domenica 26 luglio 2009

Davide Gianfelice - Denis Medri: faccia@faccia - apr 2006




DAVIDE GIANFELICE e DENIS MEDRI

Ospiti di questo ventitreesimo Faccia @ Faccia sono due disegnatori, forse non ancora assurti a vette di popolarità universale, ma con ampi margini di miglioramento, almeno da questo punto di vista, anche se una certa dose di stima e considerazione sono già riusciti a ritagliarsela.
Due disegnatori per due storie relativamente differenti, con punti di contatto nella voglia di disegnare, nel talento innato per farlo e nella tenacia per continuare a volerlo fare pur in mezzo a tante, diverse difficoltà, ampiamente sperimentate da tanti giovani di belle speranze: loro sembrano avercela fatta.
Davide Gianfelice, milanese, classe 1977, ha una formazione artistica, poi affinata sul versante fumettistico grazie alla Scuola Del Fumetto di Milano e ai vari Cajelli, Bertelè e Muroni, che gli fanno da insegnanti.
I primi passi significativi nel mondo del fumetto, intervallati da una serie di esperienze poco fruttuose e assai più frustranti (compresa una gavetta di “pornini abissati dalla patata che si iniziava a vedere gratis in internet”), sono con Luca Enoch e con lo Studio Settemondi, a partire da una sua versione embrionale (Gualdoni, Buscaglia, Ponticelli) per “Armadel”.
Poi arriva “John Doe”: Davide, imbeccato da Bertelè, si decide a fare le prove ed esordisce sulla serie con il numero 11 (“Gli Avvoltoi Hanno Fame”), in cui mette in mostra un tratto cartoonistico ma ben adattato allo stile realistico della serie, in uno riuscito mix pulito ed originale, anche se ancor oggi lui ritiene di non aver dato il meglio, e di aver pagato la mancanza di esperienza “sulla distanza”.
Evidentemente non la pensano così Bartoli & Recchioni, o comunque credono nelle sue capacità e nel suo impegno, visto che gli danno fiducia, ben ripagata dalle prove successive (“John Doe” nn. 13, 19 e 26, se volete qualche numero da giocare al lotto, ndr), affrontate con sempre maggior confidenza, speriamo confermata dal prossimo numero (previsto per l’estate), mentre le ultime notizie lo danno al lavoro anche su una serie in stile franco-belga per Vents D’Ouest.
Denis Medri, dal canto suo, dopo la stessa Scuola del Fumetto, interrotta per cause di forza maggiore (leggi “servizio civile”) è sbarcato subito in Francia, dove dopo una prima poco piacevole esperienza con Soleil per il fantasy fantascientifico “Les Pèlerins Des Etoiles", si è spostato armi e bagagli presso Les Humanoides Associeès.
Per loro Denis ha realizzato a partire dal 2004 due volumi della serie “Sans Dieu”, ed è attualmente al lavoro sul terzo, anche se le sue aspettative migliori sono riposte nella nuova serie che dovrebbe partire sempre per gli “Umanoidi”, su testi di una vera e propria “icona” del mondo dei comics made in U.S.A.: un progetto che dovrebbe vederlo finalmente anche ai colori, dopo i poco piacevoli risultati delle precedenti esperienze…
Pare inoltre che stia finalmente per partire, dopo una lunga e paziente attesa, un progetto targato Marvel/Panini/Red Whale, per cui ha già lavorato da character designer e per cui dovrebbe essere il disegnatore di riferimento.
Ma su queste ultime due indiscrezioni, Denis non ha voluto sbilanciarsi troppo, forse anche per scaramanzia, anche se non disperiamo di riuscire a carpirgli qualche ulteriore informazione per il Blog dell’Elite.
Tornando al presente, e al nostro Faccia @ Faccia, resta da dire che i due si conoscono a sufficienza da potersi permettere di scherzare reciprocamente senza troppi rischi di fraintendimenti o ripicche future, o almeno così ci hanno garantito, e tanto ci è bastato per decidere di accoppiarli “virtualmente”, con tanti auguri a Denis fresco ventisettenne.

Come ti chiami?
Davide Gianfelice: Davide.
Denis Medri: Denis Antonio Sosa d'Amarao do Nascimento Medri Pereira...
per gli amici Toni... ;-)

Quando e dove sei nato?
Davide Gianfelice: Nasco bellissimo a Milano quasi 29 anni fa, peggioro crescendo.
Denis Medri: Stavo per nascere sul pavimento della latteria del mio paese, a mia madre si erano rotte le acque lì , poi mio zio l'ha portata in ospedale e sono nato "normalmente"...
Era l'11 Aprile del 1979.
Dove vivi?
Davide Gianfelice: Sempre a Milano.
Denis Medri: S.Carlo, frazione di Cesena. Romagna.

