lunedì 15 giugno 2009

Senza Frontiere . Brez Meja - ottobre 2005


senza frontiere_brez meja - OSMOSA, a cura di Paola Bristot e Igor Prassel - copertina di Danijel Zezelj - fumetti di: Emanuela Biancuzzi, Sara Colaone, Ciril Horjak; Manuele Fior, Jakob Klemencic; Ivan Mitrevski
vol. brossurato, 100 pag, b/n - € 10,00 - in fumetteria o presso VIVACOMIX - edizioni VIVACOMIX - 2005
Paola Bristot ed Emanuela Biancuzzi "tipo Thelma e Louise, una bionda e una bruna, in macchina" vanno a Ljubljana. Ospiti di Igor Prassel di Stripburger (la rivista slovena di fumetti e altro, vincitrice di premi e apprezzata a livello internazionale), progettano insieme un'iniziativa bellissima: autori italiani e sloveni insieme, in un unico volume. Una parte delle copie è stata stampata in lingua italiana, una parte in sloveno.

Il volume, bellissimo anch'esso come l'iniziativa da cui è nato, è impreziosito non solo dalla copertina di Danijel Zezelj, ma anche dalla cura perfetta cui ci stanno abituando le edizioni Vivacomix: per una volta possiamo dire - senza bisogno di stringere i denti - che il prezzo è addirittura basso.
Nell'introduzione Paola Bristot racconta com'è nata l'idea di questa collaborazione/gemellaggio: "far spostare gli artisti da un posto all'altro, fuori dai loro tavolini chiusi nei loro studi". L'avvicinamento, lo scambio di/tra culture e lingue diverse, nato da "interessi comuni che avvicinano sguardi e stili differenti" non può che far nascere "nuovi pensieri". Consapevolezze nuove, nuovi punti di vista. Finestre aperte, finalmente.
La storia che apre il volume, dall'impronunciabile titolo di "tristo triintrideset tisoc" è di Emanuela Biancuzzi: friulana, 35enne, fondatrice delle Nazioni Unite Fantastiche - F.U.N., laureata all'Accademia di Belle Arti di Venezia con una tesi sulla didattica nei comics, animalista.
Della storia della Biancuzzi , durissima e dolce, è difficile parlarne, tanto è intensa. Gioca con archetipi universali, ma umanizzati e resi interiorizzabili, quindi comprensibili, da un raro e perfetto uso della sincronia immagini-parole. Parole ed emozioni comprensibili, mai banali però; disegni colmi di una dura poesia, stridenti e belli. Pochi balloons; le nuvole sono sostituite da didascalie, i pensieri e le parole di cui Emanuela ci mette a parte. E pare quasi che "non potesse che essere così", che non potessero essere che quelle le parole con cui accompagnare sogni e disegni. L'occasione della storia è quella di un viaggio a Ljubljana. In un viaggio, in questo viaggio, si sogna, si conosce, si è informati della morte di una persona, sconosciuta ma diventata cara per via di un fiore e dell'umano destino comune, si sentono odori di minestrone e sigarette, ci si ritrova incinte di disegni... "Però è un piacere vederli crescere questi disegnetti! L'allegria e l'appetito di cui fan mostra!... [...] Non hanno preoccupazioni al mondo! Nessuna catastrofe, nessuna sconfitta, nessuna cazzo di sciagura li turba! Sono molto determinati." I disegni di Emanuela Biancuzzi.
Il volume prosegue con "Orso" di Sara Colaone, anche lei friulana, 35enne e già conosciuta per diversi lavori editi dalla Kappa Edizioni (Pranzo di Famiglia su testi di Francesco Satta; Nei Panni di Zazà - Lupin III Millennium - su testi di Massimiliano De Giovanni; Jet Lag...), per la vignetta La Ragazza con la Pistola pubblicata mensilmente sul sito porticodonne e per altri lavori ancora. "Orso", ambientata anch'essa, come tutte le storie di questo volume, in territorio di confine (non solo geografico) tra Italia e Slovenia, è una storia che sarà molto amata dai lettori e dalle lettrici di Mondo Naif: una tematica a metà tra il realista e il fantastico, di immediata fruizione, che offre spunti di riflessione su temi profondi e controversi, come l'Identità, l'Amicizia, il proprio retaggio, la diversità. Tematiche su cui tutti, ma soprattutto i giovani, devono in/scontrarsi - spesso in modo crudo - nella vita. E una storia come questa può aiutare, aprire delle brecce. In poche pagine la Colaone mette su tavola pensieri importanti con una leggerezza e delicatezza che scaldano il cuore. Il suo tratto è descrittivo, pulito, preciso, molto gradevole e tecnicamente assai raffinato.
