sabato 4 luglio 2009

Brevi brevi - 2006


Jungle Town” di Faraci e Cavazzano - Buena Vista Lab numero 4, 80 pp., colore - € 6,90
The Walt Disney Company Italia

La nuova e purtroppo già traballante etichetta adulta della Disney tira fuori dal cilindro un pezzo di pregio, che speriamo possa servire a risollevarne le sorti dopo due uscite forse non all’altezza, grazie ad una coppia di autori rodata ma con sempre tanta voglia di rimettersi in discussione, e di questi tempi non è cosa da poco.
Faraci, “re dei generi”, come viene un po’ pomposamente definito nei redazionali a corredo (e il fatto che noi si possa condividere o meno questa etichetta è del tutto irrilevante) tira fuori un poliziesco veloce, apparentemente leggero e godibile, che fila via liscio ma semina un sacco di indizi sottotraccia: un tema sociale appena accennato eppure definito chiaramente, una bella allegoria, nemmeno troppo velata, sulle coppie “interrazziali” (nel vero senso della parola) e sulla convivenza pacifica, amaramente difficile.
Una storia in cui il plot poliziesco è lasciato su binari che richiamano la scuola Disney (anche se è lecito dubitare che gli lascerebbero mai inserire un “topo morto” in una storia “canonica”), mentre il vero gioco di intreccio si sviluppa “dietro”, come in un buon telefilm moderno.
Una bella allegoria a partire dal titolo, nientaffatto casuale, che Cavazzano, per parte sua, arricchisce con la sua specialità: figure antropomorfe caratterizzate in modo originale e ben assortito, con varietà e fantasia, e un ritorno quanto mai gradito (e probabilmente favorito dal formato) a delle belle vignette ariose ma particolareggiate.
E qualche nostalgico speranzoso potrebbe anche trovarci dentro la vena dei vecchi ma indimenticati Altai & Jonson (di un tale Tiziano Sclavi per i disegni – guarda tu le combinazioni – proprio di Cavazzano), con un po’ meno ironia ma qualche caratterizzazione in più, specie sul tema sociale; magari augurandosi qualche seguito.

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DYLAN DOG n. 234 “L’Ultimo Arcano” di Barbato e Mari - 96 pp. b/n - € 2,50 Sergio Bonelli Editore

“In ogni storia che scrive c’è un pezzo di lei”. Così aveva definito Luigi Piccatto il lavoro di Paola Barbato. Probabilmente è vero, come è vero che la Barbato ha trovato il modo di inserire questi dettagli personali, tratteggiati con passione e sensibilità, in un modo indiretto, ovvero concentrandoli sui personaggi comprimari, caratterizzati come sempre in modo profondo e toccante. E soprattutto “vivo”.
“L’Ultimo Arcano” è una storia cupa e dallo svolgimento abbastanza serrato, in cui Dylan Dog si trova più spettatore che protagonista.
Certo, “spettatore” decisivo, ma come spesso capitava in passato, anche osservatore semi-impotente dei drammi e delle angosce di tante storie fin troppo comuni (almeno in principio), intrecciate e ricostruite dall’Indagatore dell’Incubo sulla scia di un mazzo di tarocchi (espediente forse non nuovo, ma strutturato con originalità, lontano dai clichè alla “dieci piccoli indiani”). Una considerazione finale anche per i disegni di Nicola Mari sempre a suo agio con personaggi angoscianti o angosciati così come con le atmosfere cupe della Barbato, ma non lo scopriamo certo noi, e non certo adesso.

Mdb - Marzo 2006