martedì 9 giugno 2009

Romano Scarpa


Chissà com’è il paradiso dei disegnatori di fumetti?
Sono sicuro solo di due cose, la prima è che le nuvole lassù sono piene di parole e hanno delle piccole code che le portano verso le teste di strani esseri disegnati: topi, paperi, detective mascherati, chirurghi sfregiati, marinai, eroi muscolosi dai variopinti costumi e pistoleri dalla mira infallibile.
La seconda cosa che so è che, purtroppo, negli ultimi tempi si è affollato parecchio, e che i tanti autori che avevano già ricevuto le ali e le matite d’ordinanza hanno dovuto (con molto piacere immagino) stringersi un po’ per fare posto a quegli amici da cui si erano dovuti separare tempo prima.
L’ultimo arrivato tra gli angeli della matita è Romano Scarpa, l’autore che più di ogni altro ha incarnato lo spirito dei cosiddetti “Disney italiani” e che da solo ha saputo eguagliare, e spesso superare, i maestri d’oltreoceano, Gottfredson e Barks su tutti. Scarpa è stato forse l’unico autore al mondo capace di sentirsi al suo agio sia con la famiglia dei topi che con quella dei paperi, realizzando sia per gli uni che per gli altri capolavori di fama mondiale, creando personaggi a cui tutti ci siamo affezionati e lasciando al mondo un’eredità di storie (o meglio di sogni) di dimensioni esorbitanti, sogni che a volte il mondo della realtà ha dovuto prendere in prestito, come quando si trattò di spostare le statue di Ramsete II ad Abu Simbel che sarebbero state sommerse dalla costruzione della diga Nasser.
Sia che si trattasse di raccontare straordinarie avventure in capo al mondo o di semplici commedie nelle familiari strade di Topolinia ePaperopoli, il suo talento è sempre stato al servizio dei lettori e del loro divertimento e nella sua veste di autore completo ha dimostrato una maturità che ben pochi hanno saputo o potuto eguagliare.
Per chi volesse apprezzare la bravura e le capacità di Romano Scarpa il consiglio è, ovviamente, di leggere le sue storie. Quello che segue è un elenco ridotto all’essenziale delle opere che ogni lettore di fumetti (Disney e non) dovrebbe leggere:
Topolino e il mistero di Tapioco VI
Topolino e l’unghia di Kalì
Topolino e il Pippotarzan
Topolino e la dimensione Delta
Topolino e Bip-Bip alle sorgenti mongole
Topolino e la collana Chirikawa
Topolino imperatore della Calidornia
Topolino e l’uomo di Altacraz
Topolino e l’ultraghiaccio
Paperino e il colosso del Nilo
Paperino e la leggenda dello scozzese volante
Paperino e l’uomo di Ula-Ula
Paperino e le lenticchie di Babilonia
Zio Paperone e l’ultimo Balabù
Zio Paperone e il ratto di Brigitta


Stefano Menchetti