lunedì 17 agosto 2009

Marco Laggetta: intervista esclusiva - giu 2007


A Maglie, in provincia di Lecce, nella suggestiva cornice di Piazza Mercato, a pochi metri da Piazza Aldo Moro da venerdì 1 giugno a domenica 3 giugno si è tenuta la seconda edizione della Salento Fiera del Fumetto. Da Napoli in giù probabilmente una delle rare manifestazioni legate al mondo dei comics. Abbiamo contattato l'organizzatore, il giornalista Marco Laggetta per fare due chiacchiere con lui su questo evento.

Fumetti di Carta: Marco Laggetta le informazioni che ho raccolto su di te tramite la grande rete mi dicono che sei un giornalista e fai parte della redazione del quotidiano on line del salento Il tacco d'Italia. Una descrizione affianco alla tua foto recita così: Combatto ogni giorno la mia personale battaglia per la ripresa del mercato del fumetto e della poesia in Italia e nel mondo. Caspita!!!Si capisce benisssimo che il fumetto ti sta molto a cuore. Dicci di più su di te e come è nata questa tua passione per il fumetto?

Marco Laggetta: La mia passione per il fumetto è nata in tenera età, quando la mia nonna paterna ha iniziato ad allattarmi a Topolino e Braccio di Ferro. Da allora i miei gusti sono cambiati molto, non amo più, come mi accadeva da adolescente, i supereroi americani, ma ho iniziato ad amare il fumetto in sè stesso e forse proprio per via della sua condizione da emarginato nel sud-italia (adoro le battaglie perse). Con l'associazione culturale Il Cantiere Maglie ho avuto modo di conoscere le persone giuste (quelle dotate della giusta dose di follia) per iniziare questa battaglia per e con il fumetto. E quest'anno arriviamo, dopo aver superato l'ennesima lunga serie di ostacoli, alla seconda edizione!

Fumetti di Carta: In italia oltre le grandi fiere del fumetto quali Lucca Comics&Game, Napoli Comicon, Torino Comics, Milano con Cartoomics e Roma (Expocartoon & Romics) ci sono tante piccole fiere del fumetto come ad esempio Lanciano Fumetto e Full Comics Piacenza. Queste hanno si il limite di essere “piccole fiere” ma gli organizzatori hanno puntato sulla personalità stessa della manifestazione ogniuna votata ad un obiettivo. Lanciano Fumetto nasce attorno all’omonimo concorso in cerca di nuove leve nel mondo del fumetto, Full Comics da spazio ai giovani autori esordienti ed ai piccoli editori, Salento in fumetto quali obbiettivi si pone?

Marco Laggetta: La Salento Fiera del Fumetto nasce per dare un punto di riferimento a tutti gli appassionati dell'arte disegnata che non hanno la fortuna di vivere al nord (siamo l'unica alternativa alla Comicon! in tutto il meridione!). Ma vuole anche essere una fiera del fumetto d'autore e i nostri ospiti dimostrano certo l'orientamento della manifestazione. Tengo a precisare che l'associazione non ha alcuna finalità di lucro e che nessuno di noi organizzatori prende un euro da tutto ciò! Si tratta di una festa del fumetto e per il fumetto.

Fumetti di Carta: Mi piacerebbere curiosare ancora sulle tue attuali letture, e se i tuoi gusti hanno influito sia lo scorso che quest'anno nella scelta degli ospiti.

Marco Laggetta: Sicuramente! Lele Vianello l'ho conosciuto per via della mia grande passione per Pratt. Lui è stato a lungo il suo braccio destro ed ha disegnato con lui alcune delle più belle storie di Corto. Manfredi l'ho conosciuto su MagicoVento e me ne sono innamorato. Ma la scelta dell'autore ospite avviene sempre e comunque su due piani: su quello artistico e su quello umano. Una persona deve piacermi sia dal punto di vista umano che da quello artistico..altrimenti non se ne fa niente.

Fumetti di Carta: Come mai è stata scelta Maglie come sede per la fiera e non Lecce magari più conosciuta ed anche per certi aspetti più facilmente raggiungibile?

Marco Laggetta: Siamo tutti di Maglie e vista anche la pochezza dei fondi a nostra disposizione è più comodo giocare in casa.

Fumetti di Carta: Mi sembra che non ci sia nessun patronicinio su questa manifestazione, scelta vostra o disinteresse delle autorità competenti?

Marco Laggetta: I patrocini ci sono e sono di Comune, Provincia e Regione, il problema è che a questi non corrisponde alcun contributo economico.

Fumetti di Carta: Va bene che gli organizzatori non percepiscano un euro per l'organizzazione, ma di certo farla ha un suo costo, come vi siete autosovvenzionati?

Marco Laggetta: Sponsor privati, c'è ancora gente che ha voglia di spendere e di spendersi per un'idea.

Fumetti di Carta: Per la mostra mercato avete contattato direttamente voi le fumetterie?

Marco Laggetta: Si.

