lunedì 1 giugno 2009

The Savage Dragon



The Savage Dragon vol. 1

di Erik Larsen



bimestr. bross. col.

Lexy


euro 5,11





Questo primo volume di Savage Dragon è stata una vera scoperta! Per acquistarlo ho dovuto superare i pregiudizi che da sempre mi tengono a debita distanza da ogni prodotto targato Image... Certo mi sono stati d'aiuto anche i consigli dei forumisti di ComicUs e la stima di cui questo fumetto gode tra i lettori di fumetti supereroistici: molti appassionati italiani seguono la serie da anni in lingua originale. Mi sono dunque accostato alla lettura di questo primo volume di Savage Dragon da perfetto novellino, senza conoscere il personaggio, privo di qualsiasi background.

Vero è che questa non è la prima trasferta italiana del personaggio di Erik Larsen: la Star Comics, alcuni anni fa, ne pubblicò le prime avventure... che io beatamente ignorai proprio grazie alla mia antipatia per la Big "I" (la Image di Todd McFarlane, insomma). Una delle prime cose venutemi in mente durante la lettura è stata che questo fumetto potrebbe far del bene a certi critici "puzzoni" - sia inteso in senso affettuoso - che odiano i supereroi per partito preso (ma vedremo che il buon Dragon è un supereroe un po' atipico), apprezzano soltanto i fumetti derivanti dalla filosofia post-esistenzialista con accenti kierkegaardiani, o quelli antecedenti il 1956, o i fumetti della scuola franco-belga... Insomma, quei critici ultraseri e ultraseveri che stroncano senza pietà ogni fumetto in cui c'è puzza di calzamaglie colorate. Se riuscissero a leggere e magari a divertirsi con Savage Dragon vorrebbe dire che la loro parte ragazzina non è ancora del tutto sopita e agli adulti - soprattutto ai critici fumettistici - tutto ciò porta un gran giovamento!


Ma, lo ammetto, ero troppo occupato a divertirmi per stare a pensare troppo a questo genere di cose. Già, perché Savage Dragon mi ha fatto divertire assai e in una maniera che non è sempre facile provare (e trovare). Non conoscevo Erik Larsen come autore e non sapevo di questa sua fenomenale capacità di incollare il lettore all'albo miscelando sapientissimamente i toni ludici, quasi comici, con quelli più drammatici; e neppure sapevo di questa sua attitudine all'avventura "pura" eppure intelligente, all'intrattenimento coinvolgente, alla bella caratterizzazione dei personaggi (che sono tanti). In Savage Dragon c'è tutto questo e anche di più: troveremo, per esempio, una serie di deliziosi ammiccamenti al lettore - quasi metafumetto - che prendono di mira i cliché più sfruttati -e venduti- del mercato supereroistico, icone ormai sacralizzate dai fans,apparentemente intoccabili.


E' un fumetto con una deliziosa vena pop, "multimediale" si potrebbe dire, e anche/proprio per questo in esso è facilmente riconoscibile il nostro mondo, quello reale. Disimpegnato - ma nell'accezione migliore del termine-, e intelligentemente divertente. Provare per vedere coi propri occhi. 
Tecnicamente questo primo volume pubblicato oggi in Italia dalla Lexy Produzioni non è il primo numero di Savage Dragon in quanto la storia parte dal numero 23 della serie americana, cioè a storia già molto iniziata, eppure ciò non costituisce affatto un ostacolo per il lettore novellino: le esaurienti note permettono di seguire agevolmente la storia senza particolari patemi anche a quei lettori che non hanno mai sentito parlare del verde poliziotto dalla cresta di drago. 
Inoltre sono in programma da parte della Lexy le ristampe in volume delle storie precedenti (che personalmente acquisterò con gioia): non vedo l'ora, per esempio, di poter leggere l'avventura in cui Savage Dragon interagisce con le Tartarughe Ninja

A titolo informativo possiamo dire che Savage Dragon è un freak, verde e dalla caratteristica cresta di drago, che non ha memoria del suo passato; lavora per il dipartimento di polizia di Chicago - una Chicago infestata da mostri supercriminali, naturalmente - e non possiede una doppia identità: non si trasforma, è sempre così come lo vediamo e, come si sottolinea nell'introduzione al volume: "Savage è fondamentalmente una persona credibile. E' uno dei pochi supereroi che si vede far l'amore, rompersi e finire in ospedale e dubitare della sua fedeltà nei confronti del proprio partner...". 


Savage Dragon ha una fidanzata, Rapture, un'ex prostituta (nera?), con la quale - mi sembra di aver capito - non è sempre tutto rose e fiori, anche se i due si amano moltissimo. Ha anche degli amici, come Alex Wilde, poliziotta legata al Dragon da sincero affetto. Insomma, i personaggi interessanti e ottimamente caratterizzati non mancano di certo e, come già accennato, nel fumetto troviamo anche molte parodie, estremamente divertenti, dell'universo Marvel, ma non volendo rovinare a nessuno il piacere della lettura, ne lasciamo la scoperta a chi vorrà avventurarsi nella lettura (che così scoprirà anche quali sono i poteri di Dragon...).


Ricordiamo anche che Savage Dragon è protagonista negli USA di una seguita serie tv a cartoni animati e che la sua notorietà gli ha permesso di essere citato nelle opere di altri fumettisti, come nella striscia del famosissimo Dilbert & Dagobert, di Scott Adams, che potete vedere qui sotto. Aspettiamo con ansia le nuove avventure del Dragone, così come le ristampe che, grazie alla Lexy, ci permetteranno di conoscere ancora più a fondo questo verde eroe dal passato misterioso e di godere delle storie di Erik Larsen, che non sarà un grandissimo disegnatore (piacevole, questo sì e senza dubbi), ma a quanto visto finora sa decisamente come divertire e intrattenere i lettori di fumetti! Consigliatissimo, soprattutto ai critici seri.


Orlando Furioso - Febbraio 2002