Dove vorresti vivere?
Davide Gianfelice: Milano non mi dispiace anche se troppo caotica, quando sarò vecchissimo mi piacerebbe esiliarmi in campagna in mezzo a colline a barbabietole e a girasoli, olè!
Denis Medri: “Eeeh... Se e Paradis’ ‘e fòs’ cmè la Rumàgna..." (traduzione: "Eeeh.. Se il paradiso fosse come la Romagna…" ) penso che abbiate capito…

I FUMETTI:

A che età e con chi la prima volta? (Che hai letto un fumetto, ovviamente)
Davide Gianfelice: Dunque, nell'età della non ragione credo la produzione disneyana e in particolare “Topolino e la Spada di Ghiaccio” disegnata da De Vita; poi un po’ più grande ricordo con terrore di aver comperato “Splatter” e “Dylan Dog”, verso l'adolescenza “Nathan Never” seguito da tanta tanta roba americana (adoravo “Wolverine” di Buscema, “Excalibur” di Davis e Farmer e gli “X-Men” di Jim Lee).
Oggi solo cose mirate come cartonatoni francesi, monografie , libri d'arte e illustrazione.
Leggevo principalmente da solo, da piccolo sotto l'ombrellone in spiaggia.... ma ora che ci penso lo faccio ancora...
Denis Medri: A 7 anni ho capito che volevo fare il "fumettaro" scoprendo “Dylan Dog”, ricordo ancora, era il numero 3, "Le Notti di Luna Piena", Montanari e Grassani erano i disegnatori , ovviamente la sceneggiatura era di Tiziano Sclavi...
Me lo fece scoprire il mio vicino di casa poco più grande di me.

Il tuo “muso ispiratore”?
Davide Gianfelice: Tanti: Springer, Mignola, Mari (ai tempi di “Nathan Never”), Dall'Agnol, Sprouse e un altro migliaio circa… Adoro guardare le tecniche e confrontarle tra loro.
Denis Medri: [Bhè ho avuto tanti autori che hanno influenzato il mio stile , ma diciamo che quello che mi ha influenzato più di tutti è stato senz'altro Massimiliano Frezzato.

Il fumetto che più ti è piaciuto, o un fumetto che vorresti aver realizzato tu?
Davide Gianfelice: Trovo “MAUS” un capolavoro, spesso lo rileggo e attualmente invidio molto il “Volunteer” di Springera. Vorrei saper disegnare come lui…
Denis Medri: Mi sarebbe piaciuto "inventare" Corto Maltese.

Un fumetto (o un autore) che non ti è mai piaciuto?
Davide Gianfelice: Ci sono molti autori che non sopporto a livello di rapporti personali ma stimo e apprezzo la loro tecnica; di solito degli autori che non mi piacciono non compro niente, sono molto selettivo a volte…
Denis Medri: Boh?! Al momento non mi viene in mente nessuno…

Fumetto italiano, americano o francese?
Davide Gianfelice: Mi piace molto di più la fantasia e l'apertura mentale dei francesi. E anche se potrà esserci conflitto d’interessi penso che con i prodotti Eura un autore si possa parecchio divertire.
Denis Medri: Tutti e tre!

Fumetto d’autore o popolare?
Davide Gianfelice: Popolare, (siempre!) ma a volte non disdegno le letture impegnate del fumetto d'autore...
Denis Medri: Entrambi quando sono bei prodotti.
LA CRITICA NEI FUMETTI:

Dai una tua definizione di “critica fumettistica”?
Davide Gianfelice: Critico soprattutto chi di questo lavoro fa passare in secondo piano la passione di questo meraviglioso lavoro per il vile mercenario guadagno di soldi... ma è una critica molto complessa...
Denis Medri: Bhè, onestamente io non ne capisco un c**zo di fumetto.... figurati di "critica fumettistica"!!

Il complimento più bello che hai ricevuto?
Davide Gianfelice: Ultimamente RRobe e Lorenzo dicono cose belle....ma anche la mia ragazza mi dice sempre cose carine!
Denis Medri: Che ho il sedere come Alessia Mertz...

La critica più feroce che hai ricevuto?
Davide Gianfelice: Qualcuno nei forum, ma non ci ho dato peso, voleva provocare....
Denis Medri: Che non avevo il fisico per fare un calendario…

Come hai reagito?
Davide Gianfelice: Era ai tempi del mio primo “John Doe” e questo tipo criticò molto il mio lavoro. L'ho ignorato, non era un dialogo basato sulla critica costruttiva, ma faceva un elenco di tutti gli errori che avevo fatto... Risposi dicendo che non avevo voglia di contraddirlo e che avrei corretto nel prossimo numero tutte le lacune che avevo... non avevo nessuna voglia di fomentare inutili polemiche. Naturalmente ho ancora tante lacune , ma ci sto lavorando.
Denis Medri: Mi sono buttato sul cibo!