Si prosegue con la surreale "Fontana di Rustic Amòur" dello sloveno Ciril Horjak, autore di fumetti e illustratore pubblicato in Slovenia, Serbia, Portogallo, Francia e ora finalmente anche in Italia. Partendo da una situazione reale - il viaggio verso il Friuli per incontrare Paola Bristot, la curatrice del presente volume - Horjak, in compagnia del topolino giapponese Mishima, ci fa entrare improvvisamente in un'altra dimensione fatta di neve, sogni e misteriose sparizioni. Fino a che, insieme alla Bristot, veniamo nuovamente trasportati dal "mondo reale" ad un'altra realtà parallela in cui "gli uomini sono amici tra di loro" e Pier Paolo Pasolini - ecco che il titolo incontra il suo motivo d'essere - è vivo e declama felice una sua poesia. Una storia piena di tenerezza e amore.
Il titolo della storia di Manuele Fior, architetto trentenne, illustratore e autore di fumetti, che pubblica in Germania (dove vive), Svizzera, Slovenia, Francia e Italia, è "Signorina Lubiana". "La tranquilla camminata tra gli indefinibili contorni della città storica di Lubiana si conclude in un abbraccio scontato quanto fatale..." (Anna Kalsnes Modalsli, dall'introduzione alla storia).
Fior esprime una forte conoscenza e padronanza del medium fumetto e il suo quasi-giallo, con spie, killer, bellissime donne, comunica un affascinante bilico tra modernità del mezzo espressivo e classicità. Il risultato è avvincente ed esteticamente bellissimo! "Signorina Lubiana" tiene col fiato sospeso per poi risolversi in un finale pieno di passione, che emoziona davvero. Ancora poche parole per sottolineare nuovamente la bellezza dei disegni di Fior, che mi hanno ricordato certe lezioni crepax-iane reinterpretate felicemente in uno stile personale, come si diceva poc'anzi a metà tra il "classico" e il "modernissimo".
Arriviamo a Jakob Klemencic, 37enne sloveno "appassionato di canzoni tristi e dei lunghi viaggi in treno". La sua "La penultima escursione di Tomaz R." è la storia più misteriosa dell'intero volume. Anche a una seconda e poi terza rilettura non sono riuscito a carpirne il segreto... Tomaz R. solitario studente sloveno di architettura ("che non era uno che amava tutto ciò che è italiano, come tanti suoi colleghi studenti") mentre all'aperto disegna particolari architettonici friulani, incontra un misterioso vecchio con l'ombrello rosso, un pittore di strada che conosce tante cose (e molte lingue). E poi... allo sfortunato Tomaz R. succede qualcosa (di brutto?) che purtroppo non ho compreso. O forse non c'è nulla di particolare da capire e io mi sono inutilmente arrovellato. Sicuramente, però, rileggerò questa storia con ancor più attenzione in futuro. Klemencic alterna fumetto a pagine con schizzi (peraltro bellissimi) di oggetti, particolari architettonici, animali o parti di essi. Onestamente non so dire se questa storia mi sia piaciuta e quanto...
L'ultima storia è "Volpino birichino nel Paese delle Fiabe" del 27enne Ivan Mitreski.
Dal 2003 è nella squadra di Stripburger, ma già da prima "lavorando duro e senza sosta" riesce a pubblicare in diverse riviste e fanzine. Nel suo segno, sicuramente debitore a certa lezione underground, si compenetrano piacevolmente le caricature dei personaggi e una descrittività di tipo realistico. Personalmente amo molto questo stile ibrido e molto comunicativo. Mitrevski con questa storia, anch'essa ambientata "al confine" - non solo geografico, ma anche tra realtà e fiaba - dimostra e illustra il suo profondo interesse ai mondi immaginari. Nella sua storia piena zeppa di disegni e parole incontriamo Le Fiabe: crudeli e spaventose (c'è pure il Diavolo!), divertenti e a lieto fine. Il tramite è una nonna (anch'essa una nonnina delle fiabe?) felice di narrare a Volpino le leggende della sua terra (di confine). Ma è tutto un sogno oppure...?

Si conclude così Osmosa, un volume davvero molto, molto bello di cui consiglio spassionatamente l'acquisto. Magari si può per una volta rinunciare ad un coloratissimo ed ammiccante fumetto mainstream investendo 10 piccoli euro in un libro pieno di storie fantastiche, da leggere e rileggere.

Orlando Furioso