lunedì 15 giugno 2009

Sergio Calvaruso - Alessandro Bragalini: faccia@faccia - 2005


Killer Elite è un fumetto appena uscito con la benedizione di un Editore-Severo-Ma-Giusto, alias quell’Alessandro Bottero di cui potete trovare più di una traccia qua e là per questo sito. Del Bottero, ovviamente, mentre del fumetto dovreste trovare tracce “in tutte le migliori fumetterie”, come si dice in questi casi.
Per di più, è realizzato da una combriccola di amici capitanati dal nostro Presidente
Come avrete potuto capire, i conflitti di interessi si sprecano, e così ci siamo chiesti: “Che fare? Promuovere indiscriminatamente il prodotto, o lasciare che ad informare ed approfondire siano altri, mantenendo un atteggiamento superiore di equa imparzialità?.
Non dite che ci avete creduto davvero, che ci siamo posti un simile dubbio..
E così, mentre in rete cominciava a muoversi qualcosa, dall’ottimo Spazio Bianco all’eccellente Comics Code, anche noi abbiamo cercato di dare un po’ di spazio, con discrezione, a questa manica di sciamannati, e probabilmente non c’era spazio migliore di questo per introdurre un po’ più spensieratamente il “dinamico duo” Landi/D'Uva, o i nostri ospiti odierni: Sergio Calvaruso e Alessandro Bragalini, rispettivamente autore e disegnatore di “Virus”.
Sergio “Gambitt” Calvaruso, siciliano, appassionato di comics, si è messo in luce nell’ambiente grazie ad una prolungata collaborazione con ComicUS/Alien Press, per cui ha ideato “Croce” e “Debbie Dillinger”, un’interessante strip che trovate sulla homepage del sito, aggiornata a cadenza periodica, oltre a innumerevoli fan-fiction.
Alessandro Bragalini, ha incontrato Sergio proprio grazie al progetto ComicUS/Alien Press, per cui ha realizzato, oltre a “Croce”, anche “Freak Division” e “12”, che ha avuto anche una versione cartacea.
Forte di un tratto pulito e accattivante, è determinato e caparbio abbastanza da non scoraggiarsi per qualche porta in faccia, e va avanti per il momento per la sua strada, tra qualche cover di fantascienza o per Fumo di China e qualche (ci auguriamo interessante) prospettiva estera.
E la sua strada ha reincrociato quella di Sergio, che stava incrociando quella di Killer Elite.

Come ti chiami?
Sergio Calvaruso: Sergio "Gambitt" "Dio" Calvaruso
Alessandro Bragalini: Alessandro Bragalini

Quando e dove sei nato?
Sergio Calvaruso: Erice, 26 aprile 1982. Bel posto, prima che arrivassi io.
Alessandro Bragalini: In una galassia lontana lontana 23 anni fa.

Dove vivi?
Sergio Calvaruso: Alcamo (TP), Sicilia, Nord Africa, dalla quale spero di scappare il prima possibile.
Alessandro Bragalini: In una casa con dei vicini.

Dove vorresti vivere?
Sergio Calvaruso: Bologna... se tutto va bene mi trasferirò a settembre.
In alternativa Roma, è una città affascinante.
Alessandro Bragalini: In una casa senza vicini.

I FUMETTI:
A che età e con chi la prima volta? (Che hai letto un fumetto, ovviamente)
Sergio Calvaruso: Leggo Topolino e il Corriere dei Piccoli da quando riesco a ricordare.
Il primo comic invece è stato a 11 anni. Era una copia di Superman (quella in cui compariva per la prima volta il nuovo Superboy) regalatami da mia zia assieme a un Tex per rendere meno spiacevole la vacanza di un mese in ospedale che stavo facendo causa appendicite/peritonite.
Il Tex è rimasto non letto per anni, mentre a quel numero di Superman è seguita la serie regolare.
Il resto è storia.
Alessandro Bragalini: L'Uomo Ragno” 106 mi pare, dove c'era una storia di MichelinieTodd Mcfarlane in cui l'Uomo Ragno combatteva contro Venom su una spiaggia desolata, fu amore a prima vista.

Il tuo “muso ispiratore”?
Sergio Calvaruso: Gli autori a cui mi ispiro di più nello scrivere sono Garth Ennis e Neil Gaiman.
Due scrittori molto simili, eh?
Alessandro Bragalini: Il mio muso ispiratore non esiste, o meglio è una forma molteplice di musi e muse, se devo proprio fare un nome attualmente direi Cassaday; il "muso ispiratore" che invece mi fece dire da bambino "Voglio diventare un disegnatore" fu certamente Erik Larsen.

Il fumetto che più ti è piaciuto, o un fumetto che vorresti aver realizzato tu?
Sergio Calvaruso: Hitman” di Garth Ennis.
Alessandro Bragalini: Questa domanda mi ha quasi ucciso, non riesco a scegliere...
Ok, dico un nome a caso tra i 50 preferiti… “Akira”.

Un fumetto (o un autore) che non ti è mai piaciuto?
Sergio Calvaruso: Brian Michael Bendis
Alessandro Bragalini: Valentina” di Crepax.

Fumetto italiano o americano?
Sergio Calvaruso: Tendenzialmente preferisco l'americano. Ha più coraggio di osare e c'è molta più scelta nel parco testate.
Alessandro Bragalini: Americano.

Fumetto d’autore o popolare?
Sergio Calvaruso: Fumetto popolare scritto da grandi autori.
Alessandro Bragalini: Popolare.