L’ALTRO:

Che cosa pensi dell'altro?
Davide Gianfelice: Un bellissimo ragazzo , simpatico e affascinante.
Denis Medri: Che è un gran professionista , un bravissimo disegnatore e un caro amico.
L’ultimo fumetto dell’altro che hai letto?
Davide Gianfelice: Ho visto “Sans Dieu”, ora lo aspetto in italiano
Denis Medri: "Funerale Texano".

L’ultimo fumetto dell’altro che ti è piaciuto?
Davide Gianfelice: Aprire il book di Denis è sempre un bel colpo al cuore.. ti fa capire quanto ancora io debba lavorare duro...
Denis Medri: Bhè, l'ultimo “John Doe” che ha disegnato!

Che cosa hai pensato la prima volta hai incontrato l’altro?
Davide Gianfelice: Era a scuola del fumetto e ho pensato che sto tipo era veramente bbravo e pure bbello!
Denis Medri: La prima volta che l'ho visto era a Cartoomics del 2000 eravamo tutti e due allo stand della "Scuola del Fumetto" e ho pensato: "Chi casso è questo qui??”.

Che cosa hai pensato l’ultima volta chehai incontrato l’altro?
Davide Gianfelice: E’ bello rivedersi perché c’è stato un bel periodo di frequentazione qua a milano dove lui ha vissuto per qualche mese… E poi penso che diventi sempre più affascinate, ogni anno di più!
Denis Medri: L'ultima volta pochi mesi fa a Milano, nell'appartamento di amici fumettari , Fede ed Anto, e ho pensato: "Si può sapere chi Casso è sto qui??!!".

Sei più simpatico tu o è più simpatico lui?
Davide Gianfelice: Lui. Io sono generalmente un rompicazzo!
Denis Medri: Io non essendo un "figo" mi butto sulla simpatia per rimediare, però magari è più simpatico lui...
Sei più permaloso tu o è più permaloso lui?
Davide Gianfelice: Io. Rompicazzo e permaloso.
Denis Medri: Io tento di mascherarlo ma sono un po’ permalosetto.

Sei più bravo tu o è più bravo lui?
Davide Gianfelice: Lui senza dubbio.
Denis Medri: Lui , senza dubbio. Lui è un vero professionista... Io un minchione! :-)

Una cosa che hai pensato e non hai mai avuto l’occasione (o il coraggio) di dirgli?
Davide Gianfelice: Mi sto allenando a braccio di ferro… Preparati per la rivincita!
Denis Medri: Che mi sono innamorato di lui…


DOMANDE A RAFFICA:

La parolaccia che dici più spesso?
Davide Gianfelice: “Cazzo”.
Denis Medri: "PER DINDIRINDINA!!", oppure "CORBEZZOLI!!" o "CRIBBIO!!".

Bianco e nero o colore?
Davide Gianfelice: Bianco e nero , ma ogni tanto il colore per spezzare un po’.
Denis Medri: Colore, anche se bianco e nero sono un gran bell’abbinamento.. FORZA JUVE!!

Cani o gatti?
Davide Gianfelice: Cane dalla mezza taglia in su…Anche gatto ma grosso almeno come un Labrador.
Denis Medri: No, non mi piace la cucina etnica, preferisco quella Romagnola…
Panna o cioccolato?
Davide Gianfelice: Cioccolato con panna.
Denis Medri: ENTRAMBI! Anche se per il mio giro vita in espansione sarebbe più indicato uno yogurt magro...
Mare o montagna?
Davide Gianfelice: Mare d'estate e montagna d'inverno, soprattutto nell'ora del crepuscolo quando le montagne innevate hanno quel colore e quella atmosfera inquietante…
Denis Medri: Bhè, abitando a 20 minuti dalla mitica Riviera Romagnola, direi mare, anche perchè d'estate è pieno di F***!!!
Dio, patria o famiglia?
Davide Gianfelice: Famiglia, Dio. Patria mica tanto.... coi tempi che corrono
Denis Medri: Famiglia.

Fede o Feltri?
Davide Gianfelice:
Denis Medri: Dove giocano?

SALUTI:

Un saluto a chi ti vuol bene:
Davide Gianfelice: Saluto tutti quelli che mi conoscono, in particolare: nau lau 7 piano vale to 06 house…
Denis Medri: “NON DIMENTICATEMIIIIII!!!!” (alla Renato Zero).

Un saluto a chi ti vuol male:
Davide Gianfelice: Spero che tu muoia presto!
Denis Medri: Avranno i loro motivi, un saluto pure a loro per mantenere saldo l'equilibrio delle cose!

mdb - Aprile 2006