sabato 15 agosto 2009

Best of fumettidicarta 2006


BEST OF FUMETTI DI CARTA: 2006 - dalla Redazione di FUMETTIdiCARTA,
a cura di Albyrinth

Digerito zamponi, capponi e lenticchie ed adesso state imprecando per tornare in linea dopo i bagordi natalizi/capodanneschi? Niente paura, ecco la Usual Gang Of Idiots al completo (o quasi) a tirarvi su il morale, tra una carota ed un broccolo stufato, con quella che, speriamo, diventi un'abitudine, ovvero...

Il Mega Riassuntone del Meglio del Fumetto per il 2006!

Ok, lo fa praticamente chiunque e noi siamo pure in ritardo di un paio di settimane buone, ma, non so voi, a noi queste listone piacciono da morire, quindi, come si suol dire vi tocca! Giusto un paio di considerazioni: i voti si riferiscono (a parte un paio di eccezioni) a materiale uscito in italia lo scorso anno, quindi facilmente reperibile in fumetteria o alle mostre.

La seconda ha un carattere un po' più generale: non si può dire che il 2006 sia stato un anno rivoluzionario per il mercato italiano, che, più o meno, ristagna sempre nel suo angolino. C'è chi è convinto che sia crisi nera e cerca appartamenti a Parigi e c'è chi, invece, guarda con speranza e si accontenta di quello che c'è. Personalmente ed a costo di essere banali, sono convinto che la verità stia nel mezzo e che la situazione non sia rosea, soprattutto per i fumetti e gli autori italiani, ma che, tutto sommato, sia ancora un mercato vitale e che, con un po' di coraggio (e magari di programmazione editoriale migliore da parte di alcune case editrici), qualcosa si potrà cambiare.

E' stato anche un anno che ha consolidato sempre di più la presenza del fumetto come allegato ai quotidiani e riviste, una pratica che, seppuren abbia parecchi detrattori, ha portato nelle case degli italiani (che poi vengano letti o meno rimane probabilmente il vero punto del discorso) decine e decine di volumi di qualità, tra Manara, Bonvi, Pazienza, Igort, Craig Thompson, Mattotti ed i migliori autori di strisce, per citarne alcuni e l'anno prossimo si preannuncia un altro anno carico di volumi e collane, con i già annunciati Magnus, Jacovitti e Crepax sulla rampa di lancio.

E' stato un anno che ha visto anche entrare in ballo un nuovo grosso giocatore nel settore dei fumetti americani, ovvero la spagnola Planeta/De Agostini, che ha rilevato tutti i diritti della DC Comics (Vertigo compresa), arrivando sul mercato italiano con una tattica iperaggressiva (nonchè con volumi ed albi caratterizzati da qualche sbavatura di troppo, a voler essere onesti) che ha ricordato l'arrivo della Marvel Italia oltre un decennio fa.

Ma, ora, bando alle ciance, e via alla lista di preferenze!!!


Albyrinth

FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Fables Di Bill Willingham e Mark Buckingham (Planeta/De Agostini)
Una serie intelligente, raffinata, piena di idee ed inventiva, scritta e disegnata in modo impeccabile. E' soprattutto incredibile vedere con quale naturalezza Willingham riesca a gestire un cast praticamente sterminato...

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: 5 è il Numero Perfetto di Igort (Coconino Press)
Una storia personale e struggente, narrata con grande personalità da Igort. Semplicemente splendida.

MIGLIOR MANGA: Gantz di Hiroya Oku (Panini/Planet Manga)
Forse non un'opera che verrà ricordata per essere esageratamente culturale, ma c'è un ritmo micidiale, azione a go-go e violenza assortita. Un vero spasso, ottimamente realizzato con un riuscito mix tra disegno e computer graphic.

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Murena di Jean Dufaux e Philippe Delaby (Panini/Cult Comics)
Un fumetto storico che ripercorre l'ascesa (nonchè l'inizio della caduta) di Nerone nell'antica Roma, realizzato in modo davvero impeccabile; in più, provocazione gratuita, è un piacere poter leggere fumetti francesi senza dover spendere una fortuna...

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: All-Star Superman di Grant Morrison e Frank Quitely (DC Comics)
Il miglior fumetto supereroistico in giro: un Grant Morrison stellare, tra sceneggiatura perfetta, dialoghi e caratterizzazioni memorabili ed omaggi divertiti alla Silver Age, accompagnato da un Frank Quitely a livelli mostruosi. Cominciate a contare i giorni che mancano alla (speriamo prestiva) edizione italiana...

