lunedì 12 ottobre 2009

Martian Manhunter - mag 2008

MARTIAN MANHUNTER voll. 1 e 2 di John Ostrander (testi) e Tom Mandrake (disegni) + Ospiti - il vol. 1 raccoglie Martian Manhunter nn. 0 - 17 e 1.000.000 [1998 - 2000]; il vol. 2 raccoglie i nn. 18 - 36 [2000 - 2001] - ogni volume: brossura, colore, 464 pag. - Euro 19,95 Planeta-DeAgostini Editore

Uno splendido personaggio, il Martian Manhunter, J'onn J'onzz da Marte.
Creato nel 1955, il Segugio di Marte avrebbe potuto essere uno degli innumerevoli cloni del blasonato Superman: alieno, apparentemente unico superstite della sua razza, fortissimo, praticamente invulnerabile, con la capacità di volare e una sorta di vista calorifera...
Ma J'onn J'onzz, oltre ad avere dei fantastici poteri che il buon vecchio Uomo d'Acciaio non possiede, come la telepatia e la capacità di rendersi intangibile, ha una caratteristica che permea non solo il suo essere, ma la sua stessa potenzialità narrativa: è un mutaforma.

J'onn può assumere qualsiasi forma; J'onn quindi può virtualmente vivere qualsiasi avventura, rapportandosi con qualsiasi tipo di creatura senziente. Il Marziano non ha neppure bisogno di capire le innumerevoli lingue parlate nell'universo in quanto può comunicare con ogni forma di vita tramite la telepatia, che non conosce barriere linguistiche.
Il suo essere mutaforma può portarlo a vivere situazioni sconosciute alla maggior parte degli esseri e fargli assumere i più diversi punti di vista. E' per questo che J'onn è anche dotato di una grande saggezza.
E' saggio e antico e tutto ciò, insieme a un'intelligenza e a una sensibilità molto acute, gli dà una fortissima capacità di introspezione e autoanalisi, a un livello quasi sconosciuto alla gran parte dei colleghi supereroi.
Un personaggio meraviglioso soprattutto perché è capace di stupire, a maggior ragione tenendo conto che si presenta in modo apparentemente 'granitico' - anche fisicamente: la forma che sceglie di mantenere per la maggior parte del suo tempo terrestre e pubblico è quella di un umanoide alto ben oltre due metri, massiccio, non a caso con una fronte esageratamente pronunciata, un'espressione severa (spesso paterna), altera e malinconica.
Lo si immagina muoversi come si muoverebbe una mostruosa e delicata montagna di muscoli, come se a ogni movimento potesse sbriciolare un'enorme roccia senza far fatica, ma facendo sempre estrema attenzione a non danneggiare nemmeno uno degli eventuali abitanti - insetti o altro che siano.
Ma, ed è sempre lui, è capace di fare davvero male a Superman. Se vuole, s'intende.
L'essere un mutaforma mette il Marziano - e chiunque legga le sue storie - di fronte ad un mistero affascinante: quello della tolleranza o meglio ancora dell'accettazione. Quale sia la forma migliore per essere accettato da quegli alieni (noi) che ha scelto di proteggere, non l'ha ancora scoperto. O per lo meno non l'aveva scoperto al tempo di queste belle storie scritte da John Ostrander e disegnate così efficacemente da Tom Mandrake, una coppia di autori capace di sfornare storie su storie che seppure non entreranno nella storia dei capolavori mondiali del Fumetto hanno saputo, e sanno ancor oggi, creare divertimento e, senza essere didattiche o didascaliche, riflessione.
Riflessione perché come detto finora il personaggio di Martian Manhunter possiede intrinsecamente un'infinità di sfaccettature, e anche caratteristiche senz'altro poco diffuse "nell'ambiente" (si accennava più sopra alla sua componente paterna, ad esempio).

Tra le innumerevoli forme che il Marziano si trova a impersonare ci sono anche quelle che fatalmente - e fortunatamente per il lettore - sfuggono al suo controllo, le parti malvagie e distruttive, colorati doppelganger che lo attendono nell'ombra, carichi di odio e pronti a (cercare di) fargli perdere quella credibilità che tanto gli sta a cuore. Appunto: l'essere accettato, dai suoi amici della
JLA e soprattutto dall'umanità intera, gli abitanti del suo pianeta adottivo, noi tutti/e.

Ma J'onn J'onzz sa anche essere dannatamente sicuro di se', deciso, un leader, non necessariamente dispotico ma molto carismatico e con un potere persuasivo forte; una specie di Batman in quanto a ruolo-guida e carisma, ma - paradossalmente, molto più... umano.
Nota tra il serio e il faceto: il verde Marziano è anche dotato di una sottile ma non per questo meno potente, carica... sexy! (Non si pensi che questa considerazione sia "campata in aria" o squisitamente soggettiva; J'onn ha molti/e fans... e tanto basti.)
Le storie contenute nei due volumi-balenottero coprono un arco di tempo editoriale che va dall'Ottobre 1998 al Novembre 2001 e se si è anche solo un minimo attratti da questo potente personaggio verde si corre il piacevole rischio di divertirsi molto nella loro lettura.

John Ostrander, prolifico autore [con una biografia personale molto... originale e varia: vedere la
pagina a lui dedicata da Wikipedia per rendersene conto] è capace di scrivere in modo accattivante e scorrevole, intessendo sottotrame piene di accadimenti e characters, usando quella "vecchia" tecnica, tanto rimpianta dai lettori un po' avanti con gli anni e "reazionari" (...), che consiste nel tenere sempre desta l'attenzione e la curiosità del lettore facendo accadere un mucchio di cose per ogni numero, rispettando sia la continuity interna che rende questi due volumi quasi una storia unica, sia la continuity generale della DC Comics di quel periodo.

I disegni di
Tom Mandrake, come si diceva poc'anzi efficacissimi, si adattano talmente bene al Martian Manhunter che alla fine della lettura dei due volumi si fa un po' fatica a immaginare J'onn J'onzz disegnato da qualcun altro...

Nonostante quest'ultima considerazione non si può fare a meno di segnalare Pilgrims, splendido fill-in disegnato dal - graditissimo - ospite Bryan Hitch, che mostra una storia delicatissima, forse un po' "edificante", ma davvero graziosissima e che resta a lungo impressa nella memoria.

Le storie degne di nota da segnalare sarebbero molte, ma non avrebbe senso elencarle qui una per una: tanto vale, invece, consigliare la lettura di questi due volumi dal prezzo complessivo sicuramente un po' impegnativo, ma che saranno certamente in grado di offrire molte ore di divertimento, azione e, perché no, anche un po' di riflessione.