domenica 21 giugno 2009

Stefano Perullo - MDB: faccia@faccia - ottembre 2005



Torniamo ad occuparci di siti sui fumetti.
Un fill-in? Tecnicamente forse si, considerando anche che, nato come scherzo, era pronto da tempo, ma ha cavallerescamente ceduto il passo ad altri Faccia@Faccia, ben più meritevoli di pubblicazione, ma anche l’occasione per approfondire qualche aspetto meno noto che accomuna tanti appassionati che decidono di impegnarsi per promuovere il medium fumetto con recensioni, anticipazioni e, perché no, interviste.
Ecco quindi che stavolta tocca al "nostro" misterioso (si fa per dire) mdb e a Stefano "Sinisa" Perullo colonna storica dell’ottimo ComicUS, per cui cura ormai da tempo una rubrica di interviste con autori di fumetti, in cui si chiacchiera più o meno amabilmente degli argomenti più disparati: "Talking Book".
Un lumbàrd "suo malgrado" e un napùletàno verace, con molte più cose in comune di quanto possa sembrare, a partire dal fatto di essere due sospettabilissimi sovversivi, per finire alla passione per i fumetti, condita con la perenne attitudine a non prendersi troppo sul serio: tutte caratteristiche che in mdb si sono manifestate con la lunga militanza nell’apparato redazionale di quella che viene comunemente definita dai vecchi aficionados la "storica fanzine pisana Made in U.S.A." ("storica" principalmente per il fatto di aver quasi tenuto a battesimo il Rat-Man di Leo Ortolani), e culminata con la sua spontanea adesione alla manica di sciamannati che manda avanti questo sito, incidentalmente in buona parte vecchi lettori proprio di Made in U.S.A.", guarda tu le combinazioni.
Anche Sinisa può vantare una lunga esperienza da appassionato militante, e come dice spesso da "Marvel Zombie" quale si riteneva, dopo che "Made in U.S.A." gli ha aperto gli occhi (parole sue anche queste, ndr), ha deciso di mettere la sua penna e le sue conoscenze al servizio della collettività.
Ha infatti iniziato a collaborare con alcuni tra i più validi siti specializzati della rete, da Lo Spazio Bianco ad Amazing Comics, a ComicUS, appunto, senza contare il suo apporto passato ad apparati redazionali di pubblicazioni targate Free Books, Dream Colours o Pegasus (???)
Ah?! Anche se pare difficile a credersi, sono tutti e due onesti, bravi e rispettabili padri di famiglia (e non possiamo perdere l’occasione per dare un caloroso benvenuto all’ultimo arrivato, il piccolo Federico), anche se forse sarebbe meglio non sbilanciarsi su quel "rispettabili": certo se la smettessero di andare ai colloqui con le insegnanti dei figli con quelle strane orecchie da topo, forse la loro credibilità ne guadagnerebbe…

Come ti chiami?
Sinisa: Stefano Perullo, ma ormai sono molto più noto con il nick name di Sinisa.
mdb: Mattia.

Quando e dove sei nato?
Sinisa: Nato a Napoli, il 5 dicembre del 1970.
mdb: La bellezza di 36 (trentasei) anni orsono, a Milano.

Dove vivi?
Sinisa: A Recale, un ridente paesello rurale in provincia di Caserta.
mdb: A Milano.

Dove vorresti vivere?
Sinisa: In un posto con il teletrasporto... per essere ovunque senza problemi.
mdb: Forse in un posto più a dimensione umana, avendo vissuto una decina d’anni in provincia. Ma in fondo anche Milano mi va bene. Per potermene lamentare.

I FUMETTI:
Dai una definizione di "fumetto"?
Sinisa: Un linguaggio che mescola esperienze personali ad infiniti universi di fantasia.
mdb: E’ soprattutto un linguaggio, direi. Poi anche un’arte visiva, o "sequenziale", che molto spesso non viene presa sul serio, e qualche volta si prende troppo sul serio.