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Brian K. Vaughan
Per una volta non facciamo il solito nome di Alan Moore...Vaughan è lo sceneggiatore più interessante della nuova generazione e dove va fa sempre centro. Il suo Y The Last Man se l'è giocata fino all'ultimo con Fables come miglior fumetto, il suo Runaways è una delle poche serie supereroistiche "universali", il suo Ex-machina un'opera arguta e stimolante. Ed adesso scriverà pure Lost...

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Ex-aequo Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli
Con John Doe e Detective Dante hanno mostrato efficacemente come dare una forte scossa innovativa ad un formato da sempre tradizionalista come il bonelliano, mantenendo una continuità davvero invidiabile. Cosa volere di più?

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Frank Quitely
Semplicemente spaventoso: il suo WE3 è uno di quei volumi che guardi e riguardi all'infinito con vignette tanto dinamiche da uscire quasi dalle pagine. Le sue tavole per All-Star Superman sono talmente belle da lasciare a bocca aperta. Eccezionale.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli
I maligni diranno che l'ho messo solo perchè è un amico (ed una persona fantastica ed umile, aggiungo pure!). Che i maligni diano un'occhiata alla sue splendide tavole per Garret o a quelle di DMZ e poi tacciano...

PEGGIOR FUMETTO: Intimates di Joe Casey e Giuseppe Camuncoli (Magic Press)
Mi spiace per l'ottimo lavoro svolto da Camuncoli, ma la serie creata da Joe Casey sfrutta un concept (quello del supergruppo giovanile) a dir poco abusato e la serie è, in tutta sincerità, pallosa ed assolutamente insignificante.

ALTRO

CINEMA: MIGLIOR FILM: The Departed di Martin Scorsese.
In un'annata non troppo esaltante per quanto riguarda le uscite cinematografiche, il complesso e splendidamente girato The Departed mi è sembrato il migliore in assoluto. Peccato solo per quel finale un po' troppo caotico (nel senso: ancora di più dell'originale coreano), ma l'interpretazione di Jack Nicholson è da antologia...

MUSICA: MIGLIOR ALBUM: Blood Mountain dei Mastodon
Un lavoro complesso, originale, progressivo, folle e caratterizzato da una varietà ed una creatività quasi strabordanti. Eppoi questi 4 matti pestano come dei fabbri!!! Il futuro della musica pesante sono loro, poco altro da dire...



Titano


FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Ultimates - Vol. 2 di Mark Millar e Bryan Hitch (Panini/Marvel Italia)
I migliori supereroi letti quest'anno.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: GIAST di Tram (Webcomic)
Il Blog di Giast

MIGLIOR MANGA: 20th Century Boys di Naoki Urasawa (Panini/Planet Manga)
A dire il vero è l'unico manga in corso di pubblicazione che seguo.
Giudico in base ai primi numeri che ho letto. Ho sospeso la lettura dopo la scoperta dell'amico (n 12) un po' meno entusiasta di come ho iniziato, ma globalmente rimane una lettura eccezionale.

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Trilogia Inglese di Floc'h - Rivière (Coconino Press)
Anche qui L'unico che in effetti ho letto. Abbastanza interessante da segnalarlo.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Night Fisher di R. Kikuo Johnson (Coconino Press)
Mi pare che abbia preso un Eisner appunto come esordiente. Nonostante la storia in sè debolina, disegni che ricordano il miglior Mazzuchelli, capacità narrative eccellenti.

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Naoki Urasawa
Le sue serie non sono esenti da difetti ma le trovo entusiasmanti.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Roberto Recchioni
Lo nomino per alcuni ottimi numeri di John Doe.
Tempi impeccabili, progetto e idee interessanti...

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: James Jean
E' il copertinista di Fables.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Enza Fontana
Non la più brava, ma la più promettente, in effetti.

PEGGIOR FUMETTO: John Doe #35
Vado in controtendenza e dico John Doe #35, in generale per gli sviluppi deludenti.



