mercoledì 2 settembre 2009

Reload - Wildstorm Present n. 1 - 2006?


RELOAD su Wildstorm Presenta # 1 di Warren Ellis – storia; Paul Gulacy – disegni; Jimmy Palmiotti – chine - Magic Press, 4€

Dopo quasi un anno di mancanza dalle edicola la Magic ha fatto finalmente tornare Wildstorm e, non contenta, ha addirittura raddoppiato, proponendo una nuova testata, “Wildstorm Presenta”, che proporrà miniserie e saghe complete. Ad aprire le danze c’è “Reload”, miniserie che vede all’opera un team creativo davvero particolare, formato da Warren Ellis e Paul Gulacy.
Warren Ellis potrebbe essere descritto infatti come lo scrittore simbolo del fumetto supereroisitco del duemila (nonostante lui ci tenga a ribadire ad ogni intervista che i supereroi li odia e che non vuole più scrivere loro storie): non c’è dubbio infatti che il suo spettacolare e caustico Authority abbia fatto decisamente scuola con la sua narrazione plot-oriented che è stata poi copiata, con più o meno successo, da molti altri fumetti (in primis l’altrettanto riuscito Ultimates). Paul Gulacy invece è uno dei veterani del fumetto americano, da sempre ammirato per la perizia e per la precisione delle sue dinamicissime scene d’azione (a dispetto di un tratto che a prima vista può apparire invece abbastanza statico), aiutate dal grande amore che l’artista nutre per le arti marziali ed il cinema di Bruce Lee.

Ed alla fine è proprio questa interazione tra uno degli scrittori più in voga del momento ed un esperto disegnatore di culto il vero motivo d’interesse dietro a questo Reload. Anche perché, è bene dirlo, non siamo certo di fronte ad un’opera memorabile. Ellis infatti gioca sul sicuro, basando la storia sulle cospirazioni dietro al potere negli States, un tema alquanto sfruttato da ogni medium, ma comunque sempre efficace ed affascinante. Sin dalle prime pagine la trama è semplice, lineare e decisamente prevedibile, ma lo scrittore britannico riesce a gestire il tutto con un grande ritmo e con dialoghi secchi e taglienti, dando giustamente grande spazio alle scene d’azione, lasciando così scatenare Paul Gulacy. Da parte sua il disegnatore non sembra in formissima e soprattutto sui visi e sulle espressioni il suo tratto appare un po’ tirato via, colpa anche della piatta inchiostrazione di Jimmy Palmiotti (un artista che deve il suo successo più all’amicizia con l’Eic della Marvel Joe Quesada che alle sue doti); fortunatamente quando è l’azione a diventare la protagonista del fumetto, l’artista americano si scatena, dimostrando di non aver perso affatto il suo tocco, con inquadrature che schizzano da una parte all’altra e con la struttura delle tavole che si fanno più ardite ed estrose, il tutto senza mai ricorrere, se non quando strettamente necessario, alle splash page.

In definitiva Reload è un volumetto discreto: volendo fare un paragone è come se fosse un film da cassetta, di quelli adatti ad una serata spaparanzati in poltrona con una montagna di popcorn. Non lascerà molto a livello di contenuto, ma è comunque divertente da vedere e valevole del costo d’acquisto. Insomma, i 4 euro li vale, anche per l’ottima confezione paragonabile a quella dei ben più costosi volumi da libreria.

Albyrinth