mercoledì 19 agosto 2009

Recensioni brevi - a sangue caldo


SUPERMAN/LANTERNA VERDE: LA LEGGENDA DELLA FIAMMA VERDE
Testi: Neil Gaiman; Disegni: Mike Allred; Eddie Campbell; Mark Buckingham; John Totleben; Matt Wagner; Jim Aparo; Eric Shanower; Arthur Adams; Kevin Nowlan; Jason Little

Storia strana quella di questo one-shot: una sceneggiatura di Neil Gaiman scritta nell’88 (quindi prima del celebratissimo Sandman) per la conclusione di una testata antologica, rimasta nel cassetto per un decennio e poi recuperata.
Un’operazione un po’ bislacca, visto che Superman/Lanterna Verde: La Leggenda Della Fiamma Verde (Planeta/De Agostini; 48 pagine; 3,95€) è pienamente ambientato in quella continuity e che ha una certa dimensione celebrativa ancora prima che narrativa, ma questo non vuol dire che questo fumetto non sia comunque una lettura piacevole, godibile e con qualche tocco di classe, soprattutto nella scena in cui i due personaggi vanno all’inferno, ma non certo il capolavoro che ci si attende leggendo nei credits il nome di Gaiman.
Tutti ottimi i disegnatori coinvolti, tra cui il compianto Jim Aparo, in una delle sue ultime apparizioni.
Consigliato soprattutto ai completisti del grande Neil!
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IRON MAN: EXTREMIS
Testi: Warren Ellis; Illustrazioni: Adi Granov

Oddio!!! Un fumetto di retcon (per chi non lo sapesse, l’aggiustamento retroattivo della continuity di un personaggio)! Scritto dal “distruttore” Warren Ellis!!! C’era di che sudare freddo, insomma, ma per fortuna lo scrittore scozzese è abbastanza in palla e ci regala con questo Iron Man: Extremis (Panini; 144 Pagine; 10€) un nuovo punto di partenza (per una volta abbastanza necessario, vista la perenne situazione di stallo) per questa serie, nonché una (ben meno utile) revisione delle origini del personaggio. Ellis si diletta soprattutto a sfruttare il tema delle nuove tecnologie (in particolare wetware e nanomacchine), sia dal punto di vista tecnico che sociale, ridefinendo contemporaneamente il personaggio di Tony Stark che, a dirla tutta, non ne esce così bene, soprattutto dal punto di vista morale (ad abbatterlo sotto questo aspetto ci penserà comunque poi Mark Millar…). Storia interessante anche se, a conti fatti, un po’ leggerina e con qualche buchetto logico, mentre un po’ controverse sono le illustrazioni del giovane Adi Granov: il ragazzo (il cui stile ibrido tra pittura e fotoritocco sembra debitore in parte del nostro Tanino Liberatore) ci sa fare, ma deve ancora crescere un po’ ed i suoi dipinti non sembrano il massimo per esaltare l’ormai classico ritmo vertiginoso delle sceneggiature di Ellis.
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GIRLS: CONCEPIMENTO
Testi e Disegni: Joshua e Johnathan Luna

Dopo il brillante esordio con Ultra i Luna Brothers giungono, con Girls (Girls vol.1; Free Books; 144 Pagine; 11,90€) alla fatidica seconda prova: l’inizio, a dire il vero non pare dei più riusciti e tutto il primo episodio, se si eccettua il finale che mette in moto gli eventi della trama, pare un po’ superficiale, una brutta versione dei telefilm adolescenziali che girano in tv. Fortunatamente, poi, il fumetto prende un ritmo a dir poco fulminante e la successione degli eventi diviene velocissima, per quello che può essere considerato un vero e proprio b-movie messo su carta. La trama, che pare quasi una versione piccante dei Gremlins, con accattivanti donne nude al posto dei pestiferi mostriciattoli, è decisamente bislacca ed alcuni elementi sono piuttosto sorprendenti (anche se, per correttezza, l’idea di letali spermatozoi giganti è stata copiata dal The Filth di Grant Morrison), ma è proprio la semplicità di lettura e la capacità dei due autori a tenere i lettori incollati alle pagine a fare la differenza. Permangono i soliti dubbi sullo stile di disegno, ma non c’è dubbio che sia strumentale ed assecondi benissimo l’estrema scorrevolezza della sceneggiatura. Un fumetto indubbiamente leggero, ma estremamente godibile.
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MANHUNTER 1
Testi: Marc Andreyko; Disegni: Jesus Saiz

Maledetta internet! Tra le (troppe?) uscite della Planeta avevo deciso di non curarmi di questa, dedicata ad un personaggio minore della DC, poi Questo articolo mi ha fatto cambiare idea…e per fortuna! Manhunter (Manhunter 1; Planeta/De Agostini; 72 pagine; 3,95€) si è rivelata infatti una sorpresa piacevolissima, una serie supereroistica diversa dal solito, che sembra ispirata dalla ottima Alias di casa Marvel (e non c’è troppo da stupirsi, visto che Marc Andreyko e Brian Bendis sono amici ed hanno anche collaborato in passato): anche qui abbiamo un approccio molto realistico, una supereroina tutt’altro che perfetta e la narrazione tenta di concentrarsi maggiormente sulla vita privata del personaggio, piuttosto che i suoi scontri con il criminale di turno. La trama concepita da Andreyko ha qualche buco di troppo, a dire il vero (ehm, da dove diavolo spuntano l’armatura e le armi del personaggio?), ma l’albo è decisamente valido e godibile e le caratterizzazioni valide e curate. Più che discreti i disegni, anch’essi piuttosto realistici, di Jesus Saiz.
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DYLAN DOG 244: “MARTY”
Testi: Cristina Neri (Soggetto); Tiziano Sclavi (Soggetto e Sceneggiatura); Disegni: Giampiero Casertano

Gli ultimi 5 numeri di Dylan Dog sono stati particolarmente significativi: c’è stata la discreta doppia storia di anniversario e ben 3 storie scritte da Tiziano Sclavi, finalmente tornato alla sua creatura. Questo Marty (Dylan Dog 244; Sergio Bonelli Editore; 96 Pagine; 2,50€) è forse il più riuscito dei tre e rappresenta una storia malinconica ed intensa sulla scia delle splendide e celebrate Johnny Freak e Il Lungo Addio: lo scrittore italiano (qui aiutato al soggetto dalla moglie, Cristina Neri) dimostra di non aver affatto perso il tocco confezionando una storia toccante, emozionante e poetica, che suscita qualche dubbio solo nel controverso discorso finale del protagonista dell’albo, Marty. Splendidi (ma non è una novità) i disegni di Giampiero Casertano, in forma davvero smagliante ed i cui chiaroscuri rimangono qualcosa di assolutamente straordinario. Non ci poteva essere albo migliore per concludere degnamente i festeggiamenti per questo importante traguardo dei 20 anni di pubblicazioni.


Albyrinth - gennaio 2007