James not Jemas


FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Ultimates - Vol. 2 di Mark Millar e Bryan Hitch (Panini/Marvel Italia)
Grandissima serie che si conferma anche nel volume secondo... raro caso, davvero raro e lodevole.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: Dago di Robin Wood e Carlos Gomez (Eura)
Quest'anno Wood e Gomez han battuto su Lanciostory la pista "metafisica" trascinando il nostro eroe più che in avventure dal sapore tipicamente medioevale, in avventure senza tempo.
Grandissimi.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: The Goon di Eric Powell (Magic Press)
Grandissimo mix di horror, fantascienza, umorismo equivalente ad una "gamba tesa" calcistica e poi due personaggi brutti, sporchi, cattivi e fuori di testa e poi ancora disegni, colori e gusto dolcemente retrò. Sono in sollucchero.

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Warren Ellis
Per lui un 2006 all'insegna della quantità e della qualità: Desolation Jones, Fell, la fine di Planetary; per la Marvel Nextwave, Iron Man: Extremis.
Nuff said.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Tito Faraci
Opera non rivoluzionaria il suo Brad Barron, ma pensata, scritta e dosata in modo impeccabile confermandolo ancora una volta sceneggiatore di grandissima classe. IMHO si aggiudica la vittoria sul progetto Detective Dante nato forse con finalità editoriali affini.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: John Romita Jr
Lo confesso, per Jr Jr ho una vera e propria ammirazione. Oggi è lui l'uomo-Marvel per eccellenza. Continuare sarebbe ridondante.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli
Anche stavolta son di parte, ma guardatevi i suoi lavori e traetene voi le valutazioni del caso.
Sia su DMZ che in Garret riesce, con la sua grande perizia con la "macchina da presa", ad ottimizzare le sceneggiature offrendo sempre quel contributo "registico" che fa la differenza.

PEGGIOR FUMETTO: n.p.
Esprimermi sarebbe contro la mia religione.

ALTRO

CINEMA: MIGLIOR FILM: The Departed di Martin Scorsese

MUSICA: MIGLIOR ALBUM: Demon Days dei Gorillaz
Mi hanno fatto passare un'ora davvero spensierata con quel sound un po' easy, casinista, ruffiano, ma molto molto equilibrato nel caleidoscopio di emozioni che vogliono trasmettere.
E che dire di quei video così "loro", così convenzionalmente originali.


Diflot

FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: X-Factor di Peter David e Ryan Sook (Panini/Marvel Italia)
mmm...mmm...... l'ultimo letto (è stato un anno di buon livello ma senza punte appassionanti...)

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: Una Storia a Fumetti di Alessandro Baronciani (Black Velvet)
Visto che Ponchione è del 2005 dico 'Una storia a fumetti' di Alessandro Baronciani, una delle belle sorprese di quest'anno. Minimal ma emozionante, consiglio a tutti!

MIGLIOR MANGA: Lone Wolf & Cub di Kazuo Koike e Gôseki Kojima (Panini/Planet Manga)
Sinceramente la cosa più sorprendente che mi capita di leggere proveniente dal sol levante. Teso e spietato, con disegni ottimi e funzionali, un must!

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Tutto quello che in Italia appare di Sfar

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Night Fisher di R. Kikuo Johnson (Coconino Press)
E' il nuovo Mazzucchelli, ha fatto un fumetto tutt'altro che perfetto ma che (in un autore dell'81) mi fa dire che c'è del talento e tanto!

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Dan Slott e Peter David ex aequo
Inaspettatamente ottimo l'inizio della nuova serie di X-Factor!

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Mauro Boselli
Lasciate che un povero Texiano ammazzato da Nizzi si sfoghi qualche volta!

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Darwyn Cooke
Perché come ti liscia le papille gustative lui non lo fa nessuno...

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Paolo Bacilieri
...chi sennò?

ALTRO

CINEMA: MIGLIOR FILM: Radio America di Robert Altman e Marie Antoinette di Sofia Coppola ex aequo


Luigi Siviero

MIGLIOR FUMETTO AMERICANO: Ultimates - Vol. 2 di Mark Millar e Bryan Hitch (Panini/Marvel Italia)
Un colossal a fumetti fatto di battaglie campali di portata planetaria, grandi personaggi caratterizzati benissimo e una trama che va in crescendo di numero in numero riuscendo sempre a sorprendere e appassionare.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: Napoleone (Bonelli)
Napoleone chiude e lo fa con il botto con due numeri in cui Paolo Bacilieri dà il meglio di sé e Ambrosini e Mammucari lo seguono a ruota con la storia d'addio.