A che età e con chi la prima volta (che hai letto un fumetto, ovviamente)?
Sinisa: Il primo fumetto che ho letto... bè, non l’ho letto!! "Tin Tin Nel Paese Dell’Oro Nero"… avevo quattro anni e non sapevo ancora leggere, ma lo ricordo benissimo… forse anche perché poi l’ho letto un milione di volte!
mdb: Eh, difficile ricordarselo… Ho imparato a leggere a quattro anni, un cugino di mia madre cominciò a regalarmi l’abbonamento a Topolino… Poi sono arrivati i supereroi e i Bonelli

Il tuo autore preferito?
Sinisa: La domanda un milione di Euro! Ho autori che ho amato e che amo, ma nessuno di loro è il mio preferito in assoluto… il Berardi di "Ken Parker", Alan Moore (soprattutto quello viscerale e oscuro di "From Hell" e "Swamp Thing"), … attualmente Naoki Urasawa.
mdb: Impossibile citarne uno solo, sono sempre stato di larghe vedute. In ordine (quasi) sparso: Moore, Sclavi (a partire da "Altai & Jonson", naturalmente), i primi Morrison e Milligan, Eisner, Lee & Kirby, tante storie di Mister No di Bonelli, e tantitantitanti maestri DisneyG.B. Carpi (oltre a Cavazzano).
E un’insana passione per Magnus, naturalmente. E di sicuro tanti altri che ora dimentico.
Ne ho citati più di Sinisa?

Il tuo personaggio preferito, o quello in cui ti identifichi maggiormente?
Sinisa: Ken Parker è il mio preferito… ma per identificarmici fino in fondo dovrebbe avere un po’ del cinismo del Comico.
mdb: Sono due cose distinte. I miei personaggi preferiti "storici" sono sempre stati PaperinoPaperinik), Ken Parker, Mister No e Zagor, Spider-Man, Daredevil
Quelli in cui mi sono identificato maggiormente… Spiderman e Rat-man. Gh!

Un fumetto che hai adorato?
Sinisa: "Daredevil Born Again".
mdb: Scelgo un paio di titoli (quasi) a caso per ogni autore citato sopra… e magari aggiungo "Dark Knight" di Miller.

Un fumetto (o un autore) che non ti è mai piaciuto?
Sinisa: "Superman" e Baldazzini!
mdb: Crepax come autore, i manga in generale come tipo di fumetto.

Fumetto italiano o americano?
Sinisa: Americano!
mdb: Domanda bastarda, ideata da un bastardo, di sicuro. Con i fumetti italiani ci sono cresciuto, quelli americani hanno avuto più coraggio nel rinnovarsi, grazie alle iniezioni ricostituenti di autori inglesi, e hanno segnato il passaggio all’età adulta… "adulta" si fa per dire.

Fumetto d’autore o popolare?
Sinisa: Popolare!
mdb: E’ una questione spinosa, per me: non riesco a cogliere la differenza, ci sono autori affermati all’opera su testate "popolari", autori inglesi che hanno stravolto i canoni del fumetto popolare americano, credo che la differenza sia nel modo di presentare le storie. Comunque, volendo reggere il gioco, scippo brutalmente la risposta migliore che mi sia capitato di leggere in tutti i precedenti Faccia@Faccia, farina del sacco di Alessio D'Uva: " Dipende dalle occasioni. Comunque ad un fumetto d'autore accosterei un buon bicchiere di prosecco, mentre il fumetto popolare si legge volentieri con una birraccia da 50 centesimi presa al discount. Con questo voglio dire che il prosecco è buono, ma al massimo riesco a berne tre bicchieri in una sera, mentre di birraccia infame ne butto giù una buona quantità, ma se esagero la notte non dormo... ". Ha detto tutto lui.
storici, ma il danno forse era già stato fatto… italiani, forse con una leggera predilezione per (poi

Come hai cominciato ad occuparti di fumetti?
Sinisa: Qualche anno fa... ho iniziato a scrivere un po’ di recensioni per un settimanale (ormai defunto) della mia città, "Il Caffè"… poi sono approdato sulle pagine web di Amazing Comics" del mitico Matteo Losso.
mdb: Con "Made in U.S.A.", la versione cartacea, per merito di un passaggio ad un losco individuo appiedato. Una volta scoperto che eravamo ancora più in sintonia di quanto la nostra quasi omonimia lasciasse intendere, è iniziata una collaborazione ed un amicizia a cui tengo ancora oggi, con tutta la ghenga: Matteo aka Ponce, Francesco alias Donkey Shot, Lucio, Fabio, e naturalmente il Leo nazionale e l’avvocato Tommaso Milella.

