mercoledì 19 agosto 2009

Brevi recensioni - a sangue caldo - maggio 08


THE SECRET
storia: Mike Richardson; disegni e colori: Jason Shawn Alexander - 110 pag. colori brossura euro 10,00 - ReNoir Comics

Lo spunto iniziale non è certo originale, uno scherzo telefonico che si ritorce in modo drammatico contro i suoi giovani autori, ma Mike Richards da vita a un convincente thriller dosando con attenzione i clichè del genere in un intreccio ben ritmato ed esaltato dalle stupende tavole dipinte di Jason Shawn Alexander (The Escapist e la miniserie Abe Sapien su testi di Mike Mignola).

Fondamentale infatti il suo contributo nel dare corpo alla tensione del racconto con lunghe sequenze notturne in cui è protagonista un’oscurità malevola e corrosiva, ben più inquietante di ciò che nasconde, a cui fa da contraltare una luce debole e fredda che esalta la fragilità dei personaggi.

Ma Alexander è più di bravo illustratore e lo dimostra con un ottimo storytelling e un tratto nervoso ed espressivo che rivelano un artista da seguire con attenzione.
******************************

SELF SERVICE
storia: Peppe Ferrandino; disegni: Bruno Brindisi, Giuseppe Liotti, Walter Venturi, Nando Conforti - 48 pag. b/n brossura euro 06,00 - Edizioni ARCADIA

Osvaldo si considera perfetto, una gemma in un mondo di mediocrità e esseri inferiori, ma ha un problema: il suo disgusto per ciò che lo circonda gli ha reso inaccettabile qualsiasi nutrimento, solo il suo corpo è un cibo degno di lui.

Ferradino scrive un piccolo gioiello, tratteggiando un personaggio indimenticabile nella lucidità della sua pazzia e nella comicità della sua esistenza. Insieme alla storia originale il volume contiene anche tre episodi inediti di Self Service, scritti sempre da Ferrandino ma rimasti sceneggiature nel cassetto di Brindisi, che portano a termine la gustossima parabola di Osvaldo.

Ad affiancare Bruno Brindisi, disegnatore del primo numero della serie, troviamo un ottimo esordiente come Giuseppe Liotti, un Walter Venturi perfettamente a suo agio nel raccontare in un flashback gli anni’60 e Nando Conforti, chiamato ad illustrare l’epilogo del volume, magistrale nell'esaltare la pazzia delirante del protagonista con il suo tratto quasi caricaturale.

gedo - maggio 2008