MIGLIOR MANGA: Miyuki di Mitsuru Adachi e Happy Mania di Moyoko Anno (Star Comics) ex aequo
Solo in apparenza i fumetti di Adachi sono ripetitivi e uguali l'uno all'altro. Questo Miyuki, una commedia scolastica totalmente priva delle classiche sfide sportive viste in Touch, Rough e H2, ne è la migliore conferma.
Moyoko Anno prende gli shojo manga fatti di ragazzine sognanti e li stravolge. La protagonista è una ragazza moderna che più moderna non si può. Va a letto con tutti quelli che capitano e il principe azzurro deve prima dimostrare di avere un futuro da manager.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Garrett (Edizioni BD)
Per dire che è il migliore basta il solo fatto che editore e autori si sono inventati una nuova formula per proporre fumetti da libreria accessibili a molti lettori. Poi ci sono anche una storia accattivante, i disegni di Burchielli, Dell'Edera e Cucina e le copertine di Carnevale...

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Garth Ennis
Vorrei dire Kazuo Koike ma i fasti di Lone Wolf & Cub sono adombrati dal pessimo Crying Freeman (tutti lo osannavano come un capolavoro ma è stato una delusione pazzesca).
Il migliore è Garth Ennis sia per il suo Punisher che non perde un colpo sia per la diffusione che hanno avuto le sue opere grazie alla collana Dark Side (meglio bravo e letto da molti che bravo e conosciuto da quattro gatti).

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Tiziano Sclavi
Sono passati vent'anni dal primo Dylan Dog e cinque da quando si era preso una lunga pausa. Torna e non si limita a fare qualcosa di precotto ma sforna tre storie in rapida successione che lasciano il segno e non hanno nulla da invidiare a quelle degli anni d'oro.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Range Murata
Dirige la rivista Robot della D/visual. Ha fatto solo la copertina e una manciata di tavole che sono più una galleria di illustrazioni che un fumetto ma mi sono innamorato a prima vista...

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli.
Giovane e già bravo da far paura. Non mi fido dei colori di DMZ; spero di sbagliarmi.



Pinopao


FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: She Hulk di Dan Sloot e Juan Bobillo (Panini/Marvel Italia)
Basta con i supereroi che si prendono sul serio. Leggero e frizzante...come la Ferrarelle.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: John Doe (Eura)
Ogni numero lascia la voglia di leggere il successivo. Questa è la forza del fumetto seriale.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Garrett (Edizioni BD)
Spaghetti-zombie. Mancavano all'appello i morti viventi made in Italy.

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Dan Slott
Scrittura vivace e mai pretenziosa. Non delude mai.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Ex-aequo Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli
Il loro JD ha portato aria fresca nei bonellidi. E tuttora è il prodotto seriale in assoluto che aspetto con più trepidazione.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Darwyn Cooke
Stile personale, cartoonesco ma non da bambini. Resterà nella storia.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli
Probabilmente tra gli italiani che pubblicano in USA è quello di maggior talento. Per non parlare di quelli che pubblicano in Italia.

PEGGIOR FUMETTO: Avventure di Superman 1-6 di John Byrne (Planeta/De Agostini)
Esordio ridicolo sul suolo italico per una casa editrice, la Planeta-DeAgostini, capace di ben altro.

ALTRO

MUSICA: MIGLIOR ALBUM: Return to Cookie Mountain dei TV on the Radio
Personalmente lo trovo inferiore al loro precedente, ma lo stesso è ciò che di meglio il 2006 ci ha lasciato in dote.



Lexland


FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Seven Soldiers di Grant Morrison e vari (Planeta/De Agostini)
Personaggi di serie B rivoltati come guanti, concetti pazzeschi sorretti da una struttura geniale... Forse bastava dire "Morrison".

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: Detective Dante #17 di Roberto recchioni e Werther Dell'Edera (Eura)
A parte l' eccesso di citazioni, uno dei migliori numeri di questa serie. Storia dinamicissima e psicotica quanto basta, grandissimi disegni.

MIGLIOR MANGA: 20th Century Boys di Naoki Urasawa (Panini/Planet Manga)
Il manga amato da chi non ama i manga!

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Il Sonno Del Mostro - Capitolo Terzo: Appuntamento a Parigi di Enki Bilal (Alessandro Editore)
Bilal usa la fantascienza come strumento per parlarci della forza dei ricordi, e lo fa nella sua personalissima e grandiosa maniera. Un must assoluto del fumetto europeo.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Garrett (Edizioni BD)
Che diamine! E' il fumetto che vorrei aver scritto io!

