mercoledì 19 agosto 2009

Special Mister Miracle - ott 2007


SPECIAL MISTER MIRACLE di Mark Evanier, testi e Steve Rude, disegni - spillato, colore, 48 pag., euro 3,50 - Planeta DeAgostini

Un personaggio che indossa uno dei costumi più pop della storia dei comics; lui e il costume creati dal Re Jack Kirby in persona; un disegnatore quasi pop quanto il costume di Mister Miracle, il divino Steve "the dude" Rude, ammiratore (e chi non lo è?!?) di Kirby; uno scrittore che del Re fu assistente, Mark Evanier; la guerriera più ambiguamente sexy di tutta Apokolips e non solo, la svestitissima Big Barda... eppoi Darkseid, il villain per eccellenza, e Nonnina Cara, il fido Oberon, il mostruoso Kalibak, Funky Flashman, trappole mortali il circo e i suoi freaks!

Ce n'è abbastanza per accaparrarsi l'albo a scatola chiusa e correre a sprofondarsi in poltrona per immergersi in un mondo fantastico, e non parlo solo del fittizio e meraviglioso Quarto Mondo, "l'universo nell'universo" creato dal re negli Anni Settanta dopo il suo burrascoso abbandono della Marvel in favore della DC Comics. Intendo anche e soprattutto il fantastico mondo reale del 1987, anno di uscita negli USA della storia contenuta in questo Special Mister Miracle. Un'epoca fumettisticamente parlando lontana anni luce - o boomdotti... - da quella attuale, e infatti questo fumetto, la sua storia, i disegni, tutto quanto compresi i sorrisi e i digrignamenti dei personaggi, hanno un sapore diverso, molto diverso da quello dei fumetti di oggi. Un sapore più semplice, classico, arioso. Sarà che il Re era ancora vivo, in quel 1987?

Il Re, si dice, ebbe parole di apprezzamento nei confronti di questo omaggio al suo genio e alla sua sfrenata fantasia (lo si dice nelle note a quest'albo... ehi: le note! Contenti? Ci sono le note! Yu-huu!...). Se le ebbe Lui, le parole di apprezzamento, chi sono io per contraddirlo?

Ci sono certi giorni, ridetemi pure in faccia se volete, in cui il Re - Jack Kirby - mi manca, e mi manca sul serio anche se, ovviamente e purtroppo, non l'ho mai conosciuto.
Lo Speciale Mister Miracle è un altro tassello utile per attutire un po' questa mancanza.
E' un'esplosione di colori, azione e sentimenti un po' "tagliati con l'accetta" e forse proprio per questo ancor più divertenti, perché fanno leva sulla nostra parte ancora adolescente e manichea.

Comparsate dei Forever People, del gelido e affascinante Metron, del passato di Scott Free/Mister Miracle nell'abominevole nazi-orfanotrofio di Nonnina Cara - per inciso: una delle più azzeccate megere dell'intera storia dei comics - rendono ancora più intenso il gusto di nostalgia affettuosa che pervade "Nessuno sfugge al destino!" (è il titolo di questa storia).
C'è persino una misteriosa figura di un'imbonitore da circo che urlando fuoricampo dal suo megafono rosso introduce metafumettisticamente gli avvenimenti salienti e, non contento, sforna pure commenti sarcastici nei momenti più drammatici!

Da comprare e leggere subito. E' una storia autoconclusiva e potrà essere apprezzata e goduta anche da chi sia a digiuno di Quarto Mondo, Nuovi Dei e DC Comics in generale.
Passando signorilmente sopra il fatto che 3,50 euro per 48 pagine (48 belle pagine, siamo d'accordo...) è un prezzo decisamente alto.
Buona lettura.

Orlando Furioso