sabato 4 luglio 2009

Brevi rece - 2006


Le Monografie n. 1 - Kriminal - testi: Max Bunker, disegni: Magnus - 704 pag., b/n, € 6,50 - Max Bunker Press
“Poteva farla così; poteva farla cosà; e perché non fa la ristampa integrale?” ecc. ecc.
Tutte critiche giuste e sacrosante, ma il sig. Luciano Secchi aka Max Bunker fa un po’ quello che vuole coi suoi fumetti (come? Qualcuno ha detto “purtroppo!”? ^___^).
Dunque: prendiamo quel che c’è e caviamone il meglio. E il meglio è parecchio.
Stiamo parlando di un volumettone di oltre 700 pagine, contenete sei storie unite da un filo conduttore, una sorta di mini-saga, potremmo chiamarla “La saga di Mister Y”. Tutte e sei le storie sono sceneggiate da Max Bunker e disegnate da Magnus (Roberto Raviola, per quelle due persone sotto i tre anni che non lo conoscessero; uno dei più amati disegnatori italiani, scomparso – troppo presto -nel 1996) e ci mostrano un Anthony Logan alias Kriminal in vesti emotive insolite e particolari, molto interessanti.
Insieme a lui ci sono Milton, il superpoliziotto (anch’egli psicologicamente piuttosto scosso…) nemesi del nostro anti-eroe dalla tuta scheletrica,
c’è Lola Hudson, la moglie di Kriminal e, naturalmente, ci sono Lady Black e Mister Y… oltre a dozzine di comparse, tutte abbozzate col tipico tratto graffiante, ironico, spesso quasi comico, marchio di fabbrica del Dinamico Duo (Magnus & Bunker, chi altri?!?) dei Sixties italiani.
Perché acquistare il volumotto? Perché Kriminal è un pezzo di storia importantissimo del Fumetto Italiano; perché è una bella lettura, sia per chi ha (sacrosanta) nostalgia che per chi di Kriminal ne ha soltanto sentito parlare; perché il prezzo non è alto; perché magari - tutti insieme - riusciamo a convincere il sig. Secchi a un ristampa un po’ più “ragionata”…

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Kill Pig - collana Zannablù n. 11 - testi: Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri; disegni: Stefano Bonfanti; inchiostri: Barbara Barbieri e Alessandro Battan - 48 pag. b/n, € 4,50 - Dentiblù

Ancora una deliziosa e divertentissima parodia (la quarta della serie) ad opera degli infaticabili Dentiblù, alias Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri. Questa volta tocca a "Kill Bill", cult film di Tarantino, che viene rivoltato come un calzino e ottimamente reinterpretato da cinghiali parlanti la lingua cinghialese (una specie di umbro-lazial- ciociaro) i quali, semplicemente, fanno sganasciare dalle risate!
Ottima la qualità dei disegni, impagabili le caratterizzazioni grafiche di protagonisti, comprimari e comparse: facce (musi) buffissime che divertono già solo a guardarle; quando poi si leggono i balloons, le risate sono davvero assicurate. Il ritmo è incalzante, le gag si susseguono frenetiche senza lasciare scampo.
Il "rispetto" del plot dell'originale "Kill Bill" assicura divertimento doppio per coloro che hanno visto il film e che potranno quindi godersi il ribaltamento comico (quand'anche violento) delle situazioni più drammatiche della pellicola di Tarantino.
Alcune trovate meta-fumettistiche aumentano il divertimento durante la lettura; la vis comica di marca Dentiblù funziona bene e raggiunge il bersaglio e basta far passare qualche giorno per poter rileggere Kill Pig con rinnovato godimento. C'è ancora spazio per due rubriche: Voodoo for Vendetta e L'angolo dei giochi... altre risate assicurate!

Orlando Furioso – Giugno 2006