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Mark Millar
La sua Ultimates continua ad essere una delle migliori serie Marvel di tutti i tempi. Fantapolitica, azione e ironia, rese graficamente da un Brian Hitch ormai a livelli stellari.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Roberto Recchioni
Potente, prolifico e graffiante. E' anche più alto di me!

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Enki Bilal
Uno tra gli artisti che maggiormente hanno influenzato la moderna fantascienza a fumetti e cinematografica. Leggere "Il Sonno del Mostro" per credere.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli
Nei suoi lavori un qualcosa della scuola argentina, mediata comunque in maniera molto personale. Le sue tavole su DMZ sono da guardare e riguardare, alla ricerca dei minimi particolari che a una prima lettura a volte sfuggono. Planeta, quando lo farai leggere ai non anglofoni?

PEGGIOR FUMETTO: N.p.
Natale è passato da poco, non voglio essere cattivo...

ALTRO

CINEMA: MIGLIOR FILM: Serenity di Joss Whedon
Me ne innamorai dopo aver visto la prima mezz'ora da un amico. Dato che non ho visto niente di memorabile ques'anno, il mio voto va al dvd del film di Whedon. Se lo stramerita!

MUSICA: MIGLIOR ALBUM: 10000 Days dei Tool
Potente, triste, psichiatrico; la colonna sonora degli ultimi mesi, continuamente in loop sul pc.


Gedo

FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Runaways di Brian K. Vaughan ed Adrian Alphona (Panini/Marvel Italia)
Non cambierà la storia dei fumetti, questa miniserie è divertente e appassionante come poche cose che ho letto.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: John Doe (Eura)
La seconda stagione è anche meglio della prima. E questo dovrebbe già bastare per dichiararlo fumetto italiano dell’anno.

MIGLIOR MANGA: Real di Takehiko Inoue (Panini/Planet Manga)

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Ex Aequo: Monsier Jean di Charles Berberian e Philippe Dupuy (Indy Press) e Pyongyang di Guy Delisle (Edizioni BD)
Monsier Jean, che con questo volume si consacra definitivamente come un fumetti irrinunciabile per chiunque, e Pyongyang, per l’incredibile capacità con cui Delisle ti racconta l’atmosfera che si respira nella capitale della Corea del Nord

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Garrett (Edizioni BD)
Garrett, perchè la storia è ottima, lo staff di autori una sorta di all-star del fumetto italiano e la confezione editoriale deve diventare un esempio da seguire per costo e qualità.

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Brian K. Vaughan
Runaways ed Ex Machina, due serie stupende in cui riesce a combinare con abilità idee fulminanti con sceneggiature che funzionano come orologi svizzeri. E poi è stramaleddatamente brillante.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Roberto Recchioni
Roberto Recchioni, oltre allo strepitoso John Doe ha trovato pure il tempo per scrivere degli ottimi Dante e creare il bellissimo Garret. Riconoscimento scontato ma necessario.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: John Romita Junior
John Romita Jr, per come sa coniugare quantità e qualità nella sua produzione. E per il suo lavoro di gran classe con l'Uomo Ragno

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Luca Rossi
Luca Rossi, il suo gusto grafico e la sua capacità di usare i neri è arrivata a livelli incredibili.

PEGGIOR FUMETTO: Il Massacratore 2 di Stefano Piccoli (Bottero Edizioni)
Se il primo numero mi aveva lasciato freddo, questo si è rivelato una totale delusione. Forse non sono in sintonia con il personaggio, forse il Massacratore non ha più senso dieci anni dopo. Non saprei. Il gioiellino di Cajelli come autore completo pubblicata in questo numero non basta a recuperare.

ALTRO

CINEMA: MIGLIOR FILM: Munich di Steven Spielberg
Spielberg al suo massimo. Un film che ti rapisce, violenta nel profondo tutte le tue speranze e ti ributta fuori frastornato ad affrontare il mondo dopo averti obbligato a guardare negli suoi abissi.


