mercoledì 24 novembre 2010

BATMAN - COS'E' SUCCESSO AL CAVALIERE OSCURO?

BATMAN - COS'E' SUCCESSO AL CAVALIERE OSCURO?, di Neil Gaiman | Andy Kubert - cartonato, 88 pag. col - euro 9,95 - Planeta DeAgostini
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 Il lungo (e lento) addio di Batman
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Chi non ha mai sognato di assistere al proprio funerale?
Anzi chi è che non lo ha immaginato almeno una volta?
Andiamo su! Essere presenti al proprio funerale, è tra quelle ignobili, sfigatissime fantasie che prima o poi facciamo tutti, come anche quella che ci vede eroi delle scuole medie: quando salviamo da soli, tutta la scuola da un gruppo di terroristi che per ragioni, mai del tutto note, prendono in ostaggio proprio quella moretta della classe di fronte, quella che non ci caga mai, mai, nemmeno per sbaglio.


Assistere al proprio funerale sembra una di quelle cose solo per certi scrittori, tipo Neil Gaiman, sembra una di quelle cose oniriche-trascendentali-magiche-metafisiche che sembrano fatte apposta per tipi come il papà di Sandman.
Ma ahimè a tutti capitano le giornate storte, persino ad un mago come Gaiman.
Sei lì, talemente felice dell'acquisto Gaimanesco, perchè ancora conservi vivi i ricordi delle sue magnifiche melanconiche magie, come per esempio il suo romanzo American Gods o la graphic novel Il San Valentino di Arlecchino illustrata da Bolton, o la sua favola della stella cadente Stardust, che quando sfogli questo suo omaggio a Batman, quasi ti aspetti che dal cielo cali un fascio di luce illumini solo te, una luce beata, da eletto, da prescelto, che ti distingue dalla cinica massa intorno, magari con un coro angelico pure, una pomposa fanfara.

Invece non succede nulla di tutto questo. Stavolta il mago ha sbagliato i dosaggi, la pozione non sortisce l'effetto desiderato, deve aver fatto confusione con gli alambicchi sulle sue mensole, scambiandoli, deve aver letto male la formula dell'incantesimo, perchè "l'ultima storia del cavaliere oscuro" non incanta, annoia al massimo, il fascio di luce non si vede e i cori angelici non si sentono, al massimo puoi sentirti sbadigliare, aspettando che succeda qualcosa, ma....non succede nulla.

E' il funerale di Batman e tutti, amici e nemici vengono a rendergli omaggio, c'è persino Joe Chill.
L'incipit è quasi banale, tutti che arrivano a turno, il corpo di Batman nella sua bara ancora aperta, e la voce fuori campo del Cavaliere Oscuro, che come il più classico degli Appena-Morti della letteratura universale, non si ricorda cosa sia successo e cosa ci fà lì.

'Batman - Cos'è successo al Cavaliere Oscuro?' di Neil Gaiman e Andy Kubert - Planeta DeAgostini (2009)
La NON-storia (scusate se la chiamo così!) si dipana in piccoli sotto-Non-episodi, in pratica tutti quelli che vengono alla veglia, raccontano la propria versione sulla scomparsa di Batman, tra le tante, l'unica che meriti davvero di essere ricordata è quella che fornisce Alfred, il fedele maggiordomo, l'unica che sembra rechi l'impronta del sig. Gaiman.
Per il resto, zero assoluto, lo stesso Gaiman nell'introduzione parla del suo racconto più come fosse una lettera d'amore vera e propria, piuttosto che un fumetto, sarà per quello che non ci si capisce molto, una lettera d'amore per qualcuno o qualcuna è una cosa troppo intima che noi da fuori, possiamo sperare di comprendere.

Andy Kubert si conferma un ottimo illustratore, disegnando ogni Batman dei racconti dei presenti alla veglia con uno stile particolare, che è un omaggio ai vari pencilers che negli anni si sono susseguiti ad illustrare le gesta del vigilante più longevo della storia dei comics.
Le sue tavole alzano di qualche tacca l'appetibilità di un volume che altrimenti risulta povero, ma è Kubert, la famiglia Kubert ha mai deluso le vostre aspettative?

Ma c'è poco altro da dire, direi di dare un giudizio pessimo persino all'edizione della Planeta De Agostini, veramente povera di editoriali, che ti aspetteresti di leggere per una storia del genere, invece niente di tutto ciò, a parte l'intro di Gaiman, c'è poco altro, e quasi un terzo dell'albo è pieno di schetch-book, che stancano, decisamente, pure se sono di Kubert!
Consigliato solo ai collezionisti feticisti compulsivi e a nessun altro.
Baci ai pupi.
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'Batman - Cos'è successo al Cavaliere Oscuro?' di Neil Gaiman e Andy Kubert - Planeta DeAgostini (2009)

Collegamenti Esterni:

• Planeta DeAgostini Comics


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