mercoledì 2 settembre 2009

Rigel: Interlunium - 2004?


Rigel: Interlunium di Elena De' Grimani e Fabrizio Palmieri - mini serie di 4 volumetti, 7 euro l’uno - Panini Comics

La serie Interlunium parla di una vampira di nome Rigel, nel cui gelido corpo da defunta vive ancora la sua calda anima da mortale.
Rifiutata e odiata dai suoi simili perché incapace di accettare la sua natura di vampiro ha come unici amici:
Sortilegio, il micio che ha con sé da che ha memoria e che la segue ovunque
Tinebra, la gatta dalle forme umane e senza passato, migliore amica di Rigel
Artemius, colui che ha accompagnato Rigel fin dall’infanzia senza mai abbandonarla e che le diede vita eterna
Lucia, membro della Sorellanza di San Giorgio, inizialmente sua nemica, ma che successivamente aiuterà Rigel & Tinebra nella loro impresa

Rigel si troverà a combattere, aiutata solo da Tinebra, Sortilegio e Lucia contro la Sorellanza di San Giorgio, al fine di far fallire il Rituale prima che si concluda salvando così la Comunità dei Vampiri.
A renderle tutto più difficile tristi e dolorose verità che affioreranno riguardo al suo passato e, che fino a quel momento, erano solo domande senza risposta che la tormentavano.
Una volta svelate queste verità, Rigel riuscirà a comprendere i comportamenti e le azioni che Artemius ha compiuto nei suoi confronti; ciò avviene quando essa si ritroverà Tinebra morente tra le braccia.

Adesso però mi fermo! Non ve la racconto tutta la storia sennò non leggete più il fumetto!!
Rigel Interlunium è una mini serie di 4 volumetti da 7 euro l’uno firmata Panini Comics.
Una storia fuori dal comune sui vampiri, con colpi di scena, senso dell’umorismo e personaggi “particolari”,il tutto ambientato in una Roma moderna.
Splendidi i disegni nati dalla matita di Elena De Grimani, dallo stile distinto e vicino al reale, azzeccate anche le sceneggiature a cura di Fabrizio Palmieri che permettono una sciolta lettura in armonia con i disegni.

CONSIDERAZIONI PERSONALI
Sono molto affezionata a Rigel in generale, anche se della vecchia serie sfortunatamente (anche se Ombra in questo momento direbbe: “Dio te ne liberi! non sai quanto sei fortunata!”) ho potuto leggere solo il primo numero, ma in particolare amo Rigel Interlunium.
Ho scoperto la sua esistenza notandone la pubblicità su un giornale per ragazze e subito decisi che l’avrei comprato, la grafica della copertina mi aveva preso il cuore e la curiosità di leggere quel fumetto non mi faceva dormire la notte.
Il pomeriggio seguente cercai sulla guida “fumetteria” e al primo numero che trovai chiamai, presi appuntamento e il giorno seguente ero lì ad ordinarlo.
Il fumettaio mi disse che era già uscito il 2…beh…ordinai anche quello…qualcosa mi diceva che ne sarebbe valsa la pena e così fu.
Tempo un paio di giorni arrivarono e cominciai a sbavarci su…ehm…a leggerlo, li lessi 2 volte di seguito: la prima volta lessi la storia badando poco alle immagini, la seconda volta mi soffermai ad ammirare quello stile meraviglioso che da bambina sognavo di realizzare e mostrare a tutto il mondo.
Sì, è da quando avevo 2 - 3 anni che disegno, ma non mi piacevano moltissimo i manga… preferivo qualcosa di più somigliante all’essere umano e non occhi extra large, seno che supera le misure della Anderson etc…
Notai che avevo già una gran voglia di leggere il numero 3 tant’è che cominciai ad assillare due volte a settimana ogni settimana il mio fumettaio; vi dico solo che poraccio ormai mi riconosce al volo al telefono e che non mi chiama per nome ma Rigel.
L’unica cosa che non mi piaceva molto erano i ritardi e la distanza tra un numero e l’altro, ma ragazzi voi non sapete la felicità che avevo nel cuore quando arrivavano!

Tenerli tra le mani e non veder l’ora di arrivare a casa per poterli leggere e poter ammirare quei disegni…ero sempre molto emozionata.

Rigel Interlunium mi ha riavvicinata al mondo del fumetto che ormai da anni non seguivo più, ha riacceso in me la piccola fiamma, ormai quasi spenta, del continuare a disegnare, di realizzare e far vivere la mia fantasia e i miei stati d’animo tramite il disegno.
Dopo anni son tornata a disegnare parecchie ore al giorno, anche al computer; i sogni che gli adulti avevano abbattuto quando ero piccola ora son tornati vivi in me e molto più forti di prima, molto più decisi a rimanere in piedi e a realizzarsi.
Tutto questo non era riuscito a farlo nessuno, ci sono riusciti solo Elena & Fabrizio.

Qualche mese dopo notai una certa somiglianza tra un’immagine che vidi mesi prima di conoscere Interlunium e una della serie Interlunium…me ne fossi mai accorta!
Scoprii che Elena & Fabrizio avevano realizzato altri fumetti e che sono introvabili: da lì iniziò la mia disperazione (e anche quella di altri mi sà).

Faccio un CUT e ricomincio da ieri sennò vi addormentate. =)
Ieri pomeriggio per la prima volta ho letto Rigel Interlunium tutto di seguito.
L’adoro ancora come fosse il primo giorno.
Il fatto che sia ambientato ai giorni nostri, che i personaggi usino un linguaggio giovanile (ci sono anche le parolacce ogni tanto!!) che tutti possono comprendere ti mette completamente a tuo agio.
Notare la presenza di riflessioni e sentimenti che ognuno di noi prova ogni giorno, dei modi di dire, di battute situate/i nei momenti opportuni ma anche là dove non te le aspetteresti mai giusto per sorprendere il lettore, ti diverte e mantiene vivo l’interesse.
I disegni sono i più belli che abbia mai visto in tutta la mia vita e non mi sento di esagerare nemmeno un po’, questa è la verità.
Sono molto reali, espressivi e soprattutto ben curati nei particolari e nelle espressioni!

I personaggi sono disegnati in base al dialogo ciò permette un’armoniosa lettura, un matrimonio perfetto tra il portamento del personaggio (espressione del volto, posizione che assume il personaggio) e gli effettivi dialoghi; si riesce a cogliere in tutta la sua completezza/pienezza ogni scena, cosa molto importante per riuscire a suscitare sensazioni nel lettore
I personaggi son tutti belli, con una propria personalità, alcuni sono particolari come Tinebra la gatta dalle forme umane che può trasformarsi in una normale ragazza, Sortilegio che sembrerebbe solo un normalissimo micio ma che in realtà donò metà della sua anima a Rigel...
Ci sono tante piccole cose da scoprire, che vengono svelate poco per volta creando suspance…insomma è davvero un fumetto da comprare!
Tra l’altro ha anche doppia copertina, stampato su pagine lisce…insomma…un gioiellino che nel mio cuore non smetterà mai di brillare.

Angela Guarnaccio