Orlando Furioso

FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Daredevil di Brian Bendis ed Alex Maleev (Panini/Marvel Italia)
Non è stata una scelta facile, dato che di fumetti americani mainstream me ne son piaciuti diversi nel 2006. Ho quasi estratto a sorte tra i miei preferiti ed è uscito il Daredevil di Bendis - Maleev, e va bene così.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: John Doe (Eura)
Tra i molti buoni fumetti italiani John Doe è quello che continua a piacermi di più. Coinvolgente, ben realizzato, una storia che continua ad appassionare numero dopo numero.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: All-Star Superman di Grant Morrison e Frank Quitely (DC Comics) Anche qui la scelta è stata ardua, c'erano almeno quattro "pari-merito". L'estrazione è andata comunque bene.

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Brian K. Vaughan
Le sue storie, tutte quelle lette finora, riescono a "prendermi" in modo totale!

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Roberto Recchioni
Ce ne sono di buoni scrittori italiani di fumetti, ma attualmente - e per tutto il 2006 - Recchioni per me è una spanna sopra tutti gli altri. Ogni cosa che scrive, l'azzecca.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Bryan Hitch

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli
Scelta durissima: il Burchie è davvero bravissimo, ma insieme a lui ce ne sono parecchi altri... ed è stata dura escluderli...

PEGGIOR FUMETTO: Il Massacratore 2 di Stefano Piccoli (Bottero Edizioni)
Mi dispiace, davvero mi dispiace votare come "peggiore del 2006" un fumetto editato da una persona cui voglio un grande bene e che pubblca cose bellissime (anche se, per ora, conosciute e apprezzate da una ristretta cerchia), ma proprio perché l'Ottimo Bottero pubblica poco... scelga meglio.

ALTRO:

CINEMA: MIGLIOR FILM: Radio America, di Robert Altman. L'ultimo saluto di un Grandissimo Regista; un film amaramente dolcissimo e triste, pieno di parole e di attori e attrici meravigliosi/e.

MUSICA: MIGLIOR ALBUM: Return to Cookie Mountain dei TV on the Radio
Insieme all'ultimo album di Bob Dylan (Modern Times), questo magnifico album dei TV on the Radio è stato l'unico del 2006 a farmi battere il cuore. A farmelo battere molto, molto forte...



Francesco 'baro' Barilli


FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Daredevil di Brian Bendis ed Alex Maleev (Panini/Marvel Italia)

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: John Doe (Eura)

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Brian K. Vaughan

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Roberto Recchioni

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: John Cassaday

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Marco Turini


Piobove

FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: Fables Di Bill Willingham e Mark Buckingham (Planeta/De Agostini)
Una serie in crescita costante. Dai primi numeri mi sembrava “solo” una serie divertente e ben scritta, andando avanti il ritmo cresce, la serie si fa sempre più coinvolgente e capace di dosare alla perfezione dramma, commedia e colpi di scena ottimamente congegnati.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: John Doe (Eura)
Personalmente continuo a ritenere questa serie un piccolo miracolo, visto come riesce a inserirsi nella tradizione del fumetto italiano e allo stesso tempo a scardinarne pian piano le convenzioni e i clichè.

MIGLIOR MANGA: Shutenodji di Go Nagai (D/Visual)
In realtà si è conclusa a fine 2005, ma la considero ancora in corso, visto che manca ancora un volume speciale plurimandato. Una piacevolissima sorpresa, anche perché mi aspettavo l’ennesimo rimasticamento di Devilman, invece la serie è ottima e ha pienamente una sua dignità.

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Monsier Jean di Charles Berberian e Philippe Dupuy (Indy Press)
Come rendere al meglio l’avventura del quotidiano, riuscendo a divertire e coinvolgere senza ricorrere a banalità, pseudo-introspezioni o inutili intellettualismi.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: The Goon di Eric Powell (Magic Press)
Finalmente esordisce in Italia questa serie strepitosa che unisce l’Horror e la fantascienza classici all’umorismo scorretto dei Monty Python, il tutto con dei disegni strepitosi. Cosa si può volere di più da un fumetto!?

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Brian K. Vaughan
Le sue sceneggiature riescono ad essere coinvolgenti, interessanti, ricche di spunti di riflessioni senza mai perdere di vista l’obbiettivo di intrattenere il lettore.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Diego Cajelli
Diego Cajelli, dialoghi sempre eccezionali e ritmo calibrato alla perfezione. Il migliore.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: John Cassaday
Ogni tavola uno spettacolo per gli occhi.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Riccardo Burchielli
Cinematografico, espressivo, coinvolgente ed in crescita costante.

