sabato 6 giugno 2009

Soliti rimontaggi orrorifici - 2004





Sereno
di Giuseppe Ungaretti


Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle

Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore del cielo

Mi riconosco
immagine
passeggera

Presa in un giro
immortale

Ed ora la versione rimontata:

Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle Respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo Mi riconosco immagine passeggera Presa in un giro immortale


Il trattamento raccapricciante che ho riservato alla poesia di Ungaretti assomiglia molto al rimontaggio cui sono spesso sottoposte le tavole a fumetti. Nei fumetti infatti gli autori sentono molto l’esigenza di stabilire quando andare a capo, di determinare la lunghezza delle strisce, di fissare dove e quando devono essere presenti vuoto o pienezza. Molto spesso la composizione delle tavole non è lasciata al caso ma ricercata e finalizzata all’ottenimento di un certo ritmo o di un particolare risultato estetico. Un esempio di rimontaggio fumettistico è Peanuts di Schulz.
La striscia quotidiana dei Peanuts è solitamente composta da quattro vignette poste in fila su un’unica riga. Ci sono però diverse edizioni nelle quali la striscia viene tagliata in due e le vignette vengono collocate su due righe a coppie di due.
E’ quanto avviene nei due volumi dei Classici del Fumetto di Repubblica. Nel n. 40 intitolato Snnopy, Luca Raffaelli scrive che “si può analizzare uno schema tipico delle strisce di Snoopy. Si inizia con una vignetta in cui il personaggio si presenta (…). Poi entra un altro personaggio e l’inquadratura si allarga per due vignette. Snoopy alla fine resta da solo per una vignetta molto simile alla prima. Quasi uno schema poetico: A – B – B – A.”
Non interessa qui discutere la qualità e correttezza di queste annotazioni (che peraltro apprezzo molto) quanto sottolineare come siano fuori luogo in quel volume. Si parla infatti di uno schema


A – B – B – A

quando invece, per colpa del rimontaggio, lo schema originariamente voluto da Schulz viene alterato e trasformato in

A – B

B – A


Tornando al parallelismo con la poesia è come se Sereno venisse pubblicata in versione rimontata ed il commentatore insistesse sull’importanza della suddivisione in versi.
Il trattamento riservato ai Peanuts non è certo un caso isolato.

La Mondadori ha pubblicato in versione rimontata Mandrake e il Mistero dell’Orchidea Tigrata negli Oscar, Rip Kirby: Un Gentiluomo contro il Crimine e Il Mistero della Grande Piramide come supplementi a Il giallo Mondadori.
Rizzoli, con il consenso della Disney, ha pubblicato dei fumetti rimontati nel volume Pippo della collana I Classici del Fumetto. I Peanuts adulterati sono la regola nei tascabili di Baldini & Castaldi e della BUR.
Bastano questi esempi? Assolutamente no, bisogna fare tutti i nomi.
C’è Bonelli con il Ken Parker alla francese e con il Dylan Dog nelle versioni per i quotidiani e per i Miti Mondadori. Ci sono anche Star Comics con Star Comìx (Asterix e Lucky Luke in versione striscia), Granata Press con Lo Sconosciuto, Comic Art con Dick Tracy, Eura con L’Eternauta. Tutte le maggiori case editrici di fumetti degli ultimi anni (uniche eccezioni Magic Press e Play Press) sono “degnamente” rappresentate in questa galleria degli orrori.
Ho lasciato per ultima la peggiore, la Lizard. E’ colpa della Lizard se nel 2004 in Italia non è possibile leggere la maggior parte dei fumetti di Hugo Pratt.
Un esempio è la brutta fine che ha fatto la prima vignetta di Teste e Funghi nel volume della collana Tascabilizard.
Qualcuno crede che abbia esagerato e il problema delle tavole rimontate sia veniale? Allora provi a chiedersi come reagirebbe se un editore si azzardasse a storpiare le poesie di Ungaretti.

Luigi Siviero