domenica 26 luglio 2009

Monsieur Jean "Come se piovesse" - nov 2006


Monsieur Jean "Come se piovesse" testi e disegni: Dupuy - Berberian - brossura, 112 pag, colore, 12,00 € Edizioni BD - (I vol. 1 e 2 di Monsieur Jean sono usciti per Indy Press - 10,50 € cad.)

A Lucca 2006 è uscito il terzo volume della vita di "Monsieur Jean" scritta e disegnata dal duo francese Dupuy-Berberian.
Fumetto che ho imparato ad amare alla fiera di Cartoomics di Marzo, invogliato sia dalla trama che dalla presenza di Berberian allo stand. Piccola nota sugli autori, si narra che entrambi scrivano e disegnino, alternandosi e modificandosi a vicenda, tanto che il solo Berberian firma le dediche con il nome di entrambe.
Leggendo le pagine del primo volume "Non è mai troppo tardi" impariamo a conoscere Jean, scrittore parigino improvvisamente trentenne, single che "si innamora troppo spesso per essere veramente felice" e i suoi amici, come tutti gli amici così diversi ma così simili al protagonista: l'inconcludente Felix, sempre perso in progetti senza sbocco, e il brillante Clement.
La lettura scorre spesso divertente e sensibile tra le piccole avventure quotidiane, vecchi incontri , sogni surreali a volte ad occhi aperti a volte, come le pizze con le acciughe assassine e gli ippopotami innamorati e vecchi ricordi e riflessioni sul passato, Veramente toccante quella sull'amicizia, mentre a notte fonda Jean lavora ad un progetto di Felix con lui che crollato dal sonno al suo fianco e si ricorda quando erano giovani: "No vecchio non ti sto per chiedere niente. Voglio solo dirti che tra 20 anni tu sarai un rappresentante di commercio, e che mi riempirai la testa con i tuoi progetti di apparecchi elettronici che io cercherò di capire, perché tu sei il mio più caro amico e nel bel mezzo di una notte in bianco mi renderò conto che, a parte i nostri ricordi, non avremo più nulla in comune"
Se é stato amore a prima vista, o meglio lettura, non lo so, ma il giorno dopo ho subito acquistato anche il secondo volume "Felici anche se non sembra".
Se nel primo volume è l'amicizia il tema portante, nel secondo volume proprio l'amore sembra invadere le vicende dei vari personaggi: così Jean rincontra il suo primo grande amore lasciato con rancore per scoprire che dopo 10 anni poco è cambiato; Felix invece si ritrova padre single di un bambino non suo, lasciatole dalla sua ex, scappata in India con un altro uomo.
Jean si trova così a dividersi tra l'aiutare l'amico a crescere un bambino e il vecchio amore improvvisamente riapparso ma che da Parigi deve trasferirsi a New York.
Ora le storie si allungano perdendo quella sensazione di sketch comici del primo volume, ma senza tralasciare l'amara ironia costante di tutte le pagine e i sogni surreali di Jean sembrano ora provenire da un animo più profondo riguardando problemi meno materiali come se il personaggio stesso fosse maturato rispetto al primo volume.
Il volume si conclude con Jean, che, come un ragazzino autore di follie, attraversa l'oceano per arrivare dalla sua ragazza senza nemmeno avvisarla.
E così come un vecchio amico che non si vede da tempo, all'inizio del terzo volume "Come se piovesse" troviamo Jean ancora a New York ma padre di una figlia appena nata in procinto di tornare con dalla famiglia a Parigi.
La verve comica del primo volume e i ricordi della gioventù passata sono praticamente scomparsi con il sopraggiungere della "maturità" di Jean, così come anche la storia è forse la più matura, la più omogenea da leggere tutta d'un fiato tra le quotidiane e per questo straordinarie vicende e i sogni di Jean ora più cupi che mai, tra le solite inconcludenti idee di Felix ai timori di Jean per la nuova vita, dalla difficoltà di crescere i figli fino trovarsi davanti a scelte morali difficili.
E dopo l'amicizia e l'amore ora è proprio la vita stessa che si respira attraverso la lettura, una vita così speciale da essere normale.
Non a caso è stata la prima lettura post-Lucca, una lettura consigliata a tutti, per quello che emotivamente considero il mio fumetto del 2006, ammetto dovuto forse anche alla lettura fatto nel momento migliore possibile, scoperto proprio alla soglia dei miei 30 anni... quasi coetaneo di Jean e quasi a vivere alcuni dei suoi problemi.
"Mi domando se ci sia davvero un istante preciso a partire dal quale tutto cambia. Un punto di non ritorno nella vita di ciascuno..."
Angelo "Benci" Bencivelli – Novembre 2006