PEGGIOR FUMETTO: L'Uomo Ragno: L'Altro (Panini/Marvel Italia)
Colpi di scena telefonatissimi, trovate ai limite del demenziale e mancanza pressoché assoluta di tensione emotiva, il tutto stiracchiato per ben 12 numeri e con disegnatori non sempre all’altezza. Possibile che alla Marvel non sappiano fare di meglio per rilanciare il ragnetto?

ALTRO

CINEMA: MIGLIOR FILM: V For Vendetta di james McTeigue
Forse non il miglior film dell’anno in senso assoluto, ma, in un annata non particolarmente esaltante, decisamente il mio film del cuore. Paradossalmente, dei film tratti dalle opere di Alan Moore era quello più a rischio di banalizzazione e “volgarizzazione” per esigenze Hollywoodiane, e invece è il più riuscito (l’unico?).

MUSICA: MIGLIOR ALBUM: Pandelerium dei The Legendary Shack Shackers
A differenza dell’annata cinematografica quella discografica è stata, a parere del sottoscritto, ricca di ottimi dischi, ma scelgo questo perché a distanza di mesi dal primo ascolto ancora non ne vuol sapere di abbandonare il lettore cd.
Un mix strepitoso e fulminante di antico e moderno, energia punk, suoni del west, influenze zingare e tanto altro ancora.
Come scritto in altra sede, per fare un paragone fumettistico, praticamente il corrispettivo musicale del Preacher di Ennis e Dillon.


Preacher

FUMETTI:
MIGLIOR FUMETTO AMERICANO
: All-Star Superman di Grant Morrison e Frank Quitely (DC Comics)
Mai amato Superman. Poi ho letto questo fumetto. Un Grant Morrison ai massimi livelli, che fa diventare ogni albo una chicca. E poi un Frank Quitely divino

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO: John Doe (Eura)
JD mi è piaciuto fin dal primo numero. Ma la seconda stagione, pur coi suoi difetti e tra alti e bassi, la trovo ancora più coinvolgente della prima. Forse perchè mi sono affezionato a quei figli di puttana del protagonista e dei comprimari?

MIGLIOR MANGA: 20th Century Boys di Naoki Urasawa (Panini/Planet Manga)
Forse si sta allungando un po' troppo il brodo, ma ben vengano queste minestre fatte con cura, dettaglio e passione.

MIGLIOR FUMETTO FRANCESE: Murena di Jean Dufaux e Philippe Delaby (Panini/Cult Comics)
Un ottimo fumetto storico, pubblicato ad un prezzo competitivo dalla Panini. I francesi in Italia andrebbero presentati così.

MIGLIOR FUMETTO ESORDIENTE: Ford Ravenstock –Specialista in Suicidi di Susanna Raule e Armando Rossi (Panini/Cult Comics)
Una rivelazione lucchese. Una storia divertente, raffinata, non banale con dei disegni di conseguenza. Alla Panini DEVONO continuare con altri episodi. DEVONO!

MIGLIOR SCENEGGIATORE STRANIERO: Brian Wood
DMZ è probabilmente il miglior titolo Vertigo, superiore anche a Fables, che adoro. DEMO è scritto divinamente. Cosa volere di più? Ah, DMZ in italiano, ecco cosa.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO: Roberto Recchioni
Il ragazzo ci sa proprio fare. Mischia tutto quello che ha letto, visto, sentito senza mai essere banale. Avant-pop allo stato puro.

MIGLIOR DISEGNATORE STRANIERO: Frank Quitely
Se su All-Star Superman Quitely è divino, dove raggiunge veramente le vette supreme dello storytelling e del disegno è in WE3, dove in certi momenti squarcia lo spazio bidimensionale delle tavole fin quasi a farti entrare dentro la storia. Un genio.

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO: Massimo Carnevale
Ogni sua copertina è uno spettacolo ed una gioia per gli occhi. Anche quelle che poi non gli vengono pubblicate...

PEGGIOR FUMETTO: All-Star Batman & Robin Di Frank Miller e Jim Lee (DC Comics)
Tante aspettative da una coppia di All-Star, tutte deluse. Una storia insulsa, i cui quattro numeri usciti finora potrebbero riassumersi in una parola: fuffa.
Peccato. Basta guardare il lavoro eccezionale fatto da Morrison e Quitely su All-Star Superman per capire quanto questa serie sia stata un'occasione più che sprecata.

gennaio 2007