposa.
Felicitazioni

Nessun commento:

Posta un commento