martedì 16 novembre 2010

HERO SQUARED - EROE AL QUADRATO

HERO SQUARED - EROE AL QUADRATO n. 1 (di 12) - di Keith Giffen, J.M. DeMatteis, Joe Abraham  -  spillato, 24 pg. col - 3,00 euro - Italycomics
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Esistono, io lo so che esistono, l'ho sempre sospettato, non nè ho le prove, è vero, ve lo concedo, ma lo so che esistono.
Lo so per certo che a me, a noi, a voi, ha solo detto sfiga, e invece su un altro mondo, in una realtà parallela alla nostra, vive un Gennaro Cardillo che va in giro con una tutina blu e rossa che tira giù delle madonne bestemmiando, tutte le volte che mentre pomicia con la fidanzata, questa gli mostra la collanina con la scheggia di kriptonyte incastonata sopra, unico ricordo dei genitori polverizzati da un meteorite.
Si, in un altro mondo io sono Superman e in un altro ancora lo siete voi.


Tutto dipende dai capricci della grande calamita.
E' sicuro che da qualche altra parte, su un altro pianeta terra, in tutto e per tutto identico al nostro, Brunetta non è un ministro, ma fa il lavoro che più gli si addice, fa il nano al circo.
So che ci deve essere un multiverso come quello della DC Comics, e in quel multiverso so che c'è un cazzo di pianeta Terra, almeno uno, dove Cardillo Gennaro è alto 1,80 e comanda a casa invece che la fidanzata.
Eh si, cari miei, parliamo di realtà parallele!
Il concetto di realtà parallele è il fulcro su cui ruota la trama di un fumetto di cui vi consiglio caldamente la lettura e/o l'acquisto.

Come?
Crisis on infinite Earths?
Credete vi stia consigliando Crisis on Infinite Earths?
No, cioè avete la minima idea di quanti anni sono passati da quando la Play Press lo ha pubblicato in Italia?
Ancora non l'avete letto?
Veramente si presume che questo l'abbiate già fatto, se no che razza di pippe di lettori di fumetti siete?

No no, sono qui per parlarvi di Hero Squared, per gli italiani Eroe al Quadrato.
Keith Giffen, J.M. DeMatteis e Joe Abraham sono i creatori di questa miniserie di dodici numeri, dei quali il primo, (lo sto scoprendo mentre scrivo il pezzo, il bello della diretta!) dovrebbe far  bella mostra di sè nelle fumetterie proprio mentre ne stiamo parlando, edizioni Italycomics, non chiedetemi chi sono, so solo che li amo  per essersi presi la briga di continuare quello che la Star Comics aveva iniziato nel suo rinnovato Star Magazine, sul numero 15 per la precisione qualche annetto fa.
Ho fatto un salto sul loro sito, son quelli di Voltron, i Micronauti, Lullaby, ect; mai coperti (come si dice a Roma nei posti chic) ...finora, quindi non saprei dirvi, però di sicuro questa miniserie la comprerò tutta.

Ma non divaghiamo, andiamo con ordine, Star Magazine New numero 15, giugno 2005.
Io, sinceramente lo compravo per Aleister Arcane, miniserie di Steve Niles decisamente godibile.
Tuttavia quel giorno fui rapito dalla prima storia di Hero Squared:
Inizio: Capitan Valor tiene tra le braccia il suo morente amico, tutto intorno c'è morte e distruzione, il dialogo tra i due non lascia presagire nulla di quello che mi aspetta, eppure appena la pagina dopo, quando entrano in scena il cattivo di turno ed il suo lacchè, la storia cambia, l'appetibilità del fumetto sale di svariate tacche.
Eh si perchè il punto forte di questo fumetto sono proprio i dialoghi, ben curati e divertentissimi, insomma se siete dei fan di "Clerks" questo è il fumetto che fa per voi.

Valor è messo alle strette, il suo pianeta distrutto, la sua unica speranza di vittoria è viaggiare attraverso le dimensioni e cercare dei suoi doppi, altri Milo Stone alias Capitan Valor, convincerli che l'infame è una minaccia anche per i loro mondi e coalizzarsi per distruggerlo...(l'infame non vi dirò mai chi è! Piantatela di frignare.)
Solo che nel mondo dove Valor arriva, il suo doppio, Milo è tutt'altro che un super-eroe, è uno sfigato, snob cinefilo, disoccupato, con la pancetta da birra e con la fissa di produrre il suo documentario, che per contenuti, non troverà mai un produttore disposto a commercializzarlo, è su uno spazzino, no adesso non mi date del classista, non voglio offendere la suscettibilità di nessuno, ma converrete che come documentario è abbastanza scarso, è come se uno volesse fare un documentario su di me, a chi cacchio gliene fregerebbe nulla di sorbirselo?

Ebbene, signori il loro incontro, tra Valor e Milo, è tra i più fighi della storia del fumetto, Valor è l'icona del super-eroe, la più classica, direttamente dalla Golden Age, oserei dire, Milo è esattamente quello che saremmo noi se ci trovassimo di fronte il nostro doppio con dei dorsali da paura e la calzamaglia attillata. Cinismo spinto, anche se a me, invero, girerebbero di più le palle!
Insomma a casa mia, io la mia fidanzata, e il mio doppio di qualche taglia più figo...e sì decisamente mi girerebbero le palle.

Insomma, in conclusione fidatevi, finora vi ho mai propinato cagate?
Andate a rimediare sto famoso numero 15 di Star Magazine Newe poi magari anche il primo numero edito da italycomics.
E poi no vi basta un curriculum come quello di De Matteis e Giffen per farvi fiondare in fumetteria?
Il primo era tra gli autori dell' Ultima caccia di Kraven, l'altro è l'autore di Infanticide di Lobo.
Oh beh a me basta e avanza.
Baci ai pupi.


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