lunedì 22 novembre 2010

Superman Red Son

 SUPERMAN: RED SON di Mark Millar testi - Dave Johnson e Kilian Plunkett disegni
 + Andrew Robinson + Walden Wong - cartonato, 160 pagine, col - 15,95 euro - Planeta DeAgostini
Ecco come va la cosa.
Succede che preparando la valigia, tra una cosa e l'altra dimentichi di prendere da casa qualcosa da leggere per ammazzare il tempo durante il viaggio.
Succede allora che l'ansia, la paura di annoiarti ore e ore seduto, di rigirarti i pollici e di guardarti intorno nello scompartimento, ti fa scapicollare nella libreria di stazione a cercare qualcosa di valido da leggere.
Una sorta di snobismo anti-capitalista poi, ti lascia ignorare lo scaffale dedicato ai fumetti, cosa vuoi che ne sappiano questi qua di fumetti, pensi, queste sordide librerie in franchising da stazione, pensano solo a vendere, se hanno qualcosa di valido, di sicuro già ce l'hai, e quindi ti fiondi nella narrativa, anche perchè il treno tra un pò parte, e l'ansia di perderlo è comunque più grande di quello di prenderlo senza nulla da leggere sottobraccio.

E cerchi... uhm dunque di Pennac... hai letto tutto. Di Palahniuk... ancora nessuna novità, Bret Easton Ellis... niente di nuovo (meno male!), Paul Auster... niente ancora, Hunter J. Thompson è morto prima ancora di deliziarci ulteriolmente con la sua dialettica geniale, Travaglio qualcosina c'è, ma voglio rilassarmi in viaggio, non farmi girare le palle.... affanculo, ho capito va... giochiamoci il jolly nello scaffale dei fumetti.

Dice il saggio: "Le cose non programmate sono sempre le più belle"
E' così che, più  meno, qualche giorno fa ho messo le mani su un fumetto che non mi sarei mai sognato di comprare.
Millar - Johnson 'Superman: Red Son' - Planeta DeAgostini / DC Comics

SUPERMAN RED SON, è la classica "graphic novel" in copertina cartonata che trovi principalmente nelle grandi librerie, uh...ma come non lo sapevate? Adesso noi snob feticisti del fumetto diciamo Graphic Novel, o romanzo illustrato, quando parliamo di certi fumetti, fa più fico, fa meno sfigato, fa più raffinato.
Il volume è edito dalla Planeta De Agostini e in tutta onestà si è rivelato superiore alle mie aspettative, che erano abbastanza basse.


E si perchè io sono più Marvel che DC.
La DC dopo un pò stufa, opinione personale neh, vediamo di non montarci sopra un dibattito, sembra che non abbiano capito nulla dal post-CRISIS, cioè Wolfman e Perez a quei tempi, si fecero un mazzo così per ripulire il multiverso, e loro manco 5 anni dopo s'inventarono la collana Elseworld.
SUPERMAN RED SON è proprio una storia di queste, una storia fuori dalla continuity.
Il tema che tratta è tra i più classici, e se Kal-El invece che nel Kansas, fosse atterrato in Unione Sovietica?
Ora se non l'avesse scritta Mark Millar, non l'avrei mai preso 'sto volume, che tra l'altro non è regalato, costa 15 euracci.

Ma visto che a dirigere c'era mister Civil War, e alle matite il bravo e spigoloso Dave Johnson mi sono detto ma si dai, che tra un pò il treno parte!

Dice il saggio: "Le cose non programmate sono sempre le più belle"
Infatti vi dirò che mi è piaciuta tantissimo, sopratutto perchè la narrazione è in prima persona, cosa che io adoro, è lo stesso Superman che parla in didascalie rosse, parla al passato remoto e solo alla fine si capisce perchè.
Indovinate? Bravi non vi dico un cazzo!
Perspicaci 'sti ragazzacci neh?
Vedo che leggere Dragonball, Naruto e Yu-Yu non vi ha rincoglionito del tutto!


Vabbè che succede in questa miniserie?
Superman cade in Ucraina, viene tirato su secondo l'ideologia comunista e diventa il simbolo della supremazia russa nel mondo, è designato come successore di Stalin, tuttavia  resta il buon vecchio Supes che conosciamo, quello dai sani principi di pà Kent, una volta diventato Capo di Stato ben presto impone in modo pacifico la sua utopia al resto del mondo, gli unici che si rifiutano di abbracciare la sua volontà di unificazione planetaria saranno gli americani... unico baluardo che si oppone all'uomo d'acciao, un cinico scienziato che lavora per la CIA e per il presidente un certo Lex Luthor, marito di una giornalista chiamata Lois Lane, come la sua controparte nel mondo DC "vero", anche questo Luthor, voterà la sua vita all'unico scopo di distruggere L'Uomo d'Acciaio, Comunista, Liberista o Democristiano che sia.

Millar si reinventa la guerra fredda, con i rossi in testa, fantascienza per nostalgici insomma, e nel farlo ci infila a tutti i maggiori  personaggi del cosmo DC: Wonder Woman è l'ambasciatrice dell'Isola Paradiso, Batman un terrorista, Olsen un agente speciale federale e Johnson illustra il tutto in maniera eccellente a volte superlativa, vedere per credere; la prima apparizione dell'Uomo d'Acciaio su suolo americano strappa qualche sorriso fidatevi, ricordale prime illiustrazioni del più classico dei Superman, quello di Shuster e Siegel anzi vedetela qua sotto a destra và, sfaticati.



Millar - Johnson 'Superman: Red Son' - Planeta DeAgostini / DC Comics

Se vi è piaciuto Kingdom Come con quel Superman che imponeva alle Nazioni Unite la sua idea di mondo, vi piacerà anche questo Red Son.
Visto che Millar si racconta da solo, ovviamente vi lascio scoprire da soli comunque l'evoluzione della storia, e sopratutto il finale decisamente bello. Parliamo del lato grafico, l'edizione De Agostini è ben fatta, le immagini che accompagnano l'introduzione ben gradite, sono originalissime e fedeli allo stile propagandistico dei manifesti sovietici degli anni '50, andate un pò a vedere il logo che Superman sfoggia sul petto, al posto della "S" una falce e martello incrociati, talmente fico che già bramo di stamparmici una magliettina, e tanto per non ripetermi anche la minserie è disegnata bene e colorata altrettanto, Batman col colbacco merita, sicuramente quel copricapo dona più a  lui che al (dio mi perdoni la parolaccia) al mostro premier, no non mi sono sbagliato ho detto proprio mostro!

Oh Gesù quanto ho parlato...insomma in breve, il vostro affezionatissimo vi consiglia per lo meno la lettura di questo volume DC, che tra l'altro non è nemmeno il materiale esaurito che di solito vi propongo.
E' ancora disponibile, quindi se avete 16 eurini da investire in una lettura tranquilla, per quando il clima vi suggerirà serate in casa al caldo nell'ormai prossimo inverno, beh tenetela presente.
Baci ai Pupi!
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Collegamenti Esterni:
- Planeta DeAgostini
- DC Comics

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