domenica 5 luglio 2009


ULTIMATES 23 - Panini Comics

L'unico vero rimpianto legato ad Ultimates (Marvel Italia; 48 Pagine; € 2,50) è la sua bimestralità, perchè dover aspettare due mesi per leggere l'intrigante saga imbastita da Mark Millar e splendidamente disegnata da Bryan Hitch è una piccola tortura.
Lo scrittore britannico, infatti, continua a non calare minimamente il tiro, aumentando esponenzialmente la tensione in vista della ormai imminente rivelazione di chi potrà essere il traditore nella formazione. Dialoghi serrati ed efficaci, sceneggiatura inappuntabile e tanta azione spettacolare, ma non vuota; chissà se la coppia formata da Jeph Loeb e Joe Madureira, che subentrerà nella conduzione della testata per la "Terza Stagione" riuscirà a mantenere alta la qualità...
Finalmente un po' di sostanza anche per la trilogia su Galactus imbastita da Warren Ellis, qui ben supportato da Brandon Peterson, sperando che tutto non si risolva a "tarallucci e vino", come si suol dire.

************************************

DEMIAN 3 - Sergio Bonelli Editore

Dopo un primo numero piuttosto riuscito ed interessante ed un secondo alquanto interlocutorio, Demian (Bonelli Editore; 132 Pagine; € 3,00), la nuova miniserie ideata da Pasquale Ruju, arriva al suo terzo episodio che, fortunatamente, riesce a riportare in alto l'interesse per il personaggio e per la sua storia, dando tra l'altro una giustificazione alla trama, piuttosto insulsa, del precedente albo. Buono il ritmo, le caratterizzazioni e l'accenno, semplice, ma efficace, a temi ecologici e sociali, ma soprattutto a colpire è lo sviluppo della storia, che evolve velocemente, cambiando in fretta lo scenario iniziale. Solida anche la prova della coppia formata da Fabrizio Busticchi e Luana Paesani ai disegni.
Vedremo come Ruju saprà cavarsela sui prossimi numeri, ma la strada scelta pare quella giusta...

************************************
Dylan Dog 238 - Sergio Bonelli Editore

Non c'è dubbio che La Zona Del Crepuscolo (Dylan Dog 7) sia stata una delle invenzioni più brillanti partorite dalla mente di Tiziano Sclavi (che, tra l'altro, a settembre farà il suo ritorno sulla testata). Se già il primo sequel di quello storico numero, Ritorno Al Crepuscolo (Dylan Dog 57) era sembrato un'inutile riproposizione di temi già abbondantemente trattati ed approfonditi, questo Gli Eredi Del Crepuscolo (Bonelli Editore; 98 Pagine; € 2,50) non convince praticamente mai; la storia ideata da Michele Masiero vuole ricalcare a tutti i costi le tipiche strutture sclaviane, comprese le tavole ripetute già viste nel "Ritorno", ma purtroppo manca la personalità e la storia sembra arrivare, più o meno, nello stesso punto della spledida storia La Casa Degli Uomini Perduti (Dylan Dog Speciale 5).
A completare il tutto non potevano ovviamente mancare i disegni di Montanari e Grassani, quindi sappiamo bene cosa aspettarci, sia in senso negativo che positivo.
Insomma, questo numero rappresenta un omaggio ossequioso al genio di Sclavi, ma davvero nulla di più.

************************************

ULTIMATE FANTASTIC FOUR 12 - Testi Mark Millar – disegni Greg Land

Diciamolo chiaro: Ultimate Fantastic Four, fino a questo momento, non aveva certo brillato, nonostante la qualità dei fumettisti coinvolti (Brian Bendis, Warren Ellis e Mike Carey alla sceneggiatura, i fratelli Kubert, Stuart Immonen e Jae Lee ai disegni), rimanendo una discreta lettura d’intrattenimento, piuttosto vuota e dimenticabile, però.
Fortunatamente l’arrivo (o meglio il ritorno, visto il ruolo di co-soggettista sui primissimi numeri) di Mark Millar ha cambiato decisamente le cose e questo numero 12 (Panini Comics; 48 Pagine; 2,50 €) è decisamente il migliore e di molto, visto sinora.
L’autore scozzese gioca bene col lettore, illudendolo su un crossover con il classico Marvel Universe, per poi sfruttare alla perfezione l’arma della sorpresa, per una saga dal forte sapore “romeriano” che si preannuncia davvero interessante. Greg Land, dal canto suo, dà un’ulteriore dimostrazione della sua perizia nel fotoritocco, visto quanto ormai i suoi disegni siano maggiormente frutto dell’uso del Photoshop piuttosto che della classica matita: il risultato è interessante, indubbiamente, ma anche controverso, come sempre succede con questi tipi di stile “estremi”.