L'ALTRO:
Che cosa pensi dell'altro?
Sinisa: Siamo come Rick Jones e Capitan Marvel… ma le nega-bande le porta lui: il metallaro è lui!
mdb: E’ "nu babbà", il mio "puccipucci" preferito.

Che cosa hai pensato la prima volta che hai visto l'altro?
Sinisa: "Cazzo! Il quarto Freak Brother!!".
mdb: A parte la contentezza per poterlo finalmente incontrare di persona, ho pensato che mi ricordava qualcuno, anche se ancora adesso non sono riuscito a capire chi.

Che cosa hai pensato l’ultima volta che hai visto l'altro?
Sinisa: Che avrei voluto essere seduto al suo tavolo.
mdb: "Speriamo di rivederci presto".

Perché pensi che perda tanto tempo dietro ai fumetti?
Sinisa: Perché è un sognatore.
mdb: Se lo sapessi, probabilmente saprei perché lo faccio anch’io, e magari smetterei. Meglio restare nell’ignoranza.

E a te, invece, chi te lo fa fare?
Sinisa: Me lo chiedo anch’io!
mdb: Credo di aver appena risposto.

Sei più simpatico tu o è più simpatico lui?
Sinisa: E’ più simpatico lui... ma io sono un pucci pucci!
mdb: Lui, lui, senza ombra di dubbio! Certe volte sono di una saccenza insopportabile. Lui no, nemmeno quando ha le palle girate.

Sei più permaloso tu o è più permaloso lui?
Sinisa: Lui, io non sono permaloso.
mdb: Io, io, senza ombra di dubbio!!

LE INTERVISTE:
Chi fa le interviste migliori, tu o lui?

Sinisa: Ovviamente io!
mdb: So che dovrei dire "lui, lui, senza ombra di dubbio!", ma mi pare che ci muoviamo su terreni diversi. Lui è stato tra i primi (vorrei dire "il primo", ma poi magari sembrerebbe una sviolinata) a prendere degli autori di fumetti per farli parlare di altro, aiutando gli appassionati del tal disegnatore a capire che cosa c’è "oltre", evidenziando il lato umano e la testa pensante (oddìo, mica sempre) che c’è dietro. Io ho sempre fatto interviste molto più "canoniche", anche se forse con qualche castroneria in più, specie nei Faccia@Faccia. In conclusione, direi "lui, lui, senza ombra di dubbio!".

L’intervista migliore che hai fatto, o quella che ricordi con più piacere?
Sinisa: L’intervista che più mi ha divertito è stata quella a Stefano Piani... ma credo che anche Andrea Di Vito e Stefano Raffaele si sono prestati splendidamente alle mie domande
mdb: Boh?! Continuo a pensare che le interviste dipendano al 90% dalle risposte, quindi quando ritengo di aver approfondito argomenti che mi parevano interessanti, di norma mi ritengo soddisfatto, salvo poi mordermi le mani dopo qualche tempo perché avrei potuto chiedere questo o quest’altro. Poi con me sono sempre tutti gentili e disponibili, forse per pietà…

L’intervista migliore che hai letto dell’altro?
Sinisa: Rosenzweiocomecavolosiscrive [Rosenzweig] e Ponticelli.
mdb: A parte quella delirante accozzaglia di cazzate che è saltata fuori quando si è messo in testa di intervistare la ciurma di una vecchia fanzine di fumetti che leggeva in gioventù? Quella a Wu Ming 2.

L’intervista peggiore che hai fatto?
Sinisa: Sono un pucci pucci non posso dirlo, anche se quella all’autrice di "Sara & Pol"...
mdb: Ma che dovrei sputare sul mio lavoro, senza che sia nemmeno il mio lavoro? Comunque l’intervista più "problematica" che ricordi è stata ad Ade Capone: alla fine non ci ha dato il permesso di pubblicarla, e mi è dispiaciuto, ma era in effetti un periodo un po’ particolare…
Quella che mi ha lasciato qualche rimpianto, invece, è stata quella a Riccardo Burchielli, ma mica per demerito di Ric, che era incasinatissimo, come (quasi) sempre, ed è stato disponibilissimo, come sempre. E’ che mi ha risposto al volo prima delle ferie e non c’è stato tempo per approfondire quasi niente, mentre ad ogni risposta sua che leggevo mi venivano in mente un paio di altre domande, e mi mordevo le mani…

