sabato 15 agosto 2009

Savage Dragon Archives vol 1


Savage Dragon Archives vol. 1 - testi e disegni di Erik Larsen - brossura, 616 pagine b/n - $19.99 - Image Comics

La nascita dell'Image, negli anni '90, ha sicuramente rappresentato un momento fondamentale nella storia dei comics americani; Jim Lee e compagni dimostrarono che potevano vendere anche senza il supporto delle major, solo grazie al proprio nome. Dimostrarono che i fan li avrebbero seguiti anche se non avessero disegnato l'Uomo Ragno o gli X-Men. E soprattutto, diedero un'enorme scossone al sistema delle royalties, portando ad un nuovo livello il riconoscimento del lavoro dei creativi nell'industria del fumetto.
Detto questo, di quello che poi effettivamente produssero sotto il marchio Image Comics, dei fumetti veri e propri insomma, la storia avrebbe fatto quasi piazza pulita; ormai, ad essere ancora pubblicati regolarmente sono solo Spawn e Savage Dragon. La creatura di McFarlane, povera di contenuti oggi come allora, è sopravvissuta principalmente grazie all'abilità di affarista dello stesso Todd. Che poi "abilità" sia anche sinonimo di "pelo sullo stomaco che neanche un gorilla" è un altro discorso... Sta di fatto che Spawn è ancora in circolazione soprattutto grazie a iniziative come le (splendide, bisogna dirlo) action figures che da anni ne propagano l'immagine, e ad altre trovate di marketing simili.
Del tutto diverso è il caso di Savage Dragon di Erik Larsen.
Chi conosce un pò la carriera di Larsen sa come Savage Dragon sia stato, sin dal primo giorno, il "progetto dei sogni" del suo autore. In Dragon c'è la summa di tutto ciò che il Larsen fumettista voleva realizzare. C'è il suo amore per il fumetto d'avventura (Jack Kirby in primis); c'è il suo gusto per l'ironia spesso irriverente (God Comics!); ci sono persino tutti i personaggi da lui inventati da bambino, nelle ore passate a scarabocchiare i quaderni di scuola, e comparsi nelle sue primissime storie, autoprodotte e stampate in proprio, in pieno stile "fanzinaro". Il dragone ha sempre avuto una marcia in più rispetto ai personaggi tutti "denti digrignati, enormi fucili e artigli alle mani" che comparivano sulle altre collane della grande I, perché Larsen l'ha dotato sin dal primo giorno di quello che quasi nessuno dei personaggi creati dai suoi colleghi aveva: la personalità, l'umanità, l'ironia. Oltre ad un look veramente originale (ok, ha una pinna in testa ed è verde come Hulk, ma non ha mai avuto costumi: se ne va in giro con la divisa d'ordinanza della polizia di cui fa parte!) e, soprattutto, a storie ben scritte e ben costruite, non pretenziose, divertenti. Insomma, tutto il contrario di quei fumetti ora dimenticati, quando non addirittura usati come pietra di paragone del punto più basso dei comics (vi dicono niente i nomi YoungbloodRob Liefeld?).
Certo, passata la moda anche le vendite di Dragon sono andate paurosamente in flessione, ma l'amore di Larsen per il personaggio e il suo mondo è tale che non si è mai fatto scoraggiare, continuando a portarlo avanti, pur tra tante difficoltà, per il suo zoccolo duro di appassionati ma soprattutto per se stesso.
Oggi, accanto alle nuove uscite, anche il buon vecchio Erik ha cominciato finalmente una ristampa (nelle intenzioni di partenza, integrale) della sua serie, a prezzo contenuto e in bianco e nero, con una formula, insomma, "similessential". Il primo volume, recentemente pubblicato in USA, contiene la prima mini di 3 numeri del personaggio e i numeri 1-21 della sua serie regolare, per la tutto sommato modica (in rapporto al numero di pagine) cifra di 20 dollari. Il volume, intitolato "Savage Dragon Archives Vol.1" è veramente una goduria per ogni appassionato; certo, Larsen non è all'altezza del maestro Kirby, rispetto a King Jack il bianco e nero lo soffre un pò di più, ma resta comunque assolutamente godibile con il suo grande dinamismo e il suo stile "cartoonoso"... Ma soprattutto, rileggere quelle storie dopo così tanti anni è un vero piacere.
Ci sono fumetti anni '90 che all'epoca comprai (come tutti) e che oggi non ritoccherei neanche con un bastone... Invece, le storie di Dragon non hanno perso nulla della loro freschezza, del dinamismo, del puro divertimento che son sempre state in grado di dare. Ho letteralmente divorato il volumone, e penso che possa essere lo stesso per tutti coloro che decideranno di regalarselo, perché il ritmo è incalzante e la scorrevolezza pure. La passione di Erik Larsen per quello che fa è veramente palpabile ad ogni tavola: è un fumetto sincero, genuino, di quelli da leggere prima di andare a dormire perché ti mettono di buon umore e ti fanno riposare meglio. E poi, come si fa a non amare il poliziotto più cazzuto di Chicago?
In definitiva, un volume che rappresenta un'ottima opportunità sia per i fan di vecchia data, che magari vogliono mettere ordine nella collezione del Dragone (vista la sua travagliata storia editoriale italiana), sia per i nuovi lettori curiosi di dare uno sguardo alle origini di Savage Dragon: uno dei personaggi più simpatici e "capaci di farsi amare" tra tutti quelli creati negli ultimi 15 anni. Consigliato!
e

Dario Beretta Aprile 2007