domenica 5 luglio 2009

Nathan Never 82 - lug 2006




Smemorati o distratti?
Nathan Never n. 82 - Sergio Bonelli Editore - 1998 Smemorati o distratti?...

Tempo fa un‘amica ha messo ordine nella sua libreria e ha deciso di buttare un po’ di fumetti. Prima di compiere questo rito sacrilego me li ha passati, per sapere se a me interessavano.
Le ho detto “certo!”. Il motivo? In realtà erano fumetti che avevo quasi tutti, ma essendo sepolti in qualche recesso dimenticato della Bot-caverna non li vedevo da anni.
Ne ho quindi approfittato per rileggere un po’ di cosette. Principalmente Nick Raider (questo non l’avevo mai comprato, e devo dire che non me ne pento poi troppo) e Nathan Never (invece questo lo compro tuttora e piano piano mi sto chiedendo perché). In particolare mi ha colpito un albo di Nathan Never, tal numero 82 (Il Vigilante), del marzo 1998, testi di Bepi Vigna, e disegni di Onofrio Catacchio. In teoria nomi di tutto rispetto, e in effetti la storia in se e per se non era malaccio. Sostanzialmente è la storia di un super eroe, Eagleman, un mutante dotato di poteri in grado di manipolare la forza di gravità, che alla fine viene preso in custodia dall’esercito. Beh? Tutto qui? Sì. O meglio no.
Luther Jackson, alias Eagleman, era un personaggio molto potente. E alla fine dell’episodio viene preso in custodia dall’esercito in un mondo, quello di Nathan Never, dove sappiamo che l’esercito indaga e sperimenta di continuo… anche su esseri umani.
A un certo punto su Nathan Never scoppia la guerra Terra - Colonie Spaziali, e la fine si ha quando sulla Terra precipita un immenso cilindro che semina morte e distruzione sulla Grande Città.
E qui vengo al punto. Nel corso di TUTTA la guerra l’esercito e la Terra usano ogni risorsa disponibile. Si raschia letteralmente il fondo del barile, pur di contrastare le Colonie Spaziali separatiste. Eppure di Eagleman, un uomo in grado di manipolare la gravità non si fa menzione. Eppure sarebbe stato utilissimo per deviare o frenare la caduta del mega-cilindro sulla terra.
Non è forse possibile ipotizzare che nei quattro anni intercorsi dal numero 82 alla guerra l’esercito abbia individuato cosa attiva i poteri di Eagleman e l’abbia duplicato?
Ma non è questo che voglio dire.
Il punto è che autori e super visori si sono totalmente dimenticati di Eagleman. Badate bene, non ne faccio un dramma, però è significativo. E’ significativo, a mio modo di vedere, perché denota una non conoscenza o non attenzione per la storia del personaggio/serie.
Mi spiego meglio.
Un evento come la guerra Terra-Colonie Spaziali, che volutamente altera lo status quo di una serie, e segna una cesura nella continuità narrativa che esiste da sempre in Nathan Never, non si improvvisa. Si pianifica. Si stende una cronologia narrativa degli eventi che portano al fatto, dell’evento in sé, e si dovrebbero considerare tutte le possibili variabili coinvolte, tra cui la storia passata della serie con gli elementi che potrebbero agire nell’evento.
Un elemento come Eagleman a mio avviso doveva essere considerato. Sia pure per stabilirne l’assenza, ma in ogni caso essendo esistito, ed essendo in grado di influire sullo sviluppo della storia, andava considerato. E invece silenzio.
Questo noto che troppo spesso accade. Ok, la continuity è il fumo negli occhi di alcuni, ma qui si chiede che esista una super visione più attenta alla coerenza storica, laddove per scelta dell’editore sia la coerenza che lo sviluppo storico esistono ufficialmente nella serie.
Alessandro Bottero - Luglio 2006