L’ALTRO:
Che cosa pensi dell'altro?
Sergio Calvaruso: Che mi sopporta, quindi solo per questo va santificato.
Alessandro Bragalini: Che è un bravo guaglione, spesso su cose generiche abbiamo pareri totalmente opposti, ma almeno su come vogliamo una storia a fumetti siamo quasi sempre d'accordo.

L’ultimo fumetto dell’altro che hai letto?
Sergio Calvaruso: Virùs”, su Killer Elite.
Alessandro Bragalini: Virùs”, di Killer Elite.

L’ultimo fumetto dell’altro che ti è piaciuto?
Sergio Calvaruso: Virùs”, su Killer Elite
/SPOT MODE ON
...che tralaltro oltre ad avere grandi disegni è anche scritto da dio!
/SPOT MODE OFF
Alessandro Bragalini: Virùs”, di Killer Elite.

Che cosa hai pensato la prima volta che hai incontrato l’altro?
Sergio Calvaruso: Che era più basso quanto mi aspettassi.
Alessandro Bragalini: La prima volta che l'ho incontrato abbiamo quasi subito cominciare a parlare di un suo progetto in cantiere (che poi è diventato “Croce” per Comicus/Alien Press) quindi ho pensato "Vediamo un po’ che sa fare".

Che cosa hai pensato l’ultima volta che volta hai incontrato l’altro?
Sergio Calvaruso: Che avrei dovuto assolutamente trafugare qualche disegno originale da casa sua da rivendere a peso d'oro quando sarebbe diventato famoso.
Alessandro Bragalini: Ho pensato "Diamine, potrò insultarlo in una intervista, lo faccio oppure no ?"

Chi è più simpatico? Tu o lui
Sergio Calvaruso: Ovviamente io.
Alessandro Bragalini: Non dovrebbero essere gli altri a dirlo ? Io sono più simpatico di lui, ma solo ogni 2 mesi (devo ricaricare le battute).

Chi è più permaloso? Tu o lui??
Sergio Calvaruso: Lui lo è molto più di me.
E io sono la permalosità fatta persona.
Alessandro Bragalini: Ah, su questo non c'è dubbio, e non lo sa solo Sergio: il più permaloso sono io purtroppo...
e

KILLER ELITE:
Che cos’è per te Killer Elite?
Sergio Calvaruso: Un buon fumetto con grandissime potenzialità, un cosmo narrativo di cui ancora si è vista solo una piccola parte.
Alessandro Bragalini: Killer Elite rappresenta la possibilità di farsi notare realizzando qualcosa di divertente e atipico.

Descrivi in due parole il lavoro Sergio su Killer Elite
Sergio Calvaruso: Beh... come dire... morrisoniano!
Alessandro Bragalini: Divertente e professionale.

Descrivi in due parole il lavoro di Alessandro su Killer Elite
Sergio Calvaruso: Spettacoloso! (ok, è una sola parola ma unisce "spettacolare" e "favoloso", va bene lo stesso?)
Alessandro Bragalini: Spero rispettoso e serio.

Come è lavorare in team con l’altro?
Sergio Calvaruso: Divertente, litighiamo in continuazione finché l'uno o l'altro non cede per esasperazione.
Alessandro Bragalini: Per ora è lo sceneggiatore con cui ho lavorato di più (siamo quasi a 3 storie, probabilmente 4 nel prossimo futuro) e secondo me ha la giusta dose di "rompipallaggine" (insita in ogni sceneggiatore, e che è pure giusta, non a dosi eccessive) e di elasticità che permette al disegnatore di non diventare solo un mero strumento ma un collaboratore. Mi piace lavorare con chi si rende conto che a fare un lavoro è un team e non una sola persona (e questo vale per lo sceneggiatore come per il disegnatore).

DOMANDE A RAFFICA:
La parolaccia che dici più spesso?
Sergio Calvaruso: Casso.
Alessandro Bragalini: Ca..o.

Bianco e nero o colore?
Sergio Calvaruso: Colore.
Alessandro Bragalini: Colore.

Cani o gatti?
Sergio Calvaruso: Gatti, meno cretini.
Alessandro Bragalini: Cani.

Panna o cioccolato?
Sergio Calvaruso: Crema al cioccolato con panna montata sopra e una spruzzatina di cacao in polvere. E me lo porti subito, grazie, che ho fretta.
Alessandro Bragalini: Cioccolato.

Mare o montagna?
Sergio Calvaruso: Città, ho bisogno del casino attorno. Poi posso stare ovunque, basta che ci sia una connessione a Internet.
Alessandro Bragalini: Mare.

Dio, patria o famiglia?
Sergio Calvaruso: Dio, sono un narcisista.
Alessandro Bragalini: Famiglia.

Fede o Feltri?
Sergio Calvaruso: “o”.
Alessandro Bragalini: “o”.

SALUTI:
Un saluto a chi ti vuol bene:
Sergio Calvaruso: Ciao chi ti vuol bene!
Alessandro Bragalini: Salute a tutti e spero che i lavori che ho fatto, faccio e che farò vi soddisfino sempre.

Un saluto a chi ti vuol male:
Sergio Calvaruso: Fanculo chi ti vuol male!
Alessandro Bragalini: Salute a tutti e spero che i lavori che ho fatto, faccio e che farò vi soddisfino sempre (così vi roderà il fegato ulteriormente)

mdb