Fumetti di Carta: Nel salento ci sono state in passato altre manifestazioni, ricordo anni fa una mostra chiamata salento fumetto ma era più che altro una mostra espositiva di diversi autori come Magnus,Oscar Chiconi, Marcello Toninelli, Angelo Stano ed altri artisti oppure quella tenutasi l'anno scorso a Santa Maria al Bagno chiamata Nuvole di Carta. Avete contatti con questi organizzatori? Si è mai pensato di unire le forze per un unico grande evento?

Marco Laggetta: Ho avuto sterili contatti con l'organizzatore di Nuvole di Carta, ma non ho alcuna notizia degli organizzatori della Salento Fumetto, che rappresenta la prima vera esperienza di fiera del fumetto pugliese.

Fumetti di Carta: In Puglia il numero delle fumetterie è davvero misero, messe da parte le città di provincia sono presenti in pochissimi altri centri, questo dato per te rispecchia fedelmente la situazione fumetto qui da noi oppure ci sono appassionati che sopperiscono alla mancanza di fumetterie fisiche con quelle on-line? O ci bastano le edicole?

Marco Laggetta: Conosco molta gente che compra on-line, ma il problema delle fumetterie qui da noi è che non possono usufruire di una vera e propria cultura del fumetto, come avviene al nord, e quindi spesso rinunciano ad organizzare feste, tornei di carte o incontri con gli autori perchè delusi da un meccanismo che tarda ad avviarsi.

Fumetti di Carta: Avete contattato anche case editrici?

Marco Laggetta: Quest'anno si, per la prima volta. Ma soltanto case editrici del meridione: vogliamo che l'editoria del sud-italia possa trovare il modo, anche attraverso la nostra fiera, di valorizzarsi e di trovare la dignità che gli spetta.

Fumetti di Carta: Quali sono le case editrici che avete contattato?

Marco Laggetta: Abbiamo contattato la Lilliput editore, l'Axaleon, la Nicola Pesce Editore, GG Studio e tante altre case editrici del meridione.

Fumetti di Carta: Deglio ospiti presenti a questa manifestazione abbiamo già parlato di Raffaele Vianello, dicci qualcosa di più sulla scelta di Gianfranco Manfredi, Ketty Formaggio che tra l'altro ha creato per voi la splendida locandina e Giuseppe De Luca.

Marco Laggetta: Fra gli ospiti ti anticipo che ci sarà anche Emilio Urbano, disegnatore Disney. Quanto alla scelta di Manfredi è stata dettata dallo straordinario fascino che esercitava su molti di noi la figura di questo eclettico artista. La sua grande disponibilità mi ha permesso, poi, di valutarlo positivamente anche dal punto di vista umano. Sono veramente felice di poter contare sulla sua presenza. Con Ketty e Giuseppe è nata una buona amicizia a partire dalla scorsa edizione della fiera, progetto che hanno sposato subito con il massimo entusiasmo. La locandina che Ketty ha realizzato per noi è il più bel regalo che potessimo aspettarci.

Fumetti di Carta: All'inizio dell'intervista hai parlato di ostacoli nell'organizzare questa manifestaizone, puoi parlarcene?

Marco Laggetta: Gli ostacoli sono quelli connaturati alla posizione geografica, alla cultura, alle risorse stesse del territorio. Comune, Provincia e Regione non ci hanno fino ad ora degnato di grandi attenzioni e naturalmente gestire un evento di così ampio respiro solo con gli introiti derivanti da qualche sponsor privato non è il massimo della tranquillità!

Fumetti di Carta: Sei un frequentatore di fiere del fumetto? Qual'è l'ultima a cui hai partecipato? Cosa ti è piaciuto e cosa non ti è piaciuto?

Marco Laggetta: Frequento spesso le fiere. L'ultima è stata la Comicon di Napoli. Quel che non mi è piaciuto è stato il lato puramente fieristico: pochi gli stand che hanno partecipato ad una manifestazione che si reggeva in gran parte sul nome di Go Nagai.

Fumetti di Carta: Il programma è bello ricco, ci saranno presentazioni di opere prime, corti d'animazione e la cosa che mi ha colpito sono corti di animazione di produzione locale, ci puoi anticipare qualcosa?

Marco Laggetta: Ancora oggi non abbiamo un quadro chiaro di quella che sarà la scaletta delle proiezioni. Abbiamo contattato alcuni giovani artisti salentini, ma molto ruota intorno alle solite intricate faccende legate ai diritti d'autore. Come ti ho già detto spesso ci troviamo a dover reggere sulle nostre spalle pesi a dir poco eccessivi! Per questo se un futuro può esserci per questa come per altre manifestazioni legate alla nona arte, passa attraverso un'opera di sensibilizzazione estesa a tutto il territorio. Occorre che Comuni, Province e Regioni del Sud Italia sentano la responsabilità di promuovere il proprio territorio ed il proprio patrimonio culturale, che consta di piccoli e grandi artisti e di piccoli e grandi editori che ogni giorno sono costretti a combattere con una realtà frustrante e che sempre più spesso scelgono di cercare altrove, al nord, le soddisfazioni che la terra natia proprio non risce a dare.

Ringraziamo Marco Laggetta per la bella chiacchierata e Ketty Formaggio per le foto fatte durante la manifestazione.

Salvatore 'Sentry' Aprile