L’intervista peggiore che hai letto dell’altro?
Sinisa: Direi questa.
mdb: Ovviamente nessuna. Eh! Eh! Eh!
Ruffianate a parte, sono uno che leggerebbe interviste su qualsiasi cosa, perché mi interessa sentire il punto di vista dell’autore, che mi può dare spunti di interpretazioni, se c’è qualcosa che non mi ha convinto, o far vedere "chi c’è dietro" ad una cosa che mi è piaciuta. E’ ovvio che tutto questo dipende principalmente dalle risposte, e non dall’intervistatore, ma se le domande sono interessanti…E Stefano è uno che le interviste le sa fare, nel senso che si leggono sempre più che volentieri.

Che consiglio daresti a chi volesse cominciare ad intervistare qualche autore di fumetti?
Sinisa: Cercate di non fermarvi all’apparenza delle cose, andate in profondità e cercate di far affiorare gli aspetti meno conosciuti del vostro interlocutore, e non siate accondiscendenti.
mdb: Di mandarcela a fumettidicarta"chiocciola"gmail.com, così poi l’intervista la pubblichiamo noi! Onore e gloria imperiture!!
Ehmmmmm…
Scherzi a parte (ma lasciamolo pure, che non si sa mai!), direi di ricordare SEMPRE che gli autori sono persone come voi, quindi occhio con i giudizi negativi troppo sbrigativi, provate sempre a pensare se qualcuno lo dicesse di voi (anche se questo in realtà vale più per i "critici" improvvisati da forum, un mio cruccio di lunga data)… Comunque, dall’altro lato, attenzione anche a non scadere nella piaggeria gratuita, specie se un autore vi piace tanto, e soprattutto a evitare di fingere di sapere o aver letto cose che si ignorano. E’ importante il rispetto reciproco, quindi rispettare senza perdere credibilità.
Il risultato finale ne guadagnerà quasi certamente.
Oh, se non funziona, non venite a prendervela con me, però…


DOMANDE A RAFFICA:
La parolaccia che dici più spesso?
Sinisa: "Che sfaccìmma!!"
mdb: Tante. Troppe, considerando che sarei un padre di famiglia. Comunque su tutte "Cazzo!". Ma anche "Minchia!", per par condicio geografica tra nord e sud, e tante altre decisamente irriferibili.

Bianco/Nero o colore?
Sinisa: Bianco e nero se è Milazzo (o Bernet, Mastantuono, Majo…), colore se si tratta di Adam Hughes (Madureira, Romita Jr., Hitch, Quitely, Pacheco…)
mdb: Ragionevolmente dovrei dire tutti e due. Ci sono autori che mi piacciono molto e che si esprimono al meglio in bianco e nero, altri più a loro agio con i colori. Ma devo ammettere una sensibile predilezione per il b/n.

Vino bianco o rosso?
Sinisa: Rosso!
mdb: "Cinc’ ghèi pù sèe, ma rùus!".

Cani o gatti?
Sinisa: Gatti.
mdb: Gatti.

Panna o cioccolato?
Sinisa: Panna.
mdb: Cioccolato in tutte le forme, ancora di più se fondente!

Dio, Patria o Famiglia?
Sinisa: Famiglia.
mdb: La famiglia, ovviamente. Ma perché manca l’amicizia?

Fede o Feltri?
Sinisa: ... Curzio Maltese (scusatemi proprio non ce la faccio!)
mdb: Ma la domanda sulle parolacce non era già passata?

Talking Book o Faccia@Faccia?

Sinisa: Faccia da Talking se è un uomo, Faccia da Book se è una donna.
mdb: Sinisa che cosa ha risposto? Ecco, allora l’altra.
SALUTI:
Un saluto a chi ti vuol bene:
Sinisa: Sono felice di essere arrivato uno!
mdb: Un abbraccio.

Un saluto a chi ti vuol male:
Sinisa: Rosica!
mdb: Non vedo per quale motivo. Non sono abbastanza famoso da avere gente che "mi vuole male".