mercoledì 2 settembre 2009

Poor Sailor - 2005?


POOR SAILOR di Sammy Harkham, su Black n. 7 - Coconino Press, 15 €

Come far venire la voglia di leggere un piccolo capolavoro come questa storia senza rivelare troppo della stessa e senza togliere neanche una minima parte del piacere di leggerla?

Non lo so, perciò mi scuso fin da ora se non riuscirò appieno nel mio intento, specialmente non volendo una recensione che richieda più tempo di lettura della storia stessa.

Poor Sailor è la storia di Thomas, un uomo che vive in una capanna in collina insieme alla sua donna Rachel, una vita tranquilla fatta di lavoro e di amore fino all’arrivo del marinaio Jacob, il fratello di Thomas, che raccontandogli i suoi viaggi, ciò che ha visto e parlandogli della maestosità del mare fa nascere in Thomas la voglia insopprimibile di partire e di vedere quel mondo per lui nuovo e inimmaginabile.

Partire non è facile per Thomas che pure tenta di resistere al richiamo del mare, ma alla fine cederà e partirà lasciando Rachel in attesa del suo ritorno, mentre lui inizierà a vivere la vita del marinaio, fatta di quotidianità, lavoro duro e di avventure piccole e grandi, fino al finale che, pur non giungendo inaspettato (anzi proprio perché ci aspettiamo che le cose andranno così), ci lascia incapaci di giudicare se la scelta fatta sia stata quella giusta. Alla fine troviamo Thomas ad affrontare ciò che rimane della sua vita dopo, una scelta che non gli ha portato la felicità, (ma del resto sapevamo già dal titolo che sarebbe stata una storia triste), ma ci accorgiamo anche che in fondo non poteva che andare in quel modo, Thomas non poteva essere felice rimanendo nel suo piccolo angolo di mondo e forse non poteva essere felice e basta.

Sammy Harkham racconta una storia fatta di dialoghi rarefatti, di scorci e di brevi flash, tra una vignetta e l’altra a volte passano mesi, dimostrandoci che della vita di un uomo noi non possiamo che cogliere una parte minima, e che pur intuendo le sue motivazioni non sapremo mai con certezza cosa lo muove davvero.Infine alcune curiose caratteristiche tecniche: questa storia è composta da 120 vignette della misura di 4 x 4 cm, inizialmente mi ero un po’ stupito di queste particolarità, poi una rapida ricerca in rete mi ha rivelato il motivo, la storia è stata pubblicata inizialmente come un mini comic di 124 pagine, cioè una vignetta per pagina più la copertina, poi è stata ristampata su Kramer’s Ergot la rivista pubblicata dal suo autore Sammy Harkham, rivista che è finita tra le mani di Igort che ha scelto di pubblicarla sulla sua rivista Black.

Poor Sailor è apparso su Black n. 7 Coconino Press 15 €

Stefano Menchetti