************************************

Dylan Dog n. 240 - Testi Tiziano Sclavi – disegni Franco Saudelli

Dopo anni di attesa ecco l’agognato ritorno del papà di Dylan Dog, Tiziano Sclavi, con una delle sue classiche storie folli, bislacche e quasi incomprensibili. Ucronìa (Sergio Bonelli Editore; 96 Pagine; 2,50 €) si lascia leggere senza problemi con il sorriso sulla bocca e, sin dalle prime pagine, si torna a respirare sulla serie quell’aria di casa che da troppo tempo mancava, a dire il vero. Rimane però il dubbio sulla validità della storia stessa: una nuova perla regalataci dal bravo Tiziano o, più semplicemente, un valido esercizio di stile? Difficile dirlo, visto che il giudizio è decisamente influenzato dalla gioia di vedere tornare Sclavi alla sua creatura dopo una (troppo) lunga pausa.
Il tutto sperando, ovviamente, che questa non sia solo una “visita di cortesia”, ma un ritorno concreto. Sempre buoni i disegni del maestro Franco Saudelli, qui forse un po’ più tirati via del solito, ma comunque di qualità invidiabile.

************************************

I Difensori - 100% Marvel di Keith Giffen, J.M. De Matteis, Kevin Maguire

E' sempre un piacere poter mettere le mani su un nuovo fumetto realizzato da quel trio di disgraziati formato da Keith Giffen, J.M. De Matteis e Kevin Maguire, ancora di più alla loro prima possibilità di distrugg...ehm, dare la loro versione di popolari personaggi della Marvel.
Questo "Li Chiamavano...I Difensori!" (Panini Comics; 128 pagine; 10€) ci mostra come il trio non abbia perso il proprio smalto e come il loro stile dissacrante e stradenso di dialoghi ironici e surreali ben si adatti anche ai personaggi Marvel. Peccato solo per una trama non così calibrata (una parodia dei classici drammoni cosmici della Marvel) e conclusa abbastanza in fretta e per un paio di caratterizzazioni un po' forzate (in particolare il Bruce Banner alquanto stronzetto appare un po' fuori luogo). Assolutamente splendidi, comunque, i disegni di Maguire: un volume comunque più che soddisfacente!

************************************
L'Uomo Ragno n. 444 - Panini Comics/Marvel

Il piatto forte di questo numero de L'uomo Ragno (Panini Comics; 80 Pagine; 2.50€) è sicuramente la conclusione della miniserie della Gatta Nera, scritta da Kevin Smith e disegnata da Terry Dodson. Purtroppo si avvertono chiaramente i 6 anni (!!!) passati, negli States, dall'uscita del primo all'ultimo numero, visto che Smith si ritrova con una saga che non sa bene come continuare ed i due numeri finali sono contorti, eccessivamente lenti e caratterizzati da una trama con un po' troppi buchi logici (mutanti nipoti di mutati con lo stesso potere?).
Inoltre ci sarebbe (ma il discorso rischierebbe di andare per le lunghe) da parlare dell'opportunità di inserire un tema delicatissimo come la violenza sessuale in una storia che non sembrava averne bisogno. Insomma, una saga partita ottimamente, ma che purtroppo, finisce per deludere, nonostante i disegni davvero validissimi di Terry Dodson. Su Spider Girl (che con questo numero saluta indefinitamente la testata) non posso dire nulla, non leggendo più la testata da anni, ormai...

Albyrinth - ago - sett 2006

Nessun